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Posts Tagged ‘aree urbane’

La Corte costituzionale boccia la legge regionale sarda scempia-stagni.


Cagliari, Saline di Molentargius

Cagliari, Saline di Molentargius

La Corte costituzionale, con la recentissima sentenza n. 308 del 17 dicembre 2013, ha dichiarato l’incostituzionalità dell’art. 1, commi 1° e 2°, della legge regionale Sardegna 20 ottobre 2012, n. 20 “Norme di interpretazione autentica in materia di beni paesaggistici”, nota come “legge scempia-stagni”, contro la quale si sono fortemente battute le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia.

In estrema sintesi, infatti, la legge era stata approvata per cercare di “salvare” dalla demolizione un palazzo di sei piani realizzato a Cagliari, in Via Gallinara, a poche decine di metri dalle Saline di Molentargius dalla Progetto Casa Costruzioni s.r.l. in forza di concessione edilizia non munita di preventiva autorizzazione paesaggistica. Leggi tutto…

Il Governo approva il disegno di legge per la difesa del territorio.


Monte Amiata, cavalli al pascolo

Monte Amiata, cavalli al pascolo

Il Governo Letta ha approvato, nella seduta del 13 dicembre 2013, il disegno di legge per la difesa del territorio e contro il consumo del suolo.

Un importante passo in avanti verso il consumo zero di territorio, necessario visto che ogni giorno in Italia si cementificano 100 ettari di superficie libera e … , dal 1956 al 2010, il territorio nazionale edificato e, quindi, sottratto all’agricoltura è aumentato del 166%”.

L’aveva già fatto il Governo Monti, ma la fine della legislatura aveva portato alla decadenza la proposta legislativa. Leggi tutto…

Il fascino invernale della Sella del Diavolo.


Cagliari, la Sella del Diavolo si protende verso il Golfo degli Angeli

Cagliari, la Sella del Diavolo si protende verso il Golfo degli Angeli

Durante l’inverno, quando il tempo è clemente, si può cogliere il fascino più discreto della Sella del Diavolo, campo di mitiche battaglie tra angeli e demoni, dimora di sacerdotesse, monaci e guerrieri, terreno fertile per la macchia mediterranea.

E’ il fascino della fuga. Leggi tutto…

Il piano paesaggistico è stato stravolto, associazioni e cittadini provano a fermarli.


il massiccio del Gennargentu innevato visto dalla Giara

il massiccio del Gennargentu innevato visto dalla Giara

anche su Il Manifesto Sardo (“Il piano paesaggistico è stato stravolto“), n. 158, 1 dicembre 2013

 

“Abbiamo garantito il numero legale fino alle 12 mentre emergeva la volontà della maggioranza di non affrontare il tema per le troppe assenze nelle loro fila. Così abbiamo chiesto di aggiornare la riunione abbandonando l’aula. Solo più tardi abbiamo appreso che il centrodestra, recuperando in modo rocambolesco i propri componenti e senza la presenza della minoranza, ha approvato il parere” (L’Unione Sarda, 27 novembre 2013). Leggi tutto…

Intervieni anche tu contro lo stravolgimento del piano paesaggistico regionale e l’aumento del rischio idrogeologico in Sardegna!


Buggerru, Cala Domestica

Buggerru, Cala Domestica

Come noto, già dallo scorso 21 novembre 2013 le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, Amici della Terra – Cagliari, Lega per l’Abolizione della Caccia – Sardegna hanno inoltrato alla Regione autonoma della Sardegna un atto di intervento con “osservazioni” nelle procedure di modifica del piano paesaggistico regionale (P.P.R.) e nella relativa valutazione ambientale strategica (V.A.S.).

Sono stati interessati anche la Commissione permanente “urbanistica” del Consiglio regionale (che deve esprimere un proprio parere) gli Organi centrali e periferici del Ministero per i Beni e Attività Culturali e il Ministero dell’ambiente.

