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Paesaggio, beni comuni, nuovi modelli per il Mezzogiorno.
Martedi 9 aprile 2013, con inizio alle ore 17.00, presso l’Aula magna dell’ Accademia di Belle Arti “Mario Sironi”, Viale Duca degli Abruzzi, Sassari, si terrà il dibattito “Paesaggio, beni comuni, nuovi modelli per il Mezzogiorno“, con la presentazione del libro di Giuseppe De Marzo “Anatomia di una rivoluzione”
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
Un New Deal per l’Italia.
L’Italia ha bisogno di riprendere in mano la gestione del proprio territorio, ha bisogno di far ripartire la propria economia su basi nuove, ha bisogno di responsabilità e di fiducia.
L’Italia ha bisogno di un New Deal.
L’abbiamo proposto e lo proponiamo.
Da Eddyburg un bellissimo articolo sul New Deal di Franklin Delano Roosevelt del prof. Giorgio Nebbia, uno dei padri dell’ecologismo in Italia. Leggi tutto…
La Regione autonoma della Sardegna e il Ministero per i beni e attività culturali provano ad aprire una nuova pagina sulla pianificazione paesaggistica.
Sembra decisamente cambiato il clima nell’ambito della pianificazione paesaggistica in Sardegna.
Il piano paesaggistico regionale ha posto importanti basi per la corretta gestione del territorio, mentre è bene ricordare che la speculazione immobiliare sulle coste ha portato solo depredazione del patrimonio ambientale sardo senza creare alcuno “sviluppo” economico-sociale duraturo.
Alla faccia e a spese dei sardi.
In questi anni l’Amministrazione regionale Cappellacci le ha provate un po’ tutte per modificare il piano paesaggistico regionale (P.P.R.), quasi fosse l’unico suo vero collante.
Compresi il c.d. piano per l’edilizia e la leggina sul golf, eversivi della pianificazione paesaggistica e sotto giudizio della Corte costituzionale.
I parchi naturali sono la “cassaforte ambientale” d‘Italia.
I parchi naturali e, in particolare, i parchi nazionali sono la vera “cassaforte ambientale” in Italia.
I 23 parchi nazionali salvaguardano direttamente oltre 1,5 milioni di ettari (il 5% del territorio nazionale). A essi si aggiungono 27 aree marine protette, 147 riserve naturali statali, 3 altre aree protette di carattere nazionale, 134 parchi naturali regionali, 365 riserve naturali regionali e altre 171 aree protette regionali.
Complessivamente 870 aree naturali protette che tutelano oltre 3,163 milioni di ettari terrestri e oltre 2,3 milioni di ettari di mare (vds. elenco ufficiale delle aree naturali protette, 6° aggiornamento, deliberazione Conferenza Stato-Regioni del 17 dicembre 2009).
I parchi naturali generano ormai un fatturato diretto e indiretto superiore ai 9 miliardi di euro annui, con una ricaduta economico-sociale diffusa, nonostante il drastico taglio dei trasferimenti finanziari statali negli anni scorsi: nel 2011 sono stati solo 25 milioni di euro i fondi trasferiti ai soli parchi nazionali, 80 milioni nel 2012 e ne sono previsti 83,2 nel 2013. Forse si può iniziare a sperare.
La difficile realtà delle foreste.
Mentre in Italia la superficie boscata del territorio è aumentata di ben il 19% nell’arco degli ultimi 25 anni e oggi vede ben 10.467.533 ettari di boschi (il 34,74% del territorio nazionale) anche se rimane parecchio da fare per una loro corretta gestione, arrivano notizie contraddittorie dal panorama mondiale forestale.
Dopo il far west Cambogia, i tanti attentati all’ambiente dell’Anno internazionale delle Foreste (2011), i rischi sempre gravi per la foresta pluviale brasiliana e i devastanti progetti italiani (Gruppo Enel e Impregilo) nella foresta colombiana, sono infatti diversi i recenti avvenimenti che inducono a fortissime preoccupazioni per i grandi polmoni verdi planetari. Leggi tutto…
Vogliamo una persona competente come Presidente del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi!
Ecco l’ennesima pagina squallida e becera della lottizzazione partitica e localistica nella gestione di quella splendida risorsa ambientale ed economico-sociale rappresentata dai parchi naturali: un politico locale, cacciatore, verrebbe nominato presidente dell’Ente Parco nazionale delle Foreste Casentinesi.
Accogliamo e sosteniamo l’appello promosso dal Forum Italiano dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
NO alla nomina di un cacciatore, ex presidente di una associazione venatoria alla presidenza del bellissimo Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, SI’ invece alla nomina di una figura di alto profilo e di indiscussa competenza. Leggi tutto…
Vademecum ambientale per le prossime elezioni politiche.
Riceviamo dal prof. Giorgio Nebbia, uno dei padri dell’ecologismo in Italia, e pubblichiamo molto volentieri.
Un vademecum ambientale per le prossime elezioni politiche che sottoscriviamo con convinzione.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
Anno nuovo, elezioni e ambiente. Giorgio Nebbia (anche su La Gazzetta del Mezzogiorno, 8 gennaio 2013) Leggi tutto…
Monte Paulis (Maracalagonis) non diventerà una “montagna di cemento”.
Monte Paulis è una splendida località boscosa alle pendici del massiccio dei Sette Fratelli, nel territorio comunale di Maracalagonis (CA).
Ricca di corsi d’acqua, boschi e macchie mediterranee, caratteristici graniti, rari rapaci come l’Aquila reale (Aquila chrysaetos) e il Cervo sardo (Cervus elaphus corsicanus).
Rientra nel sito d’importanza comunitaria “Sette Fratelli” (direttiva n. 92/43/CEE) e nel futuro parco naturale regionale “Sette Fratelli – Monte Genis” (legge regionale n. 31/1989 – allegato A), vede anche presenti nuraghi (Sa Mardina, S. Elena) tutelati con il vincolo storico-culturale (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.). Leggi tutto…
Che cosa vogliono realizzare a Monte Paulis di Maracalagonis (CA)?
Monte Paulis è una splendida località boscosa alle pendici del massiccio dei Sette Fratelli.
Ricca di corsi d’acqua, caratteristici graniti, rari rapaci come l’Aquila reale (Aquila chrysaetos) e il Cervo sardo (Cervus elaphus corsicanus). Rientra nel sito d’importanza comunitaria “Sette Fratelli” (direttiva n. 92/43/CEE) e vede presenti nuraghi tutelati con il vincolo storico-culturale (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.).
Qui la Monte Paulis Resort s.r.l. è intenzionata a realizzare un complesso turistico-edilizio (ville, resort, ristorante, servizi, ecc.), secondo quanto contenuto nella deliberazione Giunta comunale di Maracalagonis n. 120 del 26 ottobre 2012, pur essendo l’area una zona “H – salvaguardia ambientale” del piano urbanistico comunale – P.U.C. Leggi tutto…
Una proposta di legge farneticante contro il paesaggio e il territorio.
Il Governo Monti, nel corso del tentativo di semplificare amministrazioni pubbliche e procedimenti, ha compiuto una scelta semplicemente schizofrenica rispetto alla recente presentazione del virtuoso disegno di legge sulla salvaguardia del suolo e del paesaggio agricolo.
Ha, infatti, approvato nell’ambito della seduta del Consiglio dei Ministri del 16 ottobre 2012 una proposta di legge sulla semplificazione di una serie di procedimenti in tema di sicurezza sul lavoro, di edilizia, privacy, beni ambientali, previdenza, ambiente. Leggi tutto…
Foresta pluviale a rischio in Brasile!
Approvata definitivamente dai due rami del Parlamento la modifica del codice forestale del Brasile, oggi la foresta pluviale dell’Amazzonia è fortemente a rischio. Nelle mani del Presidente Dilma Roussef una scelta fondamentale per le sorti della Terra.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
da www.salvaleforeste.it, 26 aprile 2012
Il Brasile consegna l’Amazzonia ai criminali. Leggi tutto…
Enel e Impregilo unite contro la foresta amazzonica, in Colombia.
Il gruppo Enel s.p.a. (tramite la controllata Endesa s.p.a.) e l’Impregilo s.p.a. stanno realizzando una centrale idroelettrica a El Quimbo, in Colombia. Ai danni della Riserva Forestale Amazzonica e di migliaia di residenti locali. Speculatori internazionali, distruttori di habitat preziosi e di comunità locali.
