Home > acqua, aree urbane > Il Comune di Firenze interviene riguardo le condizioni ecologiche del Torrente Terzolle.

Il Comune di Firenze interviene riguardo le condizioni ecologiche del Torrente Terzolle.


Firenze, Torrente Terzolle

 

 

 

In seguito alla richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti inviata (1 luglio 2012) dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti riguardo la morìa di pesci nel Torrente Terzolle è pervenuta la risposta (6 luglio 2012) da parte dell’Assessore all’ambiente del Comune di Firenze Caterina Biti.

La riportiamo pressoché integralmente perché per la prima volta vengono pubblicizzati gli interventi pubblici per il mantenimento delle condizioni ecologiche del corso d’acqua.

In riferimento all’episodio della recente morìa di pesci, il Comune di Firenze ha “interessato il Servizio Igiene Urbana Veterinaria della Asl 10 Firenze con i vari soggetti preposti, Provincia ed ARPAT, che hanno effettuato i rilievi previsti dallo specifico protocollo regionale sulle morie di pesci.    Gli esami sono in corso, ma l’episodio appare di portata ridotta, con solo due pesci interessati (in realtà, due sembrerebbero solo gli esemplari morti recuperati, ma quelli deceduti dovrebbero essere in numero ben superiore, secondo le segnalazioni ricevute, n.d.r.).

Il tratto di fiume in oggetto non è nuovo ad episodi del genere, quasi sempre nel periodo estivo e correlabili ad aumento transitorio di portata d’acqua in periodo di siccità, dopo i temporali. Probabilmente la conformazione del fiume in quel tratto, peraltro oggetto di numerosi interventi dei diversi soggetti istituzionali, è tale da favorire l’impoverimento di ossigeno delle acque e quindi fenomeni di tossicità. Si informa  inoltre che nel corso di un sopralluogo effettuato lungo il Terzolle dal ponte di via Caccini verso monte in data 22 giugno, il corso d’acqua si presentava del tutto normale e l’abbondante avifauna stazionava in luoghi ombrosi e silenziosi lungo il torrente.

Firenze, Torrente Terzolle, Gallinella d’acqua (Gallinula chloropus) e pesce agonizzante

L’episodio della scorsa estate (morìa di anatidi, in realtà nel settembre 2010, n.d.r.), che interessò  un numero di animali notevolmente inferiore a 900 (veramente non abbiamo mai parlato di 900 esemplari coinvolti!, n.d.r.),  era riferibile, secondo quanto valutato dall’Unità Funzionale Igiene Urbana Veterinaria della Asl, ad episodi di clostridiosi, come da esiti analitici a suo tempo comunicati a Polizia Provinciale e Corpo Forestale dello Stato, ed in una certa misura peggiorato dall’abitudine dei cittadini di pasturare gli animali con alimento inadatto (pane secco) che, in fase di scarsa portata di acqua, andava facilmente incontro a fenomeni di degrado.

Relativamente alla questione degli scarichi abbiamo richiesto al Consorzio di Bonifica di effettuare una ricognizione dei tubi presenti nel Terzolle per avere un quadro degli scarichi presenti e verificare la corrispondenza con quelli autorizzati dal Comune; ciò al fine di comunicare alla Provincia l’elenco degli altri.

Firenze, Torrente Terzolle, anatide morto (settembre 2010)

Infatti uno scarico può essere originato:

  • da un refluo industriale che deve essere autorizzato dalla Provincia, Ente competente ad emettere atti per quelli non autorizzati
  • da uno scolmatore di piena, di competenza del gestore del servizio idrico integrato, che deve essere autorizzato dalla Provincia,
  • dalla rottura di una condotta privata, e in tal caso  la competenza è del proprietario dell’immobile.

E’ possibile inoltre che vi siano scarichi di acque meteoriche che non necessitano di alcuna autorizzazione proprio in virtù della loro natura  Si può inoltre verificare il caso in cui si abbia la rottura di una fognatura pubblica e quindi di competenza del gestore del servizio idrico integrato, Publiacqua”.

Gli elementi resi noti dall’Assessore Biti sono certamente importanti, soprattutto per quanto concerne la verifica degli scarichi esistenti lungo il corso d’acqua.   Il Torrente Terzolle – ricordiamo – rientra in gran parte nell’Area naturale protetta di interesse locale (A.N.P.I.L.) del Terzolle e costituisce un importante “corridoio ecologico” all’interno dell’area urbana di Firenze: è fondamentale, quindi, un’attenta e costante cura per il mantenimento delle caratteristiche ambientali nel quadro di una migliore vivibilità urbana.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

(foto E.R., archivio GrIG)

  1. elena romoli
    luglio 15, 2012 alle 10:20 PM

    Carissimi Grig,
    grazie davvero per il vostro intervento, che ha ‘invitato fortemente’ l’amministrazione fiorentina a una risposta puntuale e solerte!
    Proprio da quella risposta trarremo spunto per una interrogazione sui risultati delle analisi che dicono di voler fare: quali scarichi finiscono nel torrente Terzolle?

    Vi terremo informati degli sviluppi e nel frattempo grazie di cuore,
    Elena, Ornella e perUnaltracittà

  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: