Archivio

Posts Tagged ‘Carloforte’

Perché l’acqua della rete pubblica di Carloforte non è potabile così di frequente?


Carloforte, barometro comunale

Carloforte, barometro comunale

E’ normale che l’acqua di una rete idrica cittadina risulti non potabile più volte in poche settimane?

E’ la domanda molto preoccupata – e preoccupante – che si fanno parecchi carlofortini.

E hanno ragione.

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha, quindi, inoltrato (19 ottobre 2013) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni interventi per verificare quali siano i reali motivi che hanno portato il Comune di Carloforte a dover emanare nello spazio di poche settimane (metà luglio – metà ottobre 2013) ordinanze di divieto di utilizzo dell’acqua della rete pubblica a fini potabili e alimentari. Leggi tutto…

L’ecomostro della Caletta a Carloforte.


Carloforte, La Caletta, eco-mostro in costruzione

Carloforte, La Caletta, eco-mostro in costruzione

E’ sempre in cima alle centinaia e centinaia (oltre 1.500 all’anno) segnalazioni che pervengono alle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra.

E’ l’ecomostro in divenire sul litorale di La Caletta, sull’Isola di San Pietro, Comune di Carloforte (CI). Leggi tutto…

Perché non piantare nuovi alberi al posto di quelli tagliati?


Carloforte, ex campo sportivo, taglio alberi

Carloforte, ex campo sportivo, taglio alberi

Da parte delle amministrazioni pubbliche per svariate motivazioni si può giungere alla decisione di tagliare uno o più alberi.

Gli alberi, soprattutto nelle aree urbane, costituiscono una vera e propria manna dal cielo. Ora, però, è anche obbligo di legge incrementare il verde pubblico. Leggi tutto…

Salvata una Tartaruga marina nelle acque di Carloforte.


Bella notizia dal mare di Carloforte (CI).

Una Tartaruga marina (Caretta caretta) in evidenti difficoltà è stata salvata dal peschereccio “I due Fratelli” impegnato in attività turistiche e portata da personale del Corpo forestale e di vigilanza ambientale al Centro recupero cetacei e tartarughe marine Laguna di Nora. Leggi tutto…

Non è più previsto alcun radar a Capo Sandalo, le esigenze fondamentali sono all‘Asinara.


Cagliari, S. Elia, Torre dei Segnali, radar VTS Guardia costiera

Cagliari, S. Elia, Torre dei Segnali, radar VTS Guardia costiera

Recentemente sono pervenute segnalazioni allarmate, riprese anche dalla stampa on line, riguardo alla realizzazione di un radar da parte del Corpo delle Capitanerie di Porto presso il Faro di Capo Sandalo, in Comune di Carloforte (CI).

Dopo una manifestazione contro l’installazione dell’impianto, Antonello Repetto, pacifista di Pax Christi, sarebbe stato denunciato per “procurato allarme” dai Carabinieri in seguito a una sua lettera in cui preannunciava “azioni di sabotaggio” del radar.

In realtà, il radar inizialmente previsto, insieme ad altri 14 radar (dei quali due esistenti, a Guardia Vecchia, sull’Isola di La Maddalena, e a Capo S. Elia, Cagliari) e facenti parte di un unico sistema coordinato da posizionarsi lungo i litorali sardi, non è più in programma sia per ragioni finanziarie che per la netta presa di posizione del Ministero dell’Ambiente, della Tutela del territorio e del Mare, in seguito ai ricorsi (30 dicembre 2011 e 12 agosto 2011) inoltrati dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Lega per l’Abolizione della Caccia e Amici della Terra. Leggi tutto…

Tonno rosso, Carloforte.


 

Riceviamo dal gruppo Tabarchin Pau Ben In Cumün e pubblichiamo molto volentieri.

Carloforte senza il suo Tonno rosso (Thunnus thynnus) non sarebbe la stessa, sarebbe molto più povera, come tutti noi.

Bisogna darsi da fare per la sua salvaguardia. Ora.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus Leggi tutto…

Reportage Sulcis.


