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La Regione autonoma della Sardegna e il Ministero per i beni e attività culturali provano ad aprire una nuova pagina sulla pianificazione paesaggistica.
Sembra decisamente cambiato il clima nell’ambito della pianificazione paesaggistica in Sardegna.
Il piano paesaggistico regionale ha posto importanti basi per la corretta gestione del territorio, mentre è bene ricordare che la speculazione immobiliare sulle coste ha portato solo depredazione del patrimonio ambientale sardo senza creare alcuno “sviluppo” economico-sociale duraturo.
Alla faccia e a spese dei sardi.
In questi anni l’Amministrazione regionale Cappellacci le ha provate un po’ tutte per modificare il piano paesaggistico regionale (P.P.R.), quasi fosse l’unico suo vero collante.
Compresi il c.d. piano per l’edilizia e la leggina sul golf, eversivi della pianificazione paesaggistica e sotto giudizio della Corte costituzionale.
Legalità e ripristino ambientale grazie alla demolizione degli abusi edilizi in Ogliastra.
Sono state portate a esecuzione ben 198 sentenze passate in giudicato comportante la demolizione di abusi edilizi e il ripristino ambientale nell’arco di un anno (aprile 2012 – marzo 2013). Sono state ben 130 le residenze abusive demolite, delle quali 104 demolite dai trasgressori e 26 eseguite d’ufficio. Tutte seconde o terze case, mentre “tredici sentenze con condanna alla demolizione riguardanti famiglie di Tertenia, che non hanno altra abitazione, saranno eseguite nel prossimo mese di novembre, per consentire l’inserimento nel Puc (Piano urbanistico comunale) che potrebbe essere approvato dal consiglio comunale nel mese di ottobre”.
Demoliti anche dighe, recinzioni, muri abusivi, spesso in zone a rischio idrogeologico o sulle coste. Leggi tutto…
Il piano urbanistico comunale di Sassari deve tutelare davvero il territorio.
Da tempo Sassari cerca di dotarsi del piano urbanistico comunale (P.U.C.). Numerose le difficoltà di elaborazione, altrettante le aspettative.
E’ il fondamentale banco di prova per la politica di governo del territorio dell’Amministrazione comunale del Sindaco Gianfranco Ganau, che merita uno degli indici di gradimento più elevati fra i suoi cittadini, secondo la classifica dei sindaci 2013 del Sole 24 Ore, avendo confermato gli importanti precedenti risultati. Leggi tutto…
Le opere precarie devono avere un utilizzo effettivamente limitato nel tempo ed essere poi rimosse.
Ancora un importante pronunciamento della Corte di cassazione in materia di posizionamento di strutture precarie.
Secondo Cass. pen., sez. III, 5 marzo 2013, n. 10235, per essere legittima la natura precaria di un’opera dev’essere connessa a un uso effettivamente limitato nel tempo – non superiore a 90 giorni – e per fini legati a un utilizzo contingente, dovendosi poi provvedere a un’effettiva sollecita rimozione.
Non è sufficiente la presenza dei requisiti dell’amovibilità e della temporaneità.
E’ ormai giurisprudenza costante. Leggi tutto…
I parchi naturali sono la “cassaforte ambientale” d‘Italia.
I parchi naturali e, in particolare, i parchi nazionali sono la vera “cassaforte ambientale” in Italia.
I 23 parchi nazionali salvaguardano direttamente oltre 1,5 milioni di ettari (il 5% del territorio nazionale). A essi si aggiungono 27 aree marine protette, 147 riserve naturali statali, 3 altre aree protette di carattere nazionale, 134 parchi naturali regionali, 365 riserve naturali regionali e altre 171 aree protette regionali.
Complessivamente 870 aree naturali protette che tutelano oltre 3,163 milioni di ettari terrestri e oltre 2,3 milioni di ettari di mare (vds. elenco ufficiale delle aree naturali protette, 6° aggiornamento, deliberazione Conferenza Stato-Regioni del 17 dicembre 2009).
