Archivio

Posts Tagged ‘Sardegna’

Caccia in Sardegna, stagione 2011-2012, morti e feriti (2).


pubblicità Federcaccia 2009

Teniamo la contabilità dei morti e feriti umani durante la stagione di caccia 2011-2012 in Sardegna.  Finora siamo a un morto e due feriti, entrambi cacciatori. 

Nella stagione venatoria 2010-2011 in Sardegna ci sono stati 4 morti, tutti cacciatori, e 11 feriti, dei quali 10 cacciatori e 1 persona comune, una ragazza che cercava funghi.  In tutta Italia ben 35 morti, dei quali 34 cacciatori e 1 persona comune, ben 74 feriti, dei quali 61 cacciatori e 13 persone comuni.   Il trend negli ultimi 3 anni è in deciso aumento.  I morti e i feriti fra gli altri animali in una stagione venatoria si stimano in centinaia di milioni.

Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra

Morti:  Maurizio Tasini (40 anni, di Cagliari, nelle campagne di Quartucciu).

Feriti:  Mario Pirina (41 anni, di Arzachena, a Stazzu Lu Palazzu, Arzachena), Manlio Palmas (63 anni, di Ussana, nell’agro di Donori). Leggi tutto…

Il disastro ambientale della Agrolip.


Ancora una volta, dopo gli interventi dello scorso mese di agosto, i carabinieri del Nas e del Noe hanno sospeso l’attività di macellazione e smaltimento  dei relativi scarti, della Agrolip Sarda, nella zona industriale di Macchiareddu, a causa della gravissima situazione sanitaria e ambientale accertata dalle forze dell’ordine. Il titolare, Roberto Vivarelli, è indagato per disastro ambientale, trasporto di rifiuti pericolosi e discarica abusiva. Leggi tutto…

Stop alla marea di cemento prevista nella piana di Castiadas. Per ora.


dune, ginepri, spiaggia, mare

Anche la Direzione generale della pianificazione urbanistico territoriale dell’Assessorato dell’urbanistica della Regione autonoma della Sardegna ha ritenuto (e non poteva essere diversamente, visto il chiaro orientamento giurisprudenziale) che gli innumerevoli progetti edificatori sulla piana e la costa di Castiadas (CA) sono in palese contrasto con la normativa di tutela costiera e il piano paesaggistico regionaleIn precedenza la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari aveva aperto un’indagine in seguito all’esposto (7 marzo 2011) presentato dalle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico in merito all’ alluvione di cemento prossima ventura.   Inoltre, i consiglieri regionali Gian Valerio Sanna, Mario Bruno e Renato Soru (P.D.) hanno presentato in proposito l’interpellanza n. 220/A del 4 aprile 2011.

Tanto per capirci, questo è uno dei motivi per cui la Giunta Cappellacci vuole modificare il piano paesaggistico regionale.

Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico Leggi tutto…

Piano per l’edilizia 2, ancora e solo speculazione edilizia: il Consiglio regionale dà un esempio “edificante”.


Sardegna, ginepro sul mare

C’è poco da equivocare nel testo scodellato dalla Commissione permanente “urbanistica” del Consiglio regionale del disegno di legge n. 265/A a suo tempo presentato dalla Giunta regionale Cappellacci.

Al di là delle rassicurazioni dell’Assessore regionale dell’urbanistica Nicola Rassu (P.d.L.) e dello stesso Presidente della Commissione Matteo Sanna (F.L.I., geometra), prevede proprio il ritorno alla grande della speculazione immobiliare sulle coste e nelle campagne sarde.

Basti pensare a disposizioni come questa: Leggi tutto…

No a questa modifica del piano paesaggistico regionale!


Teulada, Capo Malfatano

Le Associazioni Ambientaliste Amici della Terra, Gruppo di Intervento Giuridico, Italia Nostra Sardegna e Legambiente Sardegna si oppongono con fermezza all’attuale tentativo di riscrittura del Piano Paesaggistico Sardo e fanno presente all’Assessore all’Urbanistica, Nicola Rassu, quanto di approssimativo e non rispondente al vero è contenuto nelle sue dichiarazioni rilasciate al quotidiano L’Unione Sarda il 29 settembre scorso.

