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Silenzio alla Corte costituzionale sulle leggi regionali per i piani per l’edilizia.
Il 20 novembre 2012 era in calendario l’udienza della Corte costituzionale sulla legittimità della legge regionale di modifica e integrazione del c.d. piano per l’edilizia (legge regionale Sardegna n. 21/2011) e della legge regionale di sostegno al golf (legge regionale Sardegna n. 19/2011).
Per ambedue le leggi le associazioni ecologiste Amici della Terra, Lega per l’Abolizione della Caccia e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus avevano inoltrato al Governo specifica segnalazione affinchè le impugnasse (art. 127 cost.) davanti alla Corte costituzionale per violazione delle competenze statali in materia di ambiente e paesaggio.
Ora la prevista discussione è sparita dal calendario delle udienze. Non ne è nota la motivazione. Leggi tutto…
Centinaia di italiani hanno già manifestato la loro volontà di difendere l’ambiente e il territorio della Sardegna, facciamolo anche noi!
Centinaia e centinaia sono i messaggi via posta elettronica già inviati al Ministro per i beni e attività culturali, al Presidente della Regione autonoma della Sardegna e al Presidente del Consiglio regionale sardo con la una richiesta esplicita di salvaguardia delle coste e dell’intero territorio della Sardegna attraverso il mantenimento del piano paesaggistico regionale.
L’azione di mail bombing promossa dalle associazioni ecologiste Amici della Terra, Lega per l’Abolizione della Caccia e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e sostenuta dal Forum italiano dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio sta coinvolgendo soprattutto i semplici cittadini. Leggi tutto…
Come si combatte la speculazione edilizia in Corsica.
Due parole soltanto su uno dei modi con cui viene combattuta la speculazione edilizia in Corsica.
Plasticage, interventi al plastico, intendendo per plastico il noto esplosivo.
Nella notte fra il 7 e l’8 dicembre 2012 sono state fatte saltare in aria ben 26 ville sui litorali di Bastia, Solenzara, Sartène. Gli attentati sono stati rivendicati dal F.N.L.C.-U.C., fazione dissidente del Fronte Nazionale per la Liberazione Corso.
Non condividiamo il metodo, ma tant’è. Esiste anche questo.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
La centrale eolica offshore davanti all’Asinara affonda in mare aperto.
Ottima notizia al termine della conferenza di servizi relativa al rilascio della concessione demaniale marittima richiesta per il progetto per la realizzazione di una centrale eolica off shore nel Golfo dell’Asinara da parte della società aostana Seva s.r.l.: la medesima Società proponente, preso atto delle numerose opposizioni formalizzate, ha ritenuto opportuno revocare l’istanza.
Hanno, quindi, raggiunto l’obiettivo gli atti di opposizione presentati contro un progetto devastante e sostanzialmente inutile: le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia esprimono forte soddisfazione per il risultato ottenuto.
Ricordiamo che in proposito le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia avevano subito inoltrato (1 giugno 2012) uno specifico atto di opposizione al rilascio della concessione demaniale marittima per la realizzazione della centrale eolica off shore al Direttore del Compartimento marittimo di Porto Torres, interessando, per opportuna conoscenza, il Ministero dell’ambiente, l’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente, il Servizio regionale valutazione impatti, i Comuni di Porto Torres, Sassari e Stintino. Leggi tutto…
Rimbocchiamoci le maniche per difendere l’ambiente e il territorio della Sardegna!
L’obiettivo fondamentale della maggioranza politica che sostiene la Giunta regionale presieduta da Ugo Cappellacci è stato fin dall’origine la modifica radicale di quell’odiato piano paesaggistico regionale (P.P.R.), che, pur con alcune carenze significative (es. applicazione dei vecchi strumenti urbanistici comunali in regime transitorio), consente la salvaguardia degli ambiti costieri della Sardegna.
Ci stanno tentando in tutti i modi, anche con provvedimenti per favorire le speculazioni immobiliari connesse con il golf e con un piano per l’edilizia fatto soprattutto per i grandi costruttori, ma le relative leggi regionali sono a giudizio davanti alla Corte costituzionale.
Le linee guida per la modifica del P.P.R. sono già pronte e approvate.
Ora è arrivato il grande annuncio: la Qatar Holding, braccio economico della famiglia reale del Qatar, ha stretto accordi con il Presidente della Regione Cappellacci e con i sindaci di Arzachena Ragnedda e di Olbia Giovannelli per una serie di interventi immobiliari con centinaia e centinaia di migliaia di metri cubi di nuove volumetrie sulle coste, per ora in Gallura e in futuro in altri luoghi dell’Isola. Leggi tutto…
Sardistàn, periferia di Doha.
anche su La Nuova Sardegna (“Siamo un Sardistàn, vassallo dell’Emiro“), 24 novembre 2012
Doha è la capitale del Qatar. Tenetelo a mente, visto che, a sentire il Presidente della Regione Cappellacci, quello è il posto dove si prendono le “decisioni che contano” per la Sardegna.
