Il piano di lottizzazione di Is Molas (Pula) è morto e sepolto da anni.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (19 novembre 2011) al Comune di Pula e alla Direzione generale regionale della pianificazione e della vigilanza edilizia una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo al noto progetto di ampliamento dell’intervento turistico-edilizio di Is Molas (Pula, CA).
La Is Molas s.p.a. (Gruppo Colaninno) è intenzionata a realizzare altre residenze private e strutture ricettive per più di 300 mila metri cubi di volumetrie (che andrebbero a sommarsi ai circa 100 mila metri cubi gà presenti), campi da golf, servizi sportivi, prelevamenti idrici, ecc. dopo lunghe e travagliate vicissitudini – comprensive di una procedura di infrazione comunitaria per non corretta applicazione della normativa sulla valutazione di impatto ambientale – che hanno visto sempre in prima fila le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra per contrastare la forte speculazione immobiliare. Leggi tutto…
Processo Thyssen, prima condanna per omicidio volontario in un processo per “morti bianche”.
Sono state depositate il 14 novembre scorso presso la cancelleria della Corte d’Assise di Torino le motivazioni della sentenza del processo penale relativo alla morte di sette operai bruciati vivi nello stabilimento torinese della Thyssenkrupp nel dicembre 2007. E’ il frutto anche di quella responsabilità per l’azienda e i relativi organi dirigenti nei casi di c.d. illegalità aziendale inseriti dal decreto legislativo n. 231/2001 e s.m.i. nel nostro ordinamento su preciso indirizzo dell’Unione europea.
In oltre 500 pagine vengono spiegate le ragioni della condanna degli imputati, in particolare dell’amministratore delegato Herald Espenhahn a 16 anni e sei mesi di reclusione per omicidio volontario con la formula del dolo eventuale, perché – secondo il collegio giudicante – non avrebbe fatto nulla per la sicurezza e per la prevenzione incendi, accettando il rischio di un possibile disastro. Leggi tutto…
Caccia in Sardegna, stagione 2011-2012, morti e feriti (4).
Aggiorniamo ancora la contabilità dei morti e feriti umani durante la stagione di caccia 2011-2012 in Sardegna. Finora siamo a due morti e quattro feriti, tutti cacciatori.
Nella stagione venatoria 2010-2011 in Sardegna ci sono stati 4 morti, tutti cacciatori, e 11 feriti, dei quali 10 cacciatori e 1 persona comune, una ragazza che cercava funghi. In tutta Italia ben 35 morti, dei quali 34 cacciatori e 1 persona comune, ben 74 feriti, dei quali 61 cacciatori e 13 persone comuni. Il trend negli ultimi 3 anni è in deciso aumento. I morti e i feriti fra gli altri animali in una stagione venatoria si stimano in centinaia di milioni.
Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra
Morti: Maurizio Tasini (40 anni, di Cagliari, nelle campagne di Quartucciu), Dino Silesu (63 anni, di Marrubiu, nei boschi alle pendici del Monte Arci).
Feriti: Mario Pirina (41 anni, di Arzachena, a Stazzu Lu Palazzu, Arzachena), Manlio Palmas (63 anni, di Ussana, nell’agro di Donori), Luigi Dasara (58 anni, di Luogosanto, nell’agro del paese), Marco Farina (36 anni, di Quartucciu, nelle campagne di Sinnai). Leggi tutto…
Pinuccio Sciola: “il piano casa è una pura speculazione”.
Pinuccio Sciola è un artista, fa lo scultore. Le sue opere sono conosciute e apprezzate in tutto il mondo. Come cavolo abbia accettato di presiedere quella Commissione per il paesaggio e la qualità architettonica che fa da foglia di fico al c.d. piano per l’edilizia (legge regionale n. 4/2009 e s.m.i., finora 14 mila istanze, 700 delle quali nella fascia dei mt. 300 dalla battigia marina, 70 di queste da parte di esercizi ricettivi) lo sa solo il cielo.
Probabilmente s’è reso conto del danno al paesaggio sardo causato proprio da quel piano per l’edilizia alla cui attuazione sta contribuendo anche la sua Commissione e non ce l’ha fatta più a trattenersi: “Per me il piano casa è pura speculazione. Per l’edilizia che sta distruggendo l’agro in Sardegna c’è una soluzione: il tritolo”. E ha perfettamente ragione, pur essendosi svegliato un po’ tardi. Li lasci al loro destino, fin quando è in tempo. Leggi tutto…
Gasdotto Galsi, le mezze verità e le mezze bugie.
