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Archive for the ‘inquinamento’ Category

Ricorso in sede comunitaria contro il “nuovo” inceneritore di Macomer.


Macomer, Tossilo, termovalorizzatore

 

 

 

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico, l’Associazione “Medici per l’Ambiente – I.S.D.E., il Comitato “Non Bruciamoci il Futuro” di Macomer, il Comitato per l’Ambiente – Olbia e il Comitato Civico “Essere Cittadini” – Tempio Pausania hanno inoltrato (27 luglio 2012) uno specifico ricorso avverso la previsione della progettazione esecutiva e la realizzazione di “una nuova linea di termovalorizzazione da 30 MWT presso il sistema di trattamento rifiuti” esistente nella zona industriale di Tossilo, in Comune di Macomer (NU), attraverso il relativo bando di gara recentemente pubblicato. 

Tuttavia non è stato svolto il necessario procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.), comprensivo della valutazione di incidenza ambientale per la prossimità della Zona di Protezione Speciale (ZPS) denominata “Altopiano di Abbasanta” (direttive n. 92/43/CEE e n. 2009/147/CE). Leggi tutto…

Controlli e analisi sulle condizioni ecologiche del Torrente Terzolle.


In seguito alla richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti inviata (1 luglio 2012) dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti riguardo la morìa di pesci (11-12 giugno 2012) nel Torrente Terzolle è pervenuta – dopo quella (6 luglio 2012) da parte dell’Assessore all’ambiente del Comune di Firenze Caterina Biti – anche la risposta (24 luglio 2012) da parte della Polizia provinciale di Firenze.

Il responsabile, commissario Fabio Bambi, ha reso noto che l’Organo di polizia locale “si è attivato , per la parte di propria competenza, nel rispetto del Decreto  di Giunta Regionale – Regione Toscana n° 6481 del 15/12/2009”, prelevando “alcuni campioni di fauna ittica deceduti (specie Cavedano)” e inviandoli “all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana per l’esame autoptico. Da protocollo operativo ARPAT e Comune di Firenze – Ufficio Ambiente hanno svolto i prelievi ed indagini di propria competenza”.  Dai “risultati delle prove eseguite dall’IZS Toscana … si evince una congestione epatica e renale del liquido emorragico in vescica biliare, negative le altre prove a livello di una causa diretta di avvelenamento da inquinamento.  Qui la nota I.Z.S. Lazio – Toscana n. 119/2012 . Leggi tutto…

Ecatombe di pesci nel Canale di Terramaini!


Cagliari, Canale di Terramaini, morìa di pesci

 

 

Nella mattina del 25 luglio 2012 il Canale di Terramaini, fra Monserrato e Cagliari, è stato letteralmente disseminato di pesci morti e agonizzanti.

Migliaia di pesci.

Le cause al momento non sono conosciute.

Morìe ittiche di entità similare erano accadute nel 2007 e nel 2008: il Comune di Monserrato e la Soc. Abbanoa s.p.a. avevano ipotizzato un afflusso di sostanze organiche in conseguenza di forti piogge, ma anche la presenza di scarichi non autorizzati. Leggi tutto…

Italia, fogne fuorilegge e melma.


Buggerru, condotta di scarico rotta

Come ampiamente previsto, è giunta la condanna da parte della Corte di Giustizia europea (sentenza Corte giust. UE, sez. VII, 19 luglio 2012, causa C-565/10).

Allucinante.    In realtà, ancora oggi ben 159 agglomerati urbani italiani sopra i 15 mila abitanti è privo di un decente sistema di depurazione, in violazione della direttiva n. 91/271/CEE, come modificata dal regolamento n. CE/1137/2008.    Se non si provvederà entro il 2016, arriverà una pesantissima sanzione pecuniaria da parte dell’Unione europea.   Molti sono i Comuni a “vocazione turistica”.

Ne aveva parlato nei mesi scorsi un’interessantissima inchiesta di Alessandro Agostinelli, per L’Espresso.  Da leggere bene.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

 

 

A.N.S.A., 20 luglio 2012

Italia condannata, non rispetta norme Ue su acque reflue. Reti fognarie fuorilegge in 100 localita’ da Trieste a Ragusa. Leggi tutto…

Presentata l’istanza di costituzione di parte civile nel processo sullo “strano” inquinamento di Quirra.