Non corrisponde, infatti, a verità che le nostre Associazioni siano state coinvolte nel procedimento di modifica dell’attuale Piano Paesaggistico Regionale come previsto dal Codice Urbani. Leggi tutto…

Ancora balle contro il piano paesaggistico regionale da parte dell’Amministrazione regionale Cappellacci.


 

“…con il contributo di tanti, abbiamo riscritto le regole in modo da non diminuire il livello di tutela della fascia costiera…”, così si legge nel terzo messaggio diffamatorio (qui il primo, qui il secondo) ai danni del piano paesaggistico regionale – P.P.R. pubblicato oggi per conto di quella Regione autonoma della Sardegna che dovrebbe difenderlo e attuarlo sui quotidiani regionali L’Unione Sarda e La Nuova Sardegna.

Mah…sarà pure così, ma – a puro titolo di esempio – non c’è la minima traccia nel contenitore regionaleSardegna Nuove Idee” posto a base della nuova pianificazione della valutazione delle proposte che le associazioni ecologiste Amici della Terra, Gruppo d’Intervento Giuridico e Lega per l’Abolizione della Caccia hanno inoltrato e consegnato direttamente – come contributo – in più occasioni nel processo di revisione.

Quanto alla pretesa “non diminuzione” del “livello di tutela della fascia costiera” basti ricordare che sono previste resurrezioni di progetti edilizi zombies e aumenti di volumetrie anche entro la fascia costiera inedificabile dei mt. 300 dalla battigia marina. Leggi tutto…

Squallidi messaggi istituzionali e pessime intenzioni sul piano paesaggistico regionale.


rustico edilizio

In concomitanza con la pubblicazione sui quotidiani L’Unione Sarda e La Nuova Sardegna della seconda domanda-risposta sul piano paesaggistico regionale, la Giunta Cappellacci si appresta ad adottare le modifiche al P.P.R., probabilmente nella riunione di venerdi 23 settembre 2011.

Sulla squallida campagna pubblicitaria istituzionale confezionata con i nostri soldi da Gavino Sanna (pare per 140.000 euro) c’è poco da aggiungere rispetto a quanto già detto in occasione del primo messaggio diffamatorio ai danni del piano.   L’incapacità e l’insipienza dell’esperienza di governo regionale vengono scaricate grossolanamente sul P.P.R., sperando che i sardi si dimentichino della disastrosa nullità rappresentata dall’Amministrazione Cappellacci. Leggi tutto…

Chiusa la caccia nelle campagne di Calasetta!


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Sindaco di Calasetta Antonio Vigo ha adottato un’ordinanza (la n. 27/2011 del 12 settembre 2011, qui: http://95.227.78.33:8600/calasetta/albo/DATI/20110785_01AL.PDF, http://95.227.78.33:8600/calasetta/albo/DATI/20110785_02AL.PDF, http://95.227.78.33:8600/calasetta/albo/DATI/20110785_03AL.PDF) che ha disposto il divieto di caccia nelle campagne di Mercureddu – Spiaggia Grande, dove è piuttosto diffusa la presenza di abitazioni e in passato si sono verificati numerosi episodi di pericolo a causa degli spari.   Dopo riunioni presso la Prefettura di Cagliari, l’adozione del provvedimento urgente e contingibile (art. 54 del decreto legislativo n. 267/2000 e s.m.i.), in attesa di ulteriori eventuali atti da parte della Regione autonoma della Sardegna.   Il divieto di caccia, comunque, sarebbe ben presente in ogni caso, vista la presenza di residenze e strade secondarie (artt. 21, comma 1°, lettera f, della legge n. 157/1992 e s.m.i. e 61, comma 1°, lettera f, della legge regionale n. 23/1998 e s.m.i.). Leggi tutto…

La Sardegna terra promessa della speculazione golfistico-immobiliare?


