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Posts Tagged ‘rifiuti’

Ennesima “nube” nel cielo di Portoscuso.


Portoscuso, “nube” dal polo industriale di Portovesme vista da Carloforte (14 luglio 2012)

Ancora una fuoruscita di sostanze sconosciute dalle industrie del polo industriale di Portovesme (Portoscuso, CI).   Ancora una volta è la Portovesme s.r.l. alla ribalta.

Sottoscriviamo quanto riportato dai Carlofortini Preoccupati e da Adiquas.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra

 

 

Portoscuso, polo industriale di Portovesme

Solo ieri le associazioni ambientaliste in collaborazione con L’IDV, il movimento Cinque Stelle, gli Indipendentisti, i Verdi di Cagliari, il gruppo di opposizione del Comune di Gonnesa e il movimento dei commercianti hanno manifestato contro l’arrivo del  Cesio 137 alla Portovesme s.r.l.  

Manifestando hanno cercato di sensibilizzare l’opinione pubblica sui danni prodotti alla salute e al territorio da queste fabbriche altamente inquinanti e hanno anche richiamato l’attenzione sulla mancanza del controllo pubblico. Leggi tutto…

Cari rom, un briciolo di autocritica non guasta. E niente razzismo.


Giusto lasciare il campo, era in condizioni disastrose, dice Saltana Ahmetovic, rappresentante dei rom già stanziati presso il campo nomadi di Cagliari.

Quel campo nomadi, dopo numerose denunce da parte delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, nonché di abitanti e operatori economici dei quartieri cagliaritani di Mulinu Becciu e S. Michele, è sotto sequestro preventivo da parte della magistratura e con ordinanza sindacale di sgombero.

Quel campo nomadi era diventato una vera e propria bomba ecologica.  Tonnellate di rifiuti tossici, incendi, traffico di rifiuti in combutta con “imprenditori” locali senza scrupoli.

Non sono venuti dal Giappone ignoti farabutti per creare quelle “condizioni disastrose” di cui parla Saltana Ahmetovic.  Leggi tutto…

I rifiuti urbani nell’Unione europea.


Capoterra, impianto di termudistruzione dei rifiuti Cacip

Un’analisi molto interessante sulla produzione e la gestione dei rifiuti nell’Unione Europea a cura di Vito Iaboni.  Dalla newsletter “l’Astrolabio“.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

 PRODUZIONE E GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI NELL’UE 27.    Vito Iaboni

 Poco più di mezza tonnellata a testa è la quantità media dei rifiuti urbani prodotta ogni anno dai cittadini europei secondo Eurostat., o almeno questa è la quantità registrata nel 2010 facendo una media tra i302 chilogrammi della Lettonia e i761 chilogrammi di Cipro. Leggi tutto…

Ancora fumi di acciaieria radioattivi a Portoscuso.


Portoscuso, polo industriale di Portovesme

Ancora una volta è stato scoperto un carico radioattivo diretto alla Portovesme s.r.l.

Una nave greca (la Eilsum) è giunta con un carico di fumi di acciaieria contaminati da Cesio 137 nonostante la dichiarazione di assenza di radioattività greca.  Si sospetta che il carico provenga originariamente dall’Ucraina.

Non è la prima volta che accade, anzi. Nel gennaio 2011, tre autoarticolati hanno viaggiato per mezza Italia lungo strade, porti, traghetti con 70 tonnellate di materiali contaminati (anche in questo caso Cesio 137).

Non si può che ribadire la richiesta di controlli ambientali pubblici (ora sono affidati all’Azienda) da parte dell’A.R.P.A.S. ai porti di arrivo dei materiali e a Portovesme. Leggi tutto…

Inizia la bonifica ambientale dall’amianto sulla spiaggia del Poetto (Cagliari).


Cagliari, Poetto, delimitazione area bonifica amianto

Niente pace per la povera spiaggia del Poetto.

Come se non fosse bastato lo sciagurato ripascimento dei primi anni di questo secolo (oggi a giudizio in sede di giustizia erariale), come se non bastassero le mille cafonate che oltraggiano periodicamente la spiaggia dei centomila, ecco il ritrovamento – nelle scorse settimane – di alcuni detriti di cemento-amianto, il pericoloso eternit.

