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Traffico di rifiuti speciali al campo nomadi di Cagliari.
Dalle indagini della Direzione distrettuale antimafia di Cagliari e del Nucleo investigativo del Corpo forestale e di vigilanza ambientale, avviate dopo le puntuali denunce del Gruppo d’Intervento Giuridico e degli Amici della Terra su segnalazione di residenti e operatori economici della zona, il campo nomadi di Cagliari – di proprietà del Comune di Cagliari – era diventato un attivo crocevia dello smaltimento illecito di rifiuti speciali. In poche parole, secondo le indagini, le apparecchiature informatiche dismesse della Regione autonoma della Sardegna finivano scarnificate nel campo nomadi (dove venivano recuperati metalli successivamente alienabili) e poi bruciate con roghi quasi quotidiani.
Difficilmente questo avveniva a insaputa dei residenti del campo. Leggi tutto…
ILVA di Taranto, fabbrica dei veleni: il sequestro per il risanamento.
La vicenda giudiziaria relativa all’acciaieria ILVA di Taranto ha innescato uno scontro sociale e fra poteri dello Stato così duro e trasversale come raramente s’è verificato in Italia.
In molti – in troppi – cercano di contrapporre le esigenze e i diritti fondamentali della tutela dell’ambiente e della salute pubblica (artt. 9 e 32 cost.) alle esigenze del lavoro e della libertà d’impresa (artt. 1, 35, 41cost.), i poteri della magistratura (artt. 101 e ss. cost.) alle competenze della pubblica amministrazione (artt. 97 e ss. cost.). In realtà, finora non s’è vista alcuna reale contrapposizione.
C’è una magistratura che è intervenuta in assenza di adeguate ed efficaci iniziative da parte dell’Azienda e delle amministrazioni pubbliche competenti. Leggi tutto…
Il disastro ambientale, sanitario, finanziario di Portoscuso sul TG 3.
Servizio televisivo di Paolo Piras per il TG 3 nazionale (edizione delle ore 19.00, 21 agosto 2012) sul disastro ambientale, sanitario, finanziario dell’area industriale di Portoscuso (CI).
Al minuto 21°, subito dopo il servizio sulla drammatica vicenda dell’inquinamento di Taranto causato dagli impianti del Gruppo ILVA. Buona visione.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus Leggi tutto…
Nuovo impianto fognario e di depurazione di Costa Paradiso a procedimento di valutazione di impatto ambientale.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (9 agosto 2012) al Servizio valutazione impatti della Regione autonoma della Sardegna uno specifico atto di “osservazioni” nell’ambito del procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di ampliamento e manutenzione straordinaria delle strutture depurative e rete fognaria in loc. Costa Paradiso, in Comune di Trinità d’Agultu e Vignola (OT), da parte della Comunità del Territorio di Costa Paradiso.
Varie gli aspetti critici posti in evidenza, fra cui l’assenza – nello studio di impatto ambientale – della considerazione della c.d. opzione zero (la non realizzazione dell’intervento). Piuttosto singolare anche la proposizione del progetto da parte della Comunità del Territorio di Costa Paradiso, soggetto la cui natura giuridica non è chiara (consorzio obbligatorio/volontario? Condominio?), ma esercente la gestione di opere di urbanizzazione primaria (impianti fognari e di depurazione), la cui competenza – per legge – è del Comune territorialmente competente. Leggi tutto…
Si apre il processo sullo “strano” inquinamento di Quirra.
anche su Il Manifesto Sardo (“Un inquinamento poligonale”), n. 127, 1 agosto 2012
Si è aperto in questo settimane presso il Tribunale di Lanusei il procedimento penale relativo allo “strano” inquinamentodi Quirra.
Il G.U.P. del Tribunale di Lanusei dott. Nicola Clivio ha aperto il 20 giugno 2012 e proseguito in successive convocazioni, l’udienza preliminare che dovrà verificare se vi siano gli estremi per giungere al dibattimento pubblico.
