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Posts Tagged ‘Sardegna’

Chiesto il rinvio a giudizio della “cricca del vento”.


La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma ha concluso l’indagine penale sulla c.d. cricca del vento, una singolare compagnia che vede coinvolti politici, imprenditori, faccendieri per fare affari con l’energia eolica e con le bonifiche ambientali. Ora chiede il rinvio a giudizio.  Vedremo gli sviluppi.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

 

da La Nuova Sardegna, 28 dicembre 2011

P3, oggi le richieste del pm.  Venti gli indagati. Per Cappellacci cade la corruzioneRita Di Giovacchino Leggi tutto…

Ricorso avverso la legge regionale sarda di integrazione del c.d. piano per l’edilizia.


ginepro, mare, cielo

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia hanno inoltrato una specifica segnalazione (27 dicembre 2011) ampiamente argomentata al Ministro per i rapporti con le Regioni e la Coesione territoriale Piero Gnudi e al relativo dirigente dell’Ufficio attività giuridiche e politiche regionali Saverio Lo Russo riguardo alcune evidenti illegittimità costituzionali della recente legge regionale di modifica e integrazione del c.d. piano per l’edilizia (legge regionale Sardegna n. 21/2011).

Informato anche il Ministro per i beni e le attività culturali Lorenzo Ornaghi. Leggi tutto…

Caccia in Sardegna, stagione 2011-2012, morti e feriti (8).


pubblicità Federcaccia 2009

 

Ecco un altro aggiornamento della contabilità dei morti e feriti umani durante la stagione di caccia 2011-2012 in Sardegna.  Finora siamo a tre morti e sette feriti, tutti cacciatori.  Un altro cacciatore è deceduto per infarto durante una battuta di caccia, un altro è stato ucciso in circostanze inquietanti e ancora non accertate prima di una battuta di caccia.

Nella stagione venatoria 2010-2011 in Sardegna ci sono stati 4 morti, tutti cacciatori, e 11 feriti, dei quali 10 cacciatori e 1 persona comune, una ragazza che cercava funghi.  In tutta Italia ben 35 morti, dei quali 34 cacciatori e 1 persona comune, ben 74 feriti, dei quali 61 cacciatori e 13 persone comuni.   Il trend negli ultimi 3 anni è in deciso aumento.  I morti e i feriti fra gli altri animali in una stagione venatoria si stimano in centinaia di milioni.

Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra Leggi tutto…

Costi ambientali e sanitari dell’inquinamento in Sardegna, in particolare nel basso Sulcis.


Pubblichiamo molto volentieri la ricerca elaborata dal Comitato Carlofortini Preoccupati sui pesanti costi ambientali e sanitari dell’inquinamento in Sardegna, con particolare riferimento al basso Sulcis.  I dati provengono dall’Agenzia Europea per l’Ambiente e non hanno bisogno di molte spiegazioni.

Ricordiamo che non vi potrà mai essere vero disinquinamento senza giustizia.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

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Conferenza di servizi favorevole per il progetto di gasdotto Galsi s.p.a.


Airone cenerino (Ardea cinerea)

Il progetto di gasdotto Algeria – Sardegna – Toscana proposto da Galsi s.p.a. è stato approvato in sede di conferenza di servizi presso il Ministero dello sviluppo economico dalle Amministrazioni pubbliche statali, regionali e dagli Enti locali coinvolti. Quasi tutti favorevoli, solo due contrari (i Comuni di Giba e di Olbia, per il posizionamento delle stazioni di compressione). Rimane da acquisire l’autorizzazione unica (art. 12 del decreto legislativo n. 387/2003 e s.m.i.) e gli atti di intesa Stato – Regioni.

Rimangono tutte le pesanti riserve di ordine ambientale e socio-economico espresse dalle associazioni ecologiste Amici della Terra, Lega per l’Abolizione della Caccia e Gruppo d’Intervento Giuridico e formalizzate in esposti, atti di intervento nel procedimento di V.I.A., ricorsi e diffuse con svariate iniziative di sensibilizzazione. Leggi tutto…

Come ti gestisco le coste, atto finale: la sentenza della Corte di Cassazione.


Maracalagonis, demolizione complesso abusivo in loc. Baccu Mandara (2002)

 

Sentenza definitiva della Suprema Corte di Cassazione relativa al processo relativo ad una serie di vicende connesse concernenti la gestione delle coste del sud Sardegna negli ultimi anni.   