C’è chi avanza l’ipotesi che si tratti di resti dei casotti che sorgevano sulla spiaggia, demoliti fondamentalmente per ragioni igienico-sanitarie nel 1986, ma i dubbi sono molti, vista la movimentazione continua della sabbia nel corso del tempo senza che emergessero significativi residui di eternit, eccetto una segnalazione sporadica nel gennaio 2004.  Allora come oggi non si può escludere, allo stato, uno scarico illecito da parte di qualche vero e proprio delinquente ambientale. Leggi tutto…

Sequestro penale e sgombero del campo nomadi di Cagliari.


Cagliari, incendio di rifiuti presso il campo nomadi

 

 

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra esprimono forte soddisfazione per i recenti provvedimenti della magistratura (sequestro penale) e del Comune di Cagliari (ordinanza di sgombero)  che pongono finalmente termine a quella situazione indegna di una Città che si definisce civile rappresentata dal campo nomadi comunale di Cagliari, ormai divenuto una vera e propria bomba ecologica, sanitaria, sociale.

La gravissima situazione ambientale e socio-sanitaria, unitamente ai crescenti problemi di convivenza civile e ordine pubblico è stata oggetto di svariate denunce inoltrate dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti, illustrate – insieme al comitato di residenti e operatori economici dei quartieri cagliaritani interessati (Mulinu Becciu, San Michele) – al Procuratore della Repubblica di Cagliari Mauro Mura nel corso di un incontro e al Sindaco di Cagliari Massimo Zedda, che aveva fornito assicurazioni per la soluzione dei problemi. Leggi tutto…

Una discarica da bonificare, a Trinità d’Agultu (OT).


Trinità d’Agultu, cumulo di rifiuti (detriti edilizi)

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno inoltrato (29 maggio 2012) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo notevoli cumuli di rifiuti di materiale da demolizione segnalati da residenti presso il Municipio di Trinità d’Agultu e Vignola (OT).

Interessati il Comune di Trinità d’Agultu, la Provincia di Olbia-Tempio, i Carabinieri del N.O.E. di Sassari.    Informata, per gli eventuali aspetti di competenza, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania. Leggi tutto…

Piccolo contributo contro la cafonaggine a Cagliari.


Cagliari, Bonaria, nicchia archeologica, cartello

Non cambieranno certo la storia del mondo, ma – forse – un piccolo contributo contro la cafonaggine da strada riusciranno a darlo.

Due cartelli di modeste dimensioni, leggeri, per non disturbare ancora il sito archeologico, che meriterebbe maggior decoro e attenzione da parte di tutti noi. Un testo semplice e diretto:

“Questa è una piccola testimonianza rimasta della necropoli punico-romana del Colle di Bonaria.    E’ un “pezzo” della nostra storia, della nostra identità cittadina.    Non è un bidone per i rifiuti. Quelli li trovate qui vicino, basta guardare e fare qualche passo.  Questa piccola ‘nicchia archeologica’ è stata ripulita dal Comune di Cagliari e da noi più volte.  Mantenetela pulita e vi sentirete meglio.  Grazie !

Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico” 

Semplicemente un piccolo esempio di quanto può fare ognuno di noi nei mille e mille siti d’interesse storico-culturale quotidianamente lordati da cafoni nonostante la periodica ripulitura da parte di amministrazioni pubbliche e cittadini.          E da oggi in poi facciamolo tutti, in tutte le occasioni che si presentano.    Lasciamo messaggi di civiltà e decenza per i nostri concittadini. Leggi tutto…

Terre e rocce da scavo, forse un po’ di chiarezza, finalmente.


Firenze, manifestazione contro alta velocità in sotterranea (2010)

Recentemente il Consiglio di Stato, in sede consultiva, ha emesso il prescritto parere sul regolamento relativo all’utilizzo delle c.d. terre e rocce da scavo, che a breve verrà emanato dai Ministeri dell’ambiente e delle infrastrutture.  Per essere riutilizzati i materiali frutto di scavi dovranno esser conformi a quanto previsto dal Codice dell’ambiente.    Una lunga e dura guerra, in ogni caso, fra chi sostiene da anni il riutilizzo disinvolto dei materiali escavati e chi – giustamente – pretende il rispetto di tutte le garanzie ambientali.

