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Toscana, safari al cervo, al daino, al capriolo!
Cose da pazzi. La Toscana, regione un tempo modello per la corretta gestione ambientale, oggi sta per aprire i safari al Cervo, al Capriolo, al Daino, grazie alla deliberazione Giunta regionale n. 429 del 23 maggio 2011+ allegati, relativa alla gestione della fauna e all’esercizio venatorio. Ci saranno gli strumenti giuridici per opporsi a quest’ennesima follìa, qualora approvata definitivamente, ma per il momento si può votare il sondaggio promosso dal quotidiano La Nazione: VOTA IL SONDAGGIO
Gruppo d’Intervento Giuridico
da La Nazione, 25 giugno 2011
Caccia, parte l’attacco alla “legge-safari”. La Regione consente di sparare a cervi e daini anche ai non iscritti agli Atc. Anche chi non è iscritto alla ‘caccia di selezione’ negli Atc, potrà sparare ugualmente dietro pagamento. Leggi tutto…
6 luglio 2011, censura-western sul web.
Arriverà il far west su internet il prossimo 6 luglio 2011. E si aprono anche scenari piuttosto inquietanti.
In poche parole: il 6 luglio prossimo sarà approvata una delibera da parte dell’ Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) di attuazione della precedente delibera n. 668/2010 (allegato A, allegato B) – contenente norme sul diritto d’autore nel campo digitale – che punta a introdurre meccanismi procedurali che le consentiranno di inibire l’accesso a siti internet stranieri e di rimuovere contenuti anche solo sospettati di violare il copyright, prescindendo da qualsiasi requisito di colpevolezza accertato dall’Autorità giudiziaria competente. Leggi tutto…
Tuerredda e Malfatano, resort eco-compatibile de chè?
“Il progetto sarà sviluppato con particolare attenzione al rispetto del territorio e dell’ambiente, secondo linee architettoniche innovative e che minimizzano l’impatto ambientale utilizzando le più moderne tecnologie costruttive”, così si è espressa la Sansedoni s.p.a., il perno societario intorno cui ruota la realizzazione di quella speculazione immobiliare in corso sulle coste di Tuerredda e Malfatano (Teulada), oggi oggetto di indagini da parte della magistratura cagliaritana.
Eccolo, il progetto eco-compatibile, visto dal mare. In tutta la sua bellezza. Un bel tumore edilizio che cresce.
Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra
Un approfondimento ampio ed esaustivo della scandalosa vicenda speculativa, intrisa di illegittimità, è nel dossier “Cronaca di una speculazione edilizia annunciata, Malfatano e Tuerredda” (2011).
(foto A.P., archivio GrIG)
Scivolo di cemento “amputato” sulla spiaggia, a Torre delle Stelle.

Torre delle Stelle, spiaggia di Genn'e Mari, scivolo in cemento parzialmente rimosso (16 giugno 2011)
Ricordate lo scivolo di cemento sulla spiaggia di Genn’e Mari, a Torre delle Stelle?
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra avevano inoltrato (7 giugno 2011) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi appena appresa la recentissima realizzazione dell’opera in cemento, interessando i Comuni di Maracalagonis di Sinnai, il Servizio regionale tutela del paesaggio, la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Cagliari, la Capitaneria di Porto di Cagliari, il Servizio regionale demanio e patrimonio, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale. Informata anche la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per gli eventuali aspetti di rilievo penale. Leggi tutto…
Ossa umane, “misteri” e minestroni storici.
In questi giorni Cagliari è stata bombardata da una notizia che avrebbe del sensazionale: ritrovati una “cattedrale arcaica”, un “eremo rupestre”, una “cisterna cartaginese”, la “Tomba dei Vescovi africani, deportati in Sardegna dai Vandali con i loro adepti: dal vescovo di Cartagine San Fulgenzio a quello di Ippona, Feliciano ”, dei “resti di bare”, una “sorta di catacomba cristiana”. Non avvistato, purtroppo, il depliant illustrativo dei Rosacroce, assente per disdetta il gladio di S. Elia, tuttavia pur sempre un “posticino da brivido” che “riposa da millenni a trenta metri di profondità sotto le trafficate strade del Castello di Cagliari”. Leggi tutto…
NO alla centrale eolica off shore nel Golfo dell’Asinara!
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (26 giugno 2011) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti avverso l’istanza presentata dalla Seva s.r.l. (Aosta) per la realizzazione di una centrale eolica off shore nel Golfo dell’Asinara, davanti a Porto Torres (SS), davanti al parco nazionale dell’Asinara, davanti alla spiaggia della Pelosa di Stintino.
26 aereogeneratori, alti 90 metri sul pelo dell’acqua, con potenza 36 MW. A breve distanza dalla costa, visti gli alti fondali, a differenza delle centrali eoliche off shore del Mare del Nord. Leggi tutto…
E’ ora di metter mano al rischio rifiuti, incendi e intolleranza presso il campo nomadi di Cagliari.
Nei giorni scorsi una delegazione del Comitato di residenti e operatori economici che gravitano sul quartiere cagliaritano di Mulinu Becciu e presso la zona industriale e artigianale di Cagliari-Elmas, accompagnati da esponenti dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico, hanno incontrato il Procuratore della Repubblica di Cagliari Mauro Mura per illustrare personalmente la situazione di grave degrado ambientale, sanitario, sociale creatasi presso il campo nomadi situato vicino alla S. S. n. 554.
Esposti, schede riepilogative, una raccolta di video su dvd hanno costituito rilevante documentazione sottoposta all’attenzione del Procuratore Mura, il quale ha assicurato il proprio impegno nell’ambito delle sue prerogative e competenze. Leggi tutto…
Carloforte: ben il 40% di disfunzioni alla tiroide, perché?
Mentre la magistratura conferma il sequestro preventivo del bacino dei fanghi rossi presente, sul mare, nel polo industriale di Portovesme e sono in corso i procedimenti penali relativi al traffico dei rifiuti industriali provenienti dalla Portovesme s.r.l. , giungono i primi dati sullo screening sanitario svolto su “campioni” dei residenti (personale scolastico e alunni; popolazione) di Carloforte.
I dati, seppure indubbiamente parziali, appaiono piuttosto preoccupanti, basi pensare che nel campione “scolastico” più del 40% (25 persone su 62 controllate) è risultato affetto da alterazioni alla ghiandola tiroidea con “consiglio” di ulteriori accertamenti.
Ci pare proprio il caso che Comune di Carloforte e Azienda sanitaria locale n. 7 si facciano promotori di un’approfondita indagine sanitaria ed epidemiologica, come richiesto da tempo (22 novembre 2009) anche dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra. Leggi tutto…
Baia delle Ginestre, baia delle facce toste.
La vicenda di Baia delle Ginestre vista da quel grande giornalista che è Gian Antonio Stella. Su Il Corriere della Sera, edizione del 22 giugno 2011.
Gruppo d’Intervento Giuridico
da Il Corriere della Sera, 22 giugno 2011
L’abusivismo nel paese dei cavilli. Richiesta di risarcimento dopo la sentenza definitiva della Cassazione. Gian Antonio Stella
Centosedici milioni di euro: è l’astronomico risarcimento chiesto dai proprietari dell’hotel Baia delle ginestre al Comune di Teulada e alla Regione Sardegna, colpevoli a loro dire di un misfatto. Quale? Fecero abbattere una caterva di opere abusive riconosciute tali da varie sentenze comprese due della Cassazione. Leggi tutto…
L’Aquila vola sui cantieri minerari di San Vito.
Eccezionale documento fotografico – ripreso a forte distanza per evitare disturbo – della nidificazione dell’Aquila reale (Aquila chrysaetos) dai monti presso il cantiere minerario di Bruncu Molentinu – Bruncu su Tiriaxiu, in Comune di San Vito (CA), oggetto di un progetto di coltivazione mineraria a cielo aperto per conto della Baueddu s.r.l. tuttora assoggettato a procedimento di valutazione di impatto ambientale. Tale progetto di coltivazione mineraria di bario e fluoro, se attuato, rischia di provocare seri danni al contesto ambientale. Leggi tutto…
Corso di formazione sui beni comuni e la decrescita.
Abbiamo ricevuto e pubblichiamo volentieri.
Gruppo d’Intervento Giuridico
La ResFvg – Rete di economia solidale del Friuli-Venezia Giulia organizza per settembre prossimo un “Corso di formazione sui beni comuni e per la transizione verso una società solidale”. Leggi tutto…
Gasdotto sull’Appennino? No, grazie!
