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Posts Tagged ‘Sardegna’

Richiesta ecologista di sospensione della caccia in Sardegna.


Muravera, incendio (2010)

Purtroppo i delinquenti incendiari continuano a mettere letteralmente a fuoco la Sardegna, con gravissimi danni anche al patrimonio ambientale e faunistico.

Le associazioni ecologiste Amici della Terra, Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico, il rappresentante degli Amici della Terra nel Comitato regionale faunistico Paolo Fiori e il rappresentante dell’E.N.P.A. nel Comitato regionale faunistico Davide Erby hanno quindi chiesto in data odierna all’Assessore regionale della difesa dell’ambiente Giorgio Oppi l’adozione di un provvedimento di sospensione della caccia (art. 51 della legge regionale n. 23/1998 e s.m.i.) in tutto o in parte il territorio regionale o, in subordine, almeno la chiusura della caccia nelle prime 5 giornate della stagione venatoria 2011-2012 per evitare ulteriori danni alle già duramente provate popolazioni faunistiche. Leggi tutto…

Incendi in Sardegna, torniamo alla Carta de Logu?


Poiché l’elevamento dei popoli e degli stati dipende dall’osservanza di quel diritto universale che è dettato dalla ragione, noi Eleonora, per grazia di Dio giudicessa d’Arborea, affinché la giustizia sia salva, i malvagi siano frenati dalla paura delle pene e i buoni possano vivere in pace, obbedendo alle leggi, facciamo questi ordinamenti.”    Questa l’introduzione della Carta de Logu, codice delle leggi del Giudicato d’Arborea (che in quel momento storico s’estendeva a quasi tutta la Sardegna), emanata nel 1300 e rimasta in vigore – con integrazioni – fino all’introduzione del Codice Feliciano dell’aprile 1827.

Molto interessanti le disposizioni su incendi e incendiari, dalla prevenzione degli incendi stessi (artt. 45-49), con precetti ancora attuali (divieto di abbruciamento delle le stoppie  prima del giorno di S. Maria chi est a die octo de capudanni,  cioe’ l’8 di settembre, art 45 ), e sulle pene da infliggere agli incendiari, ai singoli malfattori o ai villaggi interi (qualora non avessero acciuffato l’incendiario).    Tra i vari articoli, particolare quello dedicato a chi metteva fuoco “a bingia(alle vigne) o “at ortu (termini ancora molto diffusi nel Campidano): l’incendiario veniva infatti chiamato al risarcimento del danno, se non fosse stato in grado di farlo, pagava con il taglio della mano destra. Con il rogo chi metteva fuoco alle case. Leggi tutto…

Solanas, quando la tutela del cordone dunale è affidata ai SUV.


Sinnai, Solanas, SUV parcheggiati sulla spiaggia

Dopo i cafoni ferragostani sulle spiagge della Sardegna, ecco il reportage del nostro inviato speciale Juri Iurato fra i cafoni quadriruotati del litorale di Solanas.  In proposito parte una segnalazione al Corpo forestale e di vigilanza ambientale per gli accertamenti di competenza.

Solanas (Sinnai, CA), domenica 21 agosto 2011, il cordone dunale ricoperto di vegetazione pioniera (o di quel che ne resta) è presidiato da una schiera di SUV. Tutti allineati, con il muso o il posteriore all’insù a indicare che la pendenza della duna, a questi moderni tutori del sistema dunale, gli fa un baffo.

Quando il completamento dell’estinzione della vegetazione pioniera darà il via libero definitivo alla sparizione dei residui sedimenti sabbiosi, sarà l’ora di “lanciare l’allarme per l’erosione” e invocare un bel finanziamento per “l’indeffettibile necessità di intervenire con un progetto di recupero del cordone dunale”. Leggi tutto…

I radar sono già sbarcati sulle coste della Sardegna, in silenzio.


Cagliari, S. Elia, Torre dei Segnali, radar VTS Guardia costiera

Non è solo il radar di Guardia Vecchia, sull’Isola della Maddalena, a esser già operativo (dal 2003) lungo le coste della Sardegna.   Anche a S. Elia, presso il Faro e la Torre dei Segnali, a Cagliari, è attivo un altro degli 11 radar previsti per il Corpo delle Capitanerie di Porto facenti parte del sistema VTS (Vessel Traffic Service) promosso dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture per il controllo del traffico marittimo di qualsiasi genere, integrabile con il sistema C4ISR (Command, Control, Communications, Computers, Intelligence, Surveillance and Recoinnaissance) a fini fondamentalmente di intelligence militare e di sicurezza.    Si tratta – a quanto pare – di un unico sistema coordinato insieme a ulteriori 4 facenti capo al Corpo della Guardia di Finanza.

Nessuna preventiva informazione sugli eventuali rischi ambientali e sanitari, nessun preventivo coordinamento con gli enti locali interessati, se è vero che il Comune di Olbia ha appreso solo dall’esposto (12 agosto 2011) inoltrato dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

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Sardegna, regione autonoma dalla decenza, ma si “salva l’anima”.


Italia, manifestazione per il referendum sul divorzio (1974)

Passano i giorni in mezzo a una drammatica crisi economica e sociale che attanaglia in particolar modo la Sardegna

Mentre alcune forze politiche di governo si baloccano con iniziative dal sapore cabarettistico, i provvedimenti risolutivi del governo regionale di questi ultimi giorni sono emblematici: si va dall’intervento (gratuito?) su Meridiana per riportare dalla Spagna i papa boys lì bloccati al grazioso sostegno con 100 mila euro dell’annuale meeting di Comunione e Liberazione (a cui è vicino l’Assessore regionale al bilancio Giorgio La Spisa) a Rimini, dal prossimo affidamento in comodato di Villa Asquer (da anni in abbandono) alla Curia arcivescovile di Cagliari che la girerebbe alla Caritas diocesana per farne un “centro d’ascolto” (ascolto di chi? Dei poveri?) in palese violazione dell’onere testamentario presente nell’eredità Asquer al sempiterno sostegno finanziario (giunta Masala, giunta Soru, giunta Cappellacci) a suon di milioni di euro al college studentesco maschile della Curia arcivescovile di Cagliari. Leggi tutto…

Il grande problema della Sardegna: le “vie Roma”.


il presidente P.S.d'Az. Trincas offre la bandiera dei "quattro mori" al premier e capo del P.d.L. Berlusconi (2009)

Il P.S.d’Az., al governo della Sardegna nella Giunta Cappellacci, si accinge a proporre la cancellazione di tutte le “vie Roma “ dalla toponomastica dei Comuni della Sardegna per denominarle “via del popolo Sardo”.  

Complimenti, un’iniziativa geniale che sicuramente affronterà efficacemente tutti i problemi della Sardegna, a iniziare dalla devastante crisi economico-sociale.

Una controproposta, a tutti i miei concittadini sardi ed elettori: cancelliamo il P.S.d’Az. dalla geografia politica della Sardegna.   Di politici simili non ne abbiamo bisogno, nemmeno un voto per loro.

Stefano Deliperi Leggi tutto…

La Faradda de li Candareri, a Sassari (e dove, altrimenti?)


E’ solo un piccolo omaggio a quella che è probabilmente la più antica festa di popolo e religiosa in Sardegna, la Faradda di li Candareri, a Sassari.  Sono scesi anche ieri, come da oltre cinque secoli, lungo il Corso.  Un bel pezzo di Sardegna autentica e pulita, di Tattharesu impiccababbuA zent’anni…

Gruppo d’Intervento Giuridico Leggi tutto…

Sbarcano anche tanti radar sulle coste sarde.


convegno AICT, presentazione sistema radar Sardegna (5 luglio 2007)

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (12 agosto 2011) uno specifico ricorso relativamente a ben 15 radar (dei quali solo uno esistente, a Guardia Vecchia, sull’Isola di La Maddalena) facenti parte – a quanto pare – di un unico sistema coordinato. Di essi n. 4 farebbero capo al Corpo della Guardia di Finanza e n. 11 farebbero capo al Corpo delle Capitanerie di Porto. Gli 11 radar previsti per il Corpo delle Capitanerie di Porto farebbero parte del sistema VTS (Vessel Traffic Service) promosso dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture per il controllo del traffico marittimo di qualsiasi genere, integrabile con il sistema C4ISR (Command, Control, Communications, Computers, Intelligence, Surveillance and Recoinnaissance) a fini fondamentalmente di intelligence militare e di sicurezza.  Sono stati interessati la Commissione europea, i Ministeri dell’ambiente e dei beni e attività culturali, la Presidenza della Regione autonoma della Sardegna, la Direzione regionale della pianificazione territoriale, la Direzione regionale valutazione impatti, le strutture periferiche del Ministero per i beni e attività culturali, i Comuni territorialmente interessati, l’A.R.P.A.S. Leggi tutto…

Umanoidi non appartenenti al Pianeta Terra.


