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Il disastro ambientale, sanitario, finanziario di Portoscuso sul TG 3.
Servizio televisivo di Paolo Piras per il TG 3 nazionale (edizione delle ore 19.00, 21 agosto 2012) sul disastro ambientale, sanitario, finanziario dell’area industriale di Portoscuso (CI).
Al minuto 21°, subito dopo il servizio sulla drammatica vicenda dell’inquinamento di Taranto causato dagli impianti del Gruppo ILVA. Buona visione.
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Spiagge privatizzate e illeciti ambientali.
Come al solito. Non bastano le speculazioni immobiliari.
Si può lucrare ancor di più occupando illecitamente la spiaggia libera.
E’ quello che hanno fatto “I grandi viaggi club Santa Giusta” e “Hotel Villa Resort” sul litorale del Sarrabus (fra Muravera e Castiadas).
E non sarebbe stata nemmeno la prima volta.
L’intervento della Guardia costiera ha rimesso le cose a posto, ma per quanto?
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
da La Nuova Sardegna, 14 agosto 2012
Spiaggia libera inglobata negli stabilimenti privati. Muravera, i direttori di due strutture alberghiere sono stati denunciati dalla Capitaneria di porto per occupazione abusiva di suolo demaniale. Giancarlo Bulla Leggi tutto…
Un bel “colpo di sole” comunale per la Sella del Diavolo!
Da qualche giorno alcune transenne poste dal Servizio protezione civile del Comune di Cagliari sbarrano l’accesso al sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo. Campeggiano minacciosi cartelli indicanti “frane”.
Che cosa è successo? Una calamità naturale? Un disastro imprevedibile?
Pare nulla di tutto questo. Leggi tutto…
Cagliari, piano di utilizzo dei litorali (P.U.L.) e valutazione ambientale strategica (V.A.S.).
Aperta una fase di partecipazione pubblica nell’ambito della procedura di valutazione ambientale strategica (V.A.S.) per la predisposizione e approvazione definitiva del piano di utilizzo dei litorali (P.U.L.) di Cagliari. Osservazioni e pareri possono essere inviati all’indirizzo di posta elettronica vas-pul.partecipazione@comune.cagliari.it. Naturalmente lo faremo.
Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra
da La Nuova Sardegna, 12 agosto 2012
«Poetto? Meno eventi e più tutele» Legambiente e Gruppo di intervento giuridico propongono i loro contributi all’elaborazione del piano di utilizzo del litorale. Mascia: i baretti lavorino tutto l’anno.
STEFANO DELIPERI. Bisogna distinguere tra zone a forte vocazione balneare da altri tipi di esigenze come quelle di aree tipo la Sella del Diavolo. Leggi tutto…
Nuovo impianto fognario e di depurazione di Costa Paradiso a procedimento di valutazione di impatto ambientale.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (9 agosto 2012) al Servizio valutazione impatti della Regione autonoma della Sardegna uno specifico atto di “osservazioni” nell’ambito del procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di ampliamento e manutenzione straordinaria delle strutture depurative e rete fognaria in loc. Costa Paradiso, in Comune di Trinità d’Agultu e Vignola (OT), da parte della Comunità del Territorio di Costa Paradiso.
Varie gli aspetti critici posti in evidenza, fra cui l’assenza – nello studio di impatto ambientale – della considerazione della c.d. opzione zero (la non realizzazione dell’intervento). Piuttosto singolare anche la proposizione del progetto da parte della Comunità del Territorio di Costa Paradiso, soggetto la cui natura giuridica non è chiara (consorzio obbligatorio/volontario? Condominio?), ma esercente la gestione di opere di urbanizzazione primaria (impianti fognari e di depurazione), la cui competenza – per legge – è del Comune territorialmente competente. Leggi tutto…
La sabbia di Is Aruttas, per posta.
Curiosa vicenda a lieto fine che ci ha visto tirati in ballo per chissà quale strambo motivo.