Coinvolti funzionari ed amministratori pubblici, imprenditori, fra cui il Presidente della Provincia di Cagliari Graziano Milia (all’epoca Sindaco di Quartu S. Elena), Lucio Pani (già dirigente del Servizio regionale tutela del paesaggio di Cagliari), Alessandro Casu (già dirigente dell’Area tecnica del Comune di Quartu S. Elena), Giancarlo Suelzu (già dirigente del Settore tecnico del Comune di Capoterra), Rosemarie Cogoni (funzionaria tecnica del Comune di Quartu S. Elena), Mario Dettori (imprenditore).  Altri salvati, durante la lunga vicenda processuale, dalla prescrizione.

Confermata la sentenza della Corte d’Appello di Cagliari (marzo 2010), che, a sua volta, aveva riformato parte della sentenza emessa nel luglio 2008 dal Tribunale di Cagliari. Leggi tutto…

Caccia in Sardegna, stagione 2011-2012, morti e feriti (7).


Ghiandaia (Garrulus glandarius)

 

Nonostante la prossima sospensione della stagione venatoria, ancora un aggiornamento della contabilità dei morti e feriti umani durante la stagione di caccia 2011-2012 in Sardegna.  Finora siamo a tre morti e sei feriti, tutti cacciatori.  Un altro cacciatore è deceduto per infarto durante una battuta di caccia.

Nella stagione venatoria 2010-2011 in Sardegna ci sono stati 4 morti, tutti cacciatori, e 11 feriti, dei quali 10 cacciatori e 1 persona comune, una ragazza che cercava funghi.  In tutta Italia ben 35 morti, dei quali 34 cacciatori e 1 persona comune, ben 74 feriti, dei quali 61 cacciatori e 13 persone comuni.   Il trend negli ultimi 3 anni è in deciso aumento.  I morti e i feriti fra gli altri animali in una stagione venatoria si stimano in centinaia di milioni.

Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra

 

Morti:  Maurizio Tasini (40 anni, di Cagliari, nelle campagne di Quartucciu), Dino Silesu (63 anni, di Marrubiu, nei boschi alle pendici del Monte Arci), Alessandro Cossu (50 anni, di Laconi, nelle campagne del paese). Leggi tutto…

Il Consiglio di Stato sospende il calendario venatorio sardo.


Merlo (Turdus merula)

 

Su ricorso di varie associazioni ambientaliste e animaliste il Consiglio di Stato, con ordinanza Sez. V, 21 dicembre 2011, n. 9460, ha disposto la sospensiva di buona parte del calendario venatorio regionale sardo riformando l’ordinanza cautelare T.A.R. Sardegna, Sez. II, 14 novembre 2011, n. 452.

Pur trattandosi di provvedimento cautelare, il peso di questo accoglimento è notevole visto il petitum del ricorso. Il calendario venatorio regionale sardo, infatti, prevede la caccia a merli e allodole fino a fine gennaio (un mese in più di quanto consentito dalla legge n. 157/1992 e s.m.i.) ed è stato emanato in assenza del parere dell’Istituto Superiore perla Protezione Ambientale – I.S.PR.A.   meno sensato appare il rilievo dell’assenza del prescritto “silenzio venatorio” per il martedi, visto che i giorni individuati per l’esercizio della caccia sono il giovedi e la domenica (oltre ai festivi, con esclusione di Natale e Capodanno). Soprattutto non  teneva in alcun conto della Guida ISPRA redatta ai sensi dell’art. 42 della legge Comunitaria 2009 (“Guida per la stesura dei calendari venatori ai sensi della legge 157/92, così come modificata dalla legge comunitaria 2009, art. 42”). Leggi tutto…

Meno radar sulle coste della Sardegna.


Cagliari, S. Elia, Torre dei Segnali, radar VTS Guardia costiera

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra esprimono soddisfazione per la decisione governativa di ridurre drasticamente il sistema coordinato di radar da posizionare sui litorali sardi prevedente 4 impianti facenti capo al Corpo della Guardia di Finanza e altri 11 per il Corpo delle Capitanerie di Porto facenti parte del sistema VTS (Vessel Traffic Service) promosso dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture per il controllo del traffico marittimo di qualsiasi genere, integrabile con il sistema C4ISR (Command, Control, Communications, Computers, Intelligence, Surveillance and Recoinnaissance) a fini fondamentalmente di intelligence militare e di sicurezza.    Leggi tutto…

Caccia in Sardegna, stagione 2011-2012, morti e feriti (6).


cartello "attenzione - caccia al cinghiale"

 

Ancora un aggiornamento della contabilità dei morti e feriti umani durante la stagione di caccia 2011-2012 in Sardegna.  Finora siamo a due morti e sei feriti, tutti cacciatori.  Un altro cacciatore è deceduto per infarto durante una battuta di caccia.

