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Posts Tagged ‘coste’

Ricorso avverso il progetto turistico edilizio nella Tenuta di Rimigliano senza le valutazioni di impatto ambientale.


Toscana, spiaggia e macchia mediterranea

Toscana, spiaggia e macchia mediterranea

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato uno specifico ricorso (14 febbraio 2013) avverso le prime istanze di permesso di costruire le prime otto residenze mediante ristrutturazione e modifiche del Podere Le Chiusacce, facente parte della Tenuta di Rimigliano e dell’ampio unico progetto immobiliare della Rimigliano s.r.l. rientrante nella variante urbanistica che interessa la storica Tenuta di Rimigliano, (“variante al regolamento urbanistico per il sottosistema della pianura costiera – Tenuta di Rimigliano”) in un contesto ambientale-paesaggistico di rara suggestione, in Comune di San Vincenzo (LI). Leggi tutto…

Assemblea della Rete dei Comitati e dei Movimenti in Toscana.


assemblea Rete dei Comitati e Movimenti , Firenze (3 febbraio 2013)

assemblea Rete dei Comitati e Movimenti , Firenze (3 febbraio 2013)

Grande successo dell’assemblea della Rete dei Comitati e dei Movimenti in Toscana per discutere della realizzazione di una vera e propria Piattaforma Toscana con contenuti condivisi per difendere ambiente e salute pubblica.

Assemblea molto partecipata, quella della giornata di domenica 3 Febbraio 2013 all’Istituto Stensen, dove più di 50, tra comitati e associazioni provenienti dai quattro angoli della Toscana, hanno presieduto all’incontro.

Molte le vertenze presenti sulla piattaforma, dalla Piana fiorentina alla Geotermia sull’Amiata, dal tunnel Tav sotto Firenze, all’ampliamento della Tirrenica.     Presenti l’assessore all’Urbanistica regionale Anna Marson e il Presidente della Regione Enrico Rossi. Leggi tutto…

Ma noi che cosa ci guadagniamo davvero dal progetto della Qatar Holding?


Arzachena, Costa Smeralda, lavori di ampliamento dell'Hotel Romazzino

Arzachena, Costa Smeralda, lavori di ampliamento dell’Hotel Romazzino

Il progetto immobiliare della Qatar Holding, naturalmente, sta facendo discutere parecchio nella zona dove dovrebbero concentrarsi i primi investimenti.

Non tutti sono disposti ad accogliere ad occhi chiusi la proposta turistico-edilizia dall’innegabile forte impatto ambientale.

Abbiamo ricevuto da Giuseppe Muzzu, gallurese, e pubblichiamo molto volentieri.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

Cisto (Cistus)

Cisto (Cistus)

 

 

Il piano del Qatar sta suscitando discussioni giornaliere su tutti i media.

Dopo le prime impressioni espresse da vari giornalisti, ora è il turno dei politici e dei sindacati. Leggi tutto…

La Corte dei conti: “pagate per il disastroso ripascimento del Poetto”.


Cagliari, Poetto, Torre spagnola

Cagliari, Poetto, Torre spagnola

La I Sezione giurisdizionale centrale d’appello della Corte dei conti ha sostanzialmente confermato, avvalendosi del potere di riduzione (in primo grado ben 4,8 milioni di euro), le condanne intervenute in primo grado per la vicenda dello scandaloso“ripascimento” del Poetto (Cagliari) al termine del procedimento apertosi l’11 novembre 2011 e dopo le richieste del Procuratore generale della Corte dei conti.

Undici fra “esperti”consulenti, amministratori e funzionari pubblici sono stati condannati al risarcimento in favore dell’Erario dell’importo complessivo pari a 2 milioni 870.575 euro (478.429 euro a titolo di danno d’immagine) in sede di appello, tre sono stati assolti.

Per il biologo Luigi Aschieri – non appellante – la condanna era già diventata esecutiva. Leggi tutto…

Ricorso ecologista contro il progetto della Qatar Holding senza le valutazioni di impatto ambientale.


ginepro, mare, cielo

ginepro, mare, cielo

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia hanno inoltrato (6 febbraio 2013) uno specifico ricorso avverso l’emanazione di autorizzazioni amministrative in favore del complesso di interventi proposti dalla Qatar Holding in assenza dei necessari e vincolanti procedimenti di valutazione ambientale strategica (V.A.S.) e di verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale.

E’ stato chiesto l’annullamento in via di autotutela delle eventuali autorizzazioni già concesse. Leggi tutto…

Come la Qatar Holding ci sta per regalare un paradiso di cemento.


Ginepro (Juniperus communis) sul mare

Ginepro (Juniperus communis) sul mare

All’Ufficio tecnico del Comune di Arzachena, in fila come tanti cammelli, sono arrivati in ordinata carovana tanti progetti per trasformare caratteristici stazzi galluresi (diversi dei quali vincolati) in esclusive ville con piscina da destinare alla clientela internazionale.

Si tratta di ben ventisette istanze per la realizzazione della prima parte di quell’investimento immobiliare della Qatar Holding, che la classe politica isolana – in primis il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci – vuol gabellarci come la panacèa per la disoccupazione e la strada per il benessere economico-sociale. Leggi tutto…

La “nuova” Costa Smeralda è come la “vecchia”: mattoni e consumo di territorio.


Arzachena, Costa Smeralda, simulazione progettuale ville di lusso

Arzachena, Costa Smeralda, simulazione progettuale ville di lusso

Compaiono le prime immagini progettuali della nuova Costa Smeralda così come la vuole la Qatar Holding (progetto ing. Tonino Fadda).

Non è diversa dalla vecchia Costa Smeralda: restyling degli Hotel e dei contesti immobiliari storici, nuove volumetrie (4-500 mila metri cubi) anche in aree di elevato valore ambientale/paesaggistico (Monte Zoppu, per esempio), trasformazione degli stazzi (ben 27) in ville esclusive in base alla legge regionale n. 4/2009 e s.m.i., il becero piano per l’edilizia.

Si inizia proprio dalla trasformazione degli stazzi sulla base del piano per l’edilizia, una pura operazione immobiliare speculativa.   I procedimenti urbanistico-edilizi sono già stati avviati. Leggi tutto…

Chioschi e servizi balneari di Torre Chia a giudizio.


Domus de Maria, Torre Chia, cartello di sequestro preventivo

Domus de Maria, Torre Chia, cartello di sequestro preventivo

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra avevano chiesto (29 giugno 2008) alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti accertamenti riguardo la realizzazione di un chiosco e di vari servizi per la balneazione a due passi dalla spiaggia di Torre Chia, in Comune di Domus de Maria (CA).

Praticamente la spiaggia era stata privatizzata.

Nel febbraio del 2011 era giunto il provvedimento di sequestro preventivo. Leggi tutto…

Abusivismo edilizio ogliastrino, il fascino indiscreto dell’illegalità.


 

 

anche su La Nuova Sardegna (Stop alle demolizioni, legalità sospesa“), 22 gennaio 2013

 

E’ un diritto anche quello.

Le parole di Franco Lai, leader degli abusivi ogliastrini, sono emblematiche e mattonare.

Alla domanda del bravo Paolo Merlini (“Il giallo di uno stop alla vigilia del voto”, su La Nuova Sardegna, 20 gennaio 2013) sulla presenza soprattutto (forse il 90%) di “seconde” (o “terze”) case affittate fra quelle destinatarie dei duecento ordini di demolizione in base a sentenze penali passate in giudicato, questa è stata la risposta.

Una sberla alla legalità e alle migliaia e migliaia di cittadini onesti. Tantissimi nella stessa Ogliastra. Leggi tutto…

La concessione edilizia in sanatoria dipende sempre dai vincoli ambientali.


Cabras, Sinis, edificazione nell'agro

Cabras, Sinis, edificazione nell’agro

Pronuncia di sensibile rilievo da parte del Consiglio di Stato in tema di autorizzazioni urbanistico/edilizie e vincoli ambientali: le prime sono sempre condizionate dai secondi, senza alcuna considerazione del momento nel quale sono stati posti.

Infatti, la sentenza Sezione IV, 29 novembre 2012, n. 6082 ha ribadito l’interpretazione secondo cui in sede di emanazione di concessione edilizia in sanatoria riguardo opere abusive situate in aree con vincoli ambientali (art. 32 della legge n. 47/1985 e s.m.i.) l’esistenza del medesimo vincolo va considerata al momento in cui viene esaminata l’istanza di condono, a prescindere dal momento della sua introduzione, anche per le opere abusive eseguite anteriormente all’apposizione del vincolo ambientale in argomento. Leggi tutto…

Abusivismo edilizio e legalità: noi stiamo dalla parte della legalità.