Nel mentre, la Regione Toscana accoglie le istanze provenienti dalle associazioni ecologiste, fra cui il Gruppo d’Intervento Giuridico, e – con deliberazione Giunta regionale n. 316 del 23 aprile 2012 – dichiara non direttamente riutilizzabile il materiale estratto (smarino) dalla gigantesca fresa della linea ad alta velocità del nodo fiorentino in quanto avente le caratteristiche di “rifiuto”.  Altro che “rimodellamento” ambientale della miniera dismessa di S. Barbara! Leggi tutto…

Il Tribunale di Lanusei e il Senato della Repubblica si occupano dello “strano” inquinamento di Quirra.


Quirra, Stagno di Murtas

Il G.U.P. del Tribunale di Lanusei Nicola Clivo ha fissato l’udienza preliminare relativa all’indagine sullo “strano” inquinamento di Quirra condotta dal Procuratore della Repubblica Domenico Fiordalisi per il prossimo 20 giugno 2012 (successive udienze sono già previste per il 27 giugno e l’11 luglio 2012): come noto, indagati a vario titolo venti fra militari del Poligono Sperimentale e di Addestramento Interforze di Quirra, medici, docenti universitari, amministratori locali.

Nel mentre, presso il Senato della Repubblica, procedono le audizioni della Commissione parlamentare d’inchiesta sull’esposizione a possibili fattori patogeni, con particolare riferimento all’uso dell’uranio impoverito: l’8 maggio 2012 è stato ascoltato il Procuratore Domenico Fiordalisi, presenti i collaboratori della Commissione, dottor Antonio Onnis, capitano Paride Minervini, dottor Ciro Claudio Lubrano, dottor Armando Benedetti e dottoressa Antonietta Gatti.

Qui il testo del “resoconto sommario” dell’audizione, riportato integralmente di seguito.  Qui la registrazione audio dal sito web di Radio Radicale. Leggi tutto…

Il Comune di Carloforte prende posizione sulle discariche abusive.


Carloforte, Laveria, scarico incontrollato di rifiuti

Il sindaco di Carloforte Agostino Stefanelli ha rapidamente accolto la richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione dei provvedimenti di bonifica inoltrata recentemente (30 aprile 2012) dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, in seguito a numerose segnalazioni da parte di cittadini preoccupati, relativamente alla presenza di discariche abusive in diverse località dell’Isola di San Pietro.

Il Comune ha comunicato (4 maggio 2012) di aver avviato la mappatura dei vari cumuli di rifiuti scaricati illecitamente nell’isola di u paize per programmare un intervento di generale bonifica ambientale. Preoccupazione rilevante è quella della mancanza di un centro di stoccaggio provvisorio per i detriti da attività edilizia, poi da trasportare fuori dall’Isola di S. Pietro.      Tuttavia ciò non giustifica in alcun modo le discariche abusive, composte soprattutto da materiali da demolizione, compreso il pericoloso cemento-amianto, comunemente chiamato eternit, foriero di rischi di un preciso tumore polmonare, il c.d. mesotelioma pleurico. Leggi tutto…

Cafoni e beni culturali a Cagliari.


Cagliari, Bonaria, “nicchia” archeologica con rifiuti vari (maggio 2012)

A due passi dalla Basilica di N.S. di Bonaria, visitata da Benedetto XVI (2008), così come da Giovanni Paolo II (1985) e prima ancora da Paolo VI (1970), sulla scalinata monumentale proprio vicino al povero pino segato dal Comune di Cagliari per un paio d’ore di pretese esigenze televisive, c’è una nicchia archeologica piuttosto interessante quanto pesantemente maltrattata.

Tombe romane ad arcosolio e scavate nella roccia, resti della necropoli che occupava buona parte del Colle.    Meriterebbe almeno un piccolo pannello illustrativo per raccontarne la storia. Leggi tutto…

Ripuliamo Carloforte dalle discariche abusive!


Carloforte, scarico incontrollato di cemento-amianto

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, in seguito a numerose segnalazioni da parte di cittadini preoccupati, hanno inoltrato una richiesta di informazioni a carattere ambientale e di opportuni interventi (30 aprile 2012) alle amministrazioni pubbliche competenti, tra le quali il Comune di Carloforte, la Provincia di Carbonia-Iglesias, il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale di Iglesias, relativamente alla presenza di discariche abusive in diverse località dell’Isola di San Pietro: loc. Spalmatore-La Caletta, nei pressi del punto di raccolta R.S.U.; loc. Gasparro nei pressi della discarica controllata di materiali inerti, non più attiva; loc. Laveria; loc. Memerosso; loc. Canale Calalunga, loc. Bacciu. Nei siti in questione, oltre la presenza di detriti derivanti da attività edilizia, di plastica e di materiali di origine non identificabile, è stata documentata, grazie alle immagini fotografiche realizzate dai cittadini carlofortini, la presenza di lastre di cemento-amianto, comunemente chiamato eternit. Leggi tutto…

Stop agli inceneritori, lo dice l’Unione Europea!


Giubiasco (Canton Ticino, CH), inceneritore

 

 

Riceviamo dall’europarlamentare Andrea Zanoni (I.d.V.) e pubblichiamo volentieri.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

Verso l’addio agli inceneritori in Europa e una maggior protezione della biodiversità.

 Il Parlamento europeo ha approvato un rapporto sulle linee guida del prossimo programma ambientale Ue. Previsto il divieto di incenerimento dei rifiuti a vantaggio del riciclaggio. Passa anche un rapporto sulla tutela della biodiversità. Zanoni (IdV): “Misure concrete per arrestarne la perdita. I rifiuti devono diventare una risorsa”. Leggi tutto…

Notizie contraddittorie sulla chiusura del campo nomadi di Cagliari.


Cagliari, rifiuti presso il campo nomadi

 Schizofrenìa giornalistica sull’ipotizzata chiusura del campo nomadi di Cagliari: da un lato l’annuncia con enfasi L’Unione Sarda, dall’altro la smentisce lo stesso Assessore comunale alle politiche sociali Susanna Orrù dai microfoni di Radio Press.

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, pur apprezzando e accogliendo con favore qualsiasi efficace programma di inclusione sociale promosso dell’Amministrazione comunale di Cagliari che effettivamente migliori i rapporti di convivenza con i quartieri cagliaritani contigui, sottolineano che il campo nomadi presso la S. S. n. 554 è ormai divenuto una vera e propria bomba ecologica, sanitaria, sociale. Leggi tutto…

Inizia il nuovo processo per il traffico illecito di rifiuti industriali da Portovesme.


Portoscuso, porto e zona industriale di Portovesme

E’ iniziato il 13 marzo 2012 il secondo troncone dell’unico procedimento n. 5890/2007 G.I.P. (e R.N.R. 2930/2007) concernente l’importantissima indagine condotta dai Carabinieri del N.O.E. di Cagliari su disposizione della Procura della Repubblica del capoluogo relativamente al  traffico di rifiuti altamente pericolosi prodotti dagli impianti della Portovesme s.r.l. smaltiti illecitamente in cave del Cagliaritano e, addirittura, nella realizzazione di riempimenti stradali e piazzali degli ospedali

Si tratta del procedimento penale davanti al Tribunale di Cagliari, Sez. II, in composizione monocratica gli altri indagati (Massimo Pistoia, amministratore unico della Tecnoscavi;  Lamberto Barca, gestore della società Gap service s.r.l.; i dipendenti della Tecnoscavi Stefano Puggioni, Giampaolo Puggioni, Larbi El Oualladi; Danilo Baldini, socio e coordinatore dell’area chimico-analitica del laboratorio di analisi Tecnochem s.r.l.).  Leggi tutto…

Traffico e roghi di rifiuti speciali fra sardi e rom presso il campo nomadi di Cagliari.