Nella stagione venatoria 2010-2011 in Sardegna ci sono stati 4 morti, tutti cacciatori, e 11 feriti, dei quali 10 cacciatori e 1 persona comune, una ragazza che cercava funghi.  In tutta Italia ben 35 morti, dei quali 34 cacciatori e 1 persona comune, ben 74 feriti, dei quali 61 cacciatori e 13 persone comuni.   Il trend negli ultimi 3 anni è in deciso aumento.  I morti e i feriti fra gli altri animali in una stagione venatoria si stimano in centinaia di milioni.

Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra

 

Morti:  Maurizio Tasini (40 anni, di Cagliari, nelle campagne di Quartucciu), Dino Silesu (63 anni, di Marrubiu, nei boschi alle pendici del Monte Arci). Leggi tutto…

Un New Deal per l’ambiente, l’economia e la società in Sardegna.


Sette Fratelli, corso d'acqua

anche su Il Manifesto Sardo (New Deal), n. 112, 16 dicembre 2011

Che l’Italia – e la Sardegna, in particolare – stia attraversando una gravissima crisi economico-sociale è una dura realtà da tempo.     L’unico che non se n’è accorto è il nostro mai dimenticato premier dimesso Silvio Berlusconi, quello che ancora poche settimane fa cianciava di “ristoranti pieni” e tuttora blatera di un Paese dai “cittadini benestanti”.     E’ offensivo nella sua cialtronaggine nei confronti di decine di milioni di italiani, bisogna ricordare ogni giorno i devastanti danni che ha arrecato, ma non rappresenta certo il nostro futuro.

Il nostro presente è ben rappresentato dalla cura da cavallo che sta proponendo (e attuando) il Governo Monti: l’Italia e gli italiani dovranno sputare lacrime e sangue, finanziariamente, per cavarsela. 

Non è questo il momento di lasciarsi andare, è il momento di fare proposte concrete e praticabili. Leggi tutto…

Caccia al bracconaggio in Sardegna!


bracconaggio

Una quindicina di volontari della Lega per l’Abolizione della Caccia – L.A.C. ha condotto la XV campagna anti-bracconaggio nel Cagliaritano che ha portato, nonostante giorni di tempo incerto, alla neutralizzazione di oltre 5 mila e 300 trappole per avifauna (esattamente 3.178 lacci in nylon e crine posizionati sugli alberi e 2.186 lacci a terra), ben 72 trappole per ungulati (cavi d’acciaio per la cattura di cervi e cinghiali) e 1 rete per la cattura dell’avifauna.  Neutralizzati anche più di 7.300 armature in metallo per il posizionamento di lacci.

La campagna, svoltasi in costante contatto con il Corpo forestale e di vigilanza ambientale e con il contributo del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, ha visto, come di consueto, la partecipazione di volontari giunti da varie parti d’Italia con l’obiettivo di bonificare quanti più boschi e zone di macchia mediterranea dalle micidiali trappole posizionate dai bracconieri, per aiutare la costante attività nel settore del Corpo forestale e di vigilanza ambientale e delle altre Forze di polizia. Leggi tutto…

L’Italia e gli italiani pagano le “porcate venatorie” delle Regioni.


Volpe (Vulpes vulpes)

E’ storia vecchia.   Le varie forme di “caccia in deroga” che le Regioni approvano, con la contrarietà (vds. nota I.S.P.R.A. n. 10200 del 20 luglio 2011) dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale – I.S.P.R.A. (e già dell’ Istituto nazionale per la fauna selvatica – I.N.F.S.), il barcamenarsi dello Stato e una durissima opposizione ecologista (soprattutto da parte della Lega per l’Abolizione della Caccia),  stanno per provocare da parte delle Istituzioni comunitarie (Commissione e Corte di Giustizia) l’irrogazione di una pesantissima sanzione pecuniaria per violazione delle direttive comunitarie in materia di tutela dell’avifauna selvatica (direttive n. 79/409/CEE e n. 2009/147/CE).  Veneto, Lombardia, Puglia, Liguria, ma anche Sardegna. Leggi tutto…

“Finestre sul paesaggio”, importante occasione di dibattito su ambiente, pianificazione, legalità.


