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Italia, lacrime e sangue.
Il Governo Monti annuncia le nuove, ennesime, drastiche misure economiche per cercare di salvare l’Italia dalla bancarotta e dal conseguente disastro economico-sociale. Era nelle prospettive e, soprattutto, nelle richieste delle Istituzioni europee e dei mercati finanziari internazionali. Dà comunque un buon esempio proprio il Presidente del Consiglio Mario Monti con la rinuncia agli emolumenti connessi alla carica.
Misure eque, come in molti s’affannano a dire? Che significa eque? Le uniche misure veramente eque sarebbero quelle poste a carico di chi ha condotto l’Italia e gli italiani in questa situazione grazie a una politica di spaventosi sprechi di soldi pubblici e di spudorati privilegi in questi anni, a iniziare da Silvio Berlusconi e dalla sua corte di approfittatori.
Gli italiani hanno la tendenza ad avere la memoria corta, noi preferiamo rinfrescargliela.
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La Scuola Media “Alfieri” sulla Sella del Diavolo!
Interessante e divertente esperienza per venticinque studenti della II D della Scuola Media “Vittorio Alfieri” di Cagliari sul sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo (Cagliari). Leggi tutto…
“Finestre sul paesaggio”, importante occasione di dibattito su ambiente, pianificazione, legalità.
“Gli interventi di cui agli articoli 2, 3, 4, 5 e 6 sono realizzati in deroga alle previsioni dei regolamenti edilizi e degli strumenti urbanistici comunali vigenti ed in deroga alle vigenti disposizioni normative regionali; possono essere superati gli indici massimi di fabbricabilità. È in ogni caso fatto salvo il rispetto delle disposizioni del Codice civile e i diritti dei terzi” (art. 7, comma 1°, lettera f, della legge regionale 21 novembre 2011, n. 21, l’integrazione del c.d. piano per l’edilizia sardo).
Si tratta degli interventi di adeguamento e ampliamento del patrimonio edilizio esistente, interventi di ampliamento per le costruzioni in zona agricola, interventi di ampliamento degli immobili a finalità turistico-ricettiva, interventi di demolizione e ricostruzione, interventi sul patrimonio edilizio pubblico, in buona sostanza svincolati dal rispetto delle previsioni degli strumenti urbanistici comunali, dei regolamenti edilizi e delle normative regionali vigenti, fra le quali – senza malizia interpretativa – è facile ritenere vi siano anche le disposizioni di attuazione del piano paesaggistico regionale, dirette e indirette (attraverso le previsioni dei P.U.C.).
Ecco come – nei fatti – l’Amministrazione Cappellacci intende difendere il paesaggio e il piano paesaggistico, nonché porli al centro del sistema economico-sociale isolano. Leggi tutto…
Che cosa è stato realizzato effettivamente al posto dell’ex Hotel Esit a La Caletta di Carloforte?
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’intervento Giuridico hanno chiesto (nota del 2 dicembre 2011) al Ministero per i beni e attività culturali, al Servizio regionale tutela paesaggistica di Cagliari, alla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Cagliari, al Comune di Carloforte e al Corpo forestale e di vigilanza ambientale lo svolgimento di opportuni verifiche e controlli sulla presenza di autorizzazioni amministrative e su volumetrie realizzate riguardo al cantiere di ristrutturazione e ampliamento dell’ex Hotel E.S.I.T. situato a La Caletta, in Comune di Carloforte (CI). Leggi tutto…
Demani civici, diritti della collettività e difesa della natura.
Un bell’esempio di accorta gestione dei demani civici viene dal Piemonte, dalla Partecipanza di Trino, che gestisce con cura il Bosco delle Sorti. Ecco come si possono difendere e usufruire dei diritti d’uso civico delle collettività locali e salvaguardare il nostro ambiente.
Un atteggiamento positivo, simile a quello che sta maturando a Carloforte, ma molto diverso da quello tenuto in altri parti della Sardegna, da Portoscuso a Dorgali, a Orani, ai tanti Comuni dove mancano ancora anche i meri atti di accertamento, o nel resto d’Italia, da Rocca d’Evandro (CE) a Capena (RM), solo a titolo di esempio. Leggi tutto…
Una sberla al progetto turistico-edilizio nella Tenuta di Rimigliano.
La Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Toscana – l’organo del Ministero per i beni e attività culturali che coordina gli Uffici ministeriali periferici toscani – ha risposto al ricorso (11 novembre 2011) dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus avverso la variante urbanistica che consente il progetto turistico-edilizio che interessa la storica Tenuta di Rimigliano, in un contesto ambientale-paesaggistico di rara suggestione, in Comune di San Vincenzo (LI).
La Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Toscana ha comunicato (nota prot. n. 18823 del 30 novembre 2011) di aver chiesto alla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Pisa di svolgere i necessari accertamenti, anche in seguito al precedente ricorso ecologista del 27 luglio 2011, e, soprattutto, di aver fatto constatare al Comune di San Vincenzo che “non risulta l’attivazione della procedura di Valutazione Ambientale Strategica necessaria per porre in essere la variante al Regolamento Urbanistico” riguardante la Tenuta di Rimigliano. Leggi tutto…
Edilizia in Sardegna, un comparto in crisi di “presente” e di “futuro”.
L’edilizia in Sardegna (e non solo) è in crisi. Bella scoperta. Come al solito, questo sarebbe l’alibi per dare l’assalto speculativo alle coste e alle altre aree d’interesse ambientale. Storia vecchia e stupida.
da Sardegna 24, 1 dicembre 2011
Un New Deal per l’edilizia.
In tre anni (2008-2011) il comparto dell’edilizia in Sardegna ha perso ben il 40,86% degli addetti. Si è passati da 44.032 operatori del settore, censiti dalle Casse Edili sarde, a “soli” 26.176. Le imprese del settore sono passate da 7.978 a6.100, con una perdita secca del 23,35%. Questi i dati denunciati dai sindacati del settore (Fillea C.G.I.L., Filca C.I.S.L., Feneal U.I.L.), che chiedono ai Soggetti pubblici e privati interessati provvedimenti urgenti per arginare la pesante crisi. Ma non finisce qui, a voler esser più precisi nel delineare i reali contorni di una situazione che definire “difficile” risulta un eufemismo.
Possiamo ricordare la sostanziale chiusura delle attività della Scuola Edile di Cagliari, ente di formazione e di qualificazione delle maestranze impegnate nell’edilizia. Potrebbe essere un aspetto secondario, marginale, invece costituisce una “spia” di una situazione molto più profonda. Viene meno l’aspetto fondamentale per il necessario dinamismo del settore, la formazione, la qualificazione e la riqualificazione professionale. Leggi tutto…
“Finestre sul Paesaggio”. Convegno. Cagliari, 2-3 dicembre 2011
10, 100, 1000 soci GrIG!
I Soci del Gruppo d’Intervento Giuridico sono in aumento, ma più siamo e più forza hanno le nostre azioni. Così abbiamo pensato quindi a qualche gadget che possa costituire anche un regalo ecologico da fare a chi vogliamo.
Vi sono le magliette in cotone di varie misure (taglie “S”, “M”, “L”) con il logo del Gruppo d’Intervento Giuridico, disponibili con un piccolo contributo di 7,00 euro, destinato a sostenere le tante battaglie dell’Associazione per difendere coste, altri animali, boschi, territorio, diritti di tutti noi.
Chi fosse interessato può contattarci all’indirizzo di posta elettronica grigsardegna5@gmail.com.
E’ stato realizzato anche il calendario 2012.
Pensiamo di fare cosa gradita proponendo l’iscrizione al Gruppo d’Intervento Giuridico per l’anno 2012 + maglietta o calendario 2012 per un importo complessivo di 20,00 euro, oltre le spese di spedizione. Leggi tutto…
Lettera aperta al segretario regionale del P.D. Silvio Lai sul progetto di gasdotto Galsi s.p.a.
On.le Silvio Lai, Segretario regionale P.D.
