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Posts Tagged ‘Sardegna’

L’esperienza della pianificazione paesaggistica e territoriale in Sardegna.


Sardegna, costa meridionale

Importante numero monografico della Rivista “Gazzetta Ambiente” (anno XVII – n. 6/2011), interamente dedicato a La pianificazione del paesaggio in Sardegna.   Segue l’intervista di Paolo Falqui a Stefano Deliperi e il Sommario.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

 

La vicenda paesistica in Sardegna: i PTP dalla Legge Galasso all’annullamento del TAR/CdS (1985-2003). Leggi tutto…

Premio “La forza del coraggio – Emanuela Loi“ 2012 al Gruppo d’Intervento Giuridico.


Al Gruppo d’Intervento Giuridico è stato attribuito il premio nazionale “Emanuela Loi” 2012, ne siamo molto orgogliosi.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

IL MOVIMENTO CULTURALE SARDEGNA VIRTUOSA ORGANIZZA:

sabato 11 febbraio 2012  – Sestu (Provincia di Cagliari), Aula Consiliare, via Scipione

TERZA  Giornata regionale della Moralità e Legalità.

1992 – 2012 – XX° Anniversario delle Stragi di Via D’Amelio e Capaci Leggi tutto…

I Sardi su Marte!


E’ ora di finirla con ‘sto cavolo di crisi, è ora di piantarla con ‘sta penosa litanìa dell’emergenza occupazione in questa lagnante Isola piazzata in mezzo al Mediterraneo.

Basta!   E’ il momento di avere uno scatto di reni e di agire in grande, guardando in faccia il sol dell’avvenir!   “Una ‘casa’ su Marte con marchio Sardegna può rappresentare per l’Italia una grande opportunità di sviluppo. E’ un orizzonte al quale la ricerca spaziale applicata deve dare sostegno e risorse finanziarie”, così ha annunciato al mondo Mauro Pili, deputato P.d.L., già consigliere regionale e Presidente della Regione autonoma della Sardegna, per sponsorizzare il progetto di ricerca Cosmic del prof. Giacomo Cao dell’Università di Cagliari.

Altro che caccia a febbraio, quisquilie!    Ecco un risultato del quale tutti i Sardi dovranno andare fieri: prima o poi ci sarà il brocchetto quattromori su Marte e, magari, anche un bel piano per l’edilizia per il Pianeta Rosso!

Dopo i Fascisti su Marte, ci saranno anche i Sardi su Marte! Leggi tutto…

Caccia a febbraio, ennesima buffonata. Illegittima.


Cornacchia grigia (Corvus corone cornix)

 

Con decreto assessoriale n. 13 dell’1 febbraio 2012 l’Assessore regionale della difesa dell’ambiente Giorgio Oppi ha promulgato la proroga della stagione venatoria per due giornate (5 e 9 febbraio 2012) al Colombaccio, alla Ghiandaia e alla Cornacchia grigia mediante appostamenti, previo parere dell’I.S.P.R.A. (nota n. 4492 del 31 gennaio 2012).

Il calendario venatorio regionale sardo “ordinario” (decreto assessoriale n. 15556/DEC-A/14 dell11 luglio 2011) inizialmente vigente prevedeva la prima giornata di caccia al Colombaccio, alla Ghiandaia e alla Cornacchia grigia il 18 settembre 2011, senza soluzioni di continuità con le successive modifiche (decreto assessoriale n. 29968/DecA/44 del 23 dicembre 2011, decreto assessoriale n. 131/DecA/10 del 4 gennaio 2012) quindi il nuovo decreto assessoriale n. 13/2012 provoca il superamento dell’arco temporale massimo previsto dall’art. 18, commi 1° e 2°, della legge n. 157/1992 e s.m.i. per tali specie, in contrasto con il medesimo parere I.S.P.R.A. Leggi tutto…

Morti e feriti della stagione venatoria 2011-2012 in Sardegna.


manifesto anticaccia (La Lupus in Fabula)

Mentre la canèa venatoria pretende la caccia a febbraio a ogni costo, con l’alibi della caccia in deroga, si chiude la contabilità dei morti e feriti umani durante la stagione di caccia 2011-2012 in Sardegna.  Altri due “incidenti di caccia” anche nell’ultimo giorno a disposizione.  Ancora un altro nella penosa “proroga” di febbraio.

Siamo giunti a tre morti e diciassette feriti, tutti cacciatori con l’eccezione di un pescatore di origine romena. 