Sardegna, costa meridionale

“Gli interventi di cui agli articoli 2, 3, 4, 5 e 6 sono realizzati in deroga alle previsioni dei regolamenti edilizi e degli strumenti urbanistici comunali vigenti ed in deroga alle vigenti disposizioni normative regionali; possono essere superati gli indici massimi di fabbricabilità. È in ogni caso fatto salvo il rispetto delle disposizioni del Codice civile e i diritti dei terzi” (art. 7, comma 1°, lettera f, della legge regionale 21 novembre 2011, n. 21, l’integrazione del c.d. piano per l’edilizia sardo).

Si tratta degli interventi di adeguamento e ampliamento del patrimonio edilizio esistente, interventi di ampliamento per le costruzioni in zona agricola, interventi di ampliamento degli immobili a finalità turistico-ricettiva, interventi di demolizione e ricostruzione, interventi sul patrimonio edilizio pubblico, in buona sostanza svincolati dal rispetto delle previsioni degli strumenti urbanistici comunali, dei regolamenti edilizi e delle normative regionali vigenti, fra le quali – senza malizia interpretativa – è facile ritenere vi siano anche le disposizioni di attuazione del piano paesaggistico regionale, dirette e indirette (attraverso le previsioni dei P.U.C.).

Ecco come – nei fatti – l’Amministrazione Cappellacci intende difendere il paesaggio e il piano paesaggistico, nonché porli al centro del sistema economico-sociale isolano. Leggi tutto…

Edilizia in Sardegna, un comparto in crisi di “presente” e di “futuro”.


Teulada, Tuerredda, cantiere S.I.T.A.S. e sicurezza sul lavoro

L’edilizia in Sardegna (e non solo) è in crisi. Bella scoperta. Come al solito, questo sarebbe l’alibi per dare l’assalto speculativo alle coste e alle altre aree d’interesse ambientale. Storia vecchia e stupida.

da Sardegna 24, 1 dicembre 2011

Un New Deal per l’edilizia.

In tre anni (2008-2011) il comparto dell’edilizia in Sardegna ha perso ben il 40,86% degli addetti. Si è passati da 44.032 operatori del settore, censiti dalle Casse Edili sarde, a “soli” 26.176.    Le imprese del settore sono passate da 7.978 a6.100, con una perdita secca del 23,35%.   Questi i dati denunciati dai sindacati del settore (Fillea C.G.I.L., Filca C.I.S.L., Feneal U.I.L.), che chiedono ai Soggetti pubblici e privati interessati provvedimenti urgenti per arginare la pesante crisi.   Ma non finisce qui, a voler esser più precisi nel delineare i reali contorni di una situazione che definire “difficile” risulta un eufemismo.  

Possiamo ricordare la sostanziale chiusura delle attività della Scuola Edile di Cagliari, ente di formazione e di qualificazione delle maestranze impegnate nell’edilizia.  Potrebbe essere un aspetto secondario, marginale, invece costituisce una “spia” di una situazione molto più profonda.   Viene meno l’aspetto fondamentale per il necessario dinamismo del settore, la formazione, la qualificazione e la riqualificazione professionale. Leggi tutto…

“Finestre sul Paesaggio”. Convegno. Cagliari, 2-3 dicembre 2011


(elaborazione immagini GrIG)

Lettera aperta al segretario regionale del P.D. Silvio Lai sul progetto di gasdotto Galsi s.p.a.


Sardegna, bosco

On.le Silvio Lai, Segretario regionale P.D.

Gent.mo Segretario regionale del P.D.,

il partito da Lei coordinato si è espresso “senza se e senza ma” a favore del progetto di gasdotto Galsi s.p.a. con affermazioni che ci sono parse estremamente simili a quelle di chi, da lungo tempo, recita il ruolo di sostenitore del progetto snocciolando cifre e slogan privi di riscontro.    Una posizione che ci lascia piuttosto perplessi, vista la legittima candidatura al governo regionale, che necessita di proposte motivate e finalizzate a obiettivi chiari d’interesse pubblico per la Collettività sarda.

Dal canto nostro, è un progetto che conosciamo bene e siamo intervenuti più volte nei procedimenti ambientali di approvazione.

