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Posts Tagged ‘Firenze’

Firenze, parcheggio interrato a Piazza Brunelleschi: più auto che ossigeno.


Firenze, Rotonda del Brunelleschi

Firenze, Rotonda del Brunelleschi

Firenze è una città unica al mondo e qualsiasi intervento nel suo centro storico dovrebbe esser valutato con un’attenzione quasi maniacale per prevederne le conseguenze positive e negative.

L’Amministrazione comunale fiorentina, nell’ambito del Piano Strutturale a volumi zero (come tante volte magnificato), intende realizzare –  insieme alla Firenze Parcheggi s.p.a. (società partecipata del Comune di Firenze) e alla Trevi s.p.a., con la formula del project financing – un parcheggio interrato in Piazza Brunelleschi, davanti alla splendida Rotonda del Brunelleschi, in pieno centro storico e in piena zona a traffico limitato.

Tre anni di lavori previsti, 190 posti auto, dei quali 10 in superficie (6 destinati alla Cassa di Risparmio di Firenze, 4 per i disabili), tariffa di sosta oraria pari a 3 euro. Leggi tutto…

La magistratura indaga sull’alta velocità fiorentina.


Firenze, Battistero e Duomo
Firenze, Battistero e Duomo

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus esprime forte soddisfazione per le indagini in corso da parte della magistratura fiorentina, dei Carabinieri e del Corpo forestale dello Stato sul progetto ferroviario “alta velocità” – sottoattraversamento dell’area urbana di Firenze (“nodo di Firenze”), oggetto, insieme all’ l’utilizzo delle relative terre da scavo per il recupero ambientale della miniera di S. Barbara (Comuni di Caviglia, AR, e di Figline Valdarno, FI) di specifici ricorsi ecologisti (25 maggio 2011, 6 ottobre 2011, 6 dicembre 2011) alle istituzioni comunitarie, nazionali, regionali e locali, nonché alla magistratura ordinaria ed erariale.

Gli sviluppi ora noti delle indagini stanno delineando sempre più un quadro a tinte molto fosche in danno della res publica, dell’ambiente e del patrimonio storico-culturale di una città unica al mondo, senza dimenticare che il territorio comunale di Firenze è classificato zona “3 s” (medio rischio) ai fini del rischio sismico (ordinanza Presidente Consiglio Ministri n. 3519 del 19 giugno 2006; deliberazione Giunta regionale Toscana n. 431 del 19 giugno 2006).

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Trashed, Cinema Odeon, Firenze, 23 gennaio 2013.


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Alta Velocità a Firenze, scempi ambientali e finanziari sempre più evidenti.


Firenze, Due Macelli, taglio degli alberi (genn. 2010)

Firenze, Due Macelli, taglio degli alberi (genn. 2010)

Ecco cosa resta di un Parco Monumentale con più di 200 alberi e rari arbusti secolari, e con i suoi inquilini, letteralmente annientato dall’Alta Voracità con il benestare di tutti i nostri amministratori in maggioranza.

Allora però, malgrado le varie assemblee e una raccolta firme di migliaia di persone, fu vissuto senza troppo rumore, senza troppe prime pagine locali.

Tutt’oggi non vediamo questa gran informazione, nemmeno al livello tecnico; questo del Tav è un fatto ben più complicato da spiegare in tv o su un giornale, e così invece di approfondirlo è diventato un fatto per pochi, quando invece doveva riguardare tutti. E’ molto più semplice inseguire gli incappucciati, i temibili, feroci no tav, muniti di bandiere e spray colorati, altrettanto dannatamente pericolosi. Leggi tutto…

No, Firenze non ci sta a farsi rottamare.