In realtà, si tratta quattro morti e diciassette feriti, non potendo ignorare che un altro cacciatore (Domenico Molino, nelle campagne di Ovilò, Loiri Porto S. Paolo) è stato ucciso in circostanze inquietanti, quasi certamente per cause legate al mondo venatorio. Un ulteriore cacciatore, poi, è deceduto per infarto durante una battuta di caccia.

Il bilancio nazionale, ancora purtroppo largamente provvisorio, parla finora di 25 morti (24 cacciatori, 1 cercatore di funghi scambiato per un cinghiale) e di 69 feriti (58 cacciatori e 11 comunissime persone) in tutta Italia. Leggi tutto…

Caccia in Sardegna, stagione 2011-2012, morti e feriti (13).


cartello "attenzione battuta al cinghiale in corso"

Mentre la canèa venatoria pretende la caccia a febbraio a ogni costo, sale ancora la contabilità dei morti e feriti umani durante la stagione di caccia 2011-2012 in Sardegna

Finora siamo a tre morti e quattordici feriti, tutti cacciatori con l’eccezione di un pescatore di origine romena. 

In realtà, si tratta quattro morti e quattordici feriti, visto che un altro cacciatore (Domenico Molino, nelle campagne di Ovilò, Loiri Porto S. Paolo) è stato ucciso in circostanze inquietanti, quasi certamente per cause legate al mondo venatorio.   Un altro cacciatore è deceduto per infarto durante una battuta di caccia.

Nella stagione venatoria 2010-2011 in Sardegna ci sono stati 4 morti, tutti cacciatori, e 11 feriti, dei quali 10 cacciatori e 1 persona comune, una ragazza che cercava funghi.  In tutta Italia ben 35 morti, dei quali 34 cacciatori e 1 persona comune, ben 74 feriti, dei quali 61 cacciatori e 13 persone comuni.   Il trend negli ultimi 3 anni è in deciso aumento.  Leggi tutto…

La Corte costituzionale deciderà sulla legge regionale sarda di integrazione del c.d. piano per l’edilizia.


Ginepro (Juniperus communis) sul mare

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia esprimono forte soddisfazione per la decisione del Consiglio dei Ministri (deliberazione del 20 gennaio 2012) di proporre ricorso davanti alla Corte costituzionale avverso la recente legge regionale di modifica e integrazione del c.d. piano per l’edilizia (legge regionale Sardegna n. 21/2011).

Accolti i numerosi motivi relativi alle evidenti illegittimità costituzionali contenuti nella specifica segnalazione ecologista (27 dicembre 2011) al Ministro per i rapporti con le Regioni e la Coesione territoriale Piero Gnudi e al relativo dirigente dell’Ufficio attività giuridiche e politiche regionali Saverio Lo Russo. Leggi tutto…

Caccia in Sardegna, intervenga l’Unione europea!


Cormorano (Phalacrocorax carbo)

Caccia in Sardegna. Intervenga l’Ue.

 Andrea Zanoni (IdV) presenta interrogazione alla Commissione europea sulla riapertura della stagione venatoria sarda nonostante lo stop del Consiglio di Stato. “Violazione della Direttiva Uccelli. Cappellacci non segua il cattivo esempio di Zaia in Veneto”

 “L’Ue intervenga a fermare la caccia in Sardegna come ha sancito il Consiglio di Stato il 21 dicembre 2011”.  Lo chiede Andrea Zanoni, Eurodeputato IdV, con un’interrogazione alla Commissione europea. “Il calendario della stagione venatoria 2011-2012 della Regione autonoma Sardegna non rispetta le prescrizioni della Direttiva Ue Uccelli e della normativa italiana di recepimento”. Leggi tutto…

Caccia in Sardegna, stagione 2011-2012, morti e feriti (12).


manifesto anticaccia (La Lupus in Fabula)

Ancora un aggiornamento della contabilità dei morti e feriti umani durante la stagione di caccia 2011-2012 in Sardegna.  Finora siamo a tre morti e dodici feriti, tutti cacciatori con l’eccezione di un pescatore di origine romena. In realtà quattro morti e dodici feriti, visto che un altro cacciatore (Domenico Molino, nelle campagne di Ovilò, Loiri Porto S. Paolo) è stato ucciso in circostanze inquietanti, quasi certamente per cause legate al mondo venatorio. Un altro cacciatore è deceduto per infarto durante una battuta di caccia.

