Le dune della Sardegna in vendita, a Badesi.


immagine pubblicitaria Italcasa Bergamo, Badesi, edificazione in ambito dunale

Le dune della Sardegna sono in vendita. A partire da 295 mila euro.   A poche decine di metri dal mare.

Sul sito internet della Società immobiliare Italcasa Bergamo (http://www.italcasabergamo.it/index.php?id_menu=94), di Alzano Lombardo (BG), è possibile reperire l’invito a manifestare interesse (“ultime prenotazioni da € 259.000”) per l’acquisto di residenze stagionali da realizzare in ambiente dunale costiero del Comune di Badesi (OT), già recente teatro di una curiosissima procedura di approvazione del piano urbanistico comunaleLeggi tutto…

Carloforte: sono necessarie chiarezza e trasparenza sullo stato dell’ambiente e della salute.


Carloforte, centro storico visto dal mare

Mentre la magistratura conferma il sequestro preventivo del bacino dei fanghi rossi presente, sul mare, nel polo industriale di Portovesme e sono in corso i procedimenti penali relativi al traffico dei rifiuti industriali provenienti dalla Portovesme s.r.l., è ancora alta l’attenzione sullo stato dell’ambiente e della salute pubblica a Carloforte (CI).   Si registra ora un vivace scambio di opinioni fra il Comitato civico Carlofortini Preoccupati e l’Amministrazione comunale riguardo alcune analisi fatte eseguire dal comitato popolare su campioni di acqua piovana. Leggi tutto…

Solanas, quando la tutela del cordone dunale è affidata ai SUV.


Sinnai, Solanas, SUV parcheggiati sulla spiaggia

Dopo i cafoni ferragostani sulle spiagge della Sardegna, ecco il reportage del nostro inviato speciale Juri Iurato fra i cafoni quadriruotati del litorale di Solanas.  In proposito parte una segnalazione al Corpo forestale e di vigilanza ambientale per gli accertamenti di competenza.

Solanas (Sinnai, CA), domenica 21 agosto 2011, il cordone dunale ricoperto di vegetazione pioniera (o di quel che ne resta) è presidiato da una schiera di SUV. Tutti allineati, con il muso o il posteriore all’insù a indicare che la pendenza della duna, a questi moderni tutori del sistema dunale, gli fa un baffo.

Quando il completamento dell’estinzione della vegetazione pioniera darà il via libero definitivo alla sparizione dei residui sedimenti sabbiosi, sarà l’ora di “lanciare l’allarme per l’erosione” e invocare un bel finanziamento per “l’indeffettibile necessità di intervenire con un progetto di recupero del cordone dunale”. Leggi tutto…

Ancora altane di caccia permanenti nel vicentino!


Monte di Malo, località Contrada Mondini, altana di caccia

Altre postazioni venatorie dal sapore bellico sono state riscontrate in questi giorni dagli attivisti locali della Lega per l’Abolizione della Caccia e del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus sui colli del Vicentino: dopo le strutture rinvenute fra Malo e Castelgomberto, questa volta nel territorio comunale di Monte di Malo (VI), nelle località Cima e Contrada Mondini.

E’ seguita, quindi, una nuova richieste di informazioni a carattere ambientale e adozione di opportuni interventi inoltrata (20 agosto 2011) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus per verificare la sussistenza o meno delle necessarie autorizzazioni amministrative ((urbanistico-edilizie, paesaggistiche, ecc.) per strutture che si presentano munite del carattere della permanenza. Leggi tutto…

Cafoni ferragostani sulle spiagge sarde.


Olbia, spiaggia di Pittulongu, ferragosto 2011

Due modi serenamente cafoni di vivere il ferragosto in Sardegna.

Carlo Vallebona ci segnala un bel parcheggio comodo comodo direttamente sulla spiaggia, in una delle calette fra Torre delle Stelle e Solanas (Sinnai, CA): “Vi invio una foto di un ebete che, avendo un Land Rover, ha pensato di essere più speciale degli altri e quindi avere il diritto di parcheggiarsi proprio a pochi metri dall’acqua”.    Leggi tutto…

Stop ai voli degli elicotteri sulle Isole Eolie!


L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, raccogliendo varie segnalazioni in proposito, ha inoltrato (22 agosto 2011) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti avverso i reiterati voli a scopo turistico con elicotteri che vengono svolti sulle Isole Eolie – facenti parte dei Comuni di Lipari, Leni, Malfa, S. Marina (ME) – e che pongono in grave pericolo la sopravvivenza delle colonie del Falco della Regina (Falco eleonorae), della Berta maggiore (Calonectris diomedea) e della Berta minore (Puffinus yelkouan).  

Sono stati interessati  la Commissione europea, il Ministero dell’ambiente, il Presidente della Regione autonoma Siciliana, la Prefettura di Messina, il Corpo forestale della Regione Siciliana, i Carabinieri del N.O.E. e, per gli aspetti di competenza, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto. Leggi tutto…

I radar sono già sbarcati sulle coste della Sardegna, in silenzio.


Cagliari, S. Elia, Torre dei Segnali, radar VTS Guardia costiera

Non è solo il radar di Guardia Vecchia, sull’Isola della Maddalena, a esser già operativo (dal 2003) lungo le coste della Sardegna.   Anche a S. Elia, presso il Faro e la Torre dei Segnali, a Cagliari, è attivo un altro degli 11 radar previsti per il Corpo delle Capitanerie di Porto facenti parte del sistema VTS (Vessel Traffic Service) promosso dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture per il controllo del traffico marittimo di qualsiasi genere, integrabile con il sistema C4ISR (Command, Control, Communications, Computers, Intