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Posts Tagged ‘giustizia penale’

Feraxi, costa di Muravera: recinzione o campeggio?


Muravera, Feraxi, lavori recinzione (maggio 2011)

Sviluppi della richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi inoltrata (21 maggio 2011) dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti riguardo la realizzazione di una recinzione metallica con cancello per la chiusura della viabilità e degli accessi alla pineta e alla spiaggia di Feraxi, sul litorale di Muravera (CA).   Le autorizzazioni sarebbero solo parziali e, forse, vi sarebbe anche un’attività di campeggio non autorizzata. Indagano la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari e il Corpo forestale e di vigilanza ambientale.

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Il Ministro per i beni e attività culturali ordina: “Sbaraccate la legnaia che ammorba l’Anfiteatro romano!”


Cagliari, Anfiteatro romano sotto la "legnaia"

Il Ministro per i beni e le attività culturali Giancarlo Galan ha risposto all’ interrogazione parlamentare inoltrata dall’on. Federico Palomba (I.d.V.) anche sulla base delle azioni delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra: la risposta del Ministro Galan riguardo la sorte dell’Anfiteatro romano di Cagliari è stata chiarissima e inequivocabile. La legnaia“ che da troppi anni ammorba il più importante monumento romano della Sardegna, uno dei soli tre anfiteatri romani scavati nella roccia ancora esistenti, dev’essere rimossa, hic et nunc.   In seguito il monumento potrà esser fruito soltanto in condizioni di piena compatibilità con la necessità di tutelarlo, il resto, comprese le paturnie di deputati e senatori pidiellini nonchè sinistrorsi organizzatori di spettacoli a scopo di lucro, è solo pettinatura per bambolette.  Di seguito, l’interrogazione e la risposta.

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Arena Beach sotto sequestro preventivo, un po’ di decenza per il Poetto.


Cagliari, spiaggia del Poetto, testimonianze della "civiltà"

Finalmente un po’ di decenza per il Poetto, spiaggia divisa fra Cagliari e Quartu S. Elena, ma unita nel pessimo modo di gestirla.  Dallo sciagurato ripascimento ai ristoranti abusivi, agli Ichnusa Festival, alle Arena Beach, sempre pessimi modi di gestire la spiaggia e i suoi valori ambientali.

Ora è arrivata nuovamente la magistratura. Bene.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

 P.S.   ma questi fratelli Palmas non sono forse un po’ troppo disinvolti?! Leggi tutto…

Tribunale di Cagliari: l’ecomostro di Nebida dev’essere demolito.


Iglesias, l'ecomostro di Nebida

Era ora. Il Tribunale di Cagliari ha deciso che l’ecomostro di Nebida dovrà essere demolito. Condannato, fra gli altri, l’allora dirigente del Comune di Iglesias Lamberto Tommasi (1 anno di arresto).   L’osceno palazzone con vista sul Pan di Zucchero, realizzato dalla società Porto Flavia s.r.l., venne posto sotto sequestro preventivo nel marzo 2008 su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari dopo l’esposto (23 marzo 2007) inoltrato dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra.   Leggi tutto…

La Procura della Repubblica di Cagliari indaga sui liquami nel mare di Buggerru.


Buggerru, uscita canale di raccolta acque bianche

Siamo ancora in alto mare – di melma – riguardo i liquami che finiscono in mare a Buggerru (CI).   La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari ha aperto un procedimento penale e l’ A.R.P.A.S. ha fatto campionamenti e analisi.  Tuttavia non si scorgono a breve provvedimenti risolutivi per evitare l’intuitivo inquinamento e la mefitica pubblicità turistica. Infatti, con nota n. 2011/18262 CI del 30 giugno 2011 l’A.R.P.A.S. – Dipartimento di Carbonia-Iglesias ha reso noto “che, a seguito di richiesta di intervento nell’ambito di indagini di Polizia Giudiziaria, i Tecnici della Prevenzione del Servizio Controlli e attività di campo di questo Dipartimento … hanno provveduto ad effettuare ispezioni e prelievo campioni presso l’impianto di depurazione a servizio del Comune di Buggerru. Gli esiti dell’ispezione e i risultati analitici relativi ai campioni prelevati sono stati trasmessi al delegato dalla Autorità Giudiziaria per le attività di indagine”. Leggi tutto…

Quirra, lavoro a ogni costo?