Maracalagonis, demolizione complesso abusivo in loc. Baccu Mandara (2002)

Maracalagonis, demolizione complesso abusivo in loc. Baccu Mandara (2002)

anche su La Nuova Sardegna, 17 gennaio 2013

 

 

Le ruspe della Tecnic Tecnologie di Monticello d’Alba (CN), stanno sferragliando per conto della Procura della Repubblica di Lanusei da mesi lungo i litorali ogliastrini e stanno dando inconsapevolmente un contributo sensibile al ripristino della legalità in quest’Isola nel bel mezzo del Mediterraneo.

L’azione della magistratura ogliastrina non ha precedenti soprattutto per un piccolo ufficio giudiziario “di frontiera” e merita ogni sostegno. Leggi tutto…

La Torre sulla costa di Maracalagonis è stata “liberata” dalla ferraglia!


Maracalagonis, Torre de su Fenugu "liberata" (11 gennaio 2013)

Maracalagonis, Torre de su Fenugu “liberata” (11 gennaio 2013)

Buone notizie per la povera Torre de su Fenugu, a Torre delle Stelle (Maracalagonis, CA), appestata da una bella scala in ferro zincato appiccicata fin dalla primavera del 2010 nel preteso nome della cultura e ormai divenuta anche pericolante.

Dopo l’esposto inoltrato dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra (5 gennaio 2013) agli organi centrali e periferici del Ministero per i beni e attività culturali, al Comune di Maracalagonis, al Corpo forestale e di vigilanza ambientale, al Servizio regionale tutela paesaggistica di Cagliari e alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, era giunta la risposta da parte del Servizio Tutela paesaggistica di Cagliari (nota n. 934/TP CA-CI del 9 gennaio 2012) con cui confermava “che agli atti non risulta presente alcun intervento relativo ad autorizzazioni per la realizzazione delle opere di cui si tratta”. Leggi tutto…

Reportage dalle dune di Badesi.


Badesi, cantiere sulle dune

Badesi, cantiere sulle dune

Ampio servizio giornalistico di Pier Giorgio Pinna (La Nuova Sardegna) sull’intervento immobiliare in corso presso le dune di Badesi (OT).   La magistratura ha aperto un’indagine e attendiamo gli sviluppi.

Due sole parole in proposito: stiamo attendendo ancora le risposte alle richieste di informazione a carattere ambientale inoltrate in merito (26 dicembre 2012, 25 ottobre 2012, 25 agosto 2011). Finora ne è giunta solo una, quella del Servizio regionale tutela paesaggistica per la Provincia di Olbia Tempio.

E l’accesso alle informazioni a carattere ambientale è un diritto, altro che “persecuzione”, come afferma il sindaco di Badesi Toni Stangoni.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra

 

 

qui il video, qui la fotogallery. Leggi tutto…

Una povera Torre costiera, sul litorale di Maracalagonis (CA).


Maracalagonis, Torre delle Stelle, Torre de su Fenugu

Maracalagonis, Torre delle Stelle, Torre de su Fenugu

In nome della cultura si fa di tutto e di più.

Nella primavera del 2010 appiccicata alla povera Torre de su Fenugu, a Torre delle Stelle (Maracalagonis, CA), era comparsa una bella scala in ferro zincato posizionata per permettere l’accesso.

Realizzata da non si sa quale soggetto, secondo le assicurazioni, avrebbe dovuto esser provvisoria, per le giornate della manifestazione  Settimana della Cultura (24-25 aprile 2010), gestita dal Comune di Maracalagonis  e dall’associazione Lungimirante onlusLeggi tutto…

Colate di cemento sulle dune di Badesi (OT).


Badesi, cantiere edilizio sulle dune

Badesi, cantiere edilizio sulle dune

Bisogna affrettarsi, l’occasione è quasi più unica che rara: “pezzi” di rari litorali dunali sardi sono in vendita nella “macelleria” della speculazione immobiliare.                 A Badesi.

“Le abitazioni sono immerse nel verde della macchia mediterranea, in un’atmosfera intrisa dai profumi del mirto e del lentischio, di fronte al mare turchese della baia.

L’esclusività del Gioiello delle Dune Bianche è avvalorata dalla generosità che la natura ha saputo donare a questo luogo incantato che rientra nell’area Sito d’Importanza Comunitaria (SIC), per la presenza di una flora e di una fauna da proteggere per l’unicità dell’ambiente. Leggi tutto…

Gli scempi prossimi venturi, Monti Zoppu, sulle coste galluresi.