I risultati delle indagini, condotte dal Procuratore della Repubblica di Lanusei Domenico Fiordalisi con l’ausilio di polizia giudiziaria e di numerosi consulenti tecnici, hanno condotto alla richiesta di rinvio a giudizio di venti persone, fra militari, amministratori locali, medici, docenti universitari.
Ecco le accuse: Leggi tutto…
Controlli e analisi sulle condizioni ecologiche del Torrente Terzolle.
In seguito alla richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti inviata (1 luglio 2012) dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti riguardo la morìa di pesci (11-12 giugno 2012) nel Torrente Terzolle è pervenuta – dopo quella (6 luglio 2012) da parte dell’Assessore all’ambiente del Comune di Firenze Caterina Biti – anche la risposta (24 luglio 2012) da parte della Polizia provinciale di Firenze.
Il responsabile, commissario Fabio Bambi, ha reso noto che l’Organo di polizia locale “si è attivato , per la parte di propria competenza, nel rispetto del Decreto di Giunta Regionale – Regione Toscana n° 6481 del 15/12/2009”, prelevando “alcuni campioni di fauna ittica deceduti (specie Cavedano)” e inviandoli “all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana per l’esame autoptico. Da protocollo operativo ARPAT e Comune di Firenze – Ufficio Ambiente hanno svolto i prelievi ed indagini di propria competenza”. Dai “risultati delle prove eseguite dall’IZS Toscana … si evince una congestione epatica e renale del liquido emorragico in vescica biliare, negative le altre prove a livello di una causa diretta di avvelenamento da inquinamento”. Qui la nota I.Z.S. Lazio – Toscana n. 119/2012 . Leggi tutto…
Ecatombe di pesci nel Canale di Terramaini!
Nella mattina del 25 luglio 2012 il Canale di Terramaini, fra Monserrato e Cagliari, è stato letteralmente disseminato di pesci morti e agonizzanti.
Migliaia di pesci.
Le cause al momento non sono conosciute.
Morìe ittiche di entità similare erano accadute nel 2007 e nel 2008: il Comune di Monserrato e la Soc. Abbanoa s.p.a. avevano ipotizzato un afflusso di sostanze organiche in conseguenza di forti piogge, ma anche la presenza di scarichi non autorizzati. Leggi tutto…
Italia, fogne fuorilegge e melma.
Come ampiamente previsto, è giunta la condanna da parte della Corte di Giustizia europea (sentenza Corte giust. UE, sez. VII, 19 luglio 2012, causa C-565/10).
Allucinante. In realtà, ancora oggi ben 159 agglomerati urbani italiani sopra i 15 mila abitanti è privo di un decente sistema di depurazione, in violazione della direttiva n. 91/271/CEE, come modificata dal regolamento n. CE/1137/2008. Se non si provvederà entro il 2016, arriverà una pesantissima sanzione pecuniaria da parte dell’Unione europea. Molti sono i Comuni a “vocazione turistica”.
Ne aveva parlato nei mesi scorsi un’interessantissima inchiesta di Alessandro Agostinelli, per L’Espresso. Da leggere bene.
Gruppo d’Intervento Giuridico
A.N.S.A., 20 luglio 2012
Italia condannata, non rispetta norme Ue su acque reflue. Reti fognarie fuorilegge in 100 localita’ da Trieste a Ragusa. Leggi tutto…
Presentata l’istanza di costituzione di parte civile nel processo sullo “strano” inquinamento di Quirra.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha presentato – grazie al prezioso operato degli avvocati Carlo Augusto Melis Costa, Alberto Mossa, Guendalina Garau – istanza di costituzione di parte civile nel procedimento penale relativo allo “strano” inquinamentodi Quirra davanti al G.U.P. del Tribunale di Lanusei dott. Nicola Clivio durante l’udienza del 18 luglio 2012.
I risultati delle indagini, condotte dal Procuratore della Repubblica di Lanusei Domenico Fiordalisi con l’ausilio di polizia giudiziaria e di numerosi consulenti tecnici, hanno condotto alla richiesta di rinvio a giudizio di venti persone, fra militari, amministratori locali, medici, docenti universitari. Leggi tutto…
Ennesima “nube” nel cielo di Portoscuso.