Il piano paesaggistico riguarda il territorio, da tutelare e gestire correttamente, ed è disciplinato fondamentalmente dal Codice dei beni culturali e del paesaggio (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.). Leggi tutto…

La annunciata tragedia in Sardegna: non deresponsabilizziamo i colpevoli.


Giorgia Foddis è una ragazza oristanese, di 25 anni, laureanda in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Trento.

Attualmente sta partecipando alla Conferenza O.N.U. sul Clima, a Varsavia.

Ecco le sue riflessioni sulla drammatica tragedia che ha colpito la sua Sardegna.    Leggi tutto…

Atto di intervento contro lo stravolgimento del piano paesaggistico regionale e l’aumento del rischio idrogeologico in Sardegna.


Arbus, dune di Piscinas-Scivu

Arbus, dune di Piscinas-Scivu

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, Amici della Terra – Cagliari, Lega per l’Abolizione della Caccia – Sardegna hanno inoltrato (21 novembre 2013) alla Regione autonoma della Sardegna un atto di intervento con “osservazioni” nelle procedure di modifica del piano paesaggistico regionale (P.P.R.) e nella relativa valutazione ambientale strategica (V.A.S.).

Sono stati interessati anche la Commissione permanente “urbanistica” del Consiglio regionale (che deve esprimere un proprio parere) gli Organi centrali e periferici del Ministero per i Beni e Attività Culturali e il Ministero dell’ambienteLeggi tutto…

Affarismo e cafoni per le discariche abusive.


Da RAI 3 Sardegna, 8 novembre 2013: affarismo e cafoni rendono la Sardegna un vero e proprio letamaio. Leggi tutto…

Più alberi a Cagliari, più alberi nelle nostre città.


Cagliari, Terrapieno, albero capitozzato e vandalizzato (ott. 2013)

Cagliari, Terrapieno, albero capitozzato e vandalizzato (ott. 2013)

 

Nei giorni scorsi i consiglieri comunali Francesca Ghirra (S.E.L.) e Giovanni Dore (I.d.V.) hanno presentato al Consiglio comunale di Cagliari una mozione affinchè il Comune si doti di un regolamento per la tutela e l’incremento del verde pubblico e privato.

In altre città – come Torino, per esempio – è una realtà consolidata da tempo, per Cagliari – e per moltissime altre nostre città e paesi – sarebbe una piccola rivoluzione.

Dotato di piano del verde piuttosto carente e mai definitivamente approvato, il Comune di Cagliari è stato tradizionalmente decisamente poco attento alla tutela del verde pubblico. Leggi tutto…

Morire di cancro a otto anni, per colpa dello smog.


fumi industrialiRecord triste e maledetto, quello stabilito da una bimba cinese di otto anni.

E’ la più giovane morta al mondo per cancro ai polmoni determinato dallo smog, in particolare il PM2,5. Leggi tutto…

Il piano paesaggistico dei sardi – o meglio di Cappellacci – è illegittimo e sciagurato. Ecco le previsioni.


Stintino, spiaggia e Torre della Pelosa

Stintino, spiaggia e Torre della Pelosa

anche su Il Manifesto Sardo (“Il nuovo piano paesaggistico. Illegittimo, tanto per cambiare), n. 156, 1 novembre 2013

La Giunta Cappellacci, con la  deliberazione Giunta regionale n. 45/2 del 25 ottobre 2013, ha adottato l’aggiornamento e revisione del piano paesaggistico regionale (P.P.R. – 1° stralcio costiero). Leggi tutto…

La spregiudicata adozione del “piano paesaggistico dei sardi”.


Cabras, Torre di S. Giovanni di Sinis

Cabras, Torre di S. Giovanni di Sinis

Emerge sempre più la spregiudicatezza con la quale la Giunta Cappellacci ha approvato la deliberazione Giunta regionale n. 45/2 del 25 ottobre 2013 di adozione dell’aggiornamento e revisione del piano paesaggistico regionale (P.P.R.).

