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Posts Tagged ‘beni culturali’

La magistratura indaga sull’alta velocità fiorentina.


Firenze, Battistero e Duomo
Firenze, Battistero e Duomo

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus esprime forte soddisfazione per le indagini in corso da parte della magistratura fiorentina, dei Carabinieri e del Corpo forestale dello Stato sul progetto ferroviario “alta velocità” – sottoattraversamento dell’area urbana di Firenze (“nodo di Firenze”), oggetto, insieme all’ l’utilizzo delle relative terre da scavo per il recupero ambientale della miniera di S. Barbara (Comuni di Caviglia, AR, e di Figline Valdarno, FI) di specifici ricorsi ecologisti (25 maggio 2011, 6 ottobre 2011, 6 dicembre 2011) alle istituzioni comunitarie, nazionali, regionali e locali, nonché alla magistratura ordinaria ed erariale.

Gli sviluppi ora noti delle indagini stanno delineando sempre più un quadro a tinte molto fosche in danno della res publica, dell’ambiente e del patrimonio storico-culturale di una città unica al mondo, senza dimenticare che il territorio comunale di Firenze è classificato zona “3 s” (medio rischio) ai fini del rischio sismico (ordinanza Presidente Consiglio Ministri n. 3519 del 19 giugno 2006; deliberazione Giunta regionale Toscana n. 431 del 19 giugno 2006).

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La Torre sulla costa di Maracalagonis è stata “liberata” dalla ferraglia!


Maracalagonis, Torre de su Fenugu "liberata" (11 gennaio 2013)

Maracalagonis, Torre de su Fenugu “liberata” (11 gennaio 2013)

Buone notizie per la povera Torre de su Fenugu, a Torre delle Stelle (Maracalagonis, CA), appestata da una bella scala in ferro zincato appiccicata fin dalla primavera del 2010 nel preteso nome della cultura e ormai divenuta anche pericolante.

Dopo l’esposto inoltrato dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra (5 gennaio 2013) agli organi centrali e periferici del Ministero per i beni e attività culturali, al Comune di Maracalagonis, al Corpo forestale e di vigilanza ambientale, al Servizio regionale tutela paesaggistica di Cagliari e alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, era giunta la risposta da parte del Servizio Tutela paesaggistica di Cagliari (nota n. 934/TP CA-CI del 9 gennaio 2012) con cui confermava “che agli atti non risulta presente alcun intervento relativo ad autorizzazioni per la realizzazione delle opere di cui si tratta”. Leggi tutto…

Una povera Torre costiera, sul litorale di Maracalagonis (CA).


Maracalagonis, Torre delle Stelle, Torre de su Fenugu

Maracalagonis, Torre delle Stelle, Torre de su Fenugu

In nome della cultura si fa di tutto e di più.

Nella primavera del 2010 appiccicata alla povera Torre de su Fenugu, a Torre delle Stelle (Maracalagonis, CA), era comparsa una bella scala in ferro zincato posizionata per permettere l’accesso.

Realizzata da non si sa quale soggetto, secondo le assicurazioni, avrebbe dovuto esser provvisoria, per le giornate della manifestazione  Settimana della Cultura (24-25 aprile 2010), gestita dal Comune di Maracalagonis  e dall’associazione Lungimirante onlusLeggi tutto…

La necropoli romana di Bonaria (Cagliari) vandalizzata da cafoni.


Cagliari, Colle di Bonaria, parco comunale, stato della necropoli

Cagliari, Colle di Bonaria, parco comunale, stato della necropoli

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato al Comune di Cagliari (Sindaco, Assessori all’ambiente e ai servizi tecnologici, Servizio igiene del suolo), alla Soprintendenza per i beni archeologici di Cagliari e al Ministero per i beni e attività culturali una specifica richiesta di bonifica ambientale, vigilanza e minimale valorizzazione dei resti della necropoli romana del Colle di Bonaria (3 gennaio 2013), pesantemente maltrattata da vandalismi, rifiuti di ogni genere, incuria.

Più volte in passato le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra chiedono Pessimo biglietto da visita per residenti e turisti. Leggi tutto…

Alta Velocità a Firenze, scempi ambientali e finanziari sempre più evidenti.


Firenze, Due Macelli, taglio degli alberi (genn. 2010)

Firenze, Due Macelli, taglio degli alberi (genn. 2010)

Ecco cosa resta di un Parco Monumentale con più di 200 alberi e rari arbusti secolari, e con i suoi inquilini, letteralmente annientato dall’Alta Voracità con il benestare di tutti i nostri amministratori in maggioranza.

Allora però, malgrado le varie assemblee e una raccolta firme di migliaia di persone, fu vissuto senza troppo rumore, senza troppe prime pagine locali.

Tutt’oggi non vediamo questa gran informazione, nemmeno al livello tecnico; questo del Tav è un fatto ben più complicato da spiegare in tv o su un giornale, e così invece di approfondirlo è diventato un fatto per pochi, quando invece doveva riguardare tutti. E’ molto più semplice inseguire gli incappucciati, i temibili, feroci no tav, muniti di bandiere e spray colorati, altrettanto dannatamente pericolosi. Leggi tutto…

Due parole sull’ambiente, Cagliari, la Sardegna. A Radio X.


Cagliari, Castello, l'Elefante sulla Torre

Cagliari, Castello, l’Elefante sulla Torre

 

Questa sera, dopo le 19.30, con Vito Biolchini e Francesca Zoccheddu ci sarà Stefano Deliperi, presidente del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, sulle onde di Radio X (96,800 Mhz) per parlare di ambiente, Cagliari, la Sardegna, nel corso della trasmissione Cagliari Social Radio – Extralive!

La trasmissione può essere seguita anche sul sito web di Radio X.

Buon ascolto!

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Il Cammino Nuovo: il progetto del percorso verde e del parcheggio (Cagliari).


Cagliari, la Torre dell'Elefante

Cagliari, la Torre dell’Elefante

 

Nei giorni scorsi è stato presentato dall’Amministrazione comunale di Cagliari il progetto di massima del percorso verde e del parcheggio interrato del Cammino Nuovo, sotto i bastioni di Santa Croce del Castello.     Uno dei siti più suggestivi delle imponenti fortificazioni cagliaritane.

In primo luogo, dev’essere evidenziato che si tratta di tutt’altra cosa rispetto a quel progetto Sistema coordinato di parcheggi di scambio e trasporto meccanizzato nel centro storico di Cagliari (qui la relazione illustrativa) presentato e difeso in tutti i modi dalle precedenti amministrazioni comunali.  Allora si trattava di scale mobili di vario genere, tapis roulant, ascensori attaccati alle mura, un parcheggio e orpelli vari. Leggi tutto…

L’area archeologica di Tuvixeddu (Cagliari) su “Atlantide” (La 7).


Cagliari, Tuvixeddu, area archeologica (tombe puniche)

Mercoledi 21 novembre 2012, alle ore 21.10, su La 7, nell’ambito della trasmissione Atlandide, va in onda un reportage di Greta Mauro sull’area archeologica di Tuvixeddue le sue complesse vicende.     Abbiamo fornito loro del materiale.

E’ visibile anche in streaming.

Un’occasione per provare a saperne qualcosa in più.

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Stop al moderno “monolito” sulla Laguna Veneta!


Venezia, simulazione del Palais Lumière

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, raccogliendo segnalazioni da parte di residenti e di numerose personalità della cultura di tutta Italia, ha inoltrato (19 novembre 2012) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo il progetto Palais Lumière, proposto dal gruppo Pierre Cardin e consistente in un complesso di torri connesse dall’altezza massima di 245 metri a Marghera, incombente sulla Laguna Veneta e su Venezia.

Sono stati interessati i Ministeri dell’ambiente e dei beni e attività culturali, la Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici per il Veneto, l’E.N.A.C., l’Unità V.I.A. della Regione Veneto, il Comune di Venezia, la Soprintendenza per Venezia e la Laguna Veneta, la Commissione europea.

Un progetto dall’oggettivo ingombro, un moderno gigantesco monolito, visibile da qualsiasi punto di visuale pubblico dell’area veneziana, modificando sensibilmente l’attuale sky line di un contesto ambientale, storico e culturale unico al mondo. Leggi tutto…

Reportage Tuvixeddu.


Cagliari, necropoli di Tuvixeddu, sepolture (veduta aerea)

Barbara Lutzu è una giovane giornalista.  Ha frequentato l’Istituto per la formazione al giornalismo dell’Università degli Studi di Urbino e ora sta svolgendo il previsto stage presso Radio Capital, a breve sosterrà l’esame di Stato per diventare giornalista professionista.

Ha scritto un reportage su Tuvixeddu (http://ifg.uniurb.it/network/lutzu/).         Eccolo.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

Cagliari, Tuvixeddu, interno tomba punica

 

 

QUEI SEPOLCRI SENZA PACE.

Quella di Tuvixeddu è una vicenda lunga e complessa. Le difficoltà iniziano dal nome: solo chi è nato e cresciuto nell’isola sa che quella ‘x’ si pronuncia ‘sc’, “Tuvisceddu”.

Questa è “la più grande necropoli fenicio-punica del mediterraneo”, come ripete chiunque abbia avuto l’interesse e la curiosità di informarsi in tutti questi anni. Leggi tutto…

Inizia a essere sbaraccata la “legnaia” abusiva dall‘Anfiteatro romano di Cagliari.


Cagliari, Anfiteatro romano, “legnaia” parzialmente sbaraccata.

Sabato 13 ottobre 2012 è stato un bel giorno per Cagliari e il suo Anfiteatro romano.

I cagliaritani hanno potuto verificare che il Comune – in sinergia con la locale Soprintendenza per i beni archeologici – ha iniziato a sbaraccare lalegnaia“ che da troppi anni ammorba il più importante monumento romano della Sardegna, uno dei soli tre anfiteatri romani scavati nella roccia ancora esistenti.

La “legnaia” è abusiva e dannosa per il bene culturale. Leggi tutto…

Sergio Marchionne, Matteo Renzi: giù le mani da Firenze!


Firenze, veduta panoramica

L’amministratore delegato della Fiat Sergio Marchionne – a torto o a ragione, non importa – attacca il sindaco di Firenze Matteo Renzi definendolo “sindaco di una città piccola e povera.   Il sindaco Renzi ha replicato: “Vorrei dire all’ingegner Marchionne che è liberissimo di pensare che io non sia un politico capace. Ma prima di parlare di Firenze, città che ha dato al mondo genio e passione, faccia la cortesia di sciacquarsi la bocca, come diciamo in riva d’Arno”.

In proposito, qualche considerazione del GrIG Toscana.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

Firenze, Battistero e Duomo

 

Quando gli stracci e i cenci si lavano a scapito di una città (povera e piccola).

Non mi pronuncio sul soggetto dichiarante, di cui non mi stupisco, continuo a pensare piuttosto che anche lui non è caduto dal cielo, e se è lì a decidere sulla vita di migliaia di persone e a sparare illazioni dal suo influente pulpito, qualcuno ce lo deve aver pur messo. Leggi tutto…

Avanti tutta sul sentiero della Sella del Diavolo!


Cagliari, Sella del Diavolo, gruppo di escursionisti davanti al cantiere archeologico

Nonostante il pesante caldo afoso e una densa foschìa, un pattuglione di escursionisti coraggiosi si è snodato lungo il  sentiero naturalistico ed archeologico della Sella del Diavolosabato 29 settembre 2012 nel corso della prima delle due escursioni guidate promosse dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra nell’ambito delle  Giornate europee del Patrimonio.

Ragazze e ragazzi di tutte le età hanno percorso il sentiero con le guide ecologiste e hanno potuto apprezzare uno dei gioielli ambientali e storico-culturali del Mediterraneo, con la gradita sorpresa di veder progredire i lavori di scavo del piccolo cantiere archeologico posto sulla sommità della Sella del Diavolo, nell’area degli edifici di culto punico-romani e del monastero e chiesa benedettini.   Leggi tutto…

Le transenne comunali sul sentiero della Sella del Diavolo (Cagliari) sono illegittime.