Ancora una fuoruscita di sostanze sconosciute dalle industrie del polo industriale di Portovesme (Portoscuso, CI). Ancora una volta è la Portovesme s.r.l. alla ribalta.
Sottoscriviamo quanto riportato dai Carlofortini Preoccupati e da Adiquas.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra
Solo ieri le associazioni ambientaliste in collaborazione con L’IDV, il movimento Cinque Stelle, gli Indipendentisti, i Verdi di Cagliari, il gruppo di opposizione del Comune di Gonnesa e il movimento dei commercianti hanno manifestato contro l’arrivo del Cesio 137 alla Portovesme s.r.l.
Manifestando hanno cercato di sensibilizzare l’opinione pubblica sui danni prodotti alla salute e al territorio da queste fabbriche altamente inquinanti e hanno anche richiamato l’attenzione sulla mancanza del controllo pubblico. Leggi tutto…
Il Comune di Firenze interviene riguardo le condizioni ecologiche del Torrente Terzolle.
In seguito alla richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti inviata (1 luglio 2012) dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti riguardo la morìa di pesci nel Torrente Terzolle è pervenuta la risposta (6 luglio 2012) da parte dell’Assessore all’ambiente del Comune di Firenze Caterina Biti.
La riportiamo pressoché integralmente perché per la prima volta vengono pubblicizzati gli interventi pubblici per il mantenimento delle condizioni ecologiche del corso d’acqua. Leggi tutto…
Cari rom, un briciolo di autocritica non guasta. E niente razzismo.
“Giusto lasciare il campo, era in condizioni disastrose”, dice Saltana Ahmetovic, rappresentante dei rom già stanziati presso il campo nomadi di Cagliari.
Quel campo nomadi, dopo numerose denunce da parte delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, nonché di abitanti e operatori economici dei quartieri cagliaritani di Mulinu Becciu e S. Michele, è sotto sequestro preventivo da parte della magistratura e con ordinanza sindacale di sgombero.
Quel campo nomadi era diventato una vera e propria bomba ecologica. Tonnellate di rifiuti tossici, incendi, traffico di rifiuti in combutta con “imprenditori” locali senza scrupoli.
Non sono venuti dal Giappone ignoti farabutti per creare quelle “condizioni disastrose” di cui parla Saltana Ahmetovic. Leggi tutto…
Acqua “rossa” sulla costa di Capo Altano, a Portoscuso.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (3 luglio 2012) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi riguardo un grave episodio di alterazione di un importante corso d’acqua per la sosta di rapaci (Falco della Regina) e dell’avifauna migratoria lungo la costa di Capo Altano – Guroneddu (Portoscuso, CI). Secondo le segnalazioni pervenute, nella mattinata dello scorso 23 giugno 2012, improvvisamente, l’acqua è divenuta rossastra e gli uccelli hanno evitato di berla.
Ancora alcuni giorni dopo la situazione non era normalizzata.
Che cosa è accaduto? Forse uno scarico illecito a monte, forse uno scolo inquinante da cave vicine, i motivi non sono chiari. Leggi tutto…
Storie di ordinario inquinamento fiorentino sul Torrente Terzolle.
Il Torrente Terzolle è uno dei vari corsi d’acqua minori che attraversano Firenze. Sfocia nel Fiume Mugnone dopo aver attraversato il quartiere di Rifredi (e avergli anche dato nome con le sue fredde acque, visto che in passato veniva chiamato Rio Freddo) e aver alimentato un vecchio mulino.
In parte rientra nell’Area naturale protetta di interesse locale (A.N.P.I.L.) del Terzolle.
Le sue sponde, nel tratto urbano, sono ormai assediate da palazzi e strade, ma continua a essere un polmone verde importantissimo e a ospitare una fauna di rilevante interesse. Aironi, anatidi, pesci di varie specie.