Narbolia, pineta costiera di Is Arenas e gru

Il Consiglio regionale sta discutendo in questi giorni la proposta di un testo unificato sulla promozione del golf, frutto della rielaborazione (gennaio 2011) da parte della propria Commissione permanente “urbanistica” dell’originaria proposta di legge dei Riformatori (la n. 83 del 12 ottobre 2009).  La proposta originaria risulta modificata in più punti, indicando nei soli progetti di qualità quelli da approvare e sostenere.

Anche l’inizio della discussione assembleare ha portato alcuni pesanti tagli alla proposta di legge: l’eliminazione di una generosa pubblicità istituzionale in favore della legge da 15,1 milioni di euro e dell’individuazione delle aree dove promuovere i progetti golfistico-immobiliari (entro100 km. dagli aeroporti di Cagliari, Alghero, Olbia).

A parte il fatto che per “progetti di qualità” si può intendere tutto e nulla, è prevista l’edificazione di 150 ville (180 metri quadri + giardino) e servizi (generali, commerciali, sportivi) per ogni campo da golf.    L’affare immobiliare è palese. Leggi tutto…

Nè sardi nè eroi.


Beato quel Paese che non ha bisogno di eroi. Ovidio Marras è diventato, suo malgrado, il simbolo di una lotta impari (e anacronistica) tra gli interessi economici e la vita, una sorta di “eroe” che combatte per la propria sopravvivenza, in una Regione che, già da tempo, è entrata a far parte del mondo civilizzato. Eppure, non c’è niente di romantico o di eroico nella sua lotta, si tratta di un uomo di ottantadue anni che, naturalmente,  non vuole essere sradicato dal luogo in cui ha vissuto la propria vita, che è poi l’incubo di qualsiasi persona anziana, con abitudini, tempi,  ritmi ormai radicati e difficilmente modificabili. Leggi tutto…

Richiesta ecologista di sospensione della caccia in Sardegna.


Muravera, incendio (2010)

Purtroppo i delinquenti incendiari continuano a mettere letteralmente a fuoco la Sardegna, con gravissimi danni anche al patrimonio ambientale e faunistico.

Le associazioni ecologiste Amici della Terra, Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico, il rappresentante degli Amici della Terra nel Comitato regionale faunistico Paolo Fiori e il rappresentante dell’E.N.P.A. nel Comitato regionale faunistico Davide Erby hanno quindi chiesto in data odierna all’Assessore regionale della difesa dell’ambiente Giorgio Oppi l’adozione di un provvedimento di sospensione della caccia (art. 51 della legge regionale n. 23/1998 e s.m.i.) in tutto o in parte il territorio regionale o, in subordine, almeno la chiusura della caccia nelle prime 5 giornate della stagione venatoria 2011-2012 per evitare ulteriori danni alle già duramente provate popolazioni faunistiche. Leggi tutto…

Incendi in Sardegna, torniamo alla Carta de Logu?


Poiché l’elevamento dei popoli e degli stati dipende dall’osservanza di quel diritto universale che è dettato dalla ragione, noi Eleonora, per grazia di Dio giudicessa d’Arborea, affinché la giustizia sia salva, i malvagi siano frenati dalla paura delle pene e i buoni possano vivere in pace, obbedendo alle leggi, facciamo questi ordinamenti.”    Questa l’introduzione della Carta de Logu, codice delle leggi del Giudicato d’Arborea (che in quel momento storico s’estendeva a quasi tutta la Sardegna), emanata nel 1300 e rimasta in vigore – con integrazioni – fino all’introduzione del Codice Feliciano dell’aprile 1827.