Indipendentisti e sovranisti tacciono e si trastullano con velleitarie mozioni d’indipendenza, mentre il Presidente Cappellacci e i sindaci di Olbia Giovannelli e di Arzachena Ragnedda vanno in Qatar a fare shopping di sogni.
Al ritorno raccontano quanto di mirabolante, luccicante, straordinario verrà investito in Sardegna: un miliardo di euro per realizzare 400-550 mila metri cubi di nuove ville e alberghi fra Porto Cervo (Arzachena) e Razza de Juncu (Olbia), il restyling (l’ennesimo) dei quattro resort di lusso “storici” della Costa Smeralda, tre parchi attrezzati per complessivi 2.192 ettari in Costa Smeralda, un allevamento di cavalli con 500 purosangue anglo-arabi nel sud Sardegna (forse a Pula), pure una pista per go-kart (in Costa Smeralda). Leggi tutto…
Sequestro preventivo del cantiere davanti alla Pelosa di Stintino.
E’ stato sottoposto a sequestro preventivo il cantiere edilizio “Sos Appentados” in mezzo alla macchia mediterranea a due passi dal mare della Pelosa, a Stintino (SS).
Il G.I.P. del Tribunale di Sassari Carla Altieri – che nell’aprile 2012 aveva ha accolto l’opposizione all’istanza di archiviazione formulata dal P.M. Giovanni Porcheddu e aveva ordinato l’approfondimento delle indagini – ha la richiesta di misura cautelare formulata dal nuovo P.M. Elisa Loris e il Corpo forestale e di vigilanza ambientale è stato delegato per gli adempimenti di rito. Leggi tutto…
Riprendono le demolizioni degli abusi edilizi sulla costa ogliastrina.
A fine settembre scorso erano stati notificati 14 preavvisi di demolizione di abusi edilizi da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lanusei (OG). Nei giorni scorsi ne sono stati notificati altre decine.
Oggi era prevista la ripresa delle demolizioni, altre 60 rispetto alle 44 già effettuate nel periodo aprile-maggio 2012 (più un’altra ventina di demolizioni in proprio) e alle circa 200 complessivamente da eseguire in forza di ordinanze contenute in sentenze penali passate in giudicato e riguardanti altrettanti casi di abusivismo sui litorali ogliastrini, in particolare nei territori comunali di Tortolì, Tertenia, Barisardo, Baunei.
La ruspa ha avuto un guasto, ma le operazioni di demolizione non sono state revocate.
Le operazioni di demolizione sono state avviate a iniziare dalla costa di Tortolì, dove nel corso del 2011 e del 2012 sono stati eseguiti – sempre su disposizione della Procura della Repubblica di Lanusei – sequestri preventividi lottizzazioni abusive con complessivamente oltre 300 unità immobiliari, realizzate sotto gli occhi e nel silenzio delle amministrazioni pubbliche competenti. Leggi tutto…
“Pezzi” di coste sarde nella “macelleria” della speculazione immobiliare, a Badesi.
anche su Il Manifesto Sardo (“Pezzi di coste sarde nella macelleria del territorio“), n. 133, novembre 2012
Bisogna affrettarsi, l’occasione è d’oro: “pezzi” di rare coste sarde sono in vendita nella “macelleria” della speculazione immobiliare. A Badesi.
“Le abitazioni sono immerse nel verde della macchia mediterranea, in un’atmosfera intrisa dai profumi del mirto e del lentischio, di fronte al mare turchese della baia. Leggi tutto…
Il mattone sulle dune della Sardegna, a Badesi.
“Le abitazioni sono immerse nel verde della macchia mediterranea, in un’atmosfera intrisa dai profumi del mirto e del lentischio, di fronte al mare turchese della baia.
L’esclusività del Gioiello delle Dune Bianche è avvalorata dalla generosità che la natura ha saputo donare a questo luogo incantato che rientra nell’area Sito d’Importanza Comunitaria (SIC), per la presenza di una flora e di una fauna da proteggere per l’unicità dell’ambiente.
Le residenze de il Gioiello delle Dune Bianche sono un’imperdibile occasione per assicurarvi un posto in prima fila a pochi metri dal mare, infatti grazie a una regolare autorizzazione, precedente alla legge “salvacoste”, abbiamo potuto fare oggi ciò che ormai in tutta l’isola è vietato: costruire sulla costa! Una particolarità in grado di garantire all’investimento margini di rivalutazione immobiliare notevolissimi. Finalmente nel mese di settembre 2011 la regione ha dato l’ultimo ok alle autorizzazioni e quindi, entro la fine dell’anno inizieranno i lavori . La consegna è prevista per la primavera del 2013. I prezzi degli alloggi partono da €. 119.000. Il progetto prevede 90 alloggi, ne sono già prenotati 52”. Leggi tutto…
Una proposta di legge farneticante contro il paesaggio e il territorio.