Eppure nei giorni scorsi è accaduto un fatto gravissimo. Gli abitanti e i frequentatori della zona hanno trovato numerosi esemplari di pesci morti. Leggi tutto…
Ancora fumi di acciaieria radioattivi a Portoscuso.
Ancora una volta è stato scoperto un carico radioattivo diretto alla Portovesme s.r.l.
Una nave greca (la Eilsum) è giunta con un carico di fumi di acciaieria contaminati da Cesio 137 nonostante la dichiarazione di assenza di radioattività greca. Si sospetta che il carico provenga originariamente dall’Ucraina.
Non è la prima volta che accade, anzi. Nel gennaio 2011, tre autoarticolati hanno viaggiato per mezza Italia lungo strade, porti, traghetti con 70 tonnellate di materiali contaminati (anche in questo caso Cesio 137).
Non si può che ribadire la richiesta di controlli ambientali pubblici (ora sono affidati all’Azienda) da parte dell’A.R.P.A.S. ai porti di arrivo dei materiali e a Portovesme. Leggi tutto…
Inizia la bonifica ambientale dall’amianto sulla spiaggia del Poetto (Cagliari).
Niente pace per la povera spiaggia del Poetto.
Come se non fosse bastato lo sciagurato ripascimento dei primi anni di questo secolo (oggi a giudizio in sede di giustizia erariale), come se non bastassero le mille cafonate che oltraggiano periodicamente la spiaggia dei centomila, ecco il ritrovamento – nelle scorse settimane – di alcuni detriti di cemento-amianto, il pericoloso eternit.
C’è chi avanza l’ipotesi che si tratti di resti dei casotti che sorgevano sulla spiaggia, demoliti fondamentalmente per ragioni igienico-sanitarie nel 1986, ma i dubbi sono molti, vista la movimentazione continua della sabbia nel corso del tempo senza che emergessero significativi residui di eternit, eccetto una segnalazione sporadica nel gennaio 2004. Allora come oggi non si può escludere, allo stato, uno scarico illecito da parte di qualche vero e proprio delinquente ambientale. Leggi tutto…
Sequestro penale e sgombero del campo nomadi di Cagliari.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra esprimono forte soddisfazione per i recenti provvedimenti della magistratura (sequestro penale) e del Comune di Cagliari (ordinanza di sgombero) che pongono finalmente termine a quella situazione indegna di una Città che si definisce civile rappresentata dal campo nomadi comunale di Cagliari, ormai divenuto una vera e propria bomba ecologica, sanitaria, sociale.
La gravissima situazione ambientale e socio-sanitaria, unitamente ai crescenti problemi di convivenza civile e ordine pubblico è stata oggetto di svariate denunce inoltrate dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti, illustrate – insieme al comitato di residenti e operatori economici dei quartieri cagliaritani interessati (Mulinu Becciu, San Michele) – al Procuratore della Repubblica di Cagliari Mauro Mura nel corso di un incontro e al Sindaco di Cagliari Massimo Zedda, che aveva fornito assicurazioni per la soluzione dei problemi. Leggi tutto…
Quali diserbanti usano lungo la ferrovia Roma Nord – Viterbo?
Le ferrovia Roma Nord – Viterbo costituisce un’importante e storica linea di collegamento fra la Capitale e la Tuscia ed è gestita dall’ATAC – Azienda per la Mobilità del Comune di Roma.
Lungo la strada ferrata, ormai, sono presenti numerose abitazioni, spesso con giardino. Periodicamente si ritrovano interessate (quando non irrorate, grazie al vento) dalle sostanze chimiche a effetto diserbante utilizzate per tenere pulite le pertinenze (cunette, scarpate, ecc.) della ferrovia, con effetti piuttosto pesanti sulla vegetazione circostante (piante ornamentali comprese) e sulla fauna minore (lucertole, rane, ecc.).
Gli effetti sono particolarmente evidenti nel tratto che interessa il Comune di Morlupo (RM). Leggi tutto…


















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