Firenze, Campo di Marte, ingresso del tunnel dell’alta velocità ferroviaria

Un partecipato appello al primo cittadino, da una città lungamente trascurata che reclama da tempo un suo governo, specialmente dopo che l’altro ieri ha dichiarato in tv di essere sempre stato contro le grandi opere inutili. Ne prendiamo atto e ne siamo contenti, solo ci chiediamo perchè in tutti questi lunghi anni non è mai stato fatto nulla in proposito, tutt’altro, si sono firmati impegni così gravosi? Svelati i punti oscuri di questo progetto, documentati dai comitati e dai molti cittadini, seriemente impegnati a auto-informarsi su questo non troppo pubblicizzato tunnel sotto Firenze, anche se erano stati promessi ‘cantieri di cristallo’: quando tutti questi dati sono stati confermati dalle stesse istituzioni, perchè il silenzio? Dopo aver preso atto degli enormi ostacoli giuridici, ambientali, economici, e aggiungerei anche democratici, per l’attuazione dei tunnel e della stazione Foster, perchè dire che è troppo tardi? Perchè si deve lasciare andare questa città al disfacimento? No sindaco, Firenze non ci stà a farsi rottamare.

La bellezza di Firenze và coltivata, amata, tutelata. Non sfruttata e poi ignorata. Oltre a sentire l’eco di parole molto spesso di grande effetto, ci chiediamo invece dove sia stato, dove sia, e anche chi sia, il sindaco di questa città?! Leggi tutto…

Sergio Marchionne, Matteo Renzi: giù le mani da Firenze!


Firenze, veduta panoramica

L’amministratore delegato della Fiat Sergio Marchionne – a torto o a ragione, non importa – attacca il sindaco di Firenze Matteo Renzi definendolo “sindaco di una città piccola e povera.   Il sindaco Renzi ha replicato: “Vorrei dire all’ingegner Marchionne che è liberissimo di pensare che io non sia un politico capace. Ma prima di parlare di Firenze, città che ha dato al mondo genio e passione, faccia la cortesia di sciacquarsi la bocca, come diciamo in riva d’Arno”.

In proposito, qualche considerazione del GrIG Toscana.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

Firenze, Battistero e Duomo

 

Quando gli stracci e i cenci si lavano a scapito di una città (povera e piccola).

Non mi pronuncio sul soggetto dichiarante, di cui non mi stupisco, continuo a pensare piuttosto che anche lui non è caduto dal cielo, e se è lì a decidere sulla vita di migliaia di persone e a sparare illazioni dal suo influente pulpito, qualcuno ce lo deve aver pur messo. Leggi tutto…

Controlli e analisi sulle condizioni ecologiche del Torrente Terzolle.


In seguito alla richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti inviata (1 luglio 2012) dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti riguardo la morìa di pesci (11-12 giugno 2012) nel Torrente Terzolle è pervenuta – dopo quella (6 luglio 2012) da parte dell’Assessore all’ambiente del Comune di Firenze Caterina Biti – anche la risposta (24 luglio 2012) da parte della Polizia provinciale di Firenze.

Il responsabile, commissario Fabio Bambi, ha reso noto che l’Organo di polizia locale “si è attivato , per la parte di propria competenza, nel rispetto del Decreto  di Giunta Regionale – Regione Toscana n° 6481 del 15/12/2009”, prelevando “alcuni campioni di fauna ittica deceduti (specie Cavedano)” e inviandoli “all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana per l’esame autoptico. Da protocollo operativo ARPAT e Comune di Firenze – Ufficio Ambiente hanno svolto i prelievi ed indagini di propria competenza”.  Dai “risultati delle prove eseguite dall’IZS Toscana … si evince una congestione epatica e renale del liquido emorragico in vescica biliare, negative le altre prove a livello di una causa diretta di avvelenamento da inquinamento.  Qui la nota I.Z.S. Lazio – Toscana n. 119/2012 . Leggi tutto…

La salute dei nostri alberi.


