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Abusivismo edilizio ogliastrino, il fascino indiscreto dell’illegalità.
anche su La Nuova Sardegna (“Stop alle demolizioni, legalità sospesa“), 22 gennaio 2013
Le parole di Franco Lai, leader degli abusivi ogliastrini, sono emblematiche e mattonare.
Alla domanda del bravo Paolo Merlini (“Il giallo di uno stop alla vigilia del voto”, su La Nuova Sardegna, 20 gennaio 2013) sulla presenza soprattutto (forse il 90%) di “seconde” (o “terze”) case affittate fra quelle destinatarie dei duecento ordini di demolizione in base a sentenze penali passate in giudicato, questa è stata la risposta.
Una sberla alla legalità e alle migliaia e migliaia di cittadini onesti. Tantissimi nella stessa Ogliastra. Leggi tutto…
La Città Eterna assediata dalla solita speculazione immobiliare.
E’ una delle tante, troppe, speculazioni immobiliari che strangolano la Città Eterna.
A Torre Chiesaccia. Nel bel mezzo di quell’Agro Romano che costituisce uno dei più caratteristici paesaggi agrari del Bel Paese, nonché riserva di caccia per la becera speculazione dei palazzinari romani, così ben inseriti trasversalmente nel potere al di quà e al di là del Tevere.
Il T.A.R. Lazio, con sentenza della Sez. II, 19 marzo 2009, n. 2860, aveva annullato il nuovo piano regolatore generale – P.R.G. di Roma, approvato nel febbraio 2008 dall’Amministrazione Veltroni con la previsione di ben 70 milioni di metri cubi di nuove volumetrie. Leggi tutto…
L’anima dell’abusivo.
Le operazioni di esecuzione delle ordinanze di demolizione degli abusi edilizi in conseguenza delle duecento sentenze passate in giudicato sulle coste ogliastrine da parte della Procura della Repubblica di Lanusei sono state sospese (cento demolizioni sono state effettuate), molto probabilmente per il periodo elettorale, per evitare ogni strumentalizzazione.
Molti abusivi e loro supporters di ogni livello parlano di abusi realizzati in stato di necessità. Sarà vero?
E’ illuminante l’intervista (La Nuova Sardegna, edizione del 20 gennaio 2013, pag. 10) del bravo Paolo Merlini a Franco Lai, presidente del Comitato per un’urbanistica a misura d’uomo, consigliere provinciale P.d.L., già candidato sindaco a Tertenia, costruttore edile e titolare di numerosi immobili (“di professione fa il costruttore edile e di immobili ne ha diversi, tanto da non ricordarsi quanto ha pagato di Imu”). Leggi tutto…
La concessione edilizia in sanatoria dipende sempre dai vincoli ambientali.
Pronuncia di sensibile rilievo da parte del Consiglio di Stato in tema di autorizzazioni urbanistico/edilizie e vincoli ambientali: le prime sono sempre condizionate dai secondi, senza alcuna considerazione del momento nel quale sono stati posti.
Infatti, la sentenza Sezione IV, 29 novembre 2012, n. 6082 ha ribadito l’interpretazione secondo cui in sede di emanazione di concessione edilizia in sanatoria riguardo opere abusive situate in aree con vincoli ambientali (art. 32 della legge n. 47/1985 e s.m.i.) l’esistenza del medesimo vincolo va considerata al momento in cui viene esaminata l’istanza di condono, a prescindere dal momento della sua introduzione, anche per le opere abusive eseguite anteriormente all’apposizione del vincolo ambientale in argomento. Leggi tutto…
A giudizio le “nebbie” di Teulada.
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari ha chiesto il rinvio a giudizio di due funzionari del Comune di Teulada (il segretario comunale Siro Podda, il responsabile del settore urbanistica Alberto Urru), un ingegnere (Giampaolo Gamberini) e due avvocati (Francesco Caso, Giuseppe Ciaglia) riguardo l’incarico di consulenza affidato dal Comune di Teulada (CA) al raggruppamento temporaneo di imprese Studio legale associato Caso-Ciaglia di Roma e alla Sting Engineering s.r.l. di Cagliari per un importo di euro 185.000 + I.V.A. (222.000 euro).
Le indagini svolte in collaborazione con la Guardia di Finanza hanno portato, come preannunciato, alla conclusione con ipotesi di reato relative alla turbativa d’asta e alla violazione del segreto d’ufficio. Leggi tutto…
Abusivismo edilizio e legalità: noi stiamo dalla parte della legalità.
anche su La Nuova Sardegna, 17 gennaio 2013
Le ruspe della Tecnic Tecnologie di Monticello d’Alba (CN), stanno sferragliando per conto della Procura della Repubblica di Lanusei da mesi lungo i litorali ogliastrini e stanno dando inconsapevolmente un contributo sensibile al ripristino della legalità in quest’Isola nel bel mezzo del Mediterraneo.