Quirra, poligono

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha presentato – grazie al prezioso operato degli avvocati Carlo Augusto Melis Costa, Alberto Mossa, Guendalina Garauistanza di costituzione di parte civile nel procedimento penale relativo allo  “strano” inquinamentodi Quirra davanti al G.U.P. del Tribunale di Lanusei dott. Nicola Clivio durante l’udienza del 18 luglio 2012.

I risultati delle indagini, condotte dal Procuratore della Repubblica di Lanusei Domenico Fiordalisi con l’ausilio di polizia giudiziaria e di numerosi consulenti tecnici, hanno condotto alla richiesta di rinvio a giudizio di venti persone, fra militari, amministratori locali, medici, docenti universitari. Leggi tutto…

Ennesima “nube” nel cielo di Portoscuso.


Portoscuso, “nube” dal polo industriale di Portovesme vista da Carloforte (14 luglio 2012)

Ancora una fuoruscita di sostanze sconosciute dalle industrie del polo industriale di Portovesme (Portoscuso, CI).   Ancora una volta è la Portovesme s.r.l. alla ribalta.

Sottoscriviamo quanto riportato dai Carlofortini Preoccupati e da Adiquas.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra

 

 

Portoscuso, polo industriale di Portovesme

Solo ieri le associazioni ambientaliste in collaborazione con L’IDV, il movimento Cinque Stelle, gli Indipendentisti, i Verdi di Cagliari, il gruppo di opposizione del Comune di Gonnesa e il movimento dei commercianti hanno manifestato contro l’arrivo del  Cesio 137 alla Portovesme s.r.l.  

Manifestando hanno cercato di sensibilizzare l’opinione pubblica sui danni prodotti alla salute e al territorio da queste fabbriche altamente inquinanti e hanno anche richiamato l’attenzione sulla mancanza del controllo pubblico. Leggi tutto…

Cari rom, un briciolo di autocritica non guasta. E niente razzismo.


Giusto lasciare il campo, era in condizioni disastrose, dice Saltana Ahmetovic, rappresentante dei rom già stanziati presso il campo nomadi di Cagliari.

Quel campo nomadi, dopo numerose denunce da parte delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, nonché di abitanti e operatori economici dei quartieri cagliaritani di Mulinu Becciu e S. Michele, è sotto sequestro preventivo da parte della magistratura e con ordinanza sindacale di sgombero.

Quel campo nomadi era diventato una vera e propria bomba ecologica.  Tonnellate di rifiuti tossici, incendi, traffico di rifiuti in combutta con “imprenditori” locali senza scrupoli.

Non sono venuti dal Giappone ignoti farabutti per creare quelle “condizioni disastrose” di cui parla Saltana Ahmetovic.  Leggi tutto…

Acqua “rossa” sulla costa di Capo Altano, a Portoscuso.


Gabbiano reale (Larus michahellis) sul corso d’acqua poco prima dell’alterazione

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (3 luglio 2012) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi riguardo un grave episodio di alterazione di un importante corso d’acqua per la sosta di rapaci (Falco della Regina) e dell’avifauna migratoria lungo la costa di Capo Altano – Guroneddu (Portoscuso, CI).    Secondo le segnalazioni pervenute, nella mattinata dello scorso 23 giugno 2012, improvvisamente, l’acqua è divenuta rossastra e gli uccelli hanno evitato di berla.

Ancora alcuni giorni dopo la situazione non era normalizzata.

Che cosa è accaduto?      Forse uno scarico illecito a monte, forse uno scolo inquinante da cave vicine, i motivi non sono chiari. Leggi tutto…

Storie di ordinario inquinamento fiorentino sul Torrente Terzolle.


Firenze, Torrente Terzolle, Gallinella d’acqua (Gallinula chloropus) e pesce agonizzante

Il Torrente Terzolle è uno dei vari corsi d’acqua minori che attraversano Firenze.                         Sfocia nel Fiume Mugnone dopo aver attraversato il quartiere di Rifredi (e avergli anche dato nome con le sue fredde acque, visto che in passato veniva chiamato Rio Freddo) e aver alimentato un vecchio mulino.  

