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Cambiamenti climatici, come capita da millenni.
Il 2014 è stato l’anno più caldo dal 1891, ben 0,70 gradi in più nell’ultimo secolo.
E’ l’effetto dei cambiamenti climatici.
Siamo quindi destinati a friggerci nel prossimo futuro?
Non è detto. Leggi tutto…
Che cosa sono gli accordi multilaterali internazionali in materia ambientale.
Federico Esu è un giovane avvocato con un master in diritto internazionale presso l’University College London, una precedente collaborazione con la cattedra di Diritto internazionale dell’Università degli Studi di Cagliari e un attuale dottorato di ricerca presso la Erasmus School of Law, Erasmus University Rotterdam.
Attualmente sono in corso a Lima i negoziati internazionali sui cambiamenti climatici, così ha preparato una sintetica e interessante guida cosa sono e come funzionano a grandi linee gli accordi multilaterali internazionali in materia ambientale. Leggi tutto…
L’UE alla vigilia della conferenza ONU sul clima a Parigi.
Marco Siddi è un giovane ricercatore e si occupa di problematiche ambientali, con particolare riferimento ai cambiamenti climatici. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Scienze Politiche alle Università di Edimburgo e Colonia, master in Studi Internazionali all’Accademia Diplomatica di Vienna e laurea all’Università di Oxford. Attualmente è ricercatore presso il CRENoS a Cagliari e ricercatore associato all’Istituto di Politiche Europee a Berlino.
Ecco un suo intervento concernente le politiche europee sul clima alle porte della conferenza internazionale promossa dall’O.N.U. per il 2015. Leggi tutto…
Ancora incentivi alla produzione di energia rinnovabile elettrica!
Nonostante i vari inviti alla ragionevolezza e alla salvaguardia di paesaggio e tasche degli italiani, il Governo Renzi persevera nel foraggiare gli impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili elettriche.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
da l’Astrolabio, newsletter degli Amici della Terra, 11 novembre 2014
LA LOBBY DELL’EOLICO COLPISCE ANCORA. (Rosa Filippini, Presidente degli Amici della Terra) Leggi tutto…
D’accordo ma non troppo: le difficoltà all’interno dell’Unione Europea in vista dei nuovi negoziati in ambito climatico.
Federico Esu è un giovane laureato in giurisprudenza con un master in diritto internazionale presso l’University College London, una precedente collaborazione con la cattedra di Diritto internazionale dell’Università degli Studi di Cagliari e un attuale dottorato di ricerca presso la Erasmus School of Law, Erasmus University Rotterdam.
Ci ha inviato un interessante intervento relativo ai nuovi negoziati in sede comunitaria sulla lotta ai cambiamenti climatici. Leggi tutto…
Miglioramento dell’efficienza energetica significa risparmio + tutela ambientale.
Gli Amici della Terra hanno presentato il 28 maggio 2014 alla Commissione permanente “industria” del Senato della Repubblica le proprie proposte in materia di energia e ambiente: più efficienza significa maggiore risparmio e più efficace tutela dell’ambiente. Leggi tutto…
Bufale australiane in favore dei tagli boschivi.
Bella figura per il Governo Australiano!
Che cosa non si fa per tagliare i boschi….
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
da Salva le Foreste, 26 marzo 2014
Bufale australiane.
Ancora in crescita la produzione energetica da fonte fotovoltaica in Sardegna.
Secondo i dati di Confartigianato Sardegna, al 31 dicembre 2012 gli impianti di produzione di energia da fonte fotovoltaica in Sardegna erano 22.287, con una potenza complessiva di 465,6 Mw, e una produzione di 654 Gigawattora (GWh), ben l’89,9% in più rispetto al 2011.
2.663 le aziende impegnate nel settore delle energie rinnovabili.
7.594 nuovi impianti fotovoltaici attivati nel corso del 2012, + 57% rispetto al 2011, ed è stata molto forte la crescita rispetto al 2010 (319,1 MW di potenza installata): + 163,27%. Leggi tutto…
Cambiamenti climatici, i prossimi passi.