Cagliari, Sella del Diavolo, cartelli

La Capitaneria di Porto di Cagliari, in risposta alla richiesta (12 agosto 2012) delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, ha confermato (nota n. 12.02.02/736/45174 del 23 agosto 2012) di non aver mai richiesto al Comune di Cagliari la chiusura del sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo per eventuali pericoli di frane: “preme evidenziare che con l’Ordinanza n. 47 del 30.07.1987 … è stato interdetto il transito e la sosta lungo la fascia litoranea del demanio marittimo, incluso lo specchio acqueo compreso entro i 50 metri dalla linea … compresa tra la Grotta dei Colombi e la Torre del Poetto … con Ordinanza n. 48 del 4.08.1987, la Capitaneria di Porto aveva ampliato l’interdizione … fino alla Torre del Prezzemolo e nel contempo aveva vietato l’accesso nelle aree demaniali marittime suddette anche attraverso i sentieri non ricadenti in ambito demaniale marittimo”.   Leggi tutto…

Qualche informazione rilevante sul progetto di ristrutturazione dell’ex Club Mediterranèe di Marina di Castagneto.


Toscana, paesaggio agrario

Il Comune di Castagneto Carducci (nota Area 5 – Governo del territorio e Sviluppo economico n. 16677 del 3 settembre 2012) ha risposto con encomiabile rapidità alla richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi inoltrata dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus  (29 agosto 2012) riguardo i lavori avviati nel maggio 2012 eattualmente in corso di ristrutturazione dell’ex Club Mediterranèe da parte della Società MEDonoratico s.r.l. sul litorale di Marina di Castagneto-Donoratico.

Di fondamentale importanza è il  piano di indirizzo territoriale della Regione Toscana, approvato con deliberazione Consiglio regionale n. 32 del 16 giugno 2012 e avente valore di piano paesaggistico in attuazione del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i., con una serie di indicazioni e indirizzi vincolanti per la sottordinata pianificazione urbanistica comunale.       Leggi tutto…

No alla divisione di statue e contesto archeologico di Monte Prama!


i Giganti di Monte Prama

 

Il complesso archeologico di Monte Prama (comune di Cabras, OR) in Sardegna è uno dei più impressionanti gruppi scultorei del mondo antico, costituito da almeno 28 statue colossali di guerrieri di età nuragica e di 16 modelli di nuraghe, indicativamente databili nella seconda metà dell’VIII sec. a.C.

Rinvenuto casualmente nel 1974 e recuperato da due immediate campagne di scavo, dopo l’esposizione di pochi esemplari al Museo Archeologico Nazionale di Cagliari e la permanenza pluridecennale degli altri materiali nei suoi magazzini, il complesso è stato da poco restaurato su un totale di oltre cinquemila frammenti, ed è attualmente esposto al Centro Regionale di Restauro di Li Punti (SS).

Di fronte al legittimo obiettivo di restituire al territorio di origine questo straordinario ‘bene comune’ e ricomporre  con esso  i segni fondamentali dell’identità, ospitandoli in una struttura adeguata e facendone segno di sviluppo sostenibile, si sta purtroppo affermando l’idea di  separare il gruppo  in almeno due nuclei: uno al Museo Nazionale di Cagliari, parrebbe con la scelta dei pezzi ‘più significativi (!), uno al Museo Civico di Cabras (nelle sale di futura realizzazione, il cui progetto è stato aggiudicato), e forse qualcosa nel Centro Regionale di Restauro di Li Punti. Leggi tutto…

La verità disvelata su Tuvixeddu e dintorni secondo Giorgio Todde.


Cagliari, Tuvixeddu, area archeologica (tombe puniche)

Gent.mo Direttore responsabile de La Nuova Sardegna,

chiedo cortesemente ospitalità per una breve replica all’intervento dello scrittore Giorgio Todde (“Da Frau a Bacone il cammino della verità”), in quanto attribuisce azioni e posizioni all’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (che ho l’onore e l’onere di rappresentare) piuttosto fuorvianti.