In parte rientra nell’Area naturale protetta di interesse locale (A.N.P.I.L.) del Terzolle.

Le sue sponde, nel tratto urbano, sono ormai assediate da palazzi e strade, ma continua a essere un polmone verde importantissimo e a ospitare una fauna di rilevante interesse.   Aironi, anatidi, pesci di varie specie.

Eppure nei giorni scorsi è accaduto un fatto gravissimo.  Gli abitanti e i frequentatori della zona hanno trovato numerosi esemplari di pesci morti. Leggi tutto…

Ancora fumi di acciaieria radioattivi a Portoscuso.


Portoscuso, polo industriale di Portovesme

Ancora una volta è stato scoperto un carico radioattivo diretto alla Portovesme s.r.l.

Una nave greca (la Eilsum) è giunta con un carico di fumi di acciaieria contaminati da Cesio 137 nonostante la dichiarazione di assenza di radioattività greca.  Si sospetta che il carico provenga originariamente dall’Ucraina.

Non è la prima volta che accade, anzi. Nel gennaio 2011, tre autoarticolati hanno viaggiato per mezza Italia lungo strade, porti, traghetti con 70 tonnellate di materiali contaminati (anche in questo caso Cesio 137).

Non si può che ribadire la richiesta di controlli ambientali pubblici (ora sono affidati all’Azienda) da parte dell’A.R.P.A.S. ai porti di arrivo dei materiali e a Portovesme. Leggi tutto…

Richiesta ecologista dell’azione per danno ambientale contro l’inquinamento da metalli pesanti di Piscinas (Arbus).


Arbus, Rio Irvi-Piscinas “rosso”

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (25 giugno 2012) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi, compreso l’esperimento dell’azione per danno ambientale, riguardo lo scarico di acque inquinate da metalli pesanti dal pozzo minerario dismesso di Casargiu, in Comune di Arbus (VS), nel corso d’acqua del Rio Irvi – Piscinas, fino al compendio dunale di Piscinas e alla foce in mare.

Interessati il Ministero dell’ambiente, l’A.R.P.A.S., la Provincia del Medio Campidano, il Comune di Arbus, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale, la Commissione europea, i Carabinieri del N.O.E., la Capitaneria di Porto di Oristano e, per gli aspetti rispettivamente di competenza penale ed erariale la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari e la Procura regionale della Corte dei conti per la Sardegna. Leggi tutto…

Inizia la bonifica ambientale dall’amianto sulla spiaggia del Poetto (Cagliari).


Cagliari, Poetto, delimitazione area bonifica amianto

Niente pace per la povera spiaggia del Poetto.

Come se non fosse bastato lo sciagurato ripascimento dei primi anni di questo secolo (oggi a giudizio in sede di giustizia erariale), come se non bastassero le mille cafonate che oltraggiano periodicamente la spiaggia dei centomila, ecco il ritrovamento – nelle scorse settimane – di alcuni detriti di cemento-amianto, il pericoloso eternit.

C’è chi avanza l’ipotesi che si tratti di resti dei casotti che sorgevano sulla spiaggia, demoliti fondamentalmente per ragioni igienico-sanitarie nel 1986, ma i dubbi sono molti, vista la movimentazione continua della sabbia nel corso del tempo senza che emergessero significativi residui di eternit, eccetto una segnalazione sporadica nel gennaio 2004.  Allora come oggi non si può escludere, allo stato, uno scarico illecito da parte di qualche vero e proprio delinquente ambientale. Leggi tutto…

Diserbanti a due passi dal Lago di Baratz.