Nella stagione venatoria 2010-2011 in Sardegna ci sono stati 4 morti, tutti cacciatori, e 11 feriti, dei quali 10 cacciatori e 1 persona comune, una ragazza che cercava funghi.  In tutta Italia ben 35 morti, dei quali 34 cacciatori e 1 persona comune, ben 74 feriti, dei quali 61 cacciatori e 13 persone comuni.   Il trend negli ultimi 3 anni è in deciso aumento.  I morti e i feriti fra gli altri animali in una stagione venatoria si stimano in centinaia di milioni.

Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra

 

Morti:  Maurizio Tasini (40 anni, di Cagliari, nelle campagne di Quartucciu), Dino Silesu (63 anni, di Marrubiu, nei boschi alle pendici del Monte Arci), Alessandro Cossu (50 anni, di Laconi, nelle campagne del paese). Leggi tutto…

Il fotovoltaico cresce in Sardegna, seppure con difficoltà.


pannello fotovoltaico

 

La Sardegna è una delle regioni ideali per lo sviluppo corretto e virtuoso dell’energia alternativa da fonte solare (energia solare termica, energia solare termodinamica, energia solare fotovoltaica).      Altro che energia nucleare, altro che eolico selvaggio.

Al 31 dicembre 2011 sono ben 13.393 gli impianti fotovoltaici attivati in Sardegna, per una potenza di 319,1 MW.  Nel marzo 2011 un’inchiesta de La Nuova Sardegna ne aveva proposto aspetti, approfondimenti, contraddizioni. Leggi tutto…

Caccia in Sardegna, stagione 2011-2012, morti e feriti (11).


cartello "attenzione battuta al cinghiale in corso"

Ancora un aggiornamento della contabilità dei morti e feriti umani durante la stagione di caccia 2011-2012 in Sardegna.  Finora siamo a tre morti e dieci feriti, tutti cacciatori con l’eccezione di un pescatore di origine romena. In realtà quattro morti e dieci feriti, visto che un altro cacciatore (Domenico Molino, nelle campagne di Ovilò, Loiri Porto S. Paolo) è stato ucciso in circostanze inquietanti, molto probabilmente per cause legate al mondo venatorio. Un altro cacciatore è deceduto per infarto durante una battuta di caccia.

Nella stagione venatoria 2010-2011 in Sardegna ci sono stati 4 morti, tutti cacciatori, e 11 feriti, dei quali 10 cacciatori e 1 persona comune, una ragazza che cercava funghi.  In tutta Italia ben 35 morti, dei quali 34 cacciatori e 1 persona comune, ben 74 feriti, dei quali 61 cacciatori e 13 persone comuni.   Il trend negli ultimi 3 anni è in deciso aumento.  I morti e i feriti fra gli altri animali in una stagione venatoria si stimano in centinaia di milioni.

Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra

 

Morti:  Maurizio Tasini (40 anni, di Cagliari, nelle campagne di Quartucciu), Dino Silesu (63 anni, di Marrubiu, nei boschi alle pendici del Monte Arci), Alessandro Cossu (50 anni, di Laconi, nelle campagne del paese). Leggi tutto…

Quando il gasdotto esplode.


 

I soliti esperti dicono che sia impossibile, che i sistemi di sicurezza impediscano qualsiasi avvenimento simile.

Eppure, ostinatamente, i gasdotti esplodono.  Sembra che lo facciano apposta per dar ragione agli ecologisti che rompono le scatole ai portatori di benessere.

Dal canto nostro continuiamo le durissime battaglie contro i folli progetti di gasdotto Galsi s.p.a. e “Rete Adriatica”.   Pesanti danni ambientali, gravissimi rischi sismici, inutilità, duri problemi economico-sociali, ecco il futuro.

Amici della Terra, Comitato interregionale “No Tubo”, Lega per l’Abolizione della Caccia,          Gruppo d’Intervento Giuridico Leggi tutto…

Cari Comuni, che fate contro l’abusivismo edilizio?


Maracalagonis, demolizione complesso abusivo in loc. Baccu Mandara (2002)

 

Vecchia storia: i Comuni hanno poca voglia di verificare le costruzioni in odore di abusivismo edilizio, ancor meno voglia di eseguire in via amministrativa gli ordini di demolizione contenuti nelle sentenze penali passate in giudicato.   E’ vero, spesso il personale a disposizione è scarso e ancora più scarsa è la disponibilità della Regione autonoma della Sardegna a fornire supporto professionale e materiale. Assolutamente nulla la volontà di eseguire interventi sostitutivi

Qualche volta, però, sono proprio i Comuni il primo baluardo difensivo per l’abusivismo edilizio.

