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Posts Tagged ‘difesa del territorio’

Le leggi regionali “salva-altane di caccia” vanno davanti alla Corte costituzionale.


Monte di Malo, capanno di caccia

Mentre in seguito a specifici esposti (12 giugno 2012) del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e della Lega per l’Abolizione della Caccia riguardo gli ennesimi  capanni e altane di caccia giunge l’ennesima risposta – questa volta da parte del Comune di Monte di Malo (nota n. 4110 dell’11 luglio 2012) – relativa alla mancanza di autorizzazioni paesaggistiche e urbanistiche per appostamenti fissi di caccia nel Vicentino, il G.U.P. del Tribunale di Ancona, con ordinanza del 7 maggio 2012, ha chiesto il pronunciamento della Corte costituzionale riguardo la legittimità della normativa regionale delle Marche che esenta tali strutture dall’ottenimento dei necessari titoli abilitativi.

Si ricorda, infatti, che  la Corte  costituzionale, nell’interpretazione del principio della riserva di legge in materia penale (art. 25, comma 2°, cost.), ha costantemente affermato il “monopolio” del legislatore  statale (es. Corte cost. n. 487/1989). Leggi tutto…

Piccoli scempi sul litorale di Santa Lucia di Siniscola.


Siniscola, Santa Lucia, cantiere sul mare

Riceviamo dai nostri amici del Comitato Salviamo S. Lucia e pubblichiamo molto volentieri.      Da tempo siamo al loro fianco per difendere le caratteristiche ambientali e storico-culturali del Borgo costiero.

Gruppo d’Intervento giuridico onlus

 

 

Accade a Santa Lucia.

Venerdì mattina, sull’arenile della spiaggia delle barche, a Santa Lucia, una squadra di operai, muniti di pale e badili hanno proceduto a scavare un profondo fossato all’interno del quale hanno costruito una pedana in legno di circa 50mq, posizionata su una piattaforma in mattoni, presumibilmente di pertinenza del bar pizzeria antistante. Leggi tutto…

Ennesima “nube” nel cielo di Portoscuso.


Portoscuso, “nube” dal polo industriale di Portovesme vista da Carloforte (14 luglio 2012)

Ancora una fuoruscita di sostanze sconosciute dalle industrie del polo industriale di Portovesme (Portoscuso, CI).   Ancora una volta è la Portovesme s.r.l. alla ribalta.

Sottoscriviamo quanto riportato dai Carlofortini Preoccupati e da Adiquas.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra

 

 

Portoscuso, polo industriale di Portovesme

Solo ieri le associazioni ambientaliste in collaborazione con L’IDV, il movimento Cinque Stelle, gli Indipendentisti, i Verdi di Cagliari, il gruppo di opposizione del Comune di Gonnesa e il movimento dei commercianti hanno manifestato contro l’arrivo del  Cesio 137 alla Portovesme s.r.l.  

Manifestando hanno cercato di sensibilizzare l’opinione pubblica sui danni prodotti alla salute e al territorio da queste fabbriche altamente inquinanti e hanno anche richiamato l’attenzione sulla mancanza del controllo pubblico. Leggi tutto…

Linee guida di modifica del piano paesaggistico regionale, il cemento non passerà!


dune costiere con vegetazione mediterranea

Le linee guida di modifica del piano paesaggistico regionale presentate dal Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci al Consiglio regionale, dopo una lunga gestazione misteriosa e costose quanto bugiarde campagne propagandistiche, a una prima rapida lettura, appaiono ben poco consone a una corretta gestione delle parti più pregiate del territorio sardo.

Ancora una volta sembra dominare la penosa e vecchia equazione “cemento = turismo = sviluppo”, che solo danni ha portato ai sardi.  

La speculazione immobiliare sulle coste ha portato solo depredazione del patrimonio ambientale sardo senza creare alcuno “sviluppo” economico-sociale duraturo. Leggi tutto…

Bye, bye, gasdotto Galsi?


Cavallo e Gallina prataiola

I padroni del gas, la società di Stato algerina Sonatrach, non sono più tanto convinti di voler realizzare il progetto di gasdotto Algeria – Sardegna – Toscana proposto da Galsi s.p.a. (di cui sono gli azionisti di riferimento).    Il motivo è molto importante, anzi determinante: le formule di prezzo non condivise.

La Sonatrach vorrebbe un “prezzo fisso” garantito, gli altri soci “pesanti” di Galsi s.p.a. (Edison, Enel, Hera) vorrebbero invece un “prezzo variabile” in ragione delle oscillazioni del mercato.  La Regione autonoma della Sardegna (che detiene l’11,6% del capitale sociale mediante la Sfirs s.p.a.) sborsa soldi (ben 150 milioni di euro), non ne ha un beneficio diretto e fà un po’ la figura dell’utile idiota.

Se ne riparlerà nel novembre 2012. Leggi tutto…

Le strutture temporanee devono essere rimosse al termine della stagione estiva.


Domus de Maria, Torre di Chia e foce del Rio di Chia

Rilevante pronunciamento della Corte di cassazione su un aspetto di particolare rilevanza riguardo le strutture “stagionali”.      Esse vanno rimosse al termine della stagione per la quale sono state autorizzate.

La sentenza della Corte di cassazione penale, sez. III, 20 giugno 2012, n. 24554 ha ribadito che la mancata rimozione costituisce reato e dà luogo agli ordinari rimedi contro le opere abusive.

E’ bene che lo ricordino, per esempio, i titolari dei tanti chioschi che sorgono con autorizzazioni stagionali durante la stagione estiva lungo i litorali.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

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Approvato il piano antincendi 2011-2013 della Sardegna (aggiornamento 2012).


Sardegna, incendio

La Giunta regionale della Sardegna, con la deliberazione del 19 giugno 2012, n. 27/53 [file .pdf], ha approvato il “piano  regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi 2011-2013. Revisione anno 2012” (qui la versione del 2011).

Di seguito la documentazione integrale.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

Delibera del 19 giugno 2012, n. 27/53 [file .pdf]

Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi 2011-2013.  Revisione anno 2012. Leggi tutto…

Ex base U.S.A. di La Maddalena, lavori edilizi a rischio idrogeologico?


La Maddalena, loc. Renella, alluvione (2004-2005)

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno inoltrato (5 luglio 2012) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo la realizzazione di lavori di natura edilizia nella zona Renella (ex base U.S.A.)complesso “Mordini” presso via Principe Amedeo, in Comune di La Maddalena (OT).  I lavori – secondo segnalazioni pervenute – consisterebbero nel rifacimento del Canale “La Renella” e nella riconversione del complesso “Mordini”.

Sono stati interessati l’Agenzia regionale del Distretto idrografico della Sardegna, il Genio civile di Olbia-Tempio, la Soprintendenza per i beni ambientali di Sassari, la Direzione regionale per la pianificazione e la vigilanza edilizia, il Servizio regionale tutela del paesaggio di Sassari, il Servizio ambiente della Provincia di Olbia-Tempio, il Comune di La Maddalena, l’Ente Parco nazionale dell’Arcipelago della Maddalena e, per gli aspetti di competenza, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania. Leggi tutto…

Acqua “rossa” sulla costa di Capo Altano, a Portoscuso.


Gabbiano reale (Larus michahellis) sul corso d’acqua poco prima dell’alterazione

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (3 luglio 2012) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi riguardo un grave episodio di alterazione di un importante corso d’acqua per la sosta di rapaci (Falco della Regina) e dell’avifauna migratoria lungo la costa di Capo Altano – Guroneddu (Portoscuso, CI).    Secondo le segnalazioni pervenute, nella mattinata dello scorso 23 giugno 2012, improvvisamente, l’acqua è divenuta rossastra e gli uccelli hanno evitato di berla.

Ancora alcuni giorni dopo la situazione non era normalizzata.

Che cosa è accaduto?      Forse uno scarico illecito a monte, forse uno scolo inquinante da cave vicine, i motivi non sono chiari. Leggi tutto…

La modifica del piano paesaggistico regionale, l’unico collante della Giunta Cappellacci.


Buggerru, Portixeddu, dune e spiaggia

 

 

anche su Il Manifesto Sardo (“Paesaggi geneticamente modificati”), n. 125, 1 luglio 2012

 

 

E’ ampiamente passata la metà della legislatura regionale 2009-2014, siamo già in clima pre-elettorale eppure la Giunta Cappellacci non ha ancora dato nemmeno un briciolo di autentica vita al punto fondamentale del suo programma politico-amministrativo, la radicale modifica di quel piano paesaggistico regionale (P.P.R.) indicato al ludibrio pubblico come la causa di tutti i mali della Sardegna.

Attualmente si può dire che l’operazione di “affossamento” del P.P.R. dell’odiato Renato Soru sia di fatto l’unico collante che tiene insiemela Giunta Cappellacci. Leggi tutto…

Il Consiglio regionale della Sardegna si occupa di demani e diritti di uso civico.


Sardegna, coste, dune

Giovedi 28 giugno 2012, in fine mattinata, si è svolta presso la  V Commissione permanente del Consiglio regionale della Sardegna l’audizione in merito alla proposta di legge n. 372, Modifiche alla legge regionale 14 marzo 1994, n. 12 (Norme in materia di usi civici. Modifica della legge regionale 7 gennaio 1977, n. 1 concernente l’organizzazione amministrativa della Regione sarda).

Il clima è stato particolarmente disteso e costruttivo.

Ai componenti della Commissione è stata esposta l’attuale situazione dei demani civici in Sardegna. Al termine delle operazioni di accertamento (tuttora in corso) risulteranno circa 450-480 mila ettari di terreni appartenenti ai demani civici, in sostanza il 20% del territorio sardo, fin troppo spesso oggetto delle peggiori speculazioni immobiliari o di occupazioni abusive, in seguito causa di pesanti situazioni di violenza

Quasi 300 Comuni su 381 ne sono interessati.   Leggi tutto…

Il reato di lottizzazione abusiva con più soggetti è permanente, da accertare caso per caso.


Sardegna, dune e ginepri sul mare

Importante sentenza della Corte di cassazione in tema di lottizzazione abusiva e permanenza del reato.

La sentenza della Corte di cassazione, sez. III, 5 giugno 2012, n. 21714 afferma – nel caso di responsabilità plurisoggettiva – il carattere della permanenza del reato, tuttavia da accertare caso per caso. Si distingue, quindi, il ruolo del venditore lottizzante (il cui concorso nel reato sussiste fin quando dura la sua  condotta illecita e quella edificatoria degli acquirenti) e il ruolo dei singoli acquirenti, edificatori dei singoli lotti, il cui concorso nel reato perdura fin quando sussiste l’edificazione del proprio lotto e la realizzazione delle opere di urbanizzazione nel proprio comparto.

La lottizzazione abusiva, posta sotto sequestro preventivo su istanza della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lanusei (decreto G.I.P. Tribunale di Lanusei 16 luglio 2011), è quella sulla costa di Foxi Lioni, in Comune di Tortolì (OG). Leggi tutto…

Il Gruppo d’Intervento Giuridico anche nel Veneto e in Campania.


Il 21 giugno 2012 sono state istituite le sedi regionali del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus nel Veneto e in Campania, coordinate rispettivamente da Manuel Zanella (Malo) e da Livio Marrocco (Rocca d’Evandro).    Referente per la Provincia di Vicenza è stata nominata Paola Baccin.

Da tempo, ormai, l’attività del Gruppo d’Intervento Giuridico ha attraversato il mare dalla Sardegna verso le altre regioni italiane, su richieste pressanti provenienti da ogni parte d’Italia.   

In precedenza, sono state istituite sedi regionali in Toscana, nelle Marche, in Umbria. Leggi tutto…

Petizione al Commissario europeo Potočnik per un Uso Sostenibile del Territorio.


gemme, acqua, bosco

Il territorio è una risorsa limitata.  Tuttavia, l’Europa continua ad utilizzarne sempre di più in tutto il mondo. L’Europa è il continente che più di ogni altro nel mondo dipende dall’importazione di risorse e prodotti provenienti da altri Paesi, utilizzando a sostegno della propria economia una porzione di territorio complessiva pari a circa una volta e mezzo la sua estensione.

Il persistere di questa situazione di eccessivo sfruttamento di territorio è causa di una serie di problemi di carattere sociale e ambientale a livello globale, che vanno dall’aumento del prezzo del cibo, alla perdita di biodiversità, ai cambiamenti climatici.

Per cambiare le cose, è importante che l’Europa misuri quanta parte di territorio del pianeta essa utilizza a sostegno della propria economia e ponga in essere  politiche efficaci per l’efficienza d’uso delle risorse naturali. Leggi tutto…

Il cemento in salsa catalana ad Alghero non passerà mai.


Maria Pia – The sea dunes, hotels & resorts, 840.000 metri cubi di cemento a ridosso della spiaggia di Maria Pia, ad Alghero (SS).  Alberghi, piscine, resort, centri benessere, centri sportivi e commerciali e quant’altro la libidine del metro cubo può far immaginare.

Una cordata di imprenditori immobiliari algheresi e società d’investimento nazionali per un affare da centinaia di milioni di euro.

Un progetto in contrasto con il piano paesaggistico regionale – P.P.R. e con il semplice buon senso.

Se il progetto – presentato alla fiera specializzata Eire 2012 di Milano – iniziasse a materializzarsi, le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra svolgeranno la più dura opposizione in tutte le sedi opportune.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

 

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Il demanio civico di Farnese va difeso!


bosco e girasoli

Da più di trent’anni il demanio civico di Farnese (VT) vive vicende piuttosto travagliate.       Di antichissima origine, deriva dalla fruizione collettiva delle terre del feudo di Farnese, di cui erano titolari prima i Farnese (con certezza dal XII secolo) e successivamente i Chigi (XVII sec.) e i Torlonia (XIX sec.).  I residenti traevano il loro sostentamento per i bisogni fondamentali della vita dalle terre feudali che coltivavano o dove conducevano il bestiame, sempre per conto dei feudatari.

Oltre al rilevante valore economico-sociale del demanio civico sul piano agricolo, c’è quello ambientale: infatti, interessa la Riserva naturale regionale Selva del Lamone.