Portoscuso, zona industriale di Portovesme

Portoscuso, zona industriale di Portovesme

Marco Corrias, per le Inchieste di La Repubblica, ci presenta “Il paradiso inquinato”, un bel reportage sull’inquinamento nel Sulcis.

Da leggere e da vedere.  Poi un pizzico di riflessione è doveroso.  E, se qualcuno vuole rimboccarsi le maniche e fare qualcosa di concreto, noi siamo qui.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

da La Repubblica – inchieste, 3 giugno 2013

Viaggio nel Sulcis terra avvelenata. Chiudono le fabbriche, restano i rifiuti.  Marco Corrias Leggi tutto…

Motocross senza fare danni ai siti di importanza comunitaria e zone di protezione speciale, anche a Carloforte.


Falco della Regina (Falco eleonorae)

Falco della Regina (Falco eleonorae)

Gli appassionati del motocross sono sicuramente molti e le loro manifestazioni generano anche un interessante indotto sotto il profilo turistico, difficile da ignorare in tempi di crisi economica.

E’, però, bene ricordare che tali manifestazioni non possono che esser svolte nel pieno rispetto delle norme di salvaguardia ambientale.

E’ il caso della 1^ Motocavalcata dell’Isola di S. Pietro, in programma per domenica 12 maggio 2013. Leggi tutto…

Condanna penale confermata per abusivismo edilizio a Carloforte.


Carloforte, campagna in fiore

Carloforte, campagna in fiore

La Corte d’Appello di Cagliari (presidente Fiorella Pilato, consiglieri Giovanni Lavena e Nicola Clivio) ha confermato la sentenza del 27 ottobre 2011 del Tribunale penale di Cagliari (presidente Massimo Poddighe, p.m. Emanuele Secci) di condanna di Andrea Masala e Raffaele Grosso, funzionari del Comune di Carloforte (1 anno e 8 mesi di reclusione, con la condizionale), Maria Chiara Antonietta Masnata e Dino Ferrando (titolari della SDM s.r.l., 1 anno e 6 mesi, con la condizionale), Sergio Conte (direttore dei lavori, 1 anno e 6 mesi, con la condizionale), Domenico Tavella (titolare degli immobili, 1 anno e 2 mesi, con la condizionale) per la realizzazione abusiva di parte di un hotel in località Spagnole-Bellavista, in Comune di Carloforte (CI).    Leggi tutto…

Perché gli alberi di Natale “tagliati”?


Carloforte, trasporto dell'albero di Natale "tagliato" (2012)

Carloforte, trasporto dell’albero di Natale “tagliato” (2012)

Le tradizioni, comprese quelle poco ecologiche, sono dure a morire.

Anche nei centri dove si raggiungono risultati di eccellenza ambientale, come Carloforte.     Anche nel corso di iniziative positive, come quelle per l’abbellimento del proprio quartiere.

Che senso ha, infatti, festeggiare il Natale con alberi tagliati qui e là quando potevano esser addobbati con palline e strenne (e con criterio) quelli già presenti nelle alberature cittadine? Leggi tutto…

Eccellenze sarde da esportare: l’esempio di Carloforte.


isola ecologica carloforte

 

La Commissione europea, dopo l’adozione del Pacchetto europeo su clima ed energia nel 2008, ha lanciato il Patto dei Sindaci per avallare e sostenere gli sforzi compiuti dagli enti locali nell’attuazione delle politiche nel campo dell’energia sostenibile.   I governi locali, infatti, svolgono un ruolo decisivo nella mitigazione degli effetti conseguenti al cambiamento climatico, soprattutto se si considera che l’80% dei consumi energetici e delle emissioni di CO2 è associato alle attività urbane.

