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La Commissione europea sta esaminando la diga di Monte Nieddu – Is Canargius.
Il Commissario europeo all’Ambiente Janez Potočnik ha risposto alla durissima interrogazione parlamentare presentata il 13 marzo 2012 dall’eurodeputato ecologista Andrea Zanoni (I.d.V.) sul progetto e il cantiere della diga di Monte Nieddu – Is Canargius (Pula, Villa S. Pietro, Sarroch, CA): “la Commissione è a conoscenza del progetto cui l’onorevole parlamentare fa riferimento e sta attualmente valutando una denuncia (quella del 23 gennaio 2012 delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, L.A.C. e Amici della Terra, n.d.r.) in merito”, inoltre “per quanto concerne l’uso delle risorse idriche in Sardegna, nel 2007[1] la Commissione ha pubblicato una comunicazione sul problema della carenza idrica e della siccità nella quale propone una gerarchizzazione delle scelte idriche che favorisca il risparmio d’acqua piuttosto che l’utilizzo di nuove sorgenti”.
Bisogna poi ricordare che “la direttiva 2000/60/CE (la direttiva quadro in materia di acque)[2] impone comunque agli Stati membri di raggiungere un buono stato di tutti i corpi idrici entro il 2015 e di applicare nel frattempo il principio di non deterioramento (articolo 4). Pertanto, qualsiasi progetto che possa incidere negativamente sullo stato di un corpo idrico è soggetto alle disposizioni ed eccezioni di cui all’articolo 4 della direttiva quadro in materia di acque”. Sulla base delle risultanze degli attuali accertamenti, “la Commissione deciderà … le prossime misure da prendere” nei confronti del progetto e dei lavori contestati. Leggi tutto…
Sardegna, direttiva regionale sull’edificazione in zone agricole.
La Giunta regionale della Sardegna ha emanato – mediante deliberazione n. 20/29 del 15 maggio 2012 finora non disponibile sul sito istituzionale web – la direttiva contenente gli indirizzi interpretativi sull’edificazione nelle aree agricole, ai sensi dell’art. 13 bis della legge regionale n. 4/2009, come integrata dalla legge regionale n. 21/2011: la superficie minima per interventi edilizi è di un ettaro, elevabile – con deliberazione dei rispettivi Consigli comunali – a tre ettari, ma soprattutto viene ricordato che “le possibilità di edificare nelle zone agricole sono subordinate all’effettiva connessione con le funzioni di conduzione agricola e zootecnica del fondo, con particolare predilezione per quegli interventi che assicurano il recupero del patrimonio edilizio esistente”. Leggi tutto…
Fari e torri costiere in vendita? Non scherziamo!
A leggere le notizie riportate c’è da trasalire: secondo l’A.N.S.A. e L’Unione Sarda, l’Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna si appresterebbe alla vendita di ben 15 fra fari, torri costiere, semafori affidati dalla Giunta regionale con la deliberazione n. 53/26 del 23 dicembre 2011, avendo addirittura aperto un blog (http://sardegnafari.wordpress.com/) per pubblicizzare meglio l’iniziativa, quasi come un piazzista. Leggi tutto…
Sardegna, domenica 6 maggio 2012, 10 referendum regionali.
Domenica 6 maggio 2012 (dalle 7.00 alle 22.00) si tiene in Sardegna una consultazione referendaria. Ben 10 referendum – 5 abrogativi e 5 consultivi – di cui non s’è parlato molto. Eccoli, in un caleidoscopio di schede colorate:
Referendum n. 1 (abrogativo, scheda verde scuro):
“Volete voi che sia abrogata la legge regionale sarda 2 gennaio 1997, n. 4 e successive integrazioni e modificazioni recante disposizioni in materia di “Riassetto generale delle Province e procedure ordinarie per l’istituzione di nuove Province e la modificazione delle circoscrizioni provinciali?”
Chi vota “sì” vuole l’abrogazione della normativa regionale sull’ordinamento in 8 Province del territorio sardo, chi vota “no” vuol mantenerlo inalterato. Leggi tutto…
La “festa” ai lavoratori, in Sardegna.
Le nuove frontiere del turismo sardo: i lavoratori stagionali dalla Romania. Anche su Il Manifesto Sardo (” Rumeni in Sardegna “), n. 121, 1 maggio 2012
Il lavoratore romeno “è molto motivato e non ha paura se deve fare qualche ora in più al giorno, anzi. Voi non vi dovete preoccupare di assumere, né delle tredicesime o delle quattordicesime: affitterete solo il personale, per il periodo che vi servirà, senza anticipi. Dovete solo sottoscrivere un contratto con noi, attraverso una formula che ci consente di essere competitive per la spesa da affrontare”. Queste le parole pronunciate da Eugenio Annichiarico, responsabile della Direzione del lavoro per le province di Sassari e Olbia-Tempio. Ha letto, lo scorso 20 aprile, una lettera inviata a numerosi operatori turistici sardi davanti alla platea del convegno promosso dalla Direzione I.N.P.S. isolana sugli sviluppi del mercato del lavoro locale. Sono ormai diverse le agenzie che “affittano” lavoratori romeni sul “mercato” italiano del turismo. Leggi tutto…
“Terre civiche, un bene comune da salvaguardare”, dibattito pubblico a Nuoro.
Promosso dal Gruppo di acquisto solidale – G.A.S. “Pira Camusina”, si è tenuto sabato 28 aprile 2012 presso la Biblioteca “S. Satta” di Nuoro il dibattito pubblico “Terre civiche, un bene comune da salvaguardare”.
Partecipe un folto pubblico composto da amministratori pubblici, tecnici del settore e, soprattutto, numerosi cittadini interessati alla difesa dei propri diritti di uso civico, il dibattito coordinato da Gianfranco Pinna si è sviluppato con diversi interventi, domande, considerazioni di particolare rilievo (fra questi l’ex sindaco di Nuoro Mario Demuru Zidda e il sindaco di Irgoli Giovanni Porcu). Leggi tutto…
“Terre civiche, un bene comune da salvaguardare”. Dibattito pubblico a Nuoro, 28 aprile 2012.
Chi vuole gratis quel cialtrone di Mario Borghezio?
Chi vuole gratis quel cialtrone di Mario Borghezio? Chi se lo prende può fargli ammucchiare pietre, ridere delle sue boiate, dargli qualche sberla quando esagera, da quell’ubriacone da bar che è. E’ possibile che non ci sia qualche dittatoruncolo che se lo prenda come buffone di corte?
Stefano Deliperi
P.S. e queste boiate le spara per distogliere l’attenzione dalla gestione allegra dei fondi pubblici finiti alla Lega Nord…
Ma che cosa vuol fare dei demani civici il consigliere regionale Mula?
Ora parla l’on. Francesco Paolo Mula, sindaco di Orosei e consigliere regionale dei Riformatori Sardi, primo firmatario della proposta di legge n. 372, “Modifiche alla legge regionale 14 marzo 1994, n. 12 (Norme in materia di usi civici. Modifica della legge regionale 7 gennaio 1977, n. 1 concernente l’organizzazione amministrativa della Regione sarda)”, con la quale lui e un’altra quarantina di colleghi in buona sostanza, vogliono legalizzare le alienazioni illegittime e le occupazioni abusive dei demani civici che – inevitabilmente – saltano fuori con le procedure di accertamento dei diritti di uso civico che stanno per essere ultimate dalla Regione autonoma della Sardegna.
Poche e semplici idee contraddittorie (“Nessuna sanatoria generalizzata, niente colpi di spugna su occupazioni abusive e su possibili irregolarità … La legge oggi è carente, necessita di un riequilibrio, mentre in altre regioni le norme sono più elastiche, a maglie larghe, e le cose funzionano meglio”), ma in compenso un po’ confuse (“ho anch’io perplessità”). Leggi tutto…
Costa Smeralda e Malfatano, periferia di Doha?
Come reso noto nei giorni scorsi, la famiglia reale (Al Thani) del Qatar ha comprato la Costa Smeralda (4 alberghi extra-lusso, porto turistico, centri commerciali, servizi, 2.300 ettari di terreni sul mare) dal fondo Colony Capital di Tom Barrack per 600 milioni di euro (secondo Il Sole 24 Ore ne varrebbe però 700). Sembrano cambiati gli intenti immobiliari: meno edificazione nei complessi ricettivi sul mare, più attenzione alle ville esclusive. Ma è presto per dirlo. Arzachena può aspettare.