I parchi naturali generano ormai un fatturato diretto e indiretto superiore ai 9 miliardi di euro annui, con una ricaduta economico-sociale diffusa, nonostante il drastico taglio dei trasferimenti finanziari statali negli anni scorsi: nel 2011 sono stati solo 25 milioni di euro i fondi trasferiti ai soli parchi nazionali, 80 milioni nel 2012 e ne sono previsti 83,2 nel 2013. Forse si può iniziare a sperare.
Ecco come la Giunta Cappellacci vuole modificare il piano paesaggistico regionale della Sardegna.
Il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci, alla presenza dei rappresentanti del Ministero per i beni e le attività culturali, ha illustrato la prossima fase della modifica del piano paesaggistico regionale (P.P.R.), unico vero collante della sua amministrazione regionale.
Come si ricorderà, il 25 luglio 2012 vennero approvate dal Consiglio regionale – a stretta maggioranza dei presenti – le linee guida di modifica del piano paesaggistico regionale presentate dalla Giunta regionale dopo una lunga gestazione misteriosa e costose quanto bugiarde campagne propagandistiche.
Le linee guida – che dovevano esser tradotte entro 90 giorni in norme di attuazione del P.P.R. modificato, previa necessaria concertazione con il Ministero per i beni e attività culturali – appaiono ben poco consone a una corretta gestione delle parti più pregiate del territorio sardo. Leggi tutto…
Lezioni di piano. La”storia” del piano paesaggistico regionale in Sardegna.
E’ uscito, èdito da Corte del Fontego, Lezioni di piano, sulla storia del piano paesaggistico regionale in Sardegna (320 pagine, illustrazioni, 25 euro).
Il prologo – dopo un illuminante testo di Salzano – è affidato a considerazioni di Sandro Roggio (che cura anche il post scriptum), Francesco Erbani, Bachisio Bandinu, Piero Filigheddu, Enzo Satta, Luigi Cogodi, Giovanni Lilliu, Costantino Cossu e Stefano Deliperi.
Seguono sette capitoli. Il primo, Volontà di piano, con interventi di Giacomo Mameli (un’intervista a Renato Soru contenuta nel libro Cuec Sardegna anni Duemila), Marcello Fois, Giulio Angioni, Renato Soru, Gabriele Asunis. Leggi tutto…
Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico chiedono la demolizione degli abusi edilizi di Porto Pino.
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno chiesto (istanza del 2 marzo 2013) al Procuratore generale presso la Corte d’Appello di Cagliari e al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari di porre in esecuzione l’ordine di demolizione degli abusi edilizi e di ripristino ambientale derivante dalla sentenza della Corte di Cassazione, sezione III, 7 ottobre 2009, n. 38921 passata in giudicato nei confronti dell’insediamento (45 unità immobiliari, delle quali 36 residenze stagionali e 9 strutture a destinazione commerciale) realizzato dalla Isolotto Immobiliare s.r.l. sull’Isoletta di Corrumanciu, nello Stagno di Porto Pino, in Comune di Sant’Anna Arresi (CI).
La richiesta è stata inoltrata anche al Direttore generale della pianificazione urbanistica territoriale e della vigilanza edilizia ed al Direttore del Servizio governo del territorio e tutela paesaggistica di Cagliari della Regione autonoma della Sardegna ed al Direttore regionale dei beni culturali e paesaggistici per la Sardegna. Leggi tutto…
La violazione del vincolo paesaggistico è un reato anche quando la Natura ripristina l’ambiente.
Con la sentenza, sez. III, 8 febbraio 2013, n. 6298 è stato affermato dalla Suprema Corte di cassazione un importante principio in materia di reati ambientali: il c.d. reato ambientale (art. 181 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i. è un reato formale, un reato di pericolo astratto e si configura nel momento in cui vengono realizzati interventi in area tutelata con il vincolo paesaggistico in assenza o in difformità della prevista autorizzazione.
Non è necessario, ai fini del perfezionamento della fattispecie illecita, la presenza di un danno effettivo al “bene ambiente” tutelato.
Il reato sussiste anche quando la Natura e il decorso del tempo – senza alcun contributo antropico – realizzino il ripristino ambientale. Leggi tutto…
Il pubblico ministero chiede quattro condanne e due assoluzioni nel processo di Tuvixeddu.