Sono tutti compiti previsti dalla legge, qui è disponibile un dossier in materia. Leggi tutto…

Caccia in Sardegna, stagione 2011-2012, morti e feriti (10).


Merlo (Turdus merula)

Altro aggiornamento della contabilità dei morti e feriti umani durante la stagione di caccia 2011-2012 in Sardegna.  Finora siamo a tre morti e nove feriti, tutti cacciatori con l’eccezione di un pescatore di origine romena.  Un altro cacciatore è deceduto per infarto durante una battuta di caccia, un altro è stato ucciso in circostanze inquietanti e ancora non accertate prima di una battuta di caccia.

Questa volta, però, è stato ferito un pescatore (30 anni, di origine romena) sul Lago del Liscia, probabilmente da un cacciatore-bracconiere che aveva iniziato la battuta al cinghiale in anticipo.

Nella stagione venatoria 2010-2011 in Sardegna ci sono stati 4 morti, tutti cacciatori, e 11 feriti, dei quali 10 cacciatori e 1 persona comune, una ragazza che cercava funghi.  In tutta Italia ben 35 morti, dei quali 34 cacciatori e 1 persona comune, ben 74 feriti, dei quali 61 cacciatori e 13 persone comuni.   Il trend negli ultimi 3 anni è in deciso aumento.  I morti e i feriti fra gli altri animali in una stagione venatoria si stimano in centinaia di milioni.

Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra

Morti:  Maurizio Tasini (40 anni, di Cagliari, nelle campagne di Quartucciu), Dino Silesu (63 anni, di Marrubiu, nei boschi alle pendici del Monte Arci), Alessandro Cossu (50 anni, di Laconi, nelle campagne del paese). Leggi tutto…

L’Alcoa, Paolo Villaggio, Sardegna e Sardistàn.


 

Il 10 gennaio 2012, ultimo anno della Terra secondo la nota profezia Maya, Paolo Villaggio – nel salotto televisivo di Oliviero Beha (“Brontolo”, Rai 3) dedicato alla crisi economica e alla condizione femminile – non ha trovato di meglio da dire che la scarsa natalità in Sardegna dipende dalle abitudini sessuali di pastori e pecore.   Battuta greve, fuori luogo, grezzotta.   Un po’ come il solito stereotipo dei siciliani tutti mafiosi e via cretinando.  Insomma, una boiata pazzesca.   Oliviero Beha ha glissato e cambiato discorso, qualche suo ospite ha fatto lo stucchevole sorrisetto di circostanza. Amen.

Apriti cielo!   Il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci, memore d’altro Ugo più famoso, ha tuonato, il capogruppo P.D.L. al Consiglio regionale Mario Diana, ha protestato veementemente, “i pastori isolani (chi? Quali?, n.d.r.) sono sul piede di guerra e hanno già dato mandato all’avvocato cagliaritano Anna Maria Busia di querelare Villaggio per le sue dichiarazioni, fioccano centinaia, anzi migliaia di messaggi e commenti di vibrante protesta sul web.    Leggi tutto…

Cacciatori e bracconieri, cercasi differenze. N. 2.


Pernice sarda (Alectoris barbara)

Come già avvenuto recentemente nei boschi del Monte Linas (Punta Nippis, Comune di Gonnosfanadiga, VS), dove tredici cacciatori-bracconieri erano stati sorpresi durante una battuta di caccia al cinghiale in zona di protezione faunistica (alcuni con porto d’armi revocato per precedenti reati venatori e un fucile clandestino), nuova importante operazione del Corpo forestale e di vigilanza ambientale nei boschi di Guspini (VS).  Italo Dessì (53 anni, di Guspini) è stato arrestato in quanto privo di porto d’armi e di autorizzazione venatoria regionale, nonché in possesso di un fucile calibro 16 clandestino. Leggi tutto…

Fari, radar, Conservatoria delle coste: ambiguità da parte della Regione autonoma della Sardegna.


