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Desideri calibro 12.
Certa gente non ha il senso della misura e nemmeno quello del ridicolo.
Qual è “il problema” della Sardegna? La mancanza di lavoro? La cattiva gestione della “cosa pubblica”?
No, quando mai? Leggi tutto…
Bilancio della stagione venatoria 2013-2014 in Sardegna: morti e feriti “umani” e di “altri” animali.
Si è conclusa la stagione venatoria 2013-2014 anche in Sardegna.
Mentre il Presidente della Regione e candidato Ugo Cappellacci ha promesso il suo immediato impegno per ampliare le occasioni di caccia, si sono verificati quindici incidenti di caccia, con cinque morti (un altro è morto d’infarto) e dieci feriti, tutti cacciatori. Leggi tutto…
Ecco il solito “incidente” di caccia in Sardegna.
Mentre il Presidente della Regione e candidato Ugo Cappellacci promette il suo immediato impegno per ampliare le occasioni di caccia, è accaduto un nuovo, consuetudinario, incidente di caccia in Sardegna.
Un cacciatore di 59 anni di Carbonia, le cui generalità non sono state rese note, è stato ferito gravemente durante una battuta di caccia al cinghiale nei boschi di Terraseo (Narcao, CI) e trasportato all’Ospedale di Carbonia. Indagano i Carabinieri di Carbonia per appurare lo svolgimento dei fatti e le relative responsabilità. Leggi tutto…
Il Lupo fra inquinamenti genetici, buone notizie e perduranti attacchi.
Buone notizie per la sopravvivenza del nostro Lupo, che continua il suo lento ma incessante ritorno sulle Alpi.
Dopo la prima riproduzione lupesca sulle Alpi orientali da almeno un secolo, avvenuta nell’agosto 2013, nel parco naturale regionale della Lessinia (VR, VI), è ritornato nella Foresta del Cansiglio, ai confini fra Veneto e Friuli – Venezia Giulia, dove fa ben sperare per la ricostituzione degli originari equilibri ecologici. Leggi tutto…
Cacciatori italiani (e sardi in particolare) si “distinguono” in Albania.
Alcuni cacciatori sardi finiscono negli atti del Parlamento albanese per le loro prodezze venatorie.
Ecco le informazioni raccolte dal C.A.B.S. nel Paese balcanico. Leggi tutto…
Ancora un consueto “incidente” di caccia in Sardegna.
Mentre il Presidente della Regione e candidato Ugo Cappellacci promette il suo immediato impegno per ampliare le occasioni di caccia, è accaduto un nuovo, consueto, incidente di caccia in Sardegna.
Filiberto Sanna (82 anni, di Cagliari) è stato ferito al polpaccio durante una battuta di caccia al cinghiale nei boschi di Santulussurgiu (OR) e trasportato all’Ospedale di Oristano. Indagano i Carabinieri di Ghilarza per appurare lo svolgimento dei fatti e le relative responsabilità.
Nel corso della stagione venatoria 2013-2014, nella sola Sardegna, siamo già a undici incidenti di caccia, con quattro morti e otto feriti, tutti cacciatori. Leggi tutto…
Cacciare il Cinghiale limita davvero i danni all’agricoltura?
Interessante articolo di Carlo Consiglio su una delle tematiche maggiormente utilizzate per sponsorizzare la caccia al Cinghiale (Sus scrofa): la limitazione dei danni all’agricoltura.
Da leggere e, soprattutto, comprendere. Leggi tutto…
Morti e feriti “umani” sono la poco conosciuta realtà della caccia.
anche su Il Manifesto Sardo (“Vittime della caccia”), 1 gennaio 2014
Anche il 2013 si è chiuso con ennesimi incidenti di caccia in Sardegna.
Quasi non fanno più notizia queste consuete fatalità e non incontrano l’attenzione di una classe politica vergognosamente tesa ad acchiappare qualche consenso nel mondo venatorio e degli stessi cacciatori, che spesso le considerano frutto del “destino”. Leggi tutto…
Un altro morto in un ordinario incidente di caccia in Sardegna.