Cagliari, Tuvixeddu, area archeologica, “gabbionate” incombenti sulle tombe (oggetto di procedimento penale)
Il pubblico ministero Daniele Caria, nell’ambito del dibattimento penale in corso su presunti abusi compiuti nell’ area archeologica di Tuvixeddu (Cagliari), ha chiesto quattro condanne e due assoluzioni.
Il processo – nel quale sono costituite parte civile le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra grazie al prezioso operato dell’avv. Lia Pacifico – proseguirà il prossimo 13 marzo 2013 con le arringhe difensive.
Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra Leggi tutto…
Il progetto immobiliare nella Tenuta di Rimigliano San Vincenzo su ControRadio.
Il progetto turistico-edilizio nella Tenuta di Rimigliano (San Vincenzo, LI) è stato oggetto di un’intervista (25 febbraio 2013) sull’emittente radiofonica toscana ControRadio.
Si ringrazia il Comitato per Campiglia per la registrazione.
Chi volesse può sentirla qui. Leggi tutto…
Il Sindaco di Sassari risponde sulla “Campagna Bellieni”.
Il Sindaco di Sassari Gianfranco Ganau ha risposto, nell’ambito dell’iniziativa di dialogo diretto con i cittadini adottata con il quotidiano La Nuova Sardegna, alla “domanda” proposta dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra sulla sorte della “Campagna Bellieni”.
Di seguito domanda e risposta, come pubblicate su La Nuova Sardegna on line: Leggi tutto…
Costa Smeralda 2, spegnete i motori delle ruspe, please.
In seguito al ricorso (6 febbraio 2013) inoltrato dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia alle amministrazioni pubbliche competenti e alla Commissione europea avverso l’emanazione di autorizzazioni amministrative in favore del complesso di interventi proposti dalla Qatar Holding in assenza dei necessari e vincolanti procedimenti di valutazione ambientale strategica (V.A.S.) e di verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale si è espresso il Servizio valutazione impatti (S.A.V.I.) della Regione autonoma della Sardegna: “la documentazione amministrativa e tecnica utile per l’espressione del parere di competenza” dovrà essere inviata quanto prima dal Comune di Arzachena (OT) “al fine di verificare se le opere ricomprese nel programma di interventi turistico-edilizi … debbano essere assoggettate alle procedure di Valutazione di Impatto Ambientale”. Leggi tutto…
Non esistono diritti edificatori eterni.
Si mettano tutti il cuore in pace, non esistono diritti edificatori tendenzialmente senza limiti temporali né pretese vocazioni edificatorie dei terreni.
La sentenza Cons. Stato, sez. IV, 21 dicembre 2012, n. 6656 lo ha ribadito con forza.
La potestà pianificatoria degli Enti pubblici territoriali costituisce “intervento … sul proprio territorio, in funzione dello sviluppo complessivo e armonico del medesimo; uno sviluppo che tenga conto sia delle potenzialità edificatorie dei suoli, non in astratto, ma in relazione alle effettive esigenze di abitazione della comunità ed alle concrete vocazioni dei luoghi, sia dei valori ambientali e paesaggistici, delle esigenze di tutela della salute e quindi della vita salubre degli abitanti, delle esigenze economico-sociali della comunità radicata sul territorio, sia, in definitiva, del modello di sviluppo che s’intende imprimere ai luoghi stessi, in considerazione della loro storia, tradizione, ubicazione e di una riflessione de futuro sulla propria stessa essenza, svolta per autorappresentazione ed autodeterminazione dalla comunità medesima, con le decisioni dei propri organi elettivi e, prima ancora, con la partecipazione dei cittadini al procedimento pianificatorio”, come ormai giurisprudenza costante (vds. anche Consiglio di Stato, sez. IV, 10 maggio 2012, n. 2710). Leggi tutto…
Progetto per la salvaguardia e la corretta valorizzazione della Sella del Diavolo (Cagliari): niente opere pubbliche inutili!