Lo scrittore Giorgio Todde, con la maestrìa della parola che lo contraddistingue, accusa il Gruppo d’Intervento Giuridico d’aver sostenuto (“puntellato”) “la validità della delibera e dell’accordo di programma tra Comune e impresa, senza effetto per il Consiglio di Stato” relativa a Tuvixeddu.            Sembrerebbe quasi che il Gruppo d’Intervento Giuridico sostenga le ragioni della speculazione immobiliare, quando – da vent’anni – ha svolto e svolge qualsiasi azione per difendere l’integrità del Colle e promuoverne l’erezione in parco archeologico-ambientale, compresa la presenza nell’attuale sede processuale penale. Leggi tutto…

Il “Grande Fratello” dei beni culturali in Sardegna.


Villanovaforru, Nuraghe Genna Maria

 

 

Come non essere d’accordo con Marcello Madau, archeologo e docente di beni culturali e ambientali presso l’Accademia di Belle Arti di Sassari?     La proposta di legge regionale  bipartisan scaturita dall’VIII Commissione consiliare permanente (qui il testo unificato) per l’istituzione della Fondazione Sardegna beni culturali ricorda i kombinat sovietici, quelle aggregazioni industriali che accentravano e pianificavano qualsiasi attività aziendale in un’intera regione.

A legger il testo unificato della proposta normativa, sembra l’obiettivo della Fondazione: “la Fondazione è l’organo tecnico-scientifico di programmazione e di gestione regionale nel settore dei beni culturali e paesaggistici della Sardegna” (art. 1).                      Il Grande Fratello orweliano della cultura, assommando funzioni di programmazione, gestione, indirizzo e coordinamento di qualsiasi cosa riguardi i beni culturali isolani (art. 4). Leggi tutto…

Piccolo contributo contro la cafonaggine a Cagliari.


Cagliari, Bonaria, nicchia archeologica, cartello

Non cambieranno certo la storia del mondo, ma – forse – un piccolo contributo contro la cafonaggine da strada riusciranno a darlo.

Due cartelli di modeste dimensioni, leggeri, per non disturbare ancora il sito archeologico, che meriterebbe maggior decoro e attenzione da parte di tutti noi. Un testo semplice e diretto:

“Questa è una piccola testimonianza rimasta della necropoli punico-romana del Colle di Bonaria.    E’ un “pezzo” della nostra storia, della nostra identità cittadina.    Non è un bidone per i rifiuti. Quelli li trovate qui vicino, basta guardare e fare qualche passo.  Questa piccola ‘nicchia archeologica’ è stata ripulita dal Comune di Cagliari e da noi più volte.  Mantenetela pulita e vi sentirete meglio.  Grazie !

Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico” 

Semplicemente un piccolo esempio di quanto può fare ognuno di noi nei mille e mille siti d’interesse storico-culturale quotidianamente lordati da cafoni nonostante la periodica ripulitura da parte di amministrazioni pubbliche e cittadini.          E da oggi in poi facciamolo tutti, in tutte le occasioni che si presentano.    Lasciamo messaggi di civiltà e decenza per i nostri concittadini. Leggi tutto…

Tuvixeddu, fioriere di pietrame e cemento sulle tombe.


Cagliari, Tuvixeddu, area archeologica, “gabbionate” incombenti sulle tombe (oggetto di procedimento penale)

Mentre i cagliaritani (e non solo) dimostrano sempre più il loro grandissimo interesse verso l’area archeologica di Tuvixeddu, emergono dal dibattimento penale in corso eventi decisamente pesanti, sotto tutti gli aspetti: secondo la testimonianza del commissario del Corpo forestale e di vigilanza ambientale Fabrizio Madeddu, i gabbioni di pietrame sarebbero stati collocati deliberatamente sulle tombe (ben 26 tombe puniche), con contrafforti in cemento armato.  Roba da zona industriale, non da area archeologica.   Il processo – nel quale sono costituite parte civile le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra grazie al prezioso operato dell’avv. Lia Pacifico – proseguirà il prossimo 16 luglio 2012.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

 

 

Cagliari, Tuvixeddu, area archeologica (tombe puniche)

da La Nuova Sardegna, 15 maggio 2012

«Le fioriere del parco costruite sopra 26 tombe puniche».  La testimonianza in tribunale del commissario Madeddu Nuove immagini: calcestruzzo per realizzare le strutture.
TUVIXEDDU. CLAMOROSE RIVELAZIONI.
  Mauro Lissia Leggi tutto…