Il Gruppo d’Intervento Giuridico è, da sempre, in prima linea nella difesa degli alberi delle nostre città: dagli alberi di via Amat a Cagliari a quelli di Empoli e di viale Morgagni a Firenze, abbiamo sempre lottato per salvare anche un solo albero dalle grinfie di quegli esseri umani convinti che “progresso” significhi barattare alberi con piloni di cemento armato.

Noi la pensiamo diversamente e siamo convinti che, in una città veramente moderna, la natura si possa integrare perfettamente con gli esseri umani e con i loro pazzi stili di vita e, anzi, possa rendere più gradevoli e serene le loro esistenze, grazie ai colori, ai suoni, ai profumi degli alberi, dei fiori, dei prati, della vegetazione in genere e della piccola fauna che la popola.

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Il Comune di Firenze interviene riguardo le condizioni ecologiche del Torrente Terzolle.


Firenze, Torrente Terzolle

 

 

 

In seguito alla richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti inviata (1 luglio 2012) dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti riguardo la morìa di pesci nel Torrente Terzolle è pervenuta la risposta (6 luglio 2012) da parte dell’Assessore all’ambiente del Comune di Firenze Caterina Biti.

La riportiamo pressoché integralmente perché per la prima volta vengono pubblicizzati gli interventi pubblici per il mantenimento delle condizioni ecologiche del corso d’acqua. Leggi tutto…

Storie di ordinario inquinamento fiorentino sul Torrente Terzolle.


Firenze, Torrente Terzolle, Gallinella d’acqua (Gallinula chloropus) e pesce agonizzante

Il Torrente Terzolle è uno dei vari corsi d’acqua minori che attraversano Firenze.                         Sfocia nel Fiume Mugnone dopo aver attraversato il quartiere di Rifredi (e avergli anche dato nome con le sue fredde acque, visto che in passato veniva chiamato Rio Freddo) e aver alimentato un vecchio mulino.  

In parte rientra nell’Area naturale protetta di interesse locale (A.N.P.I.L.) del Terzolle.

Le sue sponde, nel tratto urbano, sono ormai assediate da palazzi e strade, ma continua a essere un polmone verde importantissimo e a ospitare una fauna di rilevante interesse.   Aironi, anatidi, pesci di varie specie.

Eppure nei giorni scorsi è accaduto un fatto gravissimo.  Gli abitanti e i frequentatori della zona hanno trovato numerosi esemplari di pesci morti. Leggi tutto…

Cose da pazzi: pesca al Siluro con piccioni per esca!


Chissà cos’è saltato in testa a questi tre scaltri epigoni di Calandrino e Buffalmacco.         Seviziare piccioni vivi per pescare il Siluro è un’idea piuttosto bislacca, ma soprattutto crudele.         Integra il reato di maltrattamento di animali, con l’aggravante della morte (art. 544 ter cod. pen.).

Non c’è davvero limite alla stupidità umana.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

A.N.S.A., 3 giugno 2012

Piccioni vivi come esche per pesci siluro. Volatili attaccati all’amo a Firenze, ‘lo abbiamo visto sul web’. Denunciati. Leggi tutto…

Terre e rocce da scavo, forse un po’ di chiarezza, finalmente.


Firenze, manifestazione contro alta velocità in sotterranea (2010)

Recentemente il Consiglio di Stato, in sede consultiva, ha emesso il prescritto parere sul regolamento relativo all’utilizzo delle c.d. terre e rocce da scavo, che a breve verrà emanato dai Ministeri dell’ambiente e delle infrastrutture.  Per essere riutilizzati i materiali frutto di scavi dovranno esser conformi a quanto previsto dal Codice dell’ambiente.    Una lunga e dura guerra, in ogni caso, fra chi sostiene da anni il riutilizzo disinvolto dei materiali escavati e chi – giustamente – pretende il rispetto di tutte le garanzie ambientali.