Le procedure di co-pianificazione Ministero per i Beni e Attività Culturali – Regione autonoma della Sardegna – al contrario di quanto sostenuto dal Presidente della Regione Ugo Cappellacci – sono necessarie per legge (artt. 143 e 156 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i., protocollo d’intesa Ministero B.A.C-Regione del 19 febbraio 2007, disciplinare tecnico dell’1 marzo 2013).

E il Ministero per i Beni e Attività Culturali lo sta esprimendo in modo sempre più chiaro e netto. Leggi tutto…

Perché l’acqua della rete pubblica di S. Teresa di Gallura non è potabile da più di un anno?


acqua

acqua

E’ normale che l’acqua di una rete idrica cittadina risulti non potabile da più di un anno, “se non previa e prolungata bollitura”?

E’ la domanda molto preoccupata – e preoccupante – che si fanno parecchi residenti e frequentatori della cittadina gallurese.

E hanno ragione.

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha, quindi, inoltrato (28 ottobre 2013) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni interventi per verificare quali siano i reali motivi che hanno portato il Comune di S. Teresa di Gallura a dover emanare nello spazio di pochi mesi (agosto – ottobre 2012) ordinanze di divieto di utilizzo dell’acqua della rete pubblica a fini potabili e alimentari estese a pressochè l’intero territorio comunale. Leggi tutto…

Ecco la delibera di adozione del “piano paesaggistico dei sardi”.


Ginepro (Juniperus communis) sul mare

Ginepro (Juniperus communis) sul mare

E’ stata pubblicata sul sito web istituzionale della Regione autonoma della Sardegna la deliberazione Giunta regionale n. 45/2 del 25 ottobre 2013 di adozione dell’aggiornamento e revisione del piano paesaggistico regionale (P.P.R.).

Sono invece via via sempre più gli allegati disponibili, pur mancando le fondamentali norme tecniche di attuazione per comprendere appieno l’operazione condotta dalla Giunta Cappellacci.

Al di là del fiume di dichiarazioni provenienti dall’Esecutivo regionale, un paio di cose sono certe: al contrario di quanto sostenuto dal Presidente della Regione Ugo Cappellacci, le procedure di co-pianificazione Ministero per i Beni e Attività Culturali – Regione autonoma della Sardegna sono necessarie per legge (artt. 143 e 156 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i., protocollo d’intesa Ministero B.A.C-Regione del 19 febbraio 2007, disciplinare tecnico dell’1 marzo 2013).  Leggi tutto…

Terre e rocce da scavo, i subdoli tentativi di avvelenare ambiente e salute per il profitto.


Firenze, Due Macelli, taglio degli alberi (marzo 2010)

Firenze, Due Macelli, taglio degli alberi per l’alta velocità (marzo 2010)

E’ un argomento borderline del diritto ambientale, a cavallo fra disciplina di gestione dei rifiuti e normativa in tema di difesa del suolo, costituisce da tempo oggetto di confronti anche particolarmente aspri.

Dopo l’entrata entrato in vigore (6 ottobre 2012, dopo la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale n. 221 del 21 settembre 2012) del decreto del Ministero dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare 10 agosto 2012, n. 161, concernente il Regolamento recante la disciplina dell’utilizzazione delle terre e rocce da scavo, si pensava al raggiungimento di un punto di equilibrio[1].

Ma le pressioni da parte imprenditoriale e un’inconfessabile tendenza al malaffare (il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus se ne occupa da tempo riguardo l’alta velocità ferroviaria fiorentina) portano ancora a una serie di tentativi di diluizione del contenuto della normativa di tutela, fino alla legge n. 98/2013. Leggi tutto…

Come si vive nelle nostre città?