Quirra, spiaggia di Murtas

anche su Il Manifesto Sardo (Quirra, lavoro ad ogni costo?), n. 102, 16 luglio 2011

 

Ci sono delle vicende che sembrano proprio evidenziare molto bene il livello di mera sussistenza dell’economia di numerose parti della Sardegna.

Uno dei casi più eclatanti è quello che sta emergendo con prepotenza a Quirra. Leggi tutto…

Il “ripascimento” del Poetto è un’illusione ottica.


La Corte di Cassazione ha confermato quanto stabilito dalla Corte d’Appello di Cagliari per la vicenda del “ripascimento” del Poetto (Cagliari): assolti i ricorrenti per l’intervento salvifico della santa prescrizione, come era fra le previsioni.   Sarà però il giudice civile a decidere sul risarcimento del danno e sul pagamento delle spese legali delle parti civili costituite, fra cui le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, che avevano inoltrato i primi esposti in sede penale ed erariale (marzo e luglio 2002), contribuendo all’avvio delle azioni penali ed erariali. Leggi tutto…

Portoscuso. Traffico di rifiuti industriali alla sbarra.


Continuerà – e, molto probabilmente, si chiuderà – il prossimo 27 settembre 2011 davanti al G.U.P. del Tribunale di Cagliari Giovanni Massidda il processo con rito abbreviato nei confronti di Maria Vittoria Asara (responsabile della gestione rifiuti dello stabilimento Portovesme s.r.l.) e Aldo Zucca (responsabile del sistema Gestione ambientale della Portovesme s.r.l.) relativamente al  traffico di rifiuti altamente pericolosi prodotti dagli impianti della Portovesme s.r.l. smaltiti illecitamente in cave del Cagliaritano e, addirittura, nella realizzazione di riempimenti stradali e piazzali degli ospedali.     Avviato con l’udienza di apertura del 20 maggio scorso, ha già visto le dichiarazioni spontanee degli imputati e le richieste del pubblico ministero Daniele Caria (3 anni di reclusione). Leggi tutto…

Presidenti del Consiglio “abusivi” e incauti “abusivi”, chi và in galera?


Olbia, Villa "La Certosa"

Chi realizza abusi edilizi và in galera, se è un incauto poveraccio. Altrimenti può diventare Presidente del Consiglio.  In Italia è così.

E’ di questi giorni l’ennesima indagine avviata dalla Procura della Repubblica di Tempio Pausania su probabili abusi edilizi realizzati all’interno della Villa “La Certosa”, esclusiva residenza del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.  Questa volta nasce da un esposto presentato dal fotoreporter Antonello Zappadu (già in rapporti difficili con il premier) corredato da circa 700 fotografie, gran parte delle quali asserisce gli siano pervenute anonimamente.  Denunciati presunti abusi edilizi e presenza di animali esotici forse importati clandestinamente. Si vedrà di che cosa realmente si tratta.

Ma non è la prima volta che la residenza gallurese del premier balza alla ribalta per vicende di abusivismo edilizio o di norme ad personam. Leggi tutto…

Sequestro preventivo di lottizzazione abusiva sulla costa di Orrì, Tortolì.


rustico edilizio

 

Dopo il sequestro probatorio del maggio scorso, è giunto anche il sequestro preventivo di oltre 100 ville sospette di abusivismo edilizio sulla costa di Orrì, in Comune di Tortolì (OG), da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lanusei e della Guardia di Finanza.

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra – che più volte negli anni scorsi hanno chiesto alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti di attivarsi proprio nei confronti del fenomeno dell’abusivismo edilizio sul litorale di Orrì (Tortolì) – non possono che esser soddisfatte e sostenere l’impegno della magistratura ogliastrina per il ripristino della legalità ambientale, già presente con l’avvio delle operazioni di demolizione di numerosi abusi edilizi in conseguenza di ordini di demolizione contenuti in sentenze penali passate in giudicato.

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Tre morti alla Saras, tre condanne, tre assoluzioni.


Sarroch, raffineria Saras s.p.a.

Il 26 maggio 2009 tre operai Bruno Muntoni (58 anni), Daniele Melis e Pierluigi Solinas (entrambi 30 anni) della ditta di manutenzioni Co.Me.Sa. morivano presso la raffineria Saras s.p.a. (Sarroch, CA) dopo esser rimasti intossicati dalle esalazioni mentre effettuavano lavori di manutenzione e bonifica di un serbatoio durante una delle fermate programmate dell’impianto.