Molto interessanti le disposizioni su incendi e incendiari, dalla prevenzione degli incendi stessi (artt. 45-49), con precetti ancora attuali (divieto di abbruciamento delle le stoppie  prima del giorno di S. Maria chi est a die octo de capudanni,  cioe’ l’8 di settembre, art 45 ), e sulle pene da infliggere agli incendiari, ai singoli malfattori o ai villaggi interi (qualora non avessero acciuffato l’incendiario).    Tra i vari articoli, particolare quello dedicato a chi metteva fuoco “a bingia(alle vigne) o “at ortu (termini ancora molto diffusi nel Campidano): l’incendiario veniva infatti chiamato al risarcimento del danno, se non fosse stato in grado di farlo, pagava con il taglio della mano destra. Con il rogo chi metteva fuoco alle case. Leggi tutto…

Solanas, quando la tutela del cordone dunale è affidata ai SUV.


Sinnai, Solanas, SUV parcheggiati sulla spiaggia

Dopo i cafoni ferragostani sulle spiagge della Sardegna, ecco il reportage del nostro inviato speciale Juri Iurato fra i cafoni quadriruotati del litorale di Solanas.  In proposito parte una segnalazione al Corpo forestale e di vigilanza ambientale per gli accertamenti di competenza.

Solanas (Sinnai, CA), domenica 21 agosto 2011, il cordone dunale ricoperto di vegetazione pioniera (o di quel che ne resta) è presidiato da una schiera di SUV. Tutti allineati, con il muso o il posteriore all’insù a indicare che la pendenza della duna, a questi moderni tutori del sistema dunale, gli fa un baffo.

Quando il completamento dell’estinzione della vegetazione pioniera darà il via libero definitivo alla sparizione dei residui sedimenti sabbiosi, sarà l’ora di “lanciare l’allarme per l’erosione” e invocare un bel finanziamento per “l’indeffettibile necessità di intervenire con un progetto di recupero del cordone dunale”. Leggi tutto…

I radar sono già sbarcati sulle coste della Sardegna, in silenzio.


Cagliari, S. Elia, Torre dei Segnali, radar VTS Guardia costiera

Non è solo il radar di Guardia Vecchia, sull’Isola della Maddalena, a esser già operativo (dal 2003) lungo le coste della Sardegna.   Anche a S. Elia, presso il Faro e la Torre dei Segnali, a Cagliari, è attivo un altro degli 11 radar previsti per il Corpo delle Capitanerie di Porto facenti parte del sistema VTS (Vessel Traffic Service) promosso dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture per il controllo del traffico marittimo di qualsiasi genere, integrabile con il sistema C4ISR (Command, Control, Communications, Computers, Intelligence, Surveillance and Recoinnaissance) a fini fondamentalmente di intelligence militare e di sicurezza.    Si tratta – a quanto pare – di un unico sistema coordinato insieme a ulteriori 4 facenti capo al Corpo della Guardia di Finanza.

Nessuna preventiva informazione sugli eventuali rischi ambientali e sanitari, nessun preventivo coordinamento con gli enti locali interessati, se è vero che il Comune di Olbia ha appreso solo dall’esposto (12 agosto 2011) inoltrato dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

Leggi tutto…

Sardegna, regione autonoma dalla decenza, ma si “salva l’anima”.


Italia, manifestazione per il referendum sul divorzio (1974)

Passano i giorni in mezzo a una drammatica crisi economica e sociale che attanaglia in particolar modo la Sardegna

Mentre alcune forze politiche di governo si baloccano con iniziative dal sapore cabarettistico, i provvedimenti risolutivi del governo regionale di questi ultimi giorni sono emblematici: si va dall’intervento (gratuito?) su Meridiana per riportare dalla Spagna i papa boys lì bloccati al grazioso sostegno con 100 mila euro dell’annuale meeting di Comunione e Liberazione (a cui è vicino l’Assessore regionale al bilancio Giorgio La Spisa) a Rimini, dal prossimo affidamento in comodato di Villa Asquer (da anni in abbandono) alla Curia arcivescovile di Cagliari che la girerebbe alla Caritas diocesana per farne un “centro d’ascolto” (ascolto di chi? Dei poveri?) in palese violazione dell’onere testamentario presente nell’eredità Asquer al sempiterno sostegno finanziario (giunta Masala, giunta Soru, giunta Cappellacci) a suon di milioni di euro al college studentesco maschile della Curia arcivescovile di Cagliari. Leggi tutto…

Il grande problema della Sardegna: le “vie Roma”.


il presidente P.S.d'Az. Trincas offre la bandiera dei "quattro mori" al premier e capo del P.d.L. Berlusconi (2009)

Il P.S.d’Az., al governo della Sardegna nella Giunta Cappellacci, si accinge a proporre la cancellazione di tutte le “vie Roma “ dalla toponomastica dei Comuni della Sardegna per denominarle “via del popolo Sardo”.  