Gent.mo Segretario regionale del P.D.,
il partito da Lei coordinato si è espresso “senza se e senza ma” a favore del progetto di gasdotto Galsi s.p.a. con affermazioni che ci sono parse estremamente simili a quelle di chi, da lungo tempo, recita il ruolo di sostenitore del progetto snocciolando cifre e slogan privi di riscontro. Una posizione che ci lascia piuttosto perplessi, vista la legittima candidatura al governo regionale, che necessita di proposte motivate e finalizzate a obiettivi chiari d’interesse pubblico per la Collettività sarda.
Dal canto nostro, è un progetto che conosciamo bene e siamo intervenuti più volte nei procedimenti ambientali di approvazione.
Vorremmo in proposito porLe alcune domande, per comprendere meglio la posizione del Partito Democratico sardo in proposito:
* è a conoscenza che il progetto non prevede alcun collegamento con le aree urbane e industriali sarde per la distribuzione del gas naturale nell’Isola, pur essendo la Regione autonoma della Sardegna azionista (11,6% del capitale sociale) di Galsi s.p.a. attraverso la Sfirs s.p.a.? Leggi tutto…
Un anno del Gruppo d’Intervento Giuridico per difendere l’ambiente e la salute pubblica.
320 azioni legali e di sensibilizzazione per la difesa delle coste e delle zone umide, per una corretta gestione del ciclo dei rifiuti ed un utilizzo intelligente delle energie rinnovabili, contro l’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo, per la tutela degli altri animali, in favore dei parchi naturali, dei boschi e delle aree archeologiche, per la salvaguardia dei diritti civili. In ben 280 casi (l’87,5%) c’è stato un riscontro da parte delle amministrazioni pubbliche competenti e, quando richiesta, da parte della magistratura. Leggi tutto…
L’aria pesante di Trieste.
Lo scorso mese di ottobre, l’Agenzia per la Protezione dell’Ambiente del Friuli Venezia Giulia ha reso pubblici i risultati del monitoraggio sulla qualità dell’aria della città di Trieste relativi all’anno 2010, e i dati emersi non sono rassicuranti, soprattutto per la presenza di inquinanti particolarmente nocivi per la salute umana e per l’ambiente, la cui presenza è legata in parte alla densità demografica e, soprattutto, alle numerose attività industriali nell’area triestina.
I dati più allarmanti riguardano l’elevata concentrazione di Biossidi di Azoto, secondo il monitoraggio“significativamente superiori al previsto limite normativo, fissato a 40 μg/m3”, in particolar modo quelle rilevate presso le postazioni di piazza Vico e piazza Libertà, arrivate a 64,8 μg/m3 e 59,2 μg/m3, e la concentrazione di Benzo(a)Pirene misurata presso la postazione di via Pitacco, dove è stato evidenziato un andamento annuale anomalo con concentrazioni medie mensili elevate nei mesi estivi tali da determinare un valore medio annuo pari a 1,6 ng/m3 (rispetto al valore di riferimento 1ng/ m3. I dati relativi al Benzo(a)Pirene, nella postazione in questione, sono spiegabili, secondo la relazione, “ipotizzando l’origine delle ricadute di Benzo(a)Pirene dall’impianto industriale della Lucchini S.p.A. contiguo all’area monitorata”. Leggi tutto…
I piani dei parchi tardano ad arrivare.
Una riflessione molto interessante sui gravi ritardi nell’approvazione dei piani dei parchi nazionali (ma il discorso può essere agevolmente esteso ai parchi regionali), fondamentali strumenti di gestione delle aree protette.
Gruppo d’Intervento Giuridico
da Notizie Radicali, 23 novembre 2011
Parliamo di legge quadro sulle aree protette…e non solo quando torna utile. Marco Eramo Leggi tutto…
Riparte la vergognosa diga di Monte Nieddu!
Ci sono delle opere pubbliche inutili, distruttive dell’ambiente, occasione di spreco di denaro pubblico che con ottusa testardaggine vengono perseguite contro ogni evidenza e a ogni costo, tanto pagano i cittadini e la natura. E’ certamente il caso della diga di Monte Nieddu – Is Canargius, nel Sulcis (Villa San Pietro, Sarroch, Capoterra), già teatro negli ultimi anni di uno degli scempi ambientali e finanziari più scandalosi d’Italia, con centinaia di milioni di euro già letteralmente sprecati fra lavori non conclusi, contenziosi con le imprese esecutrici, mancanza di reti di distribuzione.