Una/un turista pentito ha spedito per posta chili di sabbia sottratta alla spiaggia di Is Aruttas (Cabras, OR): “Maria Melis c/o Gruppo d’Intervento Giuridico”, ecco la/il mittente. Ovviamente falso.
Ma siamo molto contenti per la restituzione della sabbia alla splendida Is Aruttas!
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
da La Nuova Sardegna, 14 luglio 2012
TURISTA PENTITO. Si scusa e restituisce per posta la sabbia rubata a Is Arutas. Claudio Zoncheddu Leggi tutto…
Gestione integrata delle zone costiere e coordinamento istituzionale – convegno, 10 luglio 2012
Mesoplodonti e sirene dei nostri mari.
Riceviamo dall’Ufficio Stampa dell’Ente Parco nazionale dell’Arcipelago della Maddalena e pubblichiamo molto volentieri. In contemporanea, un altro annuncio, di tutt’altra natura: secondo il prestigioso istituto oceanografico statunitense N.O.A.A., le Sirene non esistono, perchè “non sono mai state trovate prove dell’esistenza di umanoidi acquatici”, in quanto “le sirene del mare, metà umane e metà pesce, sono leggendarie creature marine di cui si racconta sin da tempo immemore”. Nel Mediterraneo probabilmente il mito nasce dalla Foca monaca (Monachus monachus). Forse dovremmo far di più per far ritornare le foche-sirene nei nostri mari.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
Rarissimo esemplare di Delfino mesoplodonte avvistato al largo della Sardegna nord-orientale dal gruppo ricerche cetacei del DIPNET – Università di Sassari Leggi tutto…
Presentata un’interrogazione parlamentare sulla centrale eolica offshore davanti all’Asinara.
L’on. Caterina Pes, deputata del Partito Democratico, ha presentato il 13 giugno 2012 un’interrogazione parlamentare al Ministro dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare riguardo il progetto per la realizzazione di una centrale eolica off shore nel Golfo dell’Asinara da parte della società aostana Seva s.r.l.
In proposito le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia hanno già inoltrato (1 giugno 2012) uno specifico atto di opposizione al rilascio della concessione demaniale marittima per la realizzazione della centrale eolica off shore al Direttore del Compartimento marittimo di Porto Torres , interessando, per opportuna conoscenza, il Ministero dell’ambiente, l’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente, il Servizio regionale valutazione impatti, i Comuni di Porto Torres, Sassari e Stintino.
Ricordiamo che chiunque – amministrazioni locali, associazioni, comitati, singoli cittadini – voglia inoltrare analoghi atti di opposizione al rilascio della concessione demaniale marittima può scrivere a grigsardegna5@gmail.com per avere uno schema di atto. Leggi tutto…
Chiusura dei poligoni militari in Sardegna? E dove sta scritto?
La Commissione senatoriale d’inchiesta sull’uranio impoverito avrebbe sentenziato nei giorni scorsi la chiusura dei poligoni militari di Capo Teulada e di Capo Frasca, nonché la riconversione immediata di quello del Salto di Quirra, dove indaga la magistratura per ipotesi di reato ambientale e ai danni della salute pubblica. Così raccontano i mass media e dichiara il sen. Gianpiero Scanu (P.D.), componente della Commissione e relatore. Il sindaco di Teulada Gianni Albai già auspica “attività turistiche ricettive”. E abbiamo già visto a Tuerredda e dintorni di che son capaci.
Ma è vero? E dove sta scritto?
Qui la RELAZIONE DI MEDIO TERMINE SULLA SITUAZIONE DEI POLIGONI DI TIRO, approvata il 30 maggio 2012. Di seguito le conclusioni della “relazione”. Da nessuna parte c’è scritto che i poligoni militari di Teulada e Capo Frasca saranno chiusi. Leggi tutto…
Presentato l’atto di opposizione al rilascio della concessione demaniale marittima per la centrale eolica offshore davanti all’Asinara.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia, come preannunciato, hanno presentato (1 giugno 2012) al Direttore del Compartimento marittimo di Porto Torres uno specifico atto di opposizione al rilascio della concessione demaniale marittima per la realizzazione di una centrale eolica off shore nel Golfo dell’Asinara da parte della Seva s.r.l. (sede: Gressan, AO).