Il Patto dei Sindaci è l’unico movimento di questo genere che coinvolge gli attori locali e regionali ai fini del perseguimento degli obiettivi europei, e proprio per le sue caratteristiche è considerato dalle istituzioni europee come un eccezionale modello di governance multilivello. Leggi tutto…

PETIZIONE pubblica PORTOVESME vs TARANTO passando per PORTO TORRES: BONIFICHE IMMEDIATE


foto

 

 

 

 

In Sardegna, le industrie inquinanti da oltre 50 anni devastano il territorio, compromettono la salute ambientale e delle popolazioni in nome di un profitto per pochi. Le industrie, dopo aver usufruito di fiumi di finanziamenti pubblici destinati a creare benessere per i territori, oggi, con la delocalizzazione verso altre sedi dove sono garantiti nuovi vantaggi finanziari, maggior profitto e luoghi vergini da devastare, abbandonano l’Isola lasciandola impoverita e inquinata dopo aver violato le norme ambientali.

Questi sono i risultati della colonizzazione industriale nella Sardegna a partire dagli anni ‘60: un “boom economico” di distruzione e di morte senza giustizia per i sardi e con la complicità di istituzioni e di organismi che seppur deputati ai controlli, hanno scelto di non vedere e tacere. Leggi tutto…

Portovesme vs Taranto, bonifica immediata.


Il Comitato Carlofortini Preoccupati e il gruppo “Tabarchin pau ben in cumun” organizzano un assemblea pubblica su tematiche sanitarie-ambientali.

Sabato 1 dicembre 2012, ore 18.00, Cine Teatro Cavallera – Carloforte,  Isola di San Pietro

PORTOVESME VS TARANTO: BONIFICA IMMEDIATA, inquinamento ambientale e salute pubblica.

MODERATORE: Alfredo D’Amato giornalista Rai Tg3 Leggi tutto…

Dai risultati del progetto MOMAR un forte allarme per l’inquinamento nei mari sardi. Nel Sulcis per esempio.


Portoscuso, “nube” dal polo industriale di Portovesme vista da Carloforte (14 luglio 2012)

Nei mesi scorsi si è concluso il progetto MOMAR – sistema integrato per il monitoraggio e il controllo dell’ambiente marino, condotto con i fondi comunitari 2007-2013 del programma operativo Marittimo italo-francese con Toscana, Sardegna, Liguria, Corsica e vari Istituti di ricerca quali partners.

I risultati del progetto di ricerca conducono verso una forte preoccupazione per fenomeni di inquinamento generalmente localizzati presso poli industriali.    Qui un approfondimento relativo alla situazione dei mari del basso Sulcis curato dal Comitato Carlofortini Preoccupati e dai Tabarchin Pau Ben in Cumun. Lo sottoscriviamo pienamente.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra

qui il report completo “Le metodologie di Monitoraggio dell’Ambiente Marino”

Dati progetto Momar: il mare del Canale di San Pietro con IPA e Metalli Pesanti. Leggi tutto…

Il taglio degli alberi di Villa Aurora, a Carloforte, è abusivo.


Sono pervenute le prime, ma fondamentali, risposte alla richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi inoltrata (27 ottobre 2012) dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra riguardo il recente taglio di numerosi alberi nelle aree di pertinenza della casa di accoglienza Villa Aurora, a Carloforte (CI).

Infatti, il Comune di Carloforte – Area tecnica aveva comunicato (nota n. 12225 del 29 ottobre 2012) che “in merito a quanto avvenuto nelle aree di pertinenza di Villa Aurora … circa il taglio di alcuni alberi … questo Ufficio non ha autorizzato tale operazione e non è a conoscenza di simili autorizzazioni rilasciate da Enti competenti in materia”.   Leggi tutto…

Perché tagliare gli alberi di Villa Aurora, a Carloforte?


Carloforte, Villa Aurora, alberi tagliati

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, in seguito alle segnalazioni provenienti da diversi residenti di Carloforte (CI), preoccupati per il recente taglio di numerosi alberi nelle aree di pertinenza della casa di accoglienza Villa Aurora, appartenente alla Diocesi di Iglesias, hanno inoltrato una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi al Corpo forestale e di vigilanza ambientale, al Servizio regionale Tutela del Paesaggio per le Province di Cagliari e di Carbonia-Iglesias, al Comune di Carloforte e, per opportuna conoscenza, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, affinchè vengano svolti gli opportuni accertamenti sulla esistenza o meno di provvedimenti autorizzativi in merito al taglio degli alberi. Leggi tutto…

Sit in per la giustizia, l’ambiente e la salute pubblica nel Sulcis Iglesiente!