Anche su Il Manifesto Sardo (Gasdotto, mezze verità mezze bugie), n. 110, 16 novembre 2011
La vicenda del progetto di gasdotto Algeria – Sardegna – Toscana proposto da Galsi s.p.a. rappresenta proprio un caso emblematico di come le cose nascano e siano gestite in Sardegna.
A cavolo. O a membro di segugio, come preferite.
C’è una società di infrastrutture (Galsi s.p.a.) direttamente o indirettamente riconducibile a Stati e regioni europei (Italia, Regione autonoma della Sardegna) o magrebini (Algeria) che intende realizzare un’infrastruttura energetica definita “strategica” dall’Unione Europea. L’obiettivo è portare miliardi di metri cubi di gas naturale dai giacimenti algerini alla rete europea. La Sardegna, poi, è l’unica regione italiana non servita da una rete di distribuzione di gas naturale. Senza dimenticare che, in un’ottica di medio periodo, il gas naturale può essere una fonte energetica di transizione dalle fonti fossili “tradizionali” (olio pesante) e finto-alternative (es. Targas) verso le fonti energetiche rinnovabili. Leggi tutto…
Goldman Sachs, i veri “padroni del vapore”. Conflitti di interesse planetari.
Mario Monti è certamente un grande economista e il compito di aiutare l’Italia a rialzarsi dopo le macerie economico-sociali berlusconiane è davvero improbo. C’è bisogno di coesione nazionale, fortissima. Ma c’è bisogno anche di affrontare finalmente in modo efficace il tema del conflitto d’interessi. Una volta per tutte. O no?
Stefano Deliperi Leggi tutto…
Suv e Orsi, chi è più pericoloso?
Caterina Rosa Marino, delegata della Lega per l’Abolizione della Caccia di Trento, mette un bel paio di puntini sulle “i” riguardo la presunta pericolosità dell’ Orso bruno (Ursus arctos). Bravissima ! L’articolo è stato pubblicato sul Corriere del Trentino, edizione del 4 novembre 2011.
Gruppo d’Intervento Giuridico Leggi tutto…
Aperto il processo di appello della Corte dei conti sul “ripascimento” del Poetto.
Si è aperto, lo scorso 11 novembre 2011, il processo d’appello davanti alla Corte dei conti di Roma per la vicenda dello scandaloso “ripascimento” del Poetto (Cagliari). Mentre per il biologo Luigi Aschieri – non appellante – la condanna in solido al risarcimento dei danni all’Erario di 4,8 milioni di euro è diventata esecutiva, quattordici fra “esperti”, consulenti, amministratori funzionari pubblici hanno ricorso in appello avverso la pesante sentenza di condanna da parte della Sezione giurisdizionale sarda della Corte dei conti (sent. 21 luglio 2009, n. 1003) al termine del procedimento per danno erariale relativo all’operazione di “ripascimento” della spiaggia. Infatti, respinte tutte le eccezioni sollevate dalla difesa, con sentenza Sez. Giurisdizionale Corte dei conti Sardegna, 18 settembre 2008, n. 1830 era stato confermato che (art. 313, comma 6°, del decreto legislativo n. 152/2006 e successive modifiche ed integrazioni) anche il danno ambientale è competenza della Corte dei conti quando sia stato provocato da soggetti sottoposti alla competenza della Corte dei conti (amministratori, funzionari pubblici, ecc.). Leggi tutto…
Caccia in Sardegna, stagione 2011-2012, morti e feriti (3).
Aggiorniamo la contabilità dei morti e feriti umani durante la stagione di caccia 2011-2012 in Sardegna. Finora siamo a due morti e tre feriti, tutti cacciatori.
Nella stagione venatoria 2010-2011 in Sardegna ci sono stati 4 morti, tutti cacciatori, e 11 feriti, dei quali 10 cacciatori e 1 persona comune, una ragazza che cercava funghi. In tutta Italia ben 35 morti, dei quali 34 cacciatori e 1 persona comune, ben 74 feriti, dei quali 61 cacciatori e 13 persone comuni. Il trend negli ultimi 3 anni è in deciso aumento. I morti e i feriti fra gli altri animali in una stagione venatoria si stimano in centinaia di milioni.
Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra Leggi tutto…
Era ora, Berlusconi si è dimesso.
E’ un bel giorno per l’Italia. Silvio Berlusconi si è dimesso, non è più il Presidente del Consiglio dei Ministri.
Ha governato – male – l’Italia per lustri e l’ha portata nella peggiore crisi economico-sociale del dopoguerra.