Interessati, per opportuna conoscenza, il Ministero dell’ambiente, l’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente, il Servizio regionale valutazione impatti, i Comuni di Porto Torres, Sassari e Stintino, l’Ente parco nazionale dell’Asinara. Leggi tutto…
Assalto speculativo eolico all’Asinara!
La Seva s.r.l. (Aosta) ci riprova: ha presentato lo scorso 30 aprile 2012 alla Capitaneria di Porto di Porto Torres (SS) l’istanza per l’ottenimento della necessaria concessione demaniale marittima per la realizzazione di una centrale eolica off shore nel Golfo dell’Asinara, davanti a Porto Torres, davanti al parco nazionale dell’Asinara, davanti alla spiaggia della Pelosa di Stintino.
28 aereogeneratori, alti 90 metri sul pelo dell’acqua, con potenza complessiva di 100,8 MW. A breve distanza dalla costa, visti gli alti fondali, a differenza delle centrali eoliche off shore del Mare del Nord.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra avevano già inoltrato (26 giugno 2011) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti in proposito: con l’azione legale ecologista sono stati interessati il Ministero dell’ambiente, la Capitaneria di Porto di Porto Torres, la Regione autonoma della Sardegna, il Comune di Porto Torres.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra inoltreranno nel periodo previsto (1-30 giugno 2012) uno specifico atto di opposizione al rilascio della concessione demaniale marittima e fin d’ora sono disponibili a fornire il necessario supporto alle amministrazioni locali, associazioni, comitati, singoli cittadini che volessero porre in essere azioni analoghe (contatto: grigsardegna5@gmail.com). Leggi tutto…
Arcipelago della Maddalena: parco nazionale o parco boe?
Il Ministero dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare – Direzione generale della Protezione della Natura e del Mare ha preso una netta posizione (nota n. PNM – 2012 – 8875 del 3 maggio 2012) riguardo la proliferazione di campi boe all’interno del parco nazionale dell’Arcipelago della Maddalena su sollecitazione del maddalenino Gian Carlo Fastame, appassionato difensore della propria Terra.
Il Ministero dell’ambiente – amministrazione statale avente compiti di vigilanza sull’Ente Parco nazionale – ricorda che l’Arcipelago della Maddalena è individuato quale sito di importanza comunitaria (S.I.C.) e zona di protezione speciale (Z.P.S.) caratterizzato (codice ITB010008) dall’habitat prioritario “Praterie di Posidonia” (codice 11.20*) e dall’habitat di interesse comunitario “Scogliere” (codice 1170). Eppure è programma la realizzazione di almeno tre nuovi campi boe (137 punti boa) e almeno due nuovi pontili a Budelli (Cala di Roto), a lato della famosa Spiaggia rosa. E, secondo segnalazioni pervenute, non sarebbero gli unici. Leggi tutto…
Due Tartarughe salvate nei mari sardi.
Bella notizia dai mari sardi. Due esemplari di Tartaruga marina (Caretta caretta) sono finite nelle reti a strascico nel Golfo dell’Asinara, ma è stato lo stesso equipaggio del peschereccio ad avvisare subito la Capitaneria di Porto di Porto Torres e il Centro recupero Tartarughe del parco nazionale dell’Asinara. Salve. Ritorneranno in mare presto.
Gruppo d’Intervento Giuridico
A.N.S.A., 20 marzo 2012
Salvate due tartarughe marine finite in reti peschereccio. Leggi tutto…
Bonifiche ambientali a La Maddalena, la grande truffa.
Nel maggio 2011 i Carabinieri del N.O.E. di Sassari, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania, avevano posto sotto sequestro prevenivo i 60 mila metri quadri di specchi acquei e fondali prospicienti l’ex Arsenale di La Maddalena, trasformato in hotel extralusso e affidato in gestione quarantennale alla Società M.I.T.A. (gruppo Marcegaglia) con condizioni vantaggiosissime.
Ora, con la revoca del sequestro per il completamento delle bonifiche, vengono pubblicizzati ulteriori risultati delle indagini relative a quel sistema gelatinoso che ha portato il programma dei lavori del G8 previsto a La Maddalena (poi trasferito a L’Aquila) a esser uno dei più lucrosi e scandalosi affari ai danni dello Stato e dei contribuenti. Indagini per ipotesi di danno erariale sono inoltre condotte dalla Procura della Corte dei conti. Leggi tutto…
Il Ministero dell’ambiente interviene duramente sui nuovi radar sulle coste sarde!
Il Ministero dell’ambiente – Direzione generale della protezione della natura e del mare è intervenuto (nota PNM – 2012 – 972 del 17 gennaio 2012) con insolita durezza nei confronti del Ministero della difesa (Direzione generale dei lavori e del demanio, Direzione generale delle telecomunicazioni) del Comando generale della Guardia di Finanza, del Comando generale della Guardia costiera e della Regione autonoma della Sardegna (Assessorato della difesa dell’ambiente – Servizi per la conservazione della natura e della valutazione degli impatti) riguardo i numerosi progetti per l’installazione di ben 15 radar (dei quali due esistenti, a Guardia Vecchia, sull’Isola di La Maddalena, e a Capo S. Elia, Cagliari) facenti parte – a quanto pare – di un unico sistema coordinato da posizionarsi lungo i litorali sardi.
Lo ha fatto in seguito ai ricorsi (30 dicembre 2011 e 12 agosto 2011) inoltrati dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Lega per l’Abolizione della Caccia e Amici della Terra.[1] Leggi tutto…
Cugnana, un po’ di mare libero in più.
Buone notizie dal litorale di Cugnana, in Comune di Olbia. Ormai da un paio di mesi pontili e corpi morti sono stati rimossi dal mare al termine di un lungo contenzioso fra la Sardegna Navigando s.r.l. e il Comune di Olbia.
In proposito, le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, su segnalazione di vari residenti, avevano inoltrato (24 novembre 2010) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione delle opportune integrazioni al Ministro per i beni e le attività culturali, all’ Assessore regionale dell’urbanistica, al Soprintendente per i beni architettonici e paesaggistici di Sassari, al Direttore del Servizio regionale tutela paesaggistica di Olbia, al Corpo forestale e di vigilanza ambientale, al Direttore regionale del Servizio S.A.V.I., al Comandante della capitaneria di Porto di Olbia, al Sindaco di Olbia riguardo la realizzazione sul posto di almeno n. 81 corpi morti in cemento, pontili, strada di accesso, ecc. Leggi tutto…
La Procura della Repubblica di Cagliari indaga sui liquami nel mare di Buggerru.
Siamo ancora in alto mare – di melma – riguardo i liquami che finiscono in mare a Buggerru (CI). La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari ha aperto un procedimento penale e l’ A.R.P.A.S. ha fatto campionamenti e analisi. Tuttavia non si scorgono a breve provvedimenti risolutivi per evitare l’intuitivo inquinamento e la mefitica pubblicità turistica. Infatti, con nota n. 2011/18262 CI del 30 giugno 2011 l’A.R.P.A.S. – Dipartimento di Carbonia-Iglesias ha reso noto “che, a seguito di richiesta di intervento nell’ambito di indagini di Polizia Giudiziaria, i Tecnici della Prevenzione del Servizio Controlli e attività di campo di questo Dipartimento … hanno provveduto ad effettuare ispezioni e prelievo campioni presso l’impianto di depurazione a servizio del Comune di Buggerru. Gli esiti dell’ispezione e i risultati analitici relativi ai campioni prelevati sono stati trasmessi al delegato dalla Autorità Giudiziaria per le attività di indagine”. Leggi tutto…















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