Federico Esu è un giovane laureato in giurisprudenza con un master in diritto internazionale presso l’University College London e una collaborazione in corso con la cattedra di Diritto internazionale dell’Università degli Studi di Cagliari.
Ci ha inviato un interessante intervento relativo ai recenti sviluppi della lotta ai cambiamenti climatici. Leggi tutto…
Germania: verde fuori, carbone dentro.
Spesso si hanno idee poco chiare sui nostri cugini europei e i loro comportamenti ecologici.
Ecco un’interessante finestra sull’utilizzo del carbone in Germania.
La apre l’Astrolabio, la newsletter degli Amici della Terra. Leggi tutto…
Due rigassificatori in Sardegna?
Secondo quanto dichiarato dall’Assessore regionale dell’industria Antonio Angelo Liori, ormai tramontato il progetto di gasdotto Galsi s.p.a. con tutte le sue negative conseguenze, la Sardegna potrebbe a breve ritrovarsi con ben due progetti di rigassificatori, uno a Porto Torres (SS) e uno a Sarroch (CA).
Gli obiettivi dichiarati sono quelli di abbassare il costo dell’energia (in Sardegna ben maggiore che nel resto d’Italia) e dare una risposta alla relativa domanda interna.
Ma è tutto oro quel che luccica? Leggi tutto…
I Rolling Stones e la simpatia per i dettagli. Un metodo contro la retorica degli Stati UE sul clima.
La dott.ssa Alessia Tanas è un’esperta di politiche comunitarie in campo energetico e, dopo varie esperienze professionali, lavora presso l’Università libera fiamminga di Bruxelles nel Dipartimento Law Science Technology & Society. Si occupa di ricerca sulle nuove tecnologie energetiche (in particolare gli aspetti legati a sostenibilità ambientale, principio di precauzione e responsabilità sociale).
In questo articolo analizza un aspetto molto poco conosciuto della politica comunitaria in materia di clima, la reale scarsa voglia di adottare misure davvero efficaci per combattere i cambiamenti climatici. Leggi tutto…
Il cracker devasta le foreste tropicali.
Che la produzione di energia da biomasse e i biocarburanti non fossero esenti da gravi problematiche ambientali è ormai un dato acquisito, l’E.P.A. (United States Environmental Protection Agency) ha depennato il biodiesel realizzato da olio di palma dall’elenco dei combustibili “ecologici” secondo gli standard statunitensi.
Ma anche l’industria alimentare ha colpe pesantissime, poco conosciute. E l’innocente cracker sta distruggendo le foreste tropicali. Leggi tutto…
Aumenta l’anidride carbonica in atmosfera, ritornano in natura i Bisonti europei.
Due notizie così disparate, ma legate da un filo conduttore.
Ritornano liberi in Germania i Bisonti europei (Bison bonasus), a 400 anni dalla loro scomparsa.
D’altro canto, solo l’Europa combatte concretamente l’aumento di CO2, l’anidride carbonica, mentre ormai sta per esser superata la soglia di concentrazione pari a 400 ppm (parti per milione). Leggi tutto…
Giornata mondiale della Terra 2013: la faccia del cambiamento climatico.
La Giornata della Terra (Earth Day) nasce nel 1970 negli Stati Uniti, in un periodo in cui la parola “ambiente”, come si ricorda nel sito ufficiale del movimento, era usata solo nelle gare di spelling dei bambini ma non appariva certamente come notizia principale nei telegiornali. Un’epoca nella quale le industrie potevano inquinare aria, acqua, terra senza alcun timore di conseguenze legali ma non senza che la gente prendesse coscienza dei pericoli legati a quelle attività (un grande merito nel “risveglio” dei cittadini al riguardo è da attribuire all’opera di Rachel Carson “Primavera silenziosa”, che vi suggeriamo di leggere). Leggi tutto…
Quote di gas serra nel polo industriale di Portovesme, ancora “mistero”.