Il Governo Monti, nel corso del tentativo di semplificare amministrazioni pubbliche e procedimenti, ha compiuto una scelta semplicemente schizofrenica rispetto alla recente presentazione del virtuoso disegno di legge sulla salvaguardia del suolo e del paesaggio agricolo.
Ha, infatti, approvato nell’ambito della seduta del Consiglio dei Ministri del 16 ottobre 2012 una proposta di legge sulla semplificazione di una serie di procedimenti in tema di sicurezza sul lavoro, di edilizia, privacy, beni ambientali, previdenza, ambiente. Leggi tutto…
A giudizio la lottizzazione San Luce sul litorale quartese.
Il prossimo 22 novembre 2012 saranno valutate dal G.U.P. del Tribunale penale di Cagliari le risultanze dell’indagine penale sulla lottizzazione “San Luce” sulla costa di Terra Mala, in Comune di Quartu S. Elena (CA), condotta dal pubblico ministero Daniele Caria e da Corpo forestale e di vigilanza ambientale. L’ipotesi accusatoria riguarda violazioni paesaggistiche e urbanistiche relative a ben 52 villette sulla collina prospiciente il mare.
Indagati dirigenti e tecnici del Comune di Quartu S. Elena (Marco Loddo, Mauro Cogoni, Riccardo Frau, Franco Ibba, Davide Zedda, Carlo Perra), imprenditori (Ada Loy e Salvatore Schievenin, amministratori della Get s.r.l.) e il progettista nonchè direttore dei lavori (Luciano Mareddu). Archiviata la posizione dell’ex dirigente dell’Area urbanistica del Comune di Quartu S. Elena Alessandro Casu, confermate invece le ipotesi accusatorie nei confronti dell’attuale direttore del Consorzio di gestione del parco naturale regionale “Molentargius – Saline” Marco Loddo. Leggi tutto…
A breve la Sella del Diavolo sarà più sicura e pienamente fruibile.
Martedi 16 ottobre 2012 si è tenuta presso il Comune di Cagliari una riunione illustrativa e operativa per superare le problematiche di sicurezza e consentire una corretta fruizione della Sella del Diavolo.
Convocata e presieduta dal direttore generale del Comune di Cagliari M. Cristina Mancini, alla riunione hanno preso parte vari Assessorati e Servizi dell’Amministrazione comunale (Protezione civile, Lavori pubblici), l’Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna, l’Università degli Studi di Cagliari (Dipartimento Scienze archeologiche e storico-artistiche), le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, l’associazione Amici di Sardegna, l’Associazione italiana Guide ambientali escursionistiche. Leggi tutto…
E’ lottizzazione abusiva anche quando non vi sono strumenti attuativi del piano regolatore.
Importante pronuncia della Corte di cassazione in relazione agli ambiti di applicazione del reato di lottizzazione abusiva (artt. 30 L, 44 L del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.).
La sentenza della Corte di cassazione penale, sez. III, 27 settembre 2012, n. 37399 ricorda che il reato di lottizzazione abusiva è configurabile anche in presenza di rilascio di permessi di costruire in una zona dove il piano regolatore generale (o il piano urbanistico comunale) preveda l’astratta edificabilità del territorio, ma subordinata all’approvazione di piani di lottizzazione convenzionata (strumenti attuativi al pari del piano particolareggiato) e non vi sia la prova della preesistenza delle adeguate opere di urbanizzazione primaria. Leggi tutto…
Case mobili o lottizzazione abusiva?
104 “case mobili” nel campeggio “Calik Blu”, sulle sponde dello Stagno del Calich, ad Alghero (SS). “Mobili”, ma complete di sottoservizi (fogne, linee elettriche, gas) e sulle rive di una zona umida, sito di importanza comunitario (direttiva n. 92/43/CEE), area tutelata con vincolo paesaggistico e dal piano paesaggistico regionale (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.).
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari, nell’ambito di un procedimento penale, ne ha chiesto il sequestro preventivo: il G.I.P. l’ha negato, ma a breve è attesa la pronuncia del Tribunale del riesame. Leggi tutto…
I fuoristrada (o i trattori?) sulla spiaggia di Piscinas (Arbus).
Ogni occasione è buona per dimostrare insensibilità ambientale e cafonaggine allo stato puro.
Anche una gara di pesca notturna può essere l’occasione.
