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Ancora incendi in Sardegna: aiutiamo la prevenzione.


Ancora incendi in Sardegna, colpite le aree di Sadali, Buddusò, Bonorva e Mogoro. Il problema, purtroppo, non riguarda solo la nostra Isola ma l’intero territorio nazionale: solo qualche giorno fa, il Corpo Forestale dello Stato ha divulgato i dati relativi agli incendi boschivi, riguardanti proprio il 2012, dai quali è emerso un aumento dei roghi, rispetto al 2011, pari al 165% ed un significativo aumento della superficie colpita dalle fiamme, ossia il 196% in più rispetto allo scorso anno. In tutto, diciannovemila gli ettari di superficie percorsa dal fuoco, suddivisi in circa undicimila di superficie boscata e ottomila ettari di superficie non boscata.

Per quanto riguarda la Sardegna, le prescrizioni regionali antincendio, adottate con D.G.R. n. 13/6 del 28 marzo 2012, stabiliscono che “dal primo di giugno al quindici di ottobre, vige lo “stato di elevato rischio di incendio boschivo” pertanto, durante tale periodo, dovranno essere rispettati alcuni divieti tassativamente previsti, nell’interesse dell’ambiente e dell’incolumità delle persone. Ognuno di noi può fare qualcosa per evitare che la situazione peggiori.

Cosa fare se si avvista un incendio:
Le prescrizioni regionali antincendio prevedono che “chiunque avvisti un incendio è tenuto a segnalarlo, perché possa essere organizzata la necessaria opera di spegnimento, telefonando al numero verde:
1515 del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale (C.F.V.A.);
115 dei Vigili del Fuoco;
113 della Polizia di Stato;
112 dei Carabinieri
“.

Cosa fare se c’è un principio di incendio:
−−− tentare di spegnerlo solo se si è certi di una via di fuga, tenendo le spalle al vento e battendo le fiamme con un ramo verde fino a soffocarle;
−−− non sostare nei luoghi sovrastanti l’incendio o in zone verso le quali soffi il vento;
−−− non attraversare la strada invasa dal fumo o dalle fiamme;
−−− non parcheggiare lungo le strade;
−−− non accodarsi alle altre macchine e ove possibile tornare indietro;
−−− permettere l’intervento dei mezzi di soccorso, liberando le strade e non ingrombrandole con la propria autovettura;
−−− indicare alle squadre antincendio le strade o i sentieri percorribili;
−−− mettere a disposizione riserve d’acqua ed altre attrezzature.
Se si è circondati dal fuoco:
−−− cercare una via di fuga sicura dalle fiamme, una strada, un corso d’acqua e rifugiarsi in un’area libera da combustibili fini per una distanza pari a quattro volte la lunghezza delle fiamme;
−−− attraversare il fuoco dove è meno intenso, per passare dalla parte già bruciata;
−−− se si è in spiaggia, raggrupparsi sull’arenile e immergersi nell’acqua bassa: è il luogo più sicuro;
−−− non tentare di recuperare auto, moto, tende o quanto è stato lasciato dentro;
−−− segnalare la propria presenza;
−−− mettere al riparo dal fuoco bombole di gas e taniche di liquidi infiammabili;
−−− non abbandonare una abitazione se non si è certi che la via di fuga sia aperta;
−−− disattivare l’impianto elettrico agendo sull’interruttore generale o sul misuratore di corrente;
−−− sigillare (con carta adesiva e panni bagnati) porte e finestre (il fuoco oltrepasserà la casa prima che all’interno penetrino il fumo e le fiamme);
−−− predisporre recipienti pieni d’acqua e panni bagnati e rifugiarsi negli ambienti più interni dell’ abitazione, respirando attraverso un panno umido.

Riportiamo alcune fondamentali prescrizioni:
Le azioni vietate, ai sensi dell’art. 6 delle prescrizioni antincendio, sono le seguenti:
a) accendere fuochi, anche per abbruciamento di stoppie e dei residui di lavorazione delle utilizzazioni boschive;
b) smaltire braci;
c) gettare dai veicoli, o comunque abbandonare sul terreno, fiammiferi, sigari o sigarette e qualunque altro tipo di materiale acceso, o allo stato di brace, o che in ogni caso possa innescare o propagare il fuoco;
d) fermare gli automezzi con la marmitta catalitica in contatto con sterpi, materiale vegetale seccaginoso o comunque con materiale soggetto ad infiammarsi per le alte temperature.

In alcuni casi, l’abbruciamento è ammesso, ma solo dietro specifica autorizzazione:
Gestione agricola e selvicolturale delle stoppie e dei residui colturali e utilizzo del fuoco prescritto (art. 10):
1) La pratica strettamente agricola e selvicolturale di abbruciamento di stoppie, di residui colturali  selvicolturali, di pascoli nudi, cespugliati o alberati, nonché di terreni agricoli temporaneamente improduttivi, è consentita ai proprietari ed ai conduttori dei terreni sotto la propria diretta
responsabilità penale e civile secondo le seguenti prescrizioni:
a) al di fuori del periodo dello “stato di elevato rischio di incendio boschivo” di cui all’art. 4, fatto
salvo quanto disposto dalla successiva lettera b);
b) nei quindici giorni precedenti il periodo in cui vige lo “stato di elevato rischio di incendio boschivo”, previa formale e preventiva comunicazione alla Stazione Forestale e di V.A. competente per territorio, utilizzando l’apposito modello allegato “C”;
c) nel periodo dal 1° giugno al 30 giugno e dal 15 settembre al 31 ottobre solo ai soggetti muniti di apposita autorizzazione rilasciata dalla Stazione Forestale e di V.A. competente per il territorio in conformità alle direttive impartite dai rispettivi Servizi Territoriali del CFVA ai sensi del successivo art.11;
d) per superfici non superiori a 10 Ha, nel periodo compreso fra il 1° e il 15 settembre, solo ai soggetti muniti di apposita autorizzazione, rilasciata dai Servizi Territoriali del CFVA, esclusivamente nei territori dove le precipitazioni piovose abbiano determinato condizioni tali da ridurre significativamente il rischio di propagazione accidentale delle fiamme;
e) per superfici superiori a 10 Ha, nel periodo fra il 1° settembre e il 31 ottobre, a soggetti singoli o associati che, per il tramite dei Sindaci dei Comuni competenti per territorio, presentino specifici progetti di intervento strettamente legati alla pratica agricola e selvicolturale. I Servizi Territoriali del CFVA dovranno ricevere i progetti almeno 20 giorni prima del periodo di interesse. I progetti vengono istruiti dai medesimi Servizi che verificata
l’idoneità e la sostenibilità , anche in relazione alla situazione meteo-climatica ne autorizzano l’esecuzione in conformità alle direttive impartite dagli stessi Servizi ai sensi del successivo art. 11;
f) nel periodo dal 1° luglio al 20 luglio e dal 15 agosto al 14 settembre, nei soli terreni irrigui, con le stesse modalità autorizzatorie di cui alla precedente lettera c), esclusivamente per:
−−− l’abbruciamento dei residui cerealicoli per avvicendamento con nuovi impianti di carciofaie o di colture orticole specializzate;
−−− l’abbruciamento dei residui delle carciofaie, delle colture orticole specializzate;
−−− l’abbruciamento dei residui dell’operazione di potatura delle colture arboree da frutto e dei residui dei tagli di utilizzazione degli eucalipteti, come previsto dalle Prescrizioni di Massima e Polizia Forestale (PMPF) approvate con Decreto dell’Assessore della Difesa Ambiente n. 24 del 23 agosto 2006;
−−− l’abbruciamento dei residui vegetali derivanti dalle attività agricole condotte in serra, ai fini fitosanitari.

La Nuova Sardegna – 30 luglio 2012

Incendi alle porte di Sadali, Canadair in azione.

Momenti di paura, nel pomeriggio, per un vasto rogo che ha minacciato il centro abitato di Sadali. Incendi sono scoppiati anche a Buddusò, Bonorva e Mogoro

SADALI. Un vasto incendio si è sviluppato nel primo pomeriggio nelle campagne di Sadali con le fiamme che, alimentate dal forte vento, hanno minacciato anche il centro abitato. Sul posto, oltre alle squadre a terra del Corpo Forestale e dei Vigili del Fuoco, stanno intervenendo due Canadair e un Helitanker della Protezione Civile. Altri incendi sono scoppiati oggi a Buddusò, Bonorva e Mogoro, dove sono intervenuti gli elicotteri del servizio antincendio della Regione.

Documenti:

La D.G.R. n.13/6 del 20.3.2012
Le prescrizioni regionali antincendio 2012 (Allegato alla delibera)

Analisi incendi 2012 (182.64 KB)

  1. icittadiniprimaditutto
    luglio 30, 2012 alle 4:18 pm

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  2. capitonegatto
    luglio 31, 2012 alle 12:39 pm

    Occorre una piu attenta rimozione di sterpaglia ai lati della strada da parte di personale addetto , che molto spesso sono in 4 o piu e di cui solo uno fa finta di lavorare.

  3. Vic
    luglio 31, 2012 alle 11:20 pm

    Lo spot della regione Sardegna : abbiamo avuto in dono una terra meravigliosa. con immagini di una Sardegna incontaminata senza tracce di un Piano casa , piano casa Bis e ter. Senza un minimo di linee guida di modifica del ppr. Non si vede una casa nemmeno a pagarla. Con tutta quella fatica e l’ansia per l’approvazione dellle linee guida almeno una una casetta la potevano anche far vedere. Almeno per coerenza

  4. agosto 2, 2012 alle 4:46 pm

    La Nuova Sardegna 2 agosto 2012

    Incendi, altri tre roghi nella notte alle porte di Olbia
    Gli incendiari avrebbero le ore contate. La Forestale avrebbe scoperto alcuni degli autori dei roghi che martedì hanno minacciato la città fino a mezzanotte.
    http://lanuovasardegna.gelocal.it/olbia/cronaca/2012/08/02/news/incendi-altri-tre-roghi-nella-notte-alle-porte-di-olbia-1.5490982

  5. agosto 2, 2012 alle 10:03 pm

    da La Nuova Sardegna on line, 2 agosto 2012
    Fuoco a Olbia, arrestato il responsabile di uno degli incendi
    Gli uomini del corpo forestale hanno arrestato un meccanico di 45 anni di Olbia. Avrebbe appiccato solo l’incendio di Istaccheddu: http://lanuovasardegna.gelocal.it/olbia/cronaca/2012/08/02/news/fuoco-a-olbia-arrestato-l-autore-di-uno-dei-tre-incendi-1.5491967

  6. agosto 8, 2012 alle 8:30 pm

    incendi in tutta Italia.

    A.N.S.A., 8 agosto 2012
    I roghi flagellano l’Italia, due anziani muoiono in Emilia. Due anziani muoiono in Emilia. La Cgil denuncia: ‘A vigili del fuoco della Capitale mancano i mezzi’: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2012/08/08/Italia-brucia-Nord-Sud-roghi-anche-Roma_7315501.html

  7. agosto 10, 2012 alle 12:07 am

    A,N.S.A., 9 agosto 2012
    Incendi: fiamme a Capoterra, Arbus e nel Sulcis. Roghi alimentati dal maestrale, Canadair in azione: http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/sardegna/2012/08/09/Incendi-fiamme-Capoterra-Arbus-Sulcis_7321900.html

  8. ottobre 22, 2012 alle 5:19 pm

    finalmente una buona notizia 😀

    A.S.A., 22 ottobre 2012
    Incendi: in calo nel 2012, -11%. Roghi in diminuzione soprattutto nei boschi (-39%): http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/sardegna/2012/10/22/Incendi-calo-2012-11-_7673257.html

    dal sito web istituzionale della Regione autonoma della Sardegna, 22 ottobre 2012
    Ambiente: risultati positivi della Campagna antincendi 2012.
    “Grazie alla professionalità e allo spirito di sacrificio degli uomini del Corpo Forestale e dell’Ente Foreste siamo riusciti a ridurre il numero della superficie attraversata dalle fiamme. In materia di investigazione, in quasi tutti i casi si è arrivati all’accertamento dei responsabili”. Così ha detto l’assessore Oppi: http://www.regione.sardegna.it/xml/getpage.php?cat=7874

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