Si parla insistentemente anche di un interesse verso la costa di Teulada. Precisamente sui litorali di Malfatano e Tuerredda, interessati dalla speculazione immobiliare della S.I.T.A.S. s.p.a. e oggetto di un’intricatissima vicenda sulla titolarità dei diritti di proprietà. Ben 600 milioni di euro metterebbero a tacere contenziosi, litigi e coscienze, secondo quanto riferito da fonte generalmente molto bene informata.
Pronubo il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci, autore insieme all’allora Ministro degli esteri Franco Frattini, di diversi viaggi in Qatar. Leggi tutto…
Approvate le nuove direttive regionali sarde sulle autorizzazioni paesaggistiche.
La Giunta regionale della Sardegna ha approvato le direttive regionali per le autorizzazioni paesaggistiche.
La relativa deliberazione Giunta regionale n. 13/5 del 28 marzo 2012, a diversi giorni dall’approvazione, è finalmente divenuta visibile sul sito istituzionale web della Regione autonoma della Sardegna.
Gruppo d’Intervento Giuridico
deliberazione Giunta regionale n. 13/5 del 28 marzo 2012: http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_274_20120330114548.pdf
direttiva: http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_274_20120330114614.pdf
dal sito istituzionale web della Regione autonoma della Sardegna
Giunta approva nuove Direttive su autorizzazioni paesaggistiche.
“Con le direttive approvate – ha aggiunto l’esponente dell’Esecutivo Cappellacci – si è voluto fornire agli uffici regionali e a quelli comunali un’interpretazione uniforme e omogenea delle norme grazie a un documento che, rispondendo alle esigenze manifestate dagli operatori del settore, potrà migliorare e rendere più spedita l’attività amministrativa in materia”. Leggi tutto…
Approvate le prescrizioni regionali antincendio per la Sardegna (2012).
La Giunta regionale della Sardegna ha approvato le prescrizioni regionali antincendio per l’anno 2012. Tuttavia la relativa deliberazione Giunta regionale n. 13/6 del 28 marzo 2012, pur annunciata ufficialmente, non è ancora visibile sul sito istituzionale web della Regione autonoma della Sardegna. Amministrazioni pubbliche, cittadini non sono messi in grado di conoscerne il testo. Semplicemente geniale.
Gruppo d’Intervento Giuridico
dal sito istituzionale web della Regione autonoma della Sardegna, 28 marzo 2012
Ambiente: Giunta regionale approva prescrizioni regionali antincendi 2012. Leggi tutto…
I consiglieri regionali sardi vogliono il nuovo editto delle chiudende.
Tancas serradas a muru fattas a s'afferra afferra; chi su chelu fid in terra l'haiant serradu puru.
Tancas serradas a muru fattas a s’afferra afferra; chi su chelu fid in terra l’haiant serradu puru.
Le parole del poeta sardo Melchiorre Murenu contro l’editto delle chiudende che nel 1820-1823 puntava alla privatizzazione degli estesi demani civici isolani (adempriviu) sono perfette per sintetizzare le intenzioni di Francesco Paolo Mula, sindaco di Orosei e consigliere regionale dei Riformatori Sardi, e di ben 42 suoi colleghi di tutte le formazioni politiche. Leggi tutto…
Indirizzi “riservati” per la modifica del piano paesaggistico regionale della Sardegna.
Con deliberazione Giunta regionale n. 12/32 del 20 marzo 2012 – finora non visibile sul sito istituzionale web della Regione autonoma della Sardegna – l’Amministrazione Cappellacci ha dato ignote “Linee Guida per la redazione del PPR degli ambiti interni e per la predisposizione degli atti di aggiornamento e revisione del PPR degli ambiti costieri”.
Il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci, pur generalmente ciarliero su ogni banalissimo evento della sua non immemorabile avventura governativa, stavolta tace. Nessuna notizia ufficiale. Solo qualche striminzito e generico annuncio filtrato sui mezzi d’informazione. Clima ben diverso dai pifferi e tamburi che annunciavano le strabilianti novità pianificatorie nell’autunno scorso, con tanto di campagna pubblicitaria. Leggi tutto…
Demani civici in Sardegna, se non ora quando?
Rilevante inchiesta di Pier Giorgio Pinna sui demani civici nell’Isola per La Nuova Sardegna. Ne emerge una realtà ricca di potenzialità in termini di valori ambientali ed economico-sociali quanto di ambiti oscuri e violenti. L’occasione è rappresentata dagli sviluppi delle indagini sulla recente strage di Buddusò, ma solo qualche settimana fa era il turno dell’attentato dinamitardo contro Giovanni Porcu, sindaco di Irgoli (NU).