Anti-democratico, presuntuoso, arrogante, privo di senso della collettività e di scrupoli, ha fatto il lavaggio del cervello di tanti italiani. Ora esce di scena fra fischi e insulti, lasciando macerie e pozzi avvelenati. Leggi tutto…
“Su Connottu” cialtrone e sanguinario nel Sardistàn.
La solita storia. Un muflone decapitato, una poiana scannata, un lenzuolo pieno di minacce appeso ai margini della strada statale n. 389 che collega il Nuorese all’Ogliastra. Destinatari amministratori locali ogliastrini, uomini del Corpo forestale e di vigilanza ambientale, funzionari pubblici.
La colpa secondo i coraggiosi delinquenti? Quella di aver pensato di istituire un’Oasi permanente di protezione faunistica a Monte Novu, territorio comunale di Villagrande Strisaili (OG), ma appartenente al demanio civico di Fonni (NU).
Il messaggio, subito rimosso dalle Forze dell’Ordine, era chiaro: “farete la stessa fine, il Monte Novu è di Fonni e l’oasi la fate a casa vostra, bruceremo tutto”. Leggi tutto…
In ricordo di Antonio Romagnino.
Antonio Romagnino ci ha lasciato ieri, all’età di 94 anni. Cagliaritano a tutto tondo, profondamente innamorato della nostra Città, ha combattuto nella II guerra mondiale, in Russia e in Africa settentrionale. Dalla prigionìa negli Stati Uniti trarrà – come le chiamava – lezioni di democrazia. Docente di materie letterarie negli Istituti superiori di Cagliari, intellettuale vivace e fra i primi ambientalisti cagliaritani, fondatore di Italia Nostra in Sardegna, poi presidente regionale e consigliere nazionale. E’ stato fra i più tenaci difensori dell’area archeologica di Tuvixeddu e, fra l’altro, socio onorario del Gruppo d’Intervento Giuridico. Uomo di profonda cultura, soprattutto è stato un maestro di tanti noi ecologisti per il suo trasporto straordinario nella difesa della nostra Terra.
Quando, qualche anno fa, sembrava tutto perso per le sorti del Colle di Tuvixeddu mi raccomandò di non mollare mai, nemmeno quando sembrasse che non ci fosse più nulla da fare. Leggi tutto…
Ricorso ecologista contro la variante “mattonara” della Tenuta di Rimigliano.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – dopo verifiche da parte dei propri soci toscani e segnalazioni da parte del combattivo Comitato per Campiglia – ha inoltrato un nuovo ricorso (il precedente era del 27 luglio 2011) avverso la variante urbanistica che consente il progetto turistico-edilizio che interessa la storica Tenuta di Rimigliano, in un contesto ambientale-paesaggistico di rara suggestione, in Comune di San Vincenzo (LI).
Interessati il Ministero per i beni e attività culturali (Ministro, Direzione regionale, Soprintendenza per i beni ambientali di Pisa), la Regione Toscana (Presidenza, Assessorato all’urbanistica, Direzione generale politiche del territorio), la Provincia di Livorno, il Comune di San Vincenzo, il Corpo forestale dello Stato, i Carabinieri del N.O.E. di Grosseto e, per gli aspetti di competenza, la Commissione europea. Leggi tutto…
“Calamità innaturali”, una storia italiana.
Era già chiaro, per chi l’avesse voluto capire, come le “calamità naturali” tutto erano tranne che “naturali”. Lo scriveva quasi quarant’anni fa Antonio Cederna, grandissimo ambientalista, giornalista, uomo di cultura.
E, purtroppo, non è cambiato niente. Anche oggi le calamità innaturali sono la quotidianità del Bel Paese.
Qui l’Archivio Cederna, una vera miniera di cultura.
Gruppo d’Intervento Giuridico
da Il Corriere della Sera, 3 gennaio 1973
Perché l’Italia frana quando piove. Antonio Cederna Leggi tutto…
Approvato il nuovo piano per l’edilizia della Sardegna.
Come il cielo ha voluto la maggioranza consiliare che sostiene (si fa per dire) l’Amministrazione regionale Cappellacci ha approvato il nuovo piano per l’edilizia. La legge è stata licenziata con 48 voti a favore, 27 contrari e 2 astenuti.
Si attende il testo definitivo per verificare quanto sia rimasto dell’originaria proposta di legge (il disegno di legge n. 265/A) e appurare l’eventualità di un ricorso al Governo nazionale per chiederne l’impugnazione (art. 127 cost.) davanti alla Corte costituzionale, come recentemente fatto per la legge regionale n. 19/2011 di sostegno al golf e ai relativi progetti immobiliari.
Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra
P.S. è stata approvata anche una modifica della legge regionale n. 19/2011. Il testo sarebbe questo: “la Giunta, entro trenta giorni dall’approvazione della legge attiva la procedura proponendo gli adeguamenti al Piano paesistico regionale necessari per consentire la realizzazione di nuove strutture residenziali e ricettive connesse ai campi da golf anche in ambito costiero, sino alla distanza di mille metri dalla linea di battigia (che diventano 500 metri nelle isole minori)”. Leggi tutto…
Lo “strano” inquinamento di Quirra, primi risultati delle analisi.
Mentre continua l’indagine penale avviata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lanusei (OG) sullo “strano” inquinamento di Quirra, la Regione autonoma della Sardegna ha presentato i primi risultati delle analisi svolte dall’Istituto Zooprofilattico della Sardegna. Quasi un’assoluzione perché il fatto non sussiste per Poligono Sperimentale e di Addestramento Interforze di Quirra, la grande industria del Sarrabus e dell’Ogliastra, con le sue centinaia di posti di lavoro militari e civili, diretti e indiretti.
Ancora il quadro non è chiaramente definito e si attendono i completamenti dei monitoraggi ambientali ed epidemiologici.
Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico
da www.regione.sardegna.it, 8 novembre 2011
Quirra, presentati primi risultati su piano monitoraggio inquinanti ambientali. Leggi tutto…
Il Presidente della Regione Toscana risponde su Rimigliano.
Enrico Rossi, Presidente della Regione Toscana, ha risposto (e-mail del 7 novembre 2011) alla richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi inoltrata dal Gruppo d’Intervento Giuridico (27 luglio 2011) in merito al progetto turistico-edilizio che interessa la storica Tenuta di Rimigliano, in Comune di San Vincenzo (LI).
All’inizio di ottobre 2011 c’è stata l’approvazione definitiva della relativa variante urbanistica da parte del Consiglio comunale di San Vincenzo, ma le incongruenze e i vizi del procedimento sono decisamente parecchi. Leggi tutto…
Il Comune di Arzachena cerca risposte condivise con Stato e Regione sui lavori di ampliamento dell’Hotel Romazzino.
Il Comune di Arzachena – Area tecnica ha risposto (nota n. 39381 del 20 ottobre 2011) alle richieste di informazioni a carattere ambientale e di adozione di opportuni interventi inoltrate dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra (9 settembre 2011 e 31 ottobre 2011) riguardo l’ampliamento previsto dell’Hotel Romazzino (gruppo Colony Capital) nella prestigiosa ed esclusiva loc. Liscia di Vacca, tutelata con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.), in Comune di Arzachena (OT).
In buona sostanza, ricerca una soluzione condivisa con le amministrazioni statali e regionali che si sono espresse e si devono esprimere (Servizio regionale tutela del paesaggio, Soprintendenza per i beni ambientali di Sassari) sul caso dell’applicabilità della legge regionale Sardegna n. 4/2009, il c.d. piano per l’edilizia, anche nelle aree definite “quale ‘bene paesaggistico d’insieme’ e ‘risorsa strategica fondamentale’ (art. 19, comma 1)” dal piano paesaggistico regionale – P.P.R. (artt. 19-20 delle norme di attuazione), come la fascia costiera (spesso ben più ampia di quella dei mt. 300 della battigia marina), in seguito ai noti principi espressi dal T.A.R. Sardegna proprio su questo caso (ordinanza Sez. II, 18 marzo 2011, n. 135). Leggi tutto…
La Regione Umbria si lava le mani del territorio umbro.
E’ evidente che la decisione scaturita il 2 novembre dalla Seconda Commissione Consiliare della Regione Umbria, sul tracciato del Gasdotto Brindisi – Minerbio, ha lasciato tutti sconcertati, delusi ed amareggiati.
Dalle parole dell’Assessore Rometti infatti, traspare l’intenzione di non chiedere la revisione del progetto, ma solo qualche aggiustamento sul tracciato.
Dopo le mozioni votate all’unanimità in Regione Abruzzo e alla Commissione Ambiente della Camera dei Deputati, sembrava naturale che anche in Umbria, Cuore Verde d’Italia, si procedesse sulla stessa strada, ovvero chiedere di istituire immediatamente un tavolo per rivedere il tracciato del Gasdotto Brindisi Minerbio e progettarne uno alternativo, meno impattante per i territori a più alta valenza ambientale e paesaggistica del nostro paese e soprattutto a maggiore rischio sismico. Leggi tutto…

















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