La sdemanializzazione delle terre a uso civico di Nuoro non è possibile.
In questi settimane è stato oggetto di dibattito in varie sedi l’intenzione da parte dell’Amministrazione comunale di Nuoro di procedere alla “sclassificazione” (in realtà, sdemanializzazione) di vari terreni a uso civico in località Pratosardo, ulteriori rispetto a quelli già edificati nella locale area industriale, già sdemanializzati in seguito alla deliberazione Giunta regionale n. 29/20 del 29 luglio 2010.
Le aree appartenenti al demanio civico di Nuoro che si vorrebbe fossero oggetto di sdemanializzazione (determinazione Dirigente Settore Gestione del territorio ed Edilizia pubblica n. 2996 dell’11 dicembre 2012 di affidamento incarichi di frazionamenti) sono quelle dove sorgono il cantiere per la nuova caserma dell’Esercito (già sede di un deposito munizioni), l’ex Foro Boario, l’ex Mattatoio comunale e il Galoppatoio comunale.
Difficilmente sarebbe recuperabile al demanio civico l’area alienata o espropriata da parecchi decenni per l’installazione militare, come sancito anche dalla Corte costituzionale (ordinanza n. 135 del 15 aprile 2010), però attualmente non è possibile alcuna procedura di sdemanializzazione di aree dal regime demaniale civico. Leggi tutto…
No alla legge regionale veneta che consente la caccia nei parchi naturali!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato una specifica segnalazione (12 maggio 2013) ampiamente argomentata al Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie concernente alcuni profili di illegittimità costituzionale della recente legge regionale Veneto 23 aprile 2013, n. 6 “Iniziative per la gestione della fauna selvatica nel territorio regionale precluso all’attività venatoria”.
Interessato anche il Ministro dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare.
Con la legge regionale Veneto n. 6/2013, infatti, sono state previste disposizioni tese a sostenere e ampliare le ipotesi di “piani di abbattimento” della fauna selvatica all’interno dei “territori preclusi all’esercizio della attività venatoria”, comprese (in quanto non esplicitamente escluse) le aree naturali protette nazionali e regionali di cui alla legge n. 394/1991 e s.m.i. in violazione delle competenze statali in materia di tutela dell’ambiente ai sensi dell’art. 117, comma 1°, lettera s, cost. Leggi tutto…
Ilaria Scioni, vincitrice del Concorso per tesi di laurea in diritto ambientale promosso dal Gruppo d’Intervento Giuridico.
E’ la dott.ssa Ilaria Scioni la vincitrice del terzo premio del concorso nazionale a premi per tesi di laurea in giurisprudenza aventi ambito nel diritto ambientale, promosso dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, con la seguente motivazione: “Per aver svolto un approfondito lavoro di ricerca, che comprende un serio approccio teorico e pratico al tema della gestione dei rifiuti, con approfondimento sia della normativa ambientale sia delle ripercussioni socio-economiche legate alla presenza di una discarica quale la Ecoserdiana in un contesto territoriale a forte vocazione agricola. L’autrice, mantenendo sempre l’attenzione sul caso concreto, riesce a sviluppare un’approfondita analisi sull’evoluzione dei sistemi di gestione dei rifiuti fino ai nostri giorni e propone diversi modelli di ‘buone pratiche’ già applicati in diverse realtà regionali e nazionali, con la finalità di ridurre gli imballaggi in plastica. Nello spirito del ‘riciclo’, la tesi di laurea è stata stampata su carta riciclata”. Leggi tutto…
Antonia Paduano, vincitrice del Concorso per tesi di laurea in diritto ambientale promosso dal Gruppo d’Intervento Giuridico.
E’ la dott.ssa Antonia Paduano la vincitrice del secondo premio del concorso nazionale a premi per tesi di laurea in giurisprudenza aventi ambito nel diritto ambientale, promosso dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, con la seguente motivazione: “Per aver affrontato con grande rigore scientifico e chiarezza espositiva, il complesso caso dell’emergenza rifiuti in Campania, ricostruendone l’evoluzione storica ed analizzando approfonditamente i provvedimenti normativi nonché il regime emergenziale adottati per la risoluzione del grave problema ma rivelatisi fallimentari. Per lo sforzo dell’autrice di applicare gli strumenti giuridici alla realtà concreta, nella ricerca, quindi, di possibili soluzioni pratiche alle diverse problematiche che insorgono nella gestione dei rifiuti”. Leggi tutto…
Cemento sulla dune di Badesi, ancora.
anche su Il Manifesto Sardo (“Cemento sulla dune di Badesi, ancora”), n. 145, 1 maggio 2013
“Le abitazioni sono immerse nel verde della macchia mediterranea, in un’atmosfera intrisa dai profumi del mirto e del lentischio, di fronte al mare turchese della baia.
L’esclusività del Gioiello delle Dune Bianche è avvalorata dalla generosità che la natura ha saputo donare a questo luogo incantato che rientra nell’area Sito d’Importanza Comunitaria (SIC), per la presenza di una flora e di una fauna da proteggere per l’unicità dell’ambiente. Leggi tutto…
Sentenza sui lavori contestati a Tuvixeddu (Cagliari): condanne, assoluzioni, prescrizioni.