Se volete, potete far sapere al gruppo ENEL s.p.a. che cosa ne pensate scrivendo all’indirizzo di posta elettronica csr@enel.com, inviando per conoscenza a grigsardegna5@gmail.com. Daremo spazio alle vostre voci.
Gruppo d’Intervento Giuridico
da www.salvaleforeste.it, 4 aprile 2012
Le foreste dell’Enel. Leggi tutto…
Far west Cambogia, le foreste tropicali in pericolo.
E’ una Cambogia da vero e proprio far west, quella che emerge dal reportage a puntate di www.salvaleforeste.it. E’ un attacco senza quartiere alla foresta tropicale. Illegale, anche con la complicità delle istituzioni e di associazioni ambientaliste.
Gruppo d’Intervento Giuridico
da www.salvaleforeste.it, 21, 22, 28 marzo 2012
La deforestazione illegale in Cambogia è un fenomeno ormai di dimensioni impressionanti. Un business spalleggiato dai militari, che sta decimando gli alberi di palissandro nelle ultime aree protette, come la Cardamom Forest (Foresta del cardamomo) mentre il governo e perfino associazioni internazionali riconosciute, come Conservation International, che ha un progetto nell’area, negano l’esistenza degli illeciti. E’ quanto denuncia il Phnom Penh Post, i cui giornalisti hanno contato una sola notte, almeno nove camion trasporto industriale, sette furgoncini e un Land Rover pieni di legname abbattuto illegalmente nella provincia di Koh Kong, nel distretto di Thma Bang.
Mentre contavano i mezzi da trasprto, i giornalisti percepivano a distanza, provenire da un’altra strada poco distante, il passaggio di un gran numero di camion. Molti dei camion che i giornalisti sono stati in grado di ispezionare da vicino, portavano pesanti carichi di palissandro illegale. Leggi tutto…
Diga di Monte Nieddu – Is Canargius, il Sardistàn alla ribalta nazionale.
Grazie a Monia Melis e a Il Fatto Quotidiano l’opinione pubblica nazionale ora conosce le gesta riguardanti quello spreco di denaro pubblico e di patrimonio naturale rappresentato dalla diga di Monte Nieddu – Is Canargius (Sarroch, Capoterra, Pula – CA).
Leggete e diffondete.
Gruppo d’Intervento Giuridico
AMBIENTE & VELENI | di Monia Melis | 21 marzo 2012
Cagliari, 80 milioni per “resuscitare” la diga abbandonata. “Uno scempio e uno spreco”. L’Idv presenta un’interrogazione europea sulla ripresa di un progetto fermo da dieci anni, l’invaso Monte Nieddu-Is Canargius. “Va bloccato, non c’è neppure la valutazione di impatto ambientale”. Leggi tutto…
L’E.P.A. statunitense boccia l’olio di palma.
Che la produzione di energia da biomasse e i biocarburanti non fossero esenti da gravi problematiche ambientali è ormai un dato acquisito, L’E.P.A. (United States Environmental Protection Agency) ha depennato il biodiesel realizzato da olio di palma dall’elenco dei combustibili “ecologici” secondo gli standard statunitensi.
Gruppo d’Intervento Giuridico
da www.salvaleforeste.it, 13 marzo 2012
L’EPA respinge olio di palma: una buona notizia per foreste indonesiane. Leggi tutto…
Energia da biomasse e biocarburanti, problemi ambientali aperti.
Che la produzione di energia da biomasse e i biocarburanti non fossero esenti da gravi problematiche ambientali è ormai un dato acquisito. Un po’ di prudenza è doverosa.
Gruppo d’Intervento Giuridico
Scozia: fermate le biomasse! (6 febbraio 2012) Leggi tutto…
2011, Anno internazionale delle Foreste, un’occasione per far loro la “festa”.
Come accade in Italia, anche a livello mondiale le foreste non se la passano bene: il 2011 era l’Anno internazionale delle Foreste, ma il livello di tutela è peggiorato. Che cosa deve accadere perché Stati ricchi e Stati poveri aprano gli occhi? Siamo tutti sulla stessa barca.
Gruppo d’Intervento Giuridico
da www.salvaleforeste.it, 31 dicembre 2011
2011: era l’Anno Internazionale delle Foreste… Leggi tutto…

















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