Complimenti, un’iniziativa geniale che sicuramente affronterà efficacemente tutti i problemi della Sardegna, a iniziare dalla devastante crisi economico-sociale.

Una controproposta, a tutti i miei concittadini sardi ed elettori: cancelliamo il P.S.d’Az. dalla geografia politica della Sardegna.   Di politici simili non ne abbiamo bisogno, nemmeno un voto per loro.

Stefano Deliperi Leggi tutto…

La Faradda de li Candareri, a Sassari (e dove, altrimenti?)


E’ solo un piccolo omaggio a quella che è probabilmente la più antica festa di popolo e religiosa in Sardegna, la Faradda di li Candareri, a Sassari.  Sono scesi anche ieri, come da oltre cinque secoli, lungo il Corso.  Un bel pezzo di Sardegna autentica e pulita, di Tattharesu impiccababbuA zent’anni…

Gruppo d’Intervento Giuridico Leggi tutto…

Sbarcano anche tanti radar sulle coste sarde.


convegno AICT, presentazione sistema radar Sardegna (5 luglio 2007)

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (12 agosto 2011) uno specifico ricorso relativamente a ben 15 radar (dei quali solo uno esistente, a Guardia Vecchia, sull’Isola di La Maddalena) facenti parte – a quanto pare – di un unico sistema coordinato. Di essi n. 4 farebbero capo al Corpo della Guardia di Finanza e n. 11 farebbero capo al Corpo delle Capitanerie di Porto. Gli 11 radar previsti per il Corpo delle Capitanerie di Porto farebbero parte del sistema VTS (Vessel Traffic Service) promosso dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture per il controllo del traffico marittimo di qualsiasi genere, integrabile con il sistema C4ISR (Command, Control, Communications, Computers, Intelligence, Surveillance and Recoinnaissance) a fini fondamentalmente di intelligence militare e di sicurezza.  Sono stati interessati la Commissione europea, i Ministeri dell’ambiente e dei beni e attività culturali, la Presidenza della Regione autonoma della Sardegna, la Direzione regionale della pianificazione territoriale, la Direzione regionale valutazione impatti, le strutture periferiche del Ministero per i beni e attività culturali, i Comuni territorialmente interessati, l’A.R.P.A.S. Leggi tutto…

Umanoidi non appartenenti al Pianeta Terra.


Il Tribunale di Tempio ha condannato a sei mesi di reclusione, senza sospensione della pena, e al pagamento delle spese processuali,  i tre operai di un cantiere edile di Olbia che, nel 2006, per combattere la noia bruciarono vivo un gatto, morto dopo tre giorni di agonia, sotto gli occhi della sua padrona. Sei mesi di reclusione non sono tanti per il male inflitto ma, forse, aiutano a capire che si possono trovare metodi alternativi per combattere la noia. Leggi tutto…

I soliti delinquenti bruciano la Sardegna.


Sardegna, incendio

Sembra una dannazione divina. Invece è soltanto delinquenza umana.  Puntualmente, all’arrivo del vento di maestrale, i soliti delinquenti bruciano la Sardegna. Migliaia di ettari a fuoco in tutta l’Isola, sulle coste, all’interno, nelle città.  A poco giova un piano antincendio continuamente aggiornato, migliaia di uomini e mezzi pronti per fronteggiare ogni evenienza.  La cialtronaggine e la delinquenza non desistono.

Gruppo d’Intervento Giuridico Leggi tutto…