La Commissione europea ha deciso – giustamente – di porre un freno alla lucrosa assegnazione di quote di emissioni CO2 per gli impianti industriali poco utilizzati o addirittura fermi. E’ la risposta all’interrogazione parlamentare inoltrata dagli on.li Giommaria Uggias, Andrea Zanoni e Niccolò Rinaldi (I.d.V.) il 9 marzo 2012 relativamente alla poca chiarezza nell’assegnazione delle quote – e dei relativi contributi finanziari milionari – a un’azienda (la Cemin s.r.l.) operante nel polo industriale di Portovesme (Portoscuso, CI).
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno inoltrato ben due specifiche richieste di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti (2 settembre 2011, 29 ottobre 2011) sulle assegnazioni di quote alle industrie del polo industriale di Portovesme, tuttora senza alcun esito risolutivo. Leggi tutto…
Far west Cambogia, le foreste tropicali in pericolo.
E’ una Cambogia da vero e proprio far west, quella che emerge dal reportage a puntate di www.salvaleforeste.it. E’ un attacco senza quartiere alla foresta tropicale. Illegale, anche con la complicità delle istituzioni e di associazioni ambientaliste.
Gruppo d’Intervento Giuridico
da www.salvaleforeste.it, 21, 22, 28 marzo 2012
La deforestazione illegale in Cambogia è un fenomeno ormai di dimensioni impressionanti. Un business spalleggiato dai militari, che sta decimando gli alberi di palissandro nelle ultime aree protette, come la Cardamom Forest (Foresta del cardamomo) mentre il governo e perfino associazioni internazionali riconosciute, come Conservation International, che ha un progetto nell’area, negano l’esistenza degli illeciti. E’ quanto denuncia il Phnom Penh Post, i cui giornalisti hanno contato una sola notte, almeno nove camion trasporto industriale, sette furgoncini e un Land Rover pieni di legname abbattuto illegalmente nella provincia di Koh Kong, nel distretto di Thma Bang.
Mentre contavano i mezzi da trasprto, i giornalisti percepivano a distanza, provenire da un’altra strada poco distante, il passaggio di un gran numero di camion. Molti dei camion che i giornalisti sono stati in grado di ispezionare da vicino, portavano pesanti carichi di palissandro illegale. Leggi tutto…
Energia pulita? No, disastro ambientale e sociale, in Germania e Liberia.
L’ennesimo esempio dell’utilizzo delle migliori finalità ambientaliste per fare le peggiori speculazioni per soli interessi privatistici. Delinquenti verdi, in Germania e Liberia.
Gruppo d’Intervento Giuridico
da www.salvaleforeste.it, 15 dicembre 2011
| Vattenfall: legname africano in Germania per salvare il clima? (http://www.salvaleforeste.it/201112151619/vattenfall-legname-africano-in-germania-per-salvare-il-clima.html) Leggi tutto… |
XVII Conferenza internazionale sul clima di Durban: poca concretezza, troppi rinvii.
Si è chiusa a Durban (Sud Africa) la 17^ Conferenza internazionale sul clima promossa dall’O.N.U. Le valutazioni appaiono, per ora, abbastanza contrastanti, la sensazione predominante è che non vi sia ancora la volontà politica di giungere a un vero e proprio trattato internazionale vincolante sulla lotta ai cambiamenti climatici. E’ pur vero che nel 2020 dovrebbero esser parte dell’accordo la Cina, gli Stati Uniti, l’India, il Brasile e buona parte degli Stati responsabili della gran parte delle emissioni dei gas serra, tuttavia ancor oggi non hanno sottoscritto nemmeno il protocollo di Kyoto. E il 2020 potrebbe esser troppo tardi. Inoltre, alcuni Stati (Giappone, Russia, Canada) hanno già detto che non aderiranno.
Gruppo d’Intervento Giuridico Leggi tutto…
“Bombe d’acqua” in Liguria e Sicilia, “bomba dell’acqua” in Umbria.
“Bombe d’acqua” è il termine che abbiamo sentito ripetere spesso per descrivere i fenomeni meteorologici accaduti nei giorni passati in Liguria, Toscana e Sicilia.
Ingenti quantitativi di acqua che si sono rovesciati in un tempo relativamente breve provocando frane, smottamenti, alluvioni, distruzione e purtroppo anche il decesso di alcune persone. Leggi tutto…

















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