Questa mattina il G.U.P. del Tribunale di Cagliari Giorgio Altieri – accogliendo parzialmente le richieste dei pubblici ministeri Emanuele Secci e Maria Grazia Manganiello – ha condannato a 2 anni Guido Grosso (43 anni, di Cagliari), direttore dello stabilimento (indagato successivamente anche per un nuovo infortunio mortale avvenuto l’11 febbraio 2011), Francesco Ledda (45 anni), rappresentante legale della Co.Me.Sa., e Dario Scaffardi (53 anni, di Milano), direttore generale della Saras. Leggi tutto…

Quirra, “strano” inquinamento e crisi economico-sociale.


Quirra, poligono

anche su Il Manifesto Sardo (“Che strano inquinamento“), n. 101, 1 luglio 2011

Marco Agus, barbone nero lungo, ha 51 anni, 35 dei quali passati sulle terre del Poligono Sperimentale e di Addestramento Interforze di Quirra a far pascolare le sue capre.   Secondo le cronache giornalistiche, la mattina del 23 giugno 2011 è sotto il Palazzo di Giustizia di Lanusei insieme a 300 “colleghi” pastori, decine di pecore, forme di pecorino e campanacci.  Grida ad alta voce, storpiando il nome: “Fiordaliso affacciati!!!” Leggi tutto…

Nessun colpevole per la “marea nera” nel Golfo dell’Asinara?


Il G.I.P. del Tribunale di Sassari Antonello Spanu ha rigettato la richiesta del P.M. Paolo Piras di svolgimento del giudizio immediato nei confronti di Marco Bertolini, direttore della centrale termoelettrica E.On  di Fiume Santo (Porto Torres) – felicemente e serenamente dotata di certificazione EMAS ISO 14001 sul piano del rispetto dell’ambiente – da dove nel gennaio scorso è uscita una marea nera che ha inquinato decine di km. di coste del Golfo dell’Asinara, dall’Asinara stessa e Stintino fino a S. Teresa di Gallura.  

Insieme ai tentennamenti delle amministrazioni pubbliche competenti – in primo luogo il Ministero dell’ambiente – è un altro elemento che porta a chiedersi se sarà mai individuato un responsabile di quanto accaduto.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 da La Nuova Sardegna, 30 giugno 2011

Pm ai giudici: «Sospendete il direttore E.On». Marea nera, il gip nega il giudizio immediato. Accusa di disastro dopo la rottura di una tubazione. Elena Laudante Leggi tutto…

Rifiuti a Napoli, emergenza e delinquenza.


Il premier Silvio Berlusconi, insieme al suo braccio operativo Guido Bertolaso, avevano annunciato la fine della scandalosa “emergenza rifiuti” a Napoli e in Campania non si sa più quante volte.

“Qualcuno parlava di una missione impossibile da compiere e invece ci siamo riusciti, l’emergenza rifiuti è finita”, così affermava il 18 luglio 2008 il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi a Napoli.  Era un bluff, nemmeno tanto simpatico, vista la marea di soldi pubblici sprecati. E le decisioni impopolari.  Qualche mese fa s’è tentato anche di usare in proposito il parco nazionale del Vesuvio.

La puzzolente e schifosa situazione nasce da lontano, eppure c’è chi cerca di scaricare le responsabilità sul neo-sindaco di Napoli Luigi De Magistris. Leggi tutto…

Baia delle Ginestre, baia delle facce toste.


Teulada, demolizione parte abusiva complesso Baia delle Ginestre (2001)

 

La vicenda di Baia delle Ginestre vista da quel grande giornalista che è Gian Antonio Stella. Su Il Corriere della Sera, edizione del 22 giugno 2011.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

da Il Corriere della Sera, 22 giugno 2011

L’abusivismo nel paese dei cavilli.  Richiesta di risarcimento dopo la sentenza definitiva della Cassazione. Gian Antonio Stella

Centosedici milioni di euro: è l’astronomico risarcimento chiesto dai proprietari dell’hotel Baia delle ginestre al Comune di Teulada e alla Regione Sardegna, colpevoli a loro dire di un misfatto. Quale? Fecero abbattere una caterva di opere abusive riconosciute tali da varie sentenze comprese due della Cassazione. Leggi tutto…

La magistratura indaga sulla variante urbanistica di Tuvixeddu.


Cagliari, Tuvixeddu, canyon di cava e panoramica

 

L’avevamo detto.  E fatto.  Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra avevano inoltrato (23 marzo 2011) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi riguardo la proposta di variante del noto intervento immobiliare sui Colli di Tuvixeddu e Tuvumannu (“Progetto di riqualificazione urbana e ambientale dei Colli di S. Avendrace”) presentata dalle Società Nuova Iniziative Coimpresa s.r.l. e Edilstrutture s.r.l. e già approvata dalla Giunta municipale con deliberazione n. 48 del 18 marzo 2011.