Un altro incidente di caccia in Sardegna.
Quasi non fanno più notizia queste consuete fatalità, mentre l’elaboratore[1] del noto “neo-umanesimo alla Biancareddu” e i rappresentanti venatori che han spinto per simile risultato gioiscono per l’abrogazione del divieto di partecipazione alle battute di caccia al cinghiale quali battitori dei minori di 16 anni.
Un morto, ancora, nel corso di una battuta di caccia in località Puttu Codinu, nelle campagne di Villanova Monteleone (SS). Massimo Marras (48 anni, di Cagliari) è rimasto ucciso, colpito da una fucilata esplosa da un compagno di caccia, un quarantenne cagliaritano.
I Carabinieri indagano per appurare la dinamica dei fatti. Leggi tutto…
La Regione autonoma della Sardegna “ubbidisce” davvero alle associazioni venatorie.
Alla fine, come il Cielo ha voluto e i cacciatori hanno permesso, il decreto assessoriale n. 44 del 18 dicembre 2013, contenente la fase conclusiva della stagione venatoria 2013-2014 in palese violazione delle prescrizioni contenute nel parere (nota n. 46674 del 20 novembre 2013) dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.), è stato pubblicato sul B.U.R.A.S. n. 59 (parti I e II) del 27 dicembre 2013.
Da notare: il decreto è del 18 dicembre 2013, la relativa delibera del Comitato regionale faunistico è dall’11 dicembre 2013, gli amanuensi regionali hanno impiegato ben 9 (nove) giorni per la prescritta pubblicazione. Leggi tutto…
Un altro ferito in un consueto “incidente di caccia” in Sardegna.
Un altro incidente di caccia in Sardegna.
Un ferito, ancora, nel corso di una battuta di caccia nelle campagne di Viddalba. Mariano Pintus (79 anni, di Osilo) è rimasto ferito, probabilmente da un colpo partito dal proprio fucile, ma non si conoscono ancora generalità del ferito e dinamica dei fatti.
Nel corso della stagione venatoria 2013-2014, nella sola Sardegna, siamo già a sei incidenti di caccia, con due morti e sei feriti, tutti cacciatori.
In tutta Italia nel corso dell’attuale stagione venatoria 2013-2014 siamo già a 40 morti (38 cacciatori, 2 persone comuni) e a 67 feriti (54 cacciatori, 13 persone comuni). Leggi tutto…
La Regione autonoma della Sardegna ubbidisce alle associazioni venatorie?
Com’è noto, già dall’11 dicembre 2013 il Comitato regionale faunistico ha deliberato la fase conclusiva della stagione venatoria 2013-2014 in palese violazione delle prescrizioni contenute nel parere (nota n. 46674 del 20 novembre 2013) dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.), eppure il previsto decreto assessoriale contenente la decisione tarda a esser pubblicato sul B.U.R.A.S.
Ci è giunta voce che ci sia un intento ben preciso: “verrà pubblicato sul buras solo a fine dicembre per evitare che ci siano ricorsi”, come sembra stia comunicando premurosa un’associazione venatoria di spicco ai propri iscritti. Leggi tutto…
L’lSPRA interviene ancora duramente sul calendario venatorio regionale sardo 2013-2014.
L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.), dopo aver ricevuto una nuova richiesta da parte dell’Assessorato della difesa dell’ambiente della Regione autonoma della Sardegna (nota n. 25480 del 15 novembre 2013), ha fornito il proprio parere (nota n. 46674 del 20 novembre 2013), sostanzialmente vincolante, sul completamento del calendario venatorio regionale della Sardegna (decreto assessoriale n. 19 del 4 luglio 2013), già oggetto del provvedimento cautelare di sospensione da parte del T.A.R. Sardegna (ordinanza n. 303/2013 del 17 settembre 2013) su ricorso dalle associazioni ecologiste Lega per l’Abolizione della Caccia, Associazione Vittime della Caccia, Earth (avv. Massimo Rizzato, del Foro di Vicenza). Leggi tutto…
Fermata la caccia nelle campagne abitate di S. Antioco!