Sassari, presso il Lago Baratz, irrorazione diserbanti sulle cunette stradali

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, hanno inoltrato (14 giugno 2012) una richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti al Sindaco di Sassari, all’A.R.P.A.S., alla Provincia di Sassari, in seguito alle segnalazioni di residenti e gestori di attività produttive preoccupati per l’impiego di prodotti ad azione diserbante potenzialmente pericolosi per l’ambiente, per le risorse idriche, per le colture, per le attività di allevamento e, conseguentemente, per la salute dell’uomo, utilizzati per la pulizia delle cunette e aree di rispetto della strada provinciale localizzata a pochi chilometri dal Lago di Baratz, in Comune di Sassari, e in prossimità di diversi campi destinati all’attività agricola. Leggi tutto…

Sequestro penale e sgombero del campo nomadi di Cagliari.


Cagliari, incendio di rifiuti presso il campo nomadi

 

 

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra esprimono forte soddisfazione per i recenti provvedimenti della magistratura (sequestro penale) e del Comune di Cagliari (ordinanza di sgombero)  che pongono finalmente termine a quella situazione indegna di una Città che si definisce civile rappresentata dal campo nomadi comunale di Cagliari, ormai divenuto una vera e propria bomba ecologica, sanitaria, sociale.

La gravissima situazione ambientale e socio-sanitaria, unitamente ai crescenti problemi di convivenza civile e ordine pubblico è stata oggetto di svariate denunce inoltrate dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti, illustrate – insieme al comitato di residenti e operatori economici dei quartieri cagliaritani interessati (Mulinu Becciu, San Michele) – al Procuratore della Repubblica di Cagliari Mauro Mura nel corso di un incontro e al Sindaco di Cagliari Massimo Zedda, che aveva fornito assicurazioni per la soluzione dei problemi. Leggi tutto…

Quali diserbanti usano lungo la ferrovia Roma Nord – Viterbo?


Morlupo, effetti del diserbante lungo la ferrovia, presso abitazioni

Le ferrovia Roma Nord – Viterbo costituisce un’importante e storica linea di collegamento fra la Capitale e la Tuscia ed è gestita dall’ATAC – Azienda per la Mobilità del Comune di Roma.

Lungo la strada ferrata, ormai, sono presenti numerose abitazioni, spesso con giardino.  Periodicamente si ritrovano interessate (quando non irrorate, grazie al vento) dalle sostanze chimiche a effetto diserbante utilizzate per tenere pulite le pertinenze (cunette, scarpate, ecc.) della ferrovia, con effetti piuttosto pesanti sulla vegetazione circostante (piante ornamentali comprese) e sulla fauna minore (lucertole, rane, ecc.).

Gli effetti sono particolarmente evidenti nel tratto che interessa il Comune di Morlupo (RM). Leggi tutto…

Chiusura dei poligoni militari in Sardegna? E dove sta scritto?


La Commissione senatoriale d’inchiesta sull’uranio impoverito avrebbe sentenziato nei giorni scorsi la chiusura dei poligoni militari di Capo Teulada e di Capo Frasca, nonché la riconversione immediata di quello del Salto di Quirra, dove indaga la magistratura per ipotesi di reato ambientale e ai danni della salute pubblica.  Così raccontano i mass media e dichiara il sen. Gianpiero Scanu (P.D.), componente della Commissione e relatore. Il sindaco di Teulada Gianni Albai già auspica attività turistiche ricettive. E abbiamo già visto a Tuerredda e dintorni di che son capaci.

Ma è vero?  E dove sta scritto?

Qui la RELAZIONE DI MEDIO TERMINE SULLA SITUAZIONE DEI POLIGONI DI TIRO, approvata il 30 maggio 2012.  Di seguito le conclusioni della “relazione”. Da nessuna parte c’è scritto che i poligoni militari di Teulada e Capo Frasca saranno chiusi. Leggi tutto…

Si faranno i rilevamenti sui campi elettromagnetici a Bolotana.


Bolotana, Via Fermi, traliccio con ripetitori e cabina di trasformazione

L’Assessore all’ambiente e energia della Provincia di Nuoro Ivo Carboni ha risposto (nota n. 9948 del 17 maggio 2012) alla richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi inviata (26 aprile 2012) dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, in seguito a varie segnalazioni provenienti da residenti preoccupati, relativamente all’operatività di un traliccio ospitante stazioni radio base Telecom e Vodafone, nonché di una cabina di trasformazione dell’energia elettrica Enel (denominata “Buoncammino”, di potenza non conosciuta) nella via Fermi, in Comune di Bolotana (NU), in piena zona residenziale.