L’azione della magistratura ogliastrina non ha precedenti soprattutto per un piccolo ufficio giudiziario “di frontiera” e merita ogni sostegno. Leggi tutto…
Il piano di utilizzo dei litorali di Cagliari va alla consultazione pubblica.
E’ in corso la procedura di valutazione ambientale strategica – V.A.S. relativa alla variante del piano urbanistico comunale di Cagliari – P.U.C. per l’individuazione delle c.d. spiagge urbane (Poetto, Giorgino) con le nuove zone urbanistiche “GHLn” e per l’approvazione definitiva del piano di utilizzo dei litorali – P.U.L., già adottate rispettivamente con deliberazioni Consiglio comunale n. 75 e n. 76 del 31 ottobre 2012.
Il Comune di Cagliari ha previsto una serie di presentazioni pubbliche, secondo il seguente calendario: Leggi tutto…
Realizzazione in aree agricole degli impianti fotovoltaici.
Interessantissima pronuncia del T.A.R. Veneto (sentenza Sez. II, 23 novembre 2012, n. 1439) in materia di ubicazione degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, pubblicata su Lexambiente.
La fattispecie concreta riguarda gli impianti fotovoltaici, ma – trattandosi di quadro normativo univoco (decreto legislativo n. 387/2003 e s.m.i.) – la linea giurisprudenziale può esser agevolmente estesa a tutti gli impianti di produzione energetica da qualsiasi fonte rinnovabile. Leggi tutto…
Il parere paesaggistico per le centrali eoliche è previsto nel procedimento di autorizzazione unica.
Importante pronunciamento del Consiglio di Stato (sentenza Sez. VI, 27 novembre 2012, n. 5994) in materia di valutazione di impatto paesaggistico dei progetti di centrali eoliche, pubblicata su Lexambiente.
Il Giudice amministrativo d’appello ha ritenuto legittimo il parere negativo espresso dal competente Direttore regionale per i beni culturali e paesaggistici nell’ambito della procedura di autorizzazione unica (art. 12 decreto legislativo n. 387/2003 e s.m.i.) per ragioni di economia procedurale espressamente previste dalla legge.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
Consiglio di Stato, Sez. VI n. 5994 del 27 novembre 2012
Beni ambientali. Legittimità diniego Direttore beni paesaggistici per parco fotovoltaico. Leggi tutto…
Reportage dalle dune di Badesi.
Ampio servizio giornalistico di Pier Giorgio Pinna (La Nuova Sardegna) sull’intervento immobiliare in corso presso le dune di Badesi (OT). La magistratura ha aperto un’indagine e attendiamo gli sviluppi.
Due sole parole in proposito: stiamo attendendo ancora le risposte alle richieste di informazione a carattere ambientale inoltrate in merito (26 dicembre 2012, 25 ottobre 2012, 25 agosto 2011). Finora ne è giunta solo una, quella del Servizio regionale tutela paesaggistica per la Provincia di Olbia Tempio.
E l’accesso alle informazioni a carattere ambientale è un diritto, altro che “persecuzione”, come afferma il sindaco di Badesi Toni Stangoni.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra
qui il video, qui la fotogallery. Leggi tutto…
La terra sarda, buona per i liquami bovini.
anche su Il Manifesto Sardo, n. 137 (“La terra sarda, buona per i liquami bovini”), 2 gennaio 2012
Qualche anno fa c’era la moda dei “ventoloni” eolici. Centinaia e centinaia di pale eoliche o aerogeneratori che dir si voglia che imprenditori d’ogni risma volevano disseminare per ogni dove in Sardegna, così come gran parte del Mezzogiorno d’Italia.
La finalità era ed è quella sì di produrre energia elettrica, ma soprattutto quella di lucrare i certificati verdi, la chiave d’accesso al mercato dell’energia liberalizzato in Italia dal 1999. Leggi tutto…
Un anno nuovo e cruciale anche per l’ambiente della Sardegna.
anche su La Nuova Sardegna (“2013, un anno cruciale per salvare l’ambiente”), 2 gennaio 2012
Le ruspe sfregiano silenzio e macchia, mentre le betoniere colano il cemento sulle dune litoranee di Badesi, la Qatar Holding “indica” al Presidente della Regione Cappellacci e ai Sindaci di Arzachena Ragnedda e di Olbia Giovannelli dove e che cosa vuol fare sui litorali smeraldini, gli impianti e le zone industriali di Portovesme e Porto Torres non hanno ancora visto uno straccio di bonifica ambientale, la raffineria Saras continua ad “aromatizzare” l’aria della costa del sud, mentre frotte di arrembanti imprenditori della “green economy” piazzano nelle campagne le loro centrali a biomasse per lucrare su mais e liquami bovini. Leggi tutto…
Colate di cemento sulle dune di Badesi (OT).