In seguito il Consiglio comunale – con una rapidità degna di miglior causa – aveva adottato la relativa deliberazione.

Ora la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari sta indagando dietro l’esposto ecologista.

Bene, molto bene.  Che si faccia chiarezza.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra Leggi tutto…

L’ombra torbida su Malfatano e Tuerredda.


Teulada, Capo Spartivento-Cala Antoni Areddu

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari (p.m. Daniele Caria) sta indagando sull’incarico di consulenza affidato dal Comune di Teulada al raggruppamento temporaneo di imprese Studio legale associato Caso-Ciaglia di Roma e alla Sting Engineering s.r.l. di Cagliari per un importo di euro 185.000 + I.V.A. (222.000 euro).   L’incarico, come recita l’avviso di aggiudicazione dell’appalto del 19 ottobre 2010, “ha per oggetto l’insieme delle attività di progettazione, consulenza e assistenza giuridico-amministrativa e di carattere tecnico-progettuale occorrenti per l’approvazione della variante urbanistica e per la progettazione degli interventi di interesse pubblico nell’ambito del comparto urbanistico in località Malfatano”.

In parole povere, il Comune di Teulada ha affidato un incarico per modificare strumenti urbanistici e di pianificazione così da venir incontro alle esigenze della S.I.T.A.S. s.p.a. Leggi tutto…

Tuvixeddu, sei rinvii a giudizio.


Cagliari, Tuvixeddu, foto aerea

Il G.I.P. del Tribunale di Cagliari Cristina Ornano, su richiesta della Procura della Repubblica al termine di lunghe indagini, ha disposto il rinvio a giudizio l’ex Soprintendente dei beni archeologici Vincenzo Santoni, l’archeologa Donatella Salvi, il costruttore Raimondo Cocco, il direttore dei lavori Fabio Angius, il dirigente comunale Paolo Zoccheddu e il funzionario comunale Giancarlo Manis al dibattimento del 19 settembre 2011 davanti al Tribunale di Cagliari – Sezione I.

Varie ipotesi di reato contestate: dalla distruzione di patrimonio archeologico alla realizzazione di opere non autorizzate fra i lavori finalizzati al parco archeologico, dall’abuso d’ufficio. Leggi tutto…

Speculazione eolica in Sardegna, nuovo sequestro penale a Macchiareddu.


La Procura della Repubblica (p.m. Daniele Caria) ha ottenuto dal G.I.P. del Tribunale di Cagliari Giovanni Massidda il sequestro preventivo di una centrale eolica da 16 aereogeneratori in corso di realizzazione da parte della Energia Alternativa s.r.l. nella zona industriale di Macchiareddu (Uta-Assemini).  Non svolta la necessaria procedura di valutazione di impatto ambientale – V.I.A., sono state riscontrate in quanto in corso di realizzazione forti difformità rispetto alle autorizzazioni urbanistico-edilizie rilasciate.

E’ l’ennesimo episodio di speculazione eolica in Sardegna: dalle 27 centrali eoliche attuali (453 MW di potenza), se fossero realizzate le altre 34 in attesa di autorizzazione, si giungerebbe a 61 parchi eolici con ben 1.265 MW di potenza. Leggi tutto…

La Maddalena: sotto sequestro preventivo le bonifiche ambientali mancate del G8.


La Maddalena, ex Arsenale, fondali

I Carabinieri del N.O.E. di Sassari, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania, hanno posto sotto sequestro prevenivo i 60 mila metri quadri di specchi acquei  e fondali prospicienti l’ex Arsenale di La Maddalena, trasformato in hotel extralusso e affidato in gestione quarantennale alla Società M.I.T.A. (gruppo Marcegaglia) con condizioni vantaggiosissime.

E’ il risultato delle indagini relative a quel sistema gelatinoso che ha portato il programma dei lavori del G8 previsto a La Maddalena (poi trasferito a L’Aquila) a esser uno dei più lucrosi e scandalosi affari ai danni dello Stato e dei contribuenti.   Indagini per ipotesi di danno erariale sono inoltre condotte dalla Procura della Corte dei conti.

Un programma farcito di illegittimità e illiceità denunciato fin da subito dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, nell’assordante silenzio – quando non nel plauso – di tantissimi soggetti, comprese associazioni ambientaliste. Leggi tutto…