Nel mentre, la Regione Toscana accoglie le istanze provenienti dalle associazioni ecologiste, fra cui il Gruppo d’Intervento Giuridico, e – con deliberazione Giunta regionale n. 316 del 23 aprile 2012 – dichiara non direttamente riutilizzabile il materiale estratto (smarino) dalla gigantesca fresa della linea ad alta velocità del nodo fiorentino in quanto avente le caratteristiche di “rifiuto”.  Altro che “rimodellamento” ambientale della miniera dismessa di S. Barbara! Leggi tutto…

Caro Sindaco Renzi, ma quale tramvia vuoi?


Firenze, Battistero e Duomo

Sono tante le battaglie combattute dai cittadini, da comitati e associazioni (anche il Gruppo d’Intervento Giuridico) riguardo il sistema tramviario di Firenze, per evitare danni a un centro storico unico al mondo e alla vivibilità urbana.  Dopo alcuni positivi ripensamenti, ora il Sindaco MatteoRenzi che vuol fare?

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

 

Firenze, 13 febbraio 2012                                                                                                           

  Al Sig. Sindaco del Comune di Firenze,    Leggi tutto…

Centro di rottamazione al Ferrale (Firenze), una cattedrale nel deserto.


Firenze, Il Ferrale, Centro di rottamazione

Ce ne siamo occupati nel marzo 2010 con una specifica azione legale avverso uno dei cardini del far west dell’urbanistica fiorentina, l’esteso Centro unitario per la raccolta ed il riciclaggio degli automezzi del Ferrale.  Oggi Stefania Valbonesi, giornalista del quotidiano on line StampToscana (www.stamptoscana.it), ci informa degli sviluppi.

Piuttosto singolare la storia di questa cattedrale nel deserto.   Progettato da parte della Ecofirenze s.r.l. (legge regionale Toscana n. 1/2005) in località Il Ferrale (in origine classificata area “agricola” e a rischio idraulico, nonché area di reperimento di riserve e parchi naturali di interesse locale), approvato con deliberazione Consiglio provinciale di Firenze n. 16 del 5 febbraio 2007, previa intesa Provincia – Comune del 14 marzo 2006 e accordo di pianificazione del 20 dicembre 2006, appare munito di autorizzazione paesaggistica n. 152 del 7 maggio 2007 rilasciata dal Comune di Firenze – Direzione urbanistica – Servizio edilizia privata.  Con determinazione dirigenziale n. 1801 del 13 giugno 2005 la Provincia di Firenze ha certificato la compatibilità ambientale del progetto (art. 18 della legge regionale Toscana n. 79/1998), condizionata alla stipula di specifico accordo di pianificazione Provincia – Comune d’intesa con la Regione Toscana.  Leggi tutto…

Firenze, appuntamento per la convivenza civile e solidale, sabato 17 dicembre 2011.


Firenze, mercato San Lorenzo chiuso per protesta contro razzismo e xenofobia

Il 13 Dicembre era il giorno più buio dell’anno, per la città di Firenze questo 13 Dicembre lo è stato ancora di più: quando nel bel mezzo di una giornata prenatalizia in un affollato mercato a nord della città, quello che sembrava un tranquillo signore sulla cinquantina, ha parcheggiato la sua macchina al bordo della piazza e si è incamminato per compiere il suo gesto xenofobo e assassino, colpendo a morte due senegalesi che stavano lavorando presso il mercato, e ferendone gravemente un’altro. (Abitando in zona vado spesso a quel mercato e li conoscevo di vista, mia madre aveva appena salutato uno di loro dieci minuti prima).  Ma il suo progetto di morte non era terminato, tranquillamente si è incamminato alla macchina ma è stato fermato dal giornalaio che è uscito dall’edicola allarmato dalle grida dei passanti, l’uomo gli ha chiesto se era sicuro che volesse farlo estraendo la pistola, il ragazzo si è fatto da parte e l’uomo ha potuto riprendere la sua corsa verso l’inferno. Leggi tutto…

Alta velocità fiorentina, terre da scavo, rifiuti, pericoli sismici.