Bisogna affrettarsi, l’occasione è quasi più unica che rara: “pezzi” di rari litorali dunali sardi sono in vendita nella “macelleria” della speculazione immobiliare. A Badesi.
“Le abitazioni sono immerse nel verde della macchia mediterranea, in un’atmosfera intrisa dai profumi del mirto e del lentischio, di fronte al mare turchese della baia.
L’esclusività del Gioiello delle Dune Bianche è avvalorata dalla generosità che la natura ha saputo donare a questo luogo incantato che rientra nell’area Sito d’Importanza Comunitaria (SIC), per la presenza di una flora e di una fauna da proteggere per l’unicità dell’ambiente. Leggi tutto…
La “storia” del Master Plan in Costa Smeralda.
Riceviamo dall’arch. Sandro Roggio, urbanista e pianificatore, e pubblichiamo molto volentieri. E’ la versione integrale dell’intervento pubblicato su La Nuova Sardegna, edizione del 21 dicembre 2012.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
Master plan è un titolo importante. Fuori dall’Italia si dà preferibilmente agli strumenti di governo del territorio convalidati dalle istituzioni. In Sardegna è associato da qualche decennio a ogni proposta dell’impresa voluta dall’Aga Khan (evoca strategie aziendali progredite ed evita la poco elegante denominazione “lottizzazione a scopo edilizio”). Leggi tutto…
Ecco, finalmente, l’Inventario generale dei demani civici in Sardegna.
E’ stato pubblicato sul sito web istituzionale della Regione autonoma della Sardegna l’atteso Inventario generale delle terre civiche (art. 6 della legge regionale n. 12/1994 e s.m.i.).
Per ognuno dei 236 Comuni (sui 377 complessivi) dove finora sono stati accertati i diritti di uso civico in Sardegna sono stati riportati tutti i terreni appartenenti ai demani civici, compresi quelli occupati sine titulo, che dovranno essere recuperati ai demani e alla fruizione delle collettività titolari. Leggi tutto…
Monte Paulis (Maracalagonis) non diventerà una “montagna di cemento”.
Monte Paulis è una splendida località boscosa alle pendici del massiccio dei Sette Fratelli, nel territorio comunale di Maracalagonis (CA).
Ricca di corsi d’acqua, boschi e macchie mediterranee, caratteristici graniti, rari rapaci come l’Aquila reale (Aquila chrysaetos) e il Cervo sardo (Cervus elaphus corsicanus).
Rientra nel sito d’importanza comunitaria “Sette Fratelli” (direttiva n. 92/43/CEE) e nel futuro parco naturale regionale “Sette Fratelli – Monte Genis” (legge regionale n. 31/1989 – allegato A), vede anche presenti nuraghi (Sa Mardina, S. Elena) tutelati con il vincolo storico-culturale (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.). Leggi tutto…
Aggiornata la conoscenza sulle vocazioni faunistiche della Sardegna.
Il Servizio tutela della natura dell’Assessorato della difesa dell’ambiente della Regione autonoma della Sardegna ha aggiornato la Carta delle vocazioni faunistiche della Sardegna, importantissimo atlante per conoscere realtà e dinamiche delle principali specie di fauna selvatica presenti nell’Isola.
Dovrebbe servire anche per indirizzare le scelte della pianificazione faunistico-venatoria – tuttora inesistente – e del calendario venatorio regionale annuale, per il quale – si sa – spesso si verificano invece le peggiori decisioni politico-clientelari.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
dal sito web istituzionale della Regione autonoma della Sardegna
Aggiornamento della Carta delle Vocazioni Faunistiche della Sardegna Leggi tutto…
Silenzio alla Corte costituzionale sulle leggi regionali per i piani per l’edilizia.
Il 20 novembre 2012 era in calendario l’udienza della Corte costituzionale sulla legittimità della legge regionale di modifica e integrazione del c.d. piano per l’edilizia (legge regionale Sardegna n. 21/2011) e della legge regionale di sostegno al golf (legge regionale Sardegna n. 19/2011).
Per ambedue le leggi le associazioni ecologiste Amici della Terra, Lega per l’Abolizione della Caccia e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus avevano inoltrato al Governo specifica segnalazione affinchè le impugnasse (art. 127 cost.) davanti alla Corte costituzionale per violazione delle competenze statali in materia di ambiente e paesaggio.
Ora la prevista discussione è sparita dal calendario delle udienze. Non ne è nota la motivazione. Leggi tutto…





















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