Sardegna, macchia mediterranea sul mare

Sardegna, macchia mediterranea sul mare

Da Francesco Giorgioni, giornalista molto attento alla realtà della sua Gallura, ecco un altro spicchio del prossimo piano immobiliare della Qatar Holding: la cementificazione di Monti Zoppu, splendido promontorio sul mare smeraldino.

Chi volesse, può sempre far sentire direttamente la sua voce al Ministro per i beni e le attività culturali, al Presidente della Regione autonoma della Sardegna (principale sponsor del cemento d’Arabia) e al Presidente del Consiglio regionale sardo.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

 

 

Cemento anche nell’oasi di Monte Zoppu: quello che non vi dicono sul piano dell’Emiro. Leggi tutto…

Silenzio alla Corte costituzionale sulle leggi regionali per i piani per l’edilizia.


Costa Paradiso, cantiere edilizio

Costa Paradiso, cantiere edilizio

Il 20 novembre 2012 era in calendario l’udienza della Corte costituzionale sulla legittimità della  legge regionale di modifica e integrazione del c.d. piano per l’edilizia (legge regionale Sardegna n. 21/2011) e della legge regionale di sostegno al golf (legge regionale Sardegna n. 19/2011).

Per ambedue le leggi le associazioni ecologiste Amici della Terra, Lega per l’Abolizione della Caccia e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus avevano inoltrato al Governo specifica segnalazione affinchè le impugnasse (art. 127 cost.) davanti alla Corte costituzionale per violazione delle competenze statali in materia di ambiente e paesaggio.

Ora la prevista discussione è sparita dal calendario delle udienze.   Non ne è nota la motivazione. Leggi tutto…

Centinaia di italiani hanno già manifestato la loro volontà di difendere l’ambiente e il territorio della Sardegna, facciamolo anche noi!


Cabras, Torre di S. Giovanni di Sinis e Tharros

Cabras, Torre di S. Giovanni di Sinis e Tharros

Centinaia e centinaia sono i messaggi via posta elettronica già inviati al Ministro per i beni e attività culturali, al Presidente della Regione autonoma della Sardegna e al Presidente del Consiglio regionale sardo con la una richiesta esplicita di salvaguardia delle coste e dell’intero territorio della Sardegna attraverso il mantenimento del piano paesaggistico regionale.

L’azione di mail bombing promossa dalle associazioni ecologiste Amici della Terra, Lega per l’Abolizione della Caccia e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e sostenuta dal Forum italiano dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio sta coinvolgendo soprattutto i semplici cittadini. Leggi tutto…

Come si combatte la speculazione edilizia in Corsica.


Corsica, attentato contro una villa sulla costa

Corsica, attentato contro una villa sulla costa

 

Due parole soltanto su uno dei modi con cui viene combattuta la speculazione edilizia in Corsica.

Plasticage, interventi al plastico, intendendo per plastico il noto esplosivo.

Nella notte fra il 7 e l’8 dicembre 2012 sono state fatte saltare in aria ben 26 ville sui litorali di Bastia, Solenzara, Sartène. Gli attentati sono stati rivendicati dal F.N.L.C.-U.C., fazione dissidente del Fronte Nazionale per la Liberazione Corso.

Non condividiamo il metodo, ma tant’è.    Esiste anche questo.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

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La centrale eolica offshore davanti all’Asinara affonda in mare aperto.


centrale eolica off shore, Germania

Ottima notizia al termine della conferenza di servizi relativa al rilascio della concessione demaniale marittima richiesta per il progetto per la realizzazione di una centrale eolica off shore nel Golfo dell’Asinara da parte della società aostana  Seva s.r.l.: la medesima Società proponente, preso atto delle numerose opposizioni formalizzate, ha ritenuto opportuno revocare l’istanza.

Hanno, quindi, raggiunto l’obiettivo gli atti di opposizione presentati contro un progetto devastante e sostanzialmente inutile: le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia esprimono forte soddisfazione per il risultato ottenuto.

Ricordiamo che in proposito le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia avevano subito inoltrato (1 giugno 2012) uno specifico atto di opposizione al rilascio della concessione demaniale marittima per la realizzazione della centrale eolica off shore al Direttore del Compartimento marittimo di Porto Torres, interessando, per opportuna conoscenza, il Ministero dell’ambiente, l’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente, il Servizio regionale valutazione impatti, i Comuni di Porto Torres, Sassari e Stintino. Leggi tutto…