La Provincia di Nuoro – competente in tema di autorizzazione per la costruzione ed esercizio di elettrodotti di potenza inferiore a 150 kv (artt. 21 e 53 della legge regionale n. 9/2006) – non ha rilasciato alcuna autorizzazione per la cabina di trasformazione in argomento, da ritenersi autorizzata negli anni precedenti dalla Regione autonoma della Sardegna, previo parere del Genio civile (legge regionale n. 43/1989). Leggi tutto…

I fumi molesti fanno sempre (o quasi) male ai vicini.


fiori e gemme

Importante pronuncia della Suprema Corte di cassazione in materia di tollerabilità delle immissioni provenienti da attività produttive contigue, violazione sanzionata dall’art. 674 cod. pen.: qualora non sia stato predeterminato dalla legge il limite di tollerabilità delle immissioni, si deve considerare il criterio della stretta tollerabilità e non quello della normale tollerabilità (art. 844 cod. civ.), valutato secondo le condizioni ambientali del sito.      Pertanto, “nel caso in esame, non esistendo disposizioni specifiche e valori limite in materia di odori, è incensurabile il ritenuto superamento della stretta  tollerabilità delle emissioni odorose provocate dall’attività esercitata dall’imputato in luogo abitato alla stregua delle acquisite testimonianze, valutate con adeguata motivazione” (Cass. pen., sez. III, 4 maggio 2012, n. 16670). Leggi tutto…

Arcipelago della Maddalena: parco nazionale o parco boe?


 

Il Ministero dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare – Direzione generale della Protezione della Natura e del Mare ha preso una netta posizione (nota n. PNM – 2012 – 8875 del 3 maggio 2012) riguardo la proliferazione di campi boe all’interno del parco nazionale dell’Arcipelago della Maddalena su sollecitazione del maddalenino Gian Carlo Fastame, appassionato difensore della propria Terra.

Il Ministero dell’ambiente – amministrazione statale avente compiti di vigilanza sull’Ente Parco nazionale – ricorda che l’Arcipelago della Maddalena è individuato quale sito di importanza comunitaria (S.I.C.) e zona di protezione speciale (Z.P.S.) caratterizzato (codice ITB010008) dall’habitat prioritario “Praterie di Posidonia” (codice 11.20*) e dall’habitat di interesse comunitario “Scogliere” (codice 1170).    Eppure è programma la realizzazione di almeno tre nuovi campi boe (137 punti boa) e almeno due nuovi pontili a Budelli (Cala di Roto), a lato della famosa Spiaggia rosa.  E, secondo segnalazioni pervenute, non sarebbero gli unici. Leggi tutto…

Il Tribunale di Lanusei e il Senato della Repubblica si occupano dello “strano” inquinamento di Quirra.


Quirra, Stagno di Murtas

Il G.U.P. del Tribunale di Lanusei Nicola Clivo ha fissato l’udienza preliminare relativa all’indagine sullo “strano” inquinamento di Quirra condotta dal Procuratore della Repubblica Domenico Fiordalisi per il prossimo 20 giugno 2012 (successive udienze sono già previste per il 27 giugno e l’11 luglio 2012): come noto, indagati a vario titolo venti fra militari del Poligono Sperimentale e di Addestramento Interforze di Quirra, medici, docenti universitari, amministratori locali.

Nel mentre, presso il Senato della Repubblica, procedono le audizioni della Commissione parlamentare d’inchiesta sull’esposizione a possibili fattori patogeni, con particolare riferimento all’uso dell’uranio impoverito: l’8 maggio 2012 è stato ascoltato il Procuratore Domenico Fiordalisi, presenti i collaboratori della Commissione, dottor Antonio Onnis, capitano Paride Minervini, dottor Ciro Claudio Lubrano, dottor Armando Benedetti e dottoressa Antonietta Gatti.

Qui il testo del “resoconto sommario” dell’audizione, riportato integralmente di seguito.  Qui la registrazione audio dal sito web di Radio Radicale. Leggi tutto…