Cagliari, Tuvixeddu, area archeologica, “gabbionate” incombenti sulle tombe (oggetto di procedimento penale)
Si è concluso il dibattimento penale su presunti abusi compiuti nell’area archeologica di Tuvixeddu (Cagliari), Il pubblico ministero Daniele Caria aveva chiesto quattro condanne e due assoluzioni, ma il Tribunale di Cagliari (I Sezione), presieduto da Mauro Grandesso, ha statuito la condanna soltanto dell’ex Soprintendente ai beni archeologici Vincenzo Santoni a un anno di reclusione, interdizione dai pubblici uffici, pagamento delle spese processuali con i benefici della condizionale e della non menzione per aver dichiarato falsamente che le ulteriori tombe rinvenute fossero nell’area già tutelata con il vincolo storico-archeologico. Assoluzione per l’altro capo di imputazione (abuso d’ufficio). Leggi tutto…
Usi civici, una grande opportunità.
I migliori complimenti ai ragazzi dell’Associazione universitaria studenti forestali di Nuoro, che hanno promosso il Maggio universitario nuorese, ciclo di interessanti manifestazioni comprendenti anche un dibattito su “Usi civici: un vincolo o un’opportunità?”.
Le aree rientranti nei demani civici, al termine delle operazioni di accertamento regionali, giungeranno circa a un quinto della Sardegna, un’opportunità interessantissima per la salvaguardia di un importante patrimonio ambientale e la sua corretta fruizione economico-sociale in favore delle collettività locali titolari. Leggi tutto…
Motocross senza fare danni ai siti di importanza comunitaria e zone di protezione speciale, anche a Carloforte.
Gli appassionati del motocross sono sicuramente molti e le loro manifestazioni generano anche un interessante indotto sotto il profilo turistico, difficile da ignorare in tempi di crisi economica.
E’, però, bene ricordare che tali manifestazioni non possono che esser svolte nel pieno rispetto delle norme di salvaguardia ambientale.
E’ il caso della 1^ Motocavalcata dell’Isola di S. Pietro, in programma per domenica 12 maggio 2013. Leggi tutto…
La Sardegna non è zona sismica ma deve svuotare i suoi invasi.
Siamo alla follìa.
La Sardegna ha già diversi elementi fortemente critici per la gestione dell’acqua, ma ora rischia di perdere circa la metà della sua capacità idrica per un’assurda disposizione in corso di emanazione.
Infatti, è in corso di completamento la revisione ai fini della sicurezza sismica del decreto Ministero dei Lavori Pubblici 24 marzo 1982 (Norme tecniche per la progettazione e la costruzione delle dighe di sbarramento): il testo in discussione, aggiornato più volte (qui la versione coordinata non definitiva del 18 dicembre 2009:) presenta carenze conoscitive e dispositive profonde, denunciate da più parti, in particolare per quanto concerne il territorio della Sardegna. Leggi tutto…
Aumenta l’anidride carbonica in atmosfera, ritornano in natura i Bisonti europei.
Due notizie così disparate, ma legate da un filo conduttore.
Ritornano liberi in Germania i Bisonti europei (Bison bonasus), a 400 anni dalla loro scomparsa.
D’altro canto, solo l’Europa combatte concretamente l’aumento di CO2, l’anidride carbonica, mentre ormai sta per esser superata la soglia di concentrazione pari a 400 ppm (parti per milione). Leggi tutto…
Chiara Prevete, vincitrice del Concorso per tesi di laurea in diritto ambientale promosso dal Gruppo d’Intervento Giuridico.
E’ la dott.ssa Chiara Prevete la vincitrice del primo premio del concorso nazionale a premi per tesi di laurea in giurisprudenza aventi ambito nel diritto ambientale, promosso dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, con la seguente motivazione: “Per il rigore scientifico con cui è stato analizzato il reato di ‘attività organizzate finalizzate al traffico illecito di rifiuti’ previsto e sanzionato dall’art. 260 del d. lgs. 152/2006 (Testo Unico dell’ambiente) con notevole approfondimento dottrinale, normativo, giurisprudenziale, cura delle note esplicative e chiarezza espositiva. Per l’attenzione dell’autrice rivolta alla ricerca di correttivi pratici in grado di dare maggiore rilevanza giuridica al fenomeno delle attività organizzate finalizzate al traffico illecito di rifiuti, con l’obiettivo, non solo di reprimere l’arricchimento e il profitto di organizzazioni criminali, ma soprattutto, di salvaguardare la salute umana come fondamentale diritto dell’individuo, dando così piena attuazione all’art. 32 della Costituzione”. Leggi tutto…
Chiesta la bonifica ambientale delle sponde di Santa Gilla (Cagliari).

Cagliari, S. Gilla, presenza di baracche in metallo, legname ed eternit. Sullo sfondo la centrale ENEL
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato (6 maggio 2013) una richiesta di bonifica ambientale delle sponde del canale circondariale di S. Gilla e della stessa zona umida, deturpate e inquinate – presso la centrale termoelettrica ENEL s.p.a. – da una nutrita serie di di estesi cumuli di rifiuti di varia natura, con prevalenza di detriti da edilizia, rottami metallici e lastre di eternit (cemento-amianto), anche a contatto con l’acqua.
Si tratta molto probabilmente di aree di titolarità regionale, sul demanio marittimo (in quanto acque salse permanentemente collegate al mare), trattandosi di siti dove la Regione autonoma della Sardegna ha lungamente operato per gli interventi di disinquinamento e di sostegno alla pesca a partire dagli anni ’80 del secolo scorso. Leggi tutto…
Concorso per tesi di laurea in diritto ambientale promosso dal Gruppo d’Intervento Giuridico: le vincitrici!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, nel ventennale dalla sua fondazione, ha promosso un concorso nazionale a premi per tesi di laurea in giurisprudenza aventi ambito nel diritto ambientale, aperto a laureati delle Facoltà di Giurisprudenza e Scienze politiche, con l’obiettivo di promuovere e sostenere la ricerca nel campo del diritto ambientale, indirizzata ad una migliore e più efficace salvaguardia dell’ambiente, degli habitat, delle risorse naturali e della salute pubblica.
Con nostro grande piacere, numerose sono state le tesi di laurea pervenute da tutta Italia, a dimostrazione del fatto che l’ambiente, in tutti i suoi aspetti, è un campo di particolare interesse per i giovani, in particolare per le giovani studentesse, infatti, tutte le tesi pervenute sono state elaborate da studentesse delle Facoltà di Giurisprudenza e di Scienze politiche, quindi il concorso si è rivelato essere interamente al femminile! Leggi tutto…
Bastioni di Castello (Cagliari) a uso privato.
Il Caffè Libarium, noto locale cagliaritano lungo il Bastione S. Croce, in Castello, si slarga.
Forse un po’ troppo.
Un cantiere sulla terrazza del Bastione (prospiciente il locale) vede la sistemazione di una pedana lignea che comporta l’innalzamento di una quarantina di centimetri degli avventori e, soprattutto, l’esclusione di fatto della fruizione pubblica di buona parte della terrazza del “bene culturale”.
Il progetto è stato predisposto grazie al concorso “Creative Cagliari 3.0: RicreAzione al Libarium” promosso dalla Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Cagliari e dallo stesso Caffè Libarium, poi (23 febbraio 2013) approvato dalla locale Soprintendenza per i beni ambientali. Leggi tutto…
La storia di Piera.
La storia di Piera è molto difficile da seguire, ancora più difficile da vivere.
Pierina Franchini, nata a Mestre nel 1937 e deceduta vicino Lugano, in Svizzera, nel 2012.
Ha concluso la vita come ha voluto.
Una scelta che merita rispetto, come altre. Leggi tutto…
Il piano faunistico venatorio di Oristano contro la fauna e combatte la matematica!
I piani faunistico-venatori – regionale e provinciali – sono strumenti fondamentali per gestire correttamente il patrimonio faunistico ed evitare che l’attività venatoria comprometta la consistenza delle specie di fauna selvatica oggetto di caccia.
In Sardegna – a differenza che in quasi tutte le altre regioni italiane – non sono stati ancora approvati e ciò ha impedito, fra l’altro, la costituzione del previsto legame cacciatore-territorio, estremamente importante per responsabilizzare i cacciatori.
Con estremo ritardo (ben 21 anni dalla legge nazionale n. 157/1992 e s.m.i. e 15 anni dalla legge regionale n. 23/1998 e s.m.i.), comunque, i piani faunistico-venatori provinciali sono in corso di elaborazione. Leggi tutto…
Tuvixeddu, 70 milioni di euro a Cualbu?
I problemi che s’affollano nel presente e nel futuro di Tuvixeddu (Cagliari), la più importante area archeologica sepolcrale punico-romana del Mediterraneo, sono certo tanti e “pesanti”.
Una via d’uscita in favore della tutela integrale del Colle l’abbiamo proposta da tempo.
Ora il Collegio arbitrale (il magistrato in pensione Gianni Olla, il docente universitario romano Nicolò Lipari, il presidente emerito della Corte costituzionale Franco Bilé) ha emesso il suo lodo e sarebbe pienamente favorevole alle pretese della Nuova Iniziative Coimpresa del Gruppo Cualbu, finora uscito soccombente nelle ultime pronunce della giustizia amministrativa.
Nel mentre è giunto alla sua prossima conclusione il dibattimento penale di primo grado relativo a una serie di opere contestate realizzate nell’area archeologica. Leggi tutto…
Bambini che sparano, uccidono e muoiono, per gioco.
Nello Stato americano del Kentucky, un bambino di 5 anni ha ucciso la sorellina di 2 anni con il suo fucile calibro 22, appositamente progettato per bambini dalla Keystone Sporting Arms e regalatogli un anno addietro.
Altro che bambini-soldato in mano a qualche signore della guerra, l’utilizzo dei fucili per bambini che ammazzano come i fucili degli adulti è simpaticamente propagandato. Leggi tutto…

















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