Sabato 18 giugno, sul crinale dell’Appenino Umbro Marchigiano, in località Monte Splendore, si è svolta una manifestazione organizzata dalla rete No Tubo. L’oggetto della contestazione era ribadire il secco no delle popolazioni locali al passaggio del gasdotto Brindisi Minerbio sull’Appennino.
Il super gasdotto devasterebbe in modo irreversibile l’Umbria per 130 km e gran parte dell’Appennino visto che il tracciato previsto si estende per 700 km. Quest’ opera andrebbe a costituire un pericolo per le popolazioni locali, perché si sovrapporrebbe all’intero sistema di faglie dell’Appennino Centrale, inanellando uno dopo l’altro tutti gli epicentri dei terremoti più disastrosi degli ultimi 25 anni. Leggi tutto…
Archeologia, storia, identità, àliga nel centro di Cagliari.
A due passi dalla Basilica di N.S. di Bonaria, visitata da Benedetto XVI (2008), così come da Giovanni Paolo II (1985) e prima ancora da Paolo VI (1970), sulla scalinata monumentale proprio vicino al povero pino segato dal Comune di Cagliari per un paio d’ore di pretese esigenze televisive, c’è una nicchia archeologica piuttosto interessante quanto pesantemente maltrattata.
Tombe romane ad arcosolio e scavate nella roccia, resti della necropoli che occupava buona parte del Colle. Meriterebbe almeno un piccolo pannello illustrativo per raccontarne la storia. Invece è piena di rifiuti. Buste e bottiglie di plastica, giornali, stracci, vetro. Frutto del misterioso motivo che spinge bestie a due zampe, giacca, cravatta, jeans, gonna o che altro a gettare i rifiuti su un pezzo di identità di Cagliari piuttosto che in un cestino, pur semi-rotto ma contiguo. Leggi tutto…
Bambina kamikaze.
A che cosa può giungere il peggiore degrado umano. Una bambina di 9 anni è stata attivata come una bomba da due uomini e due donne. Nel nord ovest del Pakistan. Non ci sono parole.
Gruppo d’Intervento Giuridico
A.N.S.A., 20 giugno 2011
Pakistan, fermata baby-kamikaze. Bloccata dalle forze di sicurezza pachistane. Leggi tutto…
Grandi opere, grandi disastri. Due parole sulla T.A.V.
Fra le mitiche Grandi Opere di questa povera Italia l’ alta velocità è sicuramente una delle più problematiche. Spesso dannosa, talvolta disastrosa, altre volte mal progettata o mal realizzata. Da Firenze al Mugello, alla Val di Susa. Ma non è ora di cambiare registro?!
Gruppo d’Intervento Giuridico
da Il Fatto Quotidiano, 18 giugno 2011
Veri numeri di un’opera inutile. Flop ad Alta velocità. Luca Mercalli Leggi tutto…
Marea gialla su Alghero.
Le spiagge di Alghero, soprattutto di Maria Pia, sono ancora una volta percorse da una marea gialla. Fra le proteste degli operatori del settore e le immancabili vele blù di Legambiente, sono evidenti i danni alla stagione turistica. Ancora più evidenti i danni ambientali, soprattutto allo Stagno del Calich. Credibile come una moneta da 1 euro e 37 centesimi, l’indignazione sorpresa del Sindaco di Alghero Marco Tedde.
La vicenda, infatti, è ormai stranota, comprese le cause: il nuovo depuratore di Alghero e i fenomeni di eutrofizzazione determinati nello Stagno del Calich e sul litorale. Leggi tutto…
Umberto Veronesi, grande oncologo, grande ballista.
Umberto Veronesi è un sicuramente un grande oncologo. Nessuno lo discute. Direttore scientifico dell’Istituto Europeo di Oncologia, ispiratore della Fondazione Umberto Veronesi per la lotta al cancro, vegetariano e anti-vivisezionista convinto, già senatore della Repubblica e Ministro della salute.
Però la sua grandissima preparazione di scienziato è – per lui – un’arma a doppio taglio. Leggi tutto…
Cari concittadini Sardi, ma abbiamo l’anello al naso? Malfatano e Piscinas-Costa Verde…
anche su Il Manifesto Sardo (Prossima fermata Malfatano), n. 100, 16 giugno 2011
Mentre l’onda lunga referendaria travolge quanto le recenti elezioni amministrative avevano colpito duramente, le coste della Sardegna offrono ancora scenari vecchi, torbidi, opachi e anche un po’ idioti. Leggi tutto…













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