Vorremmo in proposito porLe alcune domande, per comprendere meglio la posizione del Partito Democratico sardo in proposito:

*   è a conoscenza che il progetto non prevede alcun collegamento con le aree urbane e industriali sarde per la distribuzione del gas naturale nell’Isola, pur essendo la Regione autonoma della Sardegna azionista (11,6% del capitale sociale) di Galsi s.p.a. attraverso la Sfirs s.p.a.? Leggi tutto…

Riparte la vergognosa diga di Monte Nieddu!


Sarroch-Villa S. Pietro, Monte Nieddu, il cantiere della diga

Ci sono delle opere pubbliche inutili, distruttive dell’ambiente, occasione di spreco di denaro pubblico che con ottusa testardaggine vengono perseguite contro ogni evidenza e a ogni costo, tanto pagano i cittadini e la natura.   E’ certamente il caso della diga di Monte Nieddu – Is Canargius, nel Sulcis (Villa San Pietro, Sarroch, Capoterra), già teatro negli ultimi anni di uno degli scempi ambientali e finanziari più scandalosi d’Italia, con centinaia di milioni di euro già letteralmente sprecati fra lavori non conclusi, contenziosi con le imprese esecutrici, mancanza di reti di distribuzione.

Il Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionalecome avevamo preannunciato – si appresta a bandire una nuova gara d’appalto (56,6 milioni di euro a base d’asta) e le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia si apprestano a inoltrare in tutte le sedi opportune azioni legali e di sensibilizzazione contro questo ennesimo scempio ambientale ed erariale annunciato. Leggi tutto…

Caccia in Sardegna, stagione 2011-2012, morti e feriti (5).


cartello "attenzione battuta al cinghiale in corso"

Ulteriore aggiornamento della contabilità dei morti e feriti umani durante la stagione di caccia 2011-2012 in Sardegna.  Finora siamo a due morti e cinque feriti, tutti cacciatori. 

Nella stagione venatoria 2010-2011 in Sardegna ci sono stati 4 morti, tutti cacciatori, e 11 feriti, dei quali 10 cacciatori e 1 persona comune, una ragazza che cercava funghi.  In tutta Italia ben 35 morti, dei quali 34 cacciatori e 1 persona comune, ben 74 feriti, dei quali 61 cacciatori e 13 persone comuni.   Il trend negli ultimi 3 anni è in deciso aumento.  I morti e i feriti fra gli altri animali in una stagione venatoria si stimano in centinaia di milioni.

Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra

 

Morti:  Maurizio Tasini (40 anni, di Cagliari, nelle campagne di Quartucciu), Dino Silesu (63 anni, di Marrubiu, nei boschi alle pendici del Monte Arci).

Feriti:  Mario Pirina (41 anni, di Arzachena, a Stazzu Lu Palazzu, Arzachena), Manlio Palmas (63 anni, di Ussana, nell’agro di Donori), Luigi Dasara (58 anni, di Luogosanto, nell’agro del paese), Marco Farina (36 anni, di Quartucciu, nelle campagne di Sinnai), Pietro Fancello (72 anni, di Talana, nei boschi fra Villagrande Strisaili e Talana). Leggi tutto…

Caccia in Sardegna, stagione 2011-2012, morti e feriti (4).


Fringuello (Fringilla coelebs) e cartuccia

Aggiorniamo ancora la contabilità dei morti e feriti umani durante la stagione di caccia 2011-2012 in Sardegna.  Finora siamo a due morti e quattro feriti, tutti cacciatori. 

Nella stagione venatoria 2010-2011 in Sardegna ci sono stati 4 morti, tutti cacciatori, e 11 feriti, dei quali 10 cacciatori e 1 persona comune, una ragazza che cercava funghi.  In tutta Italia ben 35 morti, dei quali 34 cacciatori e 1 persona comune, ben 74 feriti, dei quali 61 cacciatori e 13 persone comuni.   Il trend negli ultimi 3 anni è in deciso aumento.  I morti e i feriti fra gli altri animali in una stagione venatoria si stimano in centinaia di milioni.

Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra

 

Morti:  Maurizio Tasini (40 anni, di Cagliari, nelle campagne di Quartucciu), Dino Silesu (63 anni, di Marrubiu, nei boschi alle pendici del Monte Arci).

Feriti:  Mario Pirina (41 anni, di Arzachena, a Stazzu Lu Palazzu, Arzachena), Manlio Palmas (63 anni, di Ussana, nell’agro di Donori), Luigi Dasara (58 anni, di Luogosanto, nell’agro del paese), Marco Farina (36 anni, di Quartucciu, nelle campagne di Sinnai). Leggi tutto…