Tuttavia, la gestione corretta delle terre demaniali civiche sembra tuttora molto lontana. Leggi tutto…

Finalmente qualcosa si muove per il ripristino di Balascia!


Sardegna, bosco

La Direzione generale regionale della pianificazione urbanistica territoriale e della vigilanza edilizia – Servizio affari legali ha risposto (nota n. 35819 del 15 giugno 2012) alla specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi (18 aprile 2012) relativa alle opere realizzate e in stato di abbandono da anni del progetto di centrale eolica Enel Green Power s.p.a. in loc. Balascia, in Comune di Oschiri (OT).

Ha comunicato che il Servizio regionale tutela paesaggistica di Olbia-Tempio (nota n. 33470/XIV.122 del 6 giugno 2012) “ha accertato che … non risultano, successivamente al rilascio dell’autorizzazione paesaggistica emessa dal Servizio Tutela del paesaggio di Sassari con determinazione n. 2912/03 del 07.10.2003, presentate né contestazioni di abuso da parte delle autorità preposte sul territorio, né istanze anche di accertamento ai sensi dell’art. 167 del D. Lgs. 42/2004, da parte della  Soc. Enel Green Power spa.  Inoltre, provvederà a chiedere “notizie e informazioni” al Comune di Oschiri e al competente S.T.I.R. del Corpo forestale e di vigilanza ambientale. Leggi tutto…

Ancora piani di lottizzazione approvati in base al P.U.C. di Badesi senza verifica di coerenza.


Gallura, costa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (8 giugno 2012) un nuovo specifico atto di “osservazioni” relativamente all’adozione della deliberazione Consiglio comunale di Badesi n. 18 del 21 marzo 2012 concernente il piano di lottizzazione (soc. Sardegna Re s.r.l.) in zona espansione C 3 (003 e 004) – 1° stralcio funzionale “inserito nel vigente Piano Urbanistico Comunale”.    Come ampiamente noto, il P.U.C. di Badesi (OT) è stato promulgato senza l’avvenuto superamento positivo della procedura di valutazione di coerenza con la pianificazione paesaggistica regionale – P.P.R. (art. 31, commi 3° e 5°, della legge regionale n. 7/2002).

Caso unico in Sardegna.  Senza che la Regione autonoma della Sardegna abbia finora posto in essere alcuna iniziativa per esercitare le proprie competenze in tema di coordinamento della pianificazione urbanistico-territoriale. Leggi tutto…

Bravo il Sindaco di Ploaghe: modificata l’ordinanza taglia-alberi!


Il Sindaco di Ploaghe (SS) Francesco Baule ha prontamente accolto la richiesta di modifica dell’ordinanza sindacale n. 7 del 3 maggio 2012 avanzata (6 giugno 2012) dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra e ha emanato una nuova ordinanza (la n. 10 del 7 giugno 2012) con cui ha revocato la disposizione del taglio di alberi che si trovino ad una distanza inferiore a metri 50 dalla rotaia più vicina, pena la sanzione amministrativa da euro 150,00 a euro 500,00 e salve ulteriori conseguenze penali (es. art. 650 cod. pen.).

Con sensibilità e buon senso, ha mantenuto la previsione del “taglio di rami, siepi o alberi che possano in ogni caso interferire, in caso di caduta, con la rete ferroviara”, come previsto dagli artt. 52 e 55 del D.P.R. n. 753/1980  – base normativa dell’ordinanza– per la sicurezza nell’esercizio della rete ferroviaria e dei trasporti, come afferma anche la giurisprudenza in materia.  Leggi tutto…

La speculazione immobiliare sulle coste altrui: il Montenegro.


Montenegro, Budva, speculazione immobiliare (AFP Photo/Savo Prelevic)

Due articoli molto interessanti, pubblicati rispettivamente da E – Il Mensile online e Osservatorio Balcani e Caucaso, permettono di aprire una finestra sulla speculazione immobiliare condotta sulle coste del Montenegro, a Budva, frutto di “una commistione tra istituzioni, affari e criminalità che non ha paragoni in Europa”.    Alla faccia della spuntata Convenzione di Barcellona per la salvaguardia del Mediterraneo, ovviamente sottoscritta anche dal Montenegro.    Eppure anche lì è giunta la magistratura.   Uno stimolo e un monito anche per tutti noi.

Si ringrazia Francesco Masala per la segnalazione.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

da E-Il Mensile online, 7 giugno 2012

Montenegro, lavori in corso.       Cristian Elia

Martedì 5 giugno 2012 la Corte Suprema di Podgorica, in Montenegro, ha emesso la sentenza a carico di undici imputati nel processo per la costruzione del complesso di Punta Zavala, nei pressi della città costiera di Budva, nella repubblica della ex-Jugoslavia. Leggi tutto…