Sardegna sud-occidentale, Teulada, costa

L’annuncio è di quelli eclatanti, tanto da aver catturato l’attenzione anche della stampa nazionale (vds. la Repubblica, 30/12/2011, “I guardiani del mare diventano resort, la seconda vita dei fari in Sardegna): la Giunta regionale, con la deliberazione n. 53/26 del 23 dicembre 2011, ha affidato all’Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna ben tredici “siti dove sono presenti fari, semafori, torri costiere, immobili e infrastrutture di proprietà regionale … per la loro gestione al fine di provvedere all’elaborazione di un programma dettagliato per la loro valorizzazione, oltre che per assicurare la loro gestione curando anche eventuali procedimenti pubblici per l’affidamento in concessione degli immobili”.     Tra gli immobili concessi in gestione alla Conservatoria delle Coste spiccano i fari di Santa Maria e Razzòli (La Maddalena), Capo d’Orso (Palau), Capo Mannu (San Vero Milis), Torregrande (Oristano) e le ex stazioni segnali e semaforiche di Punta Scorno (Isola dell’Asinara), Capo Sperone (Sant’Antioco), Capo Sant’Elia (Cagliari), Testiccioli (La Maddalena), Capo Figari (Golfo Aranci).  Leggi tutto…

Il grande problema della Sardegna: la caccia a febbraio.


Ci sono certe manifestazioni di pensiero che non si sa proprio come catalogare.  Per carità, lecite e tutelate dalla nostra carta fondamentale (art. 21 cost.) finchè non sconfinino nella violenza, ma decisamente penose riguardo alle energie profuse per raggiungere un obiettivo tanto arrogante, protervo e illegittimo quanto penoso.  La caccia a febbraio è fra questi.  Un vero insulto a chi vive sulla sua pelle problemi veri.

Altro che crisi economica devastante, questo è il grande problema della Sardegna, sempre più ridotta a Sardistàn, oscura terra del Mediterraneo centrale.

Priva di motivazioni scientifiche, sanzionata pesantemente dalla Corte di Giustizia europea e dalla Corte costituzionale, costituisce la quasi totalità dell’attività di politici come Ignazio Artizzu (F.L.I.) e la passione becera delle parti più retrive del mondo venatorio, furibondi per l’amputazione giudiziaria del calendario venatorio.  Altro che uno straccio di critica al bracconaggio, altro che minima presa di coscienza dei troppi “incidenti” di caccia. Leggi tutto…

Stop ai nuovi radar sulle coste sarde!


Cagliari, Faro di Cala Mosca

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Lega per l’Abolizione della Caccia e Amici della Terra hanno inoltrato (30 dicembre 2011) un nuovo ricorso (il precedente era del 12 agosto 2011) relativamente a ben 15 radar (dei quali due esistenti, a Guardia Vecchia, sull’Isola di La Maddalena, e a Capo S. Elia, Cagliari) facenti parte – a quanto pare – di un unico sistema coordinato da posizionarsi lungo i litorali sardi.

Sono stati interessati la Commissione europea, i Ministeri dell’ambiente e dei beni e attività culturali, la Presidenza della Regione autonoma della Sardegna, la Direzione regionale della pianificazione territoriale, la Direzione regionale valutazione impatti, le strutture periferiche del Ministero per i beni e attività culturali, i Comuni territorialmente interessati, l’A.R.P.A.S., gli Enti gestori delle aree naturali protette interessate. Leggi tutto…

Caccia in Sardegna, stagione 2011-2012, morti e feriti (9).


Cinghiali (Sus scrofa)

 

Ancora un aggiornamento della contabilità dei morti e feriti umani durante la stagione di caccia 2011-2012 in Sardegna.  Finora siamo a tre morti e otto feriti, tutti cacciatori.  Un altro cacciatore è deceduto per infarto durante una battuta di caccia, un altro è stato ucciso in circostanze inquietanti e ancora non accertate prima di una battuta di caccia.

Questa volta, però, è stato un Cinghiale (Sus scrofa) a ferire un cacciatore (Antonio Padedda, 36 anni, di Bolotana).

Nella stagione venatoria 2010-2011 in Sardegna ci sono stati 4 morti, tutti cacciatori, e 11 feriti, dei quali 10 cacciatori e 1 persona comune, una ragazza che cercava funghi.  In tutta Italia ben 35 morti, dei quali 34 cacciatori e 1 persona comune, ben 74 feriti, dei quali 61 cacciatori e 13 persone comuni.   Il trend negli ultimi 3 anni è in deciso aumento.  I morti e i feriti fra gli altri animali in una stagione venatoria si stimano in centinaia di milioni.

Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra

 

Morti:  Maurizio Tasini (40 anni, di Cagliari, nelle campagne di Quartucciu), Dino Silesu (63 anni, di Marrubiu, nei boschi alle pendici del Monte Arci), Alessandro Cossu (50 anni, di Laconi, nelle campagne del paese). Leggi tutto…