Il 18 febbraio 2013 si è svolta la conferenza di servizi preliminare (art. 14 bis della legge n. 241/1990 e s.m.i.) relativa al progetto “Potenziamento delle strutture tecnologiche e/o infrastrutture SIC Torre del Poetto, Monte S. Elia, Cala Mosca, Cala Fighera – Recupero di un fabbricato sito nel promontorio S. Elia” (importo complessivo, I.V.A. compresa, dei lavori 130 mila euro; finanziamento fondi – POR FESR 2007-2013 – linea di intervento 4.2.1.b), predisposto dal Comune di Cagliari (Servizio lavori pubblici 1), alla quale hanno preso parte, convocate dal Comune di Cagliari, le amministrazioni pubbliche competenti e le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus. Leggi tutto…
Costa Smeralda 2, non abbiamo gli anelli al naso.
anche su Il Manifesto Sardo (Costa Smeralda 2, non abbiamo anelli al naso), n. 140, 16 febbraio 2013
Come ormai ampiamente noto, è stato presentato in queste ultime settimane da Società immobiliari controllate dalla Qatar Holding e dagli stessi amministratori regionali e locali – in particolare il Presidente della Regione Ugo Cappellacci e il sindaco di Arzachena Alberto Ragnedda – il complesso programma di interventi turistico-edilizi nella Costa Smeralda (Arzachena). Leggi tutto…
Ricorso avverso il progetto turistico edilizio nella Tenuta di Rimigliano senza le valutazioni di impatto ambientale.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato uno specifico ricorso (14 febbraio 2013) avverso le prime istanze di permesso di costruire le prime otto residenze mediante ristrutturazione e modifiche del Podere Le Chiusacce, facente parte della Tenuta di Rimigliano e dell’ampio unico progetto immobiliare della Rimigliano s.r.l. rientrante nella variante urbanistica che interessa la storica Tenuta di Rimigliano, (“variante al regolamento urbanistico per il sottosistema della pianura costiera – Tenuta di Rimigliano”) in un contesto ambientale-paesaggistico di rara suggestione, in Comune di San Vincenzo (LI). Leggi tutto…
Assemblea della Rete dei Comitati e dei Movimenti in Toscana.
Grande successo dell’assemblea della Rete dei Comitati e dei Movimenti in Toscana per discutere della realizzazione di una vera e propria “Piattaforma Toscana” con contenuti condivisi per difendere ambiente e salute pubblica.
Assemblea molto partecipata, quella della giornata di domenica 3 Febbraio 2013 all’Istituto Stensen, dove più di 50, tra comitati e associazioni provenienti dai quattro angoli della Toscana, hanno presieduto all’incontro.
Molte le vertenze presenti sulla piattaforma, dalla Piana fiorentina alla Geotermia sull’Amiata, dal tunnel Tav sotto Firenze, all’ampliamento della Tirrenica. Presenti l’assessore all’Urbanistica regionale Anna Marson e il Presidente della Regione Enrico Rossi. Leggi tutto…
Ma noi che cosa ci guadagniamo davvero dal progetto della Qatar Holding?
Il progetto immobiliare della Qatar Holding, naturalmente, sta facendo discutere parecchio nella zona dove dovrebbero concentrarsi i primi investimenti.
Non tutti sono disposti ad accogliere ad occhi chiusi la proposta turistico-edilizia dall’innegabile forte impatto ambientale.
Abbiamo ricevuto da Giuseppe Muzzu, gallurese, e pubblichiamo molto volentieri.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
Il piano del Qatar sta suscitando discussioni giornaliere su tutti i media.
Dopo le prime impressioni espresse da vari giornalisti, ora è il turno dei politici e dei sindacati. Leggi tutto…
Il Sindaco di Sassari difenda la “Campagna Bellieni”!
Il Sindaco di Sassari Gianfranco Ganau ha uno degli indici di gradimento più elevati fra i suoi cittadini, secondo la classifica dei sindaci 2013 del Sole 24 Ore, avendo confermato gli importanti precedenti risultati.
Deve, quindi, avere sicuramente molto a cuore la sua Città quando afferma che il suo obiettivo è “una città sostenibile”. Siamo naturalmente d’accordo.
Intelligente e importante, l’iniziativa di dialogo diretto con i cittadini adottata con il quotidiano La Nuova Sardegna. Leggi tutto…


















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