CagliariNei giorni scorsi, l’ISPRA (l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) ha presentato il “IX Rapporto sulla Qualità dell’Ambiente Urbano”, lo studio che raccoglie tutte le informazioni legate allo stato dell’ambiente nei luoghi nei quali, oramai, si svolge la vita della maggior parte degli  italiani, le città. L’obiettivo è quello di fotografare la situazione delle nostre città e dare agli enti locali uno strumento informativo ulteriore affinchè possano “metter in atto politiche di sviluppo orientate verso una maggiore sostenibilità, quale premessa indispensabile per la crescita”. Tra gli elementi valutati nel Rapporto dell’ISPRA su un campione di 60 città italiane: la riduzione della concentrazione di sostanze inquinanti, la mobilità, il consumo di acqua, la cementificazione del territorio, la qualità delle informazioni ambientali rese al pubblico. Leggi tutto…

Verso una positiva revisione della direttiva comunitaria sulla valutazione di impatto ambientale.


foresta mediterranea

foresta mediterranea

L’Assemblea plenaria del Parlamento europeo europeo ha approvato a maggioranza la relazione “sulla proposta di direttiva del Paramento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 2011/92/UE concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati” dell’ on. Andrea Zanoni (A.L.D.E.).

Nel luglio scorso era già intervenuta l’approvazione da parte della Commissione ENVI Ambiente, Sanità Pubblica e Sicurezza Alimentare del Parlamento europeo.

L’on. Andrea Zanoni è stato anche delegato ad avviare le negoziazioni con la Commissione europea e gli Stati membri riuniti nel Consiglio dell’Unione europea, come previsto dalla procedura di adozione definitiva della direttiva. Leggi tutto…

La variazione d’uso illecita della residenza turistica alberghiera comporta la lottizzazione abusiva riguardo l’intero complesso edilizio.


canna (al vento)

canna (al vento)

anche sulla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente (“La variazione d’uso illecita della residenza turistica alberghiera comporta la lottizzazione abusiva per l’intero complesso edilizio”), 7 ottobre 2013

Importante pronunciamento del T.A.R. Toscana in materia di cambio di destinazione d’uso di residenza turistica alberghiera. Leggi tutto…

Parco naturale regionale “Molentargius-Saline”: un‘occasione persa, finora.


Tarabusino (Ixobrychus minutus)

Sgarza ciuffetto (Ardeola ralloides)

 

anche su Il Manifesto Sardo (“Un’occasione persa”), n. 154, 1 ottobre 2013

 

 

“Il Parco è uno dei teatri più belli del Mediterraneo. E a teatro si compra un biglietto”, parole e copione di Bruno Paliaga, direttore del Consorzio di gestione del Parco naturale regionale “Molentargius-Saline” (L’Unione Sarda, 20 settembre 2013), il quale vorrebbe l’ingresso nell’area protetta a pagamento. Il suo rimarrà un desiderio irrisolto, visto che il 30 settembre 2013 è cessato il suo mandato in condominio con l’area marina protetta di Capo Carbonara (Villasimius), ufficialmente richiamato dal Comune gestore dell’area marina protetta, forse perché non c’è nessuno in Sardegna che abbia un curriculum come ilsuo e si tratta di tipici parchi naturali con esclusivi attori sardi. Leggi tutto…

Piano Urbanistico Comunale di Pula: i cittadini devono essere ascoltati.


Pula, litorale e Isolotto di San Macario

Pula, litorale e Isolotto di San Macario

Il Comune di Pula, con la deliberazione del Consiglio Comunale n. 15 del 7 giugno 2013, successivamente integrata dalla deliberazione C.C. n. 16 del 16 luglio 2013, ha adottato il Piano Urbanistico Comunale (P.U.C.) in adeguamento al Piano Paesaggistico Regionale.

Purtroppo, ancora una volta, si prende tristemente atto della pessima abitudine di molti enti locali, i quali non si preoccupano troppo di coinvolgere i cittadini nei processi decisionali finalizzati all’adozione di atti, come il piano urbanistico, che hanno notevoli ripercussioni, sotto il profilo ambientale, economico e sociale, sull’intero territorio comunale. Leggi tutto…