Ecco la testimonianza di un affezionato frequentatore del nostro blog, Francesco Fanni, su quanto accaduto domenica 23 settembre 2012 sulla splendida spiaggia di Piscinas (Arbus, VS), teatro della gara di pesca notturna “Big Fish 2012”: “Percorrevo la strada in direzione della spiaggia di Piscinas questa mattina verso le 11. Ho potuto così vedere il corteo di macchine dei partecipanti andare via, molti fuoristrada e Suv. Non ci è voluto molto a capire come la gara di pesca, dev’essere stata anche una bella occasione per correre indisturbati sulla spiaggia per centinaia e centinaia di metri… Le foto, fatte col mio modesto telefonino, chiedo scusa per la qualità delle immagini, testimoniano purtroppo quanto accaduto…con tanto di patrocinio del comune di Arbus e della Provincia del Medio-Campidano. Complimenti!”. Leggi tutto…
Nuova passeggiata a mare di S. Elia (Cagliari), perché tutto questo cemento?
Cagliari è una splendida città non certo per campanilismo, ma per la ricchezza di bellezze naturali, paesaggistiche, storiche, per il clima, per la possibilità di vita a misura d’uomo che ancora esiste.
Ha naturalmente anche i suoi difetti, anche pesanti. Poi ha anche qualche record negativo. Uno di questi è quello d’essere l’unica città di mare italiana senza un lungomare.
Il progetto del lungomare di S. Elia e della riqualificazione del Piazzale del Lazzaretto, presentato nei giorni scorsi dall’Amministrazione comunale cagliaritana, inizia a porvi rimedio. Leggi tutto…
Tuerredda e Malfatano (Teulada), ruspe in arrivo per demolire, per ristrutturare e per costruire.
Novità in arrivo dal litorale di Tuerredda e di Malfatano (Teulada). Alle spalle della massacrata spiaggia, Ovidio Marras, l’ultimo residente del furriadroxiu di Tuerredda, riavrà il suo stradello di accesso così com’era o quasi: la società immobiliare S.I.T.A.S. s.p.a. – titolare di una delle peggiori speculazioni edilizie a livello nazionale – ormai ha deciso di attuare i provvedimenti cautelari civilistici in favore del teuladino (al centro di altri procedimenti giudiziari) e demolirà le volumetrie realizzate sull’originario tracciato.
Non le potrà ricostruire, piaccia o no, in quanto violerebbero le disposizioni di tutela del piano paesaggistico regionale oltre alle prescrizioni della sentenza dei Giudici amministrativi di primo grado, pur appellata.
E del clima nel quale sono state effettuate le scelte urbanistiche del litorale di Teulada se ne parlerà anche in un aula di giustizia penale. Leggi tutto…
Le transenne comunali sul sentiero della Sella del Diavolo (Cagliari) sono illegittime.
La Capitaneria di Porto di Cagliari, in risposta alla richiesta (12 agosto 2012) delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, ha confermato (nota n. 12.02.02/736/45174 del 23 agosto 2012) di non aver mai richiesto al Comune di Cagliari la chiusura del sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo per eventuali pericoli di frane: “preme evidenziare che con l’Ordinanza n. 47 del 30.07.1987 … è stato interdetto il transito e la sosta lungo la fascia litoranea del demanio marittimo, incluso lo specchio acqueo compreso entro i 50 metri dalla linea … compresa tra la Grotta dei Colombi e la Torre del Poetto … con Ordinanza n. 48 del 4.08.1987, la Capitaneria di Porto aveva ampliato l’interdizione … fino alla Torre del Prezzemolo e nel contempo aveva vietato l’accesso nelle aree demaniali marittime suddette anche attraverso i sentieri non ricadenti in ambito demaniale marittimo”. Leggi tutto…
Qualche informazione rilevante sul progetto di ristrutturazione dell’ex Club Mediterranèe di Marina di Castagneto.
Il Comune di Castagneto Carducci (nota Area 5 – Governo del territorio e Sviluppo economico n. 16677 del 3 settembre 2012) ha risposto con encomiabile rapidità alla richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi inoltrata dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus (29 agosto 2012) riguardo i lavori avviati nel maggio 2012 eattualmente in corso di ristrutturazione dell’ex Club Mediterranèe da parte della Società MEDonoratico s.r.l. sul litorale di Marina di Castagneto-Donoratico.
Di fondamentale importanza è il piano di indirizzo territoriale della Regione Toscana, approvato con deliberazione Consiglio regionale n. 32 del 16 giugno 2012 e avente valore di piano paesaggistico in attuazione del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i., con una serie di indicazioni e indirizzi vincolanti per la sottordinata pianificazione urbanistica comunale. Leggi tutto…





















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