Il Tribunale di Tempio ha condannato a sei mesi di reclusione, senza sospensione della pena, e al pagamento delle spese processuali,  i tre operai di un cantiere edile di Olbia che, nel 2006, per combattere la noia bruciarono vivo un gatto, morto dopo tre giorni di agonia, sotto gli occhi della sua padrona. Sei mesi di reclusione non sono tanti per il male inflitto ma, forse, aiutano a capire che si possono trovare metodi alternativi per combattere la noia. Leggi tutto…

I soliti delinquenti bruciano la Sardegna.


Sardegna, incendio

Sembra una dannazione divina. Invece è soltanto delinquenza umana.  Puntualmente, all’arrivo del vento di maestrale, i soliti delinquenti bruciano la Sardegna. Migliaia di ettari a fuoco in tutta l’Isola, sulle coste, all’interno, nelle città.  A poco giova un piano antincendio continuamente aggiornato, migliaia di uomini e mezzi pronti per fronteggiare ogni evenienza.  La cialtronaggine e la delinquenza non desistono.

Gruppo d’Intervento Giuridico Leggi tutto…

L’ultima frontiera della speculazione sulle energie rinnovabili: le serre fotovoltaiche.


Sardegna, serre fotovoltaiche

anche su Il Manifesto Sardo (Serra magna) , n. 103, 1 agosto 2011.

Abbiamo le centrali eoliche proposte – e spesso realizzate – dove nemmeno c’è vento costante e sufficiente per produrre energia elettrica.    Le abbiamo dove provocano autentici scempi ambientali, le abbiamo dove c’è un overdose di produzione di energia elettrica.  Le abbiamo dove gli speculatori dell’energia possono lucrare sui certificati verdi, quel 2% e più di energia prodotta da fonti alternative che ogni produttore-venditore deve vantare per accedere alla rete elettrica nazionale. Leggi tutto…

L’aria inquinata a Cagliari e dintorni: l’on. Zuncheddu chiede spiegazioni.


Riceviamo e pubblichiamo volentieri il testo dell’interrogazione dell’on. Claudia Zuncheddu con richiesta di risposta scritta sullo stato di inquinamento dell’aria a Cagliari e in Provincia. Leggi tutto…

Delinquenti trafficanti di Tartarughe bloccati in Sardegna.


Golfo Aranci, tartarughe liberate dai Carabinieri

E’ di questi giorni la notizia di un maxi-sequestro di testuggini effettuato dai Carabinieri all’imbarco dei traghetti a Golfo Aranci, ben 80 animali razziati in Sardegna e malamente stipati in casse di cartone o, peggio, ammucchiati  in sacchi e nascosti fra i bagagli, come fossero sassi inanimati. Ma le testuggini sono esseri viventi, una di loro ha addirittura iniziato a deporre le uova in quella innaturale prigione, ignara di essere capitata in mano a vigliacchi che l’avrebbero condotta ad attraversare, suo malgrado, il mare. Destinata come le altre ad ornare l’acquario di qualche idiota esibizionista, o diventare carne da brodo per la gioia di qualche gourmet idiota. Leggi tutto…

Gasdotto Galsi: al “via” gli espropri.


Cavallo e Gallina prataiola

Oggi sul quotidiano La Nuova Sardegna è stato pubblicato l’avviso + elenco particelle catastali e proprietari (art. 52 ter del D.P.R. n. 327/2001 e s.m.i.) di avvio del procedimento di esproprio delle aree interessate dal tracciato del gasdotto Galsi s.p.a. in Sardegna e a Piombino, in Toscana.

Ora – con le ruspe nei terreni – come ampiamente prevedibile residenti, amministrazioni locali, aziende interessati daranno vita a contestazioni di vario genere. Leggi tutto…

Approvato dal Comitato faunistico regionale il calendario venatorio sardo 2011-2012.


Questa mattina il Comitato faunistico regionale ha approvato il calendario venatorio regionale 2011-2012. Successivamente dovrà esser promulgato con specifico decreto assessoriale e poi pubblicato sul B.U.R.A.S.