Cagliari, Palazzo di Giustizia, sit in

 

 

Carlofortini Preoccupati, Adiquas Nuraxi Figus e Tabarchin pau ben in cumun promuovono un sit in davanti al Palazzo di Giustizia di Cagliari martedi 16 ottobre 2012 in occasione dell’inizio del dibattimento con rito abbreviato nei confronti dell’amministratore delegato della Portovesme s.r.l. Carlo Lolliri e dell’ex assessore (e oggi consigliere comunale) del Comune di Portoscuso Selena Galizia nell’ambito delle vicende che ruotano intorno la realizzazione di una centrale eolica sul demanio civico di Portoscuso e che vedono quale principale indagato l’ex sindaco di Portoscuso Adriano Puddu.

Sosteniamo il sit in e le richieste di giustizia per un territorio che rischia di essere relegato al ruolo di pattumiera di rifiuti. Leggi tutto…

Carloforte: disponibili i dati del monitoraggio ambientale.


Cavalieri d’Italia (Himantopus himantopus)

Il Comune di Carloforte, nell’ambito delle iniziative portate avanti grazie al progetto pilota “Isola ecologica del Mediterraneo”, ha deciso di predisporre anche il monitoraggio della qualità dell’aria sull’Isola di San Pietro, attraverso l’installazione di un sistema multiparametrico, con l’obiettivo di rilevare le emissioni di biossido di zolfo, ossidi di azoto, monossido di carbonio e ozono, come previsto dalla normativa nazionale e comunitaria in materia di analisi delle qualità dell’aria (d. lgs. n. 155 del 13 agosto 2010 attuativo della Direttiva 2008/50/CE).

Il sistema di monitoraggio è stato attivato alla fine del mese di marzo 2012 ma, per la necessità della Società incaricata di mettere a punto gli strumenti, la rilevazione è iniziata nel successivo mese di giugno 2012. Leggi tutto…

Carloforte, un passo avanti per il recupero della centrale eolica di Nasca.


 

Con il progetto pilota “San Pietro, Isola ecologica del Mediterraneo, il Comune di Carloforte ha programmato di raggiungere entro il 2014 un importante obiettivo: promuovere ed attuare un modello di isola ecologica fondato sulla riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra e sulla valorizzazione integrata delle risorse locali, in modo tale da creare un modello di sviluppo sostenibile e durevole e da garantire, quindi, ai cittadini una migliore qualità della vita in un ambiente salubre. Carloforte, quindi, potrebbe diventare entro il 2014, il primo Comune italiano ad emissioni zero, con un modello che potrebbe essere esportato nel resto d’Italia. Leggi tutto…

Carloforte: discariche abusive sottoposte a sequestro preventivo.


Carloforte, Laveria, scarico incontrollato di rifiuti

Nei giorni scorsi, i carabinieri di Carloforte, in collaborazione con i funzionari dell’Arpas e ai responsabili dell’ufficio ambiente della Provincia di Carbonia Iglesias, hanno posto sotto sequestro preventivo alcune discariche abusive realizzate sul territorio dell’Isola di San Pietro, nelle località Laveria-Macchione, Calalunga, Gasparro. Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, le quali nel mese di aprile 2012 avevano inoltrato una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e di opportuni interventi (30 aprile 2012) alle amministrazioni pubbliche competenti, tra le quali il Comune di Carloforte, la Provincia di Carbonia-Iglesias, il Corpo Forestale e diVigilanza Ambientale di Iglesias, relativamente alla presenza di discariche abusive in diverse località dell’Isola di San Pietro: loc. Spalmatore-La Caletta, nei pressi del punto di raccolta R.S.U.; loc. Gasparro nei pressi della discarica controllata di materiali inerti, non più attiva; loc. Laveria; loc. Memerosso; loc. Canale Calalunga, loc. Bacciu, esprimono soddifazione per l’attività svolta dalle forze dell’ordine e dalle amministrazioni competenti. Leggi tutto…