Non è certo la prima volta e – stando così le cose – non sarà neanche l’ultima. Quando nascono atriti e situazioni di illegalità, occupazioni abusive, soprusi sui terreni (pascoli e terreni agricoli, soprattutto) appartenenti ai demani civici prima o poi si scivola nella violenza cieca contro le Istituzioni e i rispettivi rappresentanti. A Lula (NU) per molti anni si dissolse la democrazia in sede locale proprio così. Leggi tutto…
Si amplia il demanio ambientale costiero della Sardegna.
Riceviamo e pubblichiamo molto volentieri un’ottima notizia pervenuta dall’Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna: aumentano le aree di conservazione costiera. E’ nella linea degli obiettivi fondamentali per la realizzazione di un vero e proprio demanio ambientale costiero della Sardegna e non possiamo che manifestare la nostra soddisfazione.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
In attuazione della deliberazione della Giunta regionale 33/34 del 10 agosto 2011 è stato firmato in data 01/03/2012 il contratto di affidamento in gestione a favore dell’Agenzia Conservatoria delle Coste dei seguenti immobili, acquisiti al patrimonio regionale dalla Società Bonifiche Sarde il 21 dicembre 2011, che diventano così aree di conservazione costiera: Leggi tutto…
Lega Nord e PsdAz, inutili idioti.
Presso la Commissione permanente “cultura” della Camera dei Deputati si elabora una proposta di legge che prevede che dal 2012-2013 nelle scuole siano organizzati percorsi didattici per riflettere sul periodo sul significato del Risorgimento, durante cui si insegni nelle scuole anche l’inno di Mameli.
Blaterano i leghisti, già ruota di scorta di Berlusconi in tutte le nefandezze, peggio ancora i sardisti dalla schiena dritta, ruota di scorta del proconsole di Berlusconi. Sperano che il popolo italiano e il popolo sardo se ne dimentichino e si dimentichino delle loro sciagurate incapacità, che han portato l’Italia e la Sardegna, in particolare, in lunghi anni di carestia sociale ed economica.
Stefano Deliperi
A.G.I., 6 marzo 2012
Inno a scuola: giovani padani, come leggere il Corano in chiesa: Leggi tutto…
I Demani civici della Sardegna, spesso “carne di porco”.
Nella notte fra il 24 e il 25 febbraio ignoti hanno compiuto un attentato dinamitardo contro Giovanni Porcu, sindaco di Irgoli (NU). Le situazioni opache in tema di gestione del demanio civico sono fra le ipotesi accreditate. Non è certo la prima volta e – stando così le cose – non sarà neanche l’ultima. Quando nascono attriti e situazioni di illegalità, occupazioni abusive, soprusi sui terreni (pascoli e terreni agricoli, soprattutto) appartenenti ai demani civici prima o poi si scivola nella violenza cieca contro le Istituzioni e i rispettivi rappresentanti.
A Lula (NU) per molti anni si dissolse la democrazia in sede locale proprio così.
Dopo quelli degli anni scorsi (Muravera, Narbolìa, Cabras, ecc.), i casi abbondano ancor oggi: da Portoscuso a Dorgali, a Orosei (dove oltre a casi dubbi, la contestazione al recente provvedimento di accertamento regionale – determinazione Direttore Servizio territorio rurale, ambiente, infrastrutture Ass.to agricoltura e riforma agro-pastorale R.A.S. n. 30498/949 del 20 dicembre 2011 – sta diventando sempre più aspra). Leggi tutto…
Ancora bracconieri nel sacco!
Brillante operazione notturna del Corpo forestale e di vigilanza ambientale nei boschi del Cagliaritano: tre bracconieri, C.A. (50 anni, di Quartu S. Elena), G.G. (53 anni, di Uta) e M.D. (31 anni, di Capoterra) sono stati denunciati, sequestrati complessivamente oltre 450 reti per l’uccellagione, centinaia di trappole, 385 turdidi, fringillidi e merli, bonificati estesi boschi.
Il nostro sostegno và al Corpo forestale e di vigilanza ambientale, ai Carabinieri, impegnati quotidianamente insieme alle altre Forze dell’ordine nel contrasto al bracconaggio, attività che cerchiamo di sostenere concretamente con specifiche campagne anti-bracconaggio. Leggi tutto…
















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