Il nostro rappresentante nel Comitato faunistico regionale, Paolo Fiori, ha proposto la sospensione della caccia alla Pernice sarda e alla Lepre in virtù dei dati forniti dall’I.S.P.R.A. e dall’Università di Pavia che danno le due specie in costante declino (in particolar modo la Lepre).  Tuttavia, la proposta non è stata accolta. Rispetto al calendario venatorio regionale 2010-2011 sembra un calendario “meno peggiore”, ma faremo valutazioni più approfondite.

Gruppo d’Intervento Giuridico, Lega per l’Abolizione della Caccia, Amici della Terra

da www.regione.sardegna.it, 6 luglio 2011

Caccia: approvato calendario venatorio 2011/2012.

Tra le novità nelle prescrizioni approvate dal Comitato anche la possibilità d’uso del fucile a canna rigata, mentre rimane l’obbligo per i cacciatori e i battitori dell’uso del giubbino ad alta visibilità durante l’esercizio dell’attività venatoria con l’obiettivo di cercare di evitare gli incidenti durante la caccia. Leggi tutto…

Fermiamo gli imbecilli e i delinquenti che mettono fuoco.


Canadair in azione

L’estate è iniziata da poco, ma delinquenti e imbecilli riprendono le peggiori usanze sarde: appiccare incendi. Secondo i dati raccolti dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale, al 30 giugno 2011 gli incendi scoppiati quest’anno in Sardegna erano già 575, per complessivi 4.963 ettari percorsi dal fuoco.

Sta a tutti noi avere la massima attenzione per prevenire gli incendi e fermare delinquenti e imbecilli: chiamiamo subito il 1515, operativo in tutta Italia.

Gruppo d’Intervento Giuridico Leggi tutto…

Viaggio nel cuore verde della Sardegna di domani.


ginepro, mare, cielo

“Domanda: come salvare tutto e tutti? Risposta: con un piano d’azione ecologista e solidale. E’ il richiamo della “primavera sarda” iniziata col risveglio dei giovani. Da Cagliari e dalle baie con i nomi esotici”.  Un reportage di Michele Neri per D – La Repubblica sulla Sardegna e le sue prospettive.

Gruppo d’Intervento Giuridico

Cervo sardo (Cervus elaphus corsicanus)

da D – La Repubblica, 2 luglio 2011

Viaggio nel cuore verde della Sardegna di domani. Michele Neri

Un contagioso appello alla salvezza Leggi tutto…

Libertà di stampa in Sardegna.


Per dovere, altrui,  di cronaca, le associazioni Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra si vedono costrette ad integrare alcuni articoli pubblicati oggi, 27 giugno 2011, dal “quotidiano più letto dai sardi”, ossia L’Unione Sarda. Gli articoli non indicano alcun autore ma potrebbero essere firmati dalle due associazioni, dal momento che il quotidiano più letto dai sardi riprende, quasi integralmente, il contenuto di diversi comunicati stampa inviati nei giorni scorsi a tutte le redazioni dei giornali più diffusi in Sardegna. Leggi tutto…

Approvato il piano antincendi 2011-2013 per la Sardegna.


La Giunta regionale, con la deliberazione del 1 giugno 2011, n. 27/14 [file .pdf], ha approvato il “Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi 2011-2013. Revisione anno 2011”, che consta dei seguenti documenti: Leggi tutto…

Salviamo gli alberi di Via Versilia!


Oristano, parco Via Versilia

Da anni i residenti del quartiere di Torangius, a Oristano, curano con successo un vero e proprio parco con centinaia di alberi e arbusti realizzato a proprie spese in un ampio spiazzo fra Via Versilia e Via Marche. Era una discarica, oggi è un rigoglioso parco, un polmone verde nella città

Eppure incredibilmente oggi corre il rischio di esser spazzato via.

Come risulta, infatti, dalle note fatte pervenire dal Comune di Oristano e dall’Agenzia Regionale per l’Edilizia Abitativa (A.R.E.A.) in seguito alle richieste (18 aprile 2011) delle associazioni Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, l’area in questione risulta essere l’ultimo lotto residuo del vigente Piano di Zona Torangius (vedi nota A.R.E.A. del 3 maggio 2011 prot.  n. 2453) e, proprio per tale motivo, venne individuata dal Comune di Oristano, già nel 2006 (anno in cui l’Assessorato della Regione Autonoma della Sardegna emanò una circolare rivolta alle amministrazioni locali sarde ed ai disciolti II.AA.CC.P. invitando i Comuni a manifestare il proprio interesse alla realizzazione di alloggi di edilizia popolare) per la realizzazione di 10 alloggi di edilizia popolare. Leggi tutto…