Il Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionale – come avevamo preannunciato – si appresta a bandire una nuova gara d’appalto (56,6 milioni di euro a base d’asta) e le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia si apprestano a inoltrare in tutte le sedi opportune azioni legali e di sensibilizzazione contro questo ennesimo scempio ambientale ed erariale annunciato. Leggi tutto…
La Corte costituzionale deciderà riguardo la legge regionale sarda sul golf.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia esprimono forte soddisfazione per una delle prime significative azioni del Governo Monti in tema ambientale.
Il Governo nazionale ha accolto la specifica e argomentata segnalazione (25 ottobre 2011) inoltrata dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia al Ministro per i rapporti con le Regioni e la Coesione territoriale e al relativo Capo Dipartimento riguardo alcune evidenti illegittimità costituzionali della recente legge regionale di sostegno al golf (legge regionale Sardegna n. 19/2011). Leggi tutto…
Tuvixeddu a Palazzo di Giustizia.
Il Tribunale di Cagliari – Sezione I (presidente Mauro Grandesso, giudici Carlo Renoldi e Alessandra Angioni) ha respinto le eccezioni preliminari e ha sciolto le riserve sulle istanze della difesa nel dibattimento penale relativo a varie ipotesi di reato concernente lavori edilizi e opere finalizzate al parco archeologico-ambientale di Tuvixeddu (Cagliari): accolte le richieste di costituzione di parte civile delle Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, patrocinate dall’avv. Lia Pacifico del Foro di Cagliari, e ritenute valide le indagini svolte come polizia giudiziaria dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale (eccezione già sollevata davanti al G.I.P., ma motivatamente respinta.
Il dibattimento, apertosi lo scorso 19 settembre 2011, proseguirà con l’audizione dei primi testimoni il 12 e il 19 dicembre 2011. Leggi tutto…
Ma che stanno facendo alla Spiaggia Bianca di Golfo Aranci?
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno inoltrato una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi (21 novembre 2011) alle amministrazioni pubbliche (Ministero per i beni e attività culturali, Direzione regionale della pianificazione e della vigilanza edilizia, Comune di Golfo Aranci, Soprintendenza ai beni ambientali di Sassari) e alla Magistratura competenti in relazione alla segnalata “vendita di appartamenti sul mare” del “Villaggio Sherden” in località Spiaggia Bianca, in Comune di Golfo Aranci (OT), da parte del Gruppo Immobiliare Sardo – G.I.S. s.r.l. Leggi tutto…
Caccia in Sardegna, stagione 2011-2012, morti e feriti (5).
Ulteriore aggiornamento della contabilità dei morti e feriti umani durante la stagione di caccia 2011-2012 in Sardegna. Finora siamo a due morti e cinque feriti, tutti cacciatori.
Nella stagione venatoria 2010-2011 in Sardegna ci sono stati 4 morti, tutti cacciatori, e 11 feriti, dei quali 10 cacciatori e 1 persona comune, una ragazza che cercava funghi. In tutta Italia ben 35 morti, dei quali 34 cacciatori e 1 persona comune, ben 74 feriti, dei quali 61 cacciatori e 13 persone comuni. Il trend negli ultimi 3 anni è in deciso aumento. I morti e i feriti fra gli altri animali in una stagione venatoria si stimano in centinaia di milioni.
Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra
Morti: Maurizio Tasini (40 anni, di Cagliari, nelle campagne di Quartucciu), Dino Silesu (63 anni, di Marrubiu, nei boschi alle pendici del Monte Arci).
Feriti: Mario Pirina (41 anni, di Arzachena, a Stazzu Lu Palazzu, Arzachena), Manlio Palmas (63 anni, di Ussana, nell’agro di Donori), Luigi Dasara (58 anni, di Luogosanto, nell’agro del paese), Marco Farina (36 anni, di Quartucciu, nelle campagne di Sinnai), Pietro Fancello (72 anni, di Talana, nei boschi fra Villagrande Strisaili e Talana). Leggi tutto…



















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