Il Sindaco di S. Antioco Mario Corongiu, con ordinanza n. 56 del 4 dicembre 2013, ha disposto per ragioni di pubblica incolumità il divieto di caccia per la zona di Su Pranu, campagne dove sono presenti numerose residenze private e aziende agricole, letteralmente invase da cacciatori nelle giornate di caccia.
Il Sindaco Corongiu ha accolto la richiesta urgente in tal senso inoltrata (1 ottobre 2013) dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, Lega per l’Abolizione della Caccia e Amici della Terra dopo aver raccolto diverse segnalazioni di residenti e turisti. Leggi tutto…
Cacciatori che si vantano di atti di bracconaggio.
Le associazioni ecologiste Amici della Terra, Lega per l’Abolizione della Caccia e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno segnalato (29 novembre 2013) per le iniziative di competenza al Corpo forestale e di vigilanza ambientale il contenuto delle dichiarazioni e commenti presenti in una discussione presente nella pagina FaceBook denominata “Cacciatori di Sardegna” dove diversi praticanti dell’arte venatoria si vantano di aver abbattuto parecchi esemplari appartenenti a specie animali protette o alle quali non era aperta la caccia nel corso della pre-apertura della stagione di caccia 2012-2013 (anatre, piccioni, storni neri). Leggi tutto…
Un morto e un ferito in un nuovo e consueto “incidente di caccia” in Sardegna.
Un altro incidente di caccia in Sardegna.
Un morto e un ferito nel corso di una battuta di caccia a Sa Serra, nei boschi fra Nuoro e Orune. E’ morto Raffaele Lostia (37 anni, di Nuoro), mentre Virgilio Sabiu (36 anni, di Sardara) è rimasto ferito.
Avrebbe sparato il padre di Virgilio Sabiu, ma i Carabinieri stanno accertando la reale dinamica dei fatti.
Proprio lo scorso venerdi 22 novembre 2013, a un anno dalla tragica morte di un bambino nel bel mezzo di una battuta di caccia al cinghiale, si era tenuto a Nuoro un convegno sulla sicurezza venatoria.
Nel corso della stagione venatoria 2013-2014, nella sola Sardegna, siamo già a quattro incidenti di caccia, con due morti e quattro feriti, tutti cacciatori. Leggi tutto…
Un altro ferito in un “incidente di caccia” in Sardegna.
Un altro incidente di caccia in Sardegna.
Angelo Demurtas, cacciatore bittese, è stato ferito durante una battuta di caccia al cinghiale nei boschi di Mamone (Bitti, NU).
Nel corso della stagione venatoria 2013-2014, nella sola Sardegna, siamo già a tre incidenti di caccia, con un morto e due feriti, tutti cacciatori. Leggi tutto…
Riprende la conta dei morti “umani” per la caccia anche in Sardegna.
La contabilità dei morti e feriti umani nel corso della stagione venatoria 2012-2013 si è fermata in tutta Italia, a ben 60 morti (54 cacciatori, 6 persone comuni) e 106 feriti (92 cacciatori, 14 persone comuni) umani.
Di questi 5 morti (tutti cacciatori, dei quali uno per infarto durante una battuta di caccia e uno travolto da un torrente in piena) e 11 feriti (10 cacciatori e 1 agricoltore) in Sardegna. Leggi tutto…
Ancora morti “umani” per la caccia.
La contabilità dei morti e feriti umani nel corso della stagione venatoria 2012-2013 si è fermata in tutta Italia, a ben 60 morti (54 cacciatori, 6 persone comuni) e 106 feriti (92 cacciatori, 14 persone comuni) umani.
Di questi 5 morti (tutti cacciatori, dei quali uno per infarto durante una battuta di caccia e uno travolto da un torrente in piena) e 11 feriti (10 cacciatori e 1 agricoltore) in Sardegna.
L’11 novembre 2012 in Sardegna è stato colpito addirittura un bambino nel bel mezzo di una battuta di caccia al cinghiale. Purtroppo è morto due giorni dopo. Leggi tutto…
















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