Firenze

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato un nuovo esposto (6 dicembre 2011, i precedenti sono del 6 ottobre 2011 e del 25 maggio 2011) riguardo al progetto ferroviario “alta velocità” – sottoattraversamento dell’area urbana di Firenze (“nodo di Firenze”) e l’utilizzo delle relative terre da scavo per il recupero ambientale della miniera di S. Barbara (Comuni di Cavriglia, AR, e di Figline Valdarno, FI).

Interessati il Ministero dell’ambiente, la Regione Toscana, l’ sservatorio ambientale del nodo alta velocità di Firenze, le Province di Firenze e di Arezzo, i Comuni di Firenze, di Cavriglia e di Figline Valdarno e – per gli aspetti di competenza – la Commissione europea e la Procura regionale toscana della Corte dei conti. Leggi tutto…

Il Presidente della Regione Toscana non può lavarsene le mani..delle terre da scavo e dell’alta velocità a Firenze.


Firenze, manifestazione contro alta velocità in sotterranea (2010)

Il Gruppo d’Intervento Giuridico ha replicato (6 ottobre 2011) al Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi che, in estrema sintesi, ha declinato (nota n. AOO-GRT/203057/A.130 dell’8 agosto 2011) ogni competenza riguardo al progetto ferroviario “alta velocità” – sottoattraversamento dell’area urbana di Firenze (“nodo di Firenze”) e riguardo l’utilizzo delle relative terre da scavo per il recupero ambientale della miniera di S. Barbara (Comuni di Caviglia, AR, e di Figline Valdarno, FI), oggetto di specifico ricorso ecologista (25 maggio 2011) alle istituzioni comunitarie, nazionali, regionali e locali. Leggi tutto…

Firenze, Fortezza da Basso, 32 indagati per reati ambientali e urbanistici.


Firenze, Fortezza da Basso

Anche i cittadini più profani sapevano, e anche se non sapevano, ogni volta che si trovavano a passare o entravano dentro la Fortezza da Basso, potevano vedere con i loro occhi le costruzioni e la snaturazione di quell’area. La prima cosa che saltava allo sguardo era il totale disboscamento di molti pini secolari nel grande piazzale esterno retrostante, causato dalla realizzazione del parcheggio sotteraneo, su cui, anche in quella occasione, a seguito di diverse denunce di cittadini e di comitati, il sindaco Domenici fù indagato.

La seconda anomalia si notava entrando nell’area espositiva, dove le antiche e particolari costruzioni, si cozzavano col moderno aggiunto in un buglione di un gusto al quanto discutibile. Leggi tutto…

Mugnone, il torrente che scompare.


il Torrente Mugnone incanalato

Fiume di lunghe passeggiate il Mugnone, fatto di scorci bellissimi. Luogo frequentato da molte persone, puntuale meta di chi portava fuori il cane, o di chi accompagnava i bambini a vedere le anatre e gli altri animali.

Un gran bel torrente il Mugnone, ormai ridotto ad un filo d’acqua verde di alghe, farcito di copertoni e rifiuti di ogni genere. Senza più vita nè ossigeno.

Acqua preziosa, pompata anche per abbeverare la sete dell’enorme cantiere promiscuo, per la realizzazione del nodo AV stazione FosterLeggi tutto…

La casa dei Tintori, Bed and Breakfast in Firenze.


Ci sono persone che inseguono i propri sogni e, talvolta e con operosa fatica, li realizzano. Nasce così a Firenze la Casa dei Tintori. Ed è uno dei sogni realizzati da Alfredo Ingegno, architetto, funzionario del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, restauratore, paesaggista, pianificatore e quant’altro la fantasia ed il lavoro negli anni gli hanno suggerito e da sua moglie Valeria.
Una residenza raffinata e tranquilla restituita alla città dopo un accurato restauro per offrire agli amanti del Medioevo fiorentino una splendida vacanza nello spirito della migliore tradizione italiana del B&B. Leggi tutto…