Cagliari, incendio di rifiuti presso il campo nomadi

 

 

 

 

 

La Direzione distrettuale antimafia di Cagliari sta indagando sul traffico e i roghi di rifiuti speciali (elettrodomestici, computer, monitor, apparecchiature informatiche, ecc.) effettuati presso il campo nomadi di Cagliari, dopo le indagini svolte dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale (Nucleo investigativo) e dalla Polizia locale.   Ne siamo particolarmente soddisfatti, visti i reiterati e documentati esposti inoltrati alla magistratura e alle amministrazioni pubbliche competenti, illustrati direttamente anche al Procuratore della Repubblica di Cagliari dott. Mauro Mura nel corso di un incontro con una delegazione di residenti e operatori economici di quei quartieri cagliaritani (San Michele, Mulinu Becciu, ecc.) quasi quotidianamente ammorbati dai roghi appiccati presso il campo nomadi.

Un traffico che ha visto – secondo le indagini – vari imprenditori approfittare della disponibilità dei rom per smaltire a poco prezzo i rifiuti speciali in danno della salute dei cittadini, in primo luogo dei nomadi stessi. Leggi tutto…

Dure condanne per il traffico illecito di rifiuti industriali da Portovesme.


Cagliari, Palazzo di Giustizia, sit-in ecologista

Sentenza storica quella pronunciata oggi, 28 febbraio 2012, dal Tribunale di Cagliari (G.I.P. Giovanni Massidda) al termine del processo con rito abbreviato nei confronti di due dirigenti della Portovesme s.r.l.: due anni e due mesi di reclusione per Maria Vittoria Asara (responsabile della gestione rifiuti dello stabilimento Portovesme s.r.l.) e due anni e otto mesi di reclusione per Aldo Zucca (responsabile del sistema Gestione ambientale della Portovesme s.r.l.), 1.800 euro per spese legali e separata liquidazione in sede civile per il risarcimento in favore delle parti civili.

Per la prima volta in Sardegna è stato sanzionato penalmente un traffico illecito di rifiuti di così rilevanti dimensioni.    Forte soddisfazione da parte dei partecipanti al sit in promosso – come per ogni udienza – dal Comitato popolare Carlofortini preoccupati all’ingresso del Palazzo di Giustizia di Cagliari con le richieste di giustizia, monitoraggi ambientali e sanitari, salute pubblica.  Si ricorda che la Portovesme s.r.l. (gruppo Glencore) è stata ancora recentemente coinvolta nell’arrivo di fumi di acciaieria radioattivi in Sardegna. Leggi tutto…

Amici della Terra: il legno non è un rifiuto!


legno e rifiuti non sono uguali!

Abbiamo ricevuto e pubblichiamo volentieri.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

Appello al Ministro Clini perché riordini una legislazione complessa e contraddittoria. Leggi tutto…

Stop alla discarica di Genna Luas, a Iglesias!


La discarica per rifiuti di origine industriale di Genna Luas, nei Comuni di Iglesias e di Carbonia, è stata realizzata negli anni ’90 del secolo scorso a servizio del polo integrato Portoscuso – S. Gavino della Portovesme s.r.l. (allora Enirisorse s.p.a.) in una miniera di zinco a cielo aperto (una grande trincea di scavo lunga chilometri) dismessa.    E’ operativa dal 2001, dopo un travagliatissimo procedimento di valutazione di impatto ambientale, conclusosi con un provvedimento positivo (D.M. Ambiente n. DEC/VIA/2671 del 2 dicembre 1996) contrassegnato da ben 34 prescrizioni vincolanti che costrinsero al pressochè completo rifacimento del progetto (qui l’allegato all’autorizzazione integrata ambientale – A.I.A., determinazione Provincia C.I. n. 149 del 29 giugno 2010).

Nel 2011 un nuovo procedimento di V.I.A. per aumentare il quantitativo di materiale abbancabile, conclusosi con provvedimento positivo condizionato (deliberazione Giunta regionale n. 46/37 del 16 novembre 2011).   Nel novembre 2011 è stato richiesto il rilascio della relativa autorizzazione integrata ambientale – A.I.A. alla Provincia di Carbonia-Iglesias.  Il 13 gennaio 2012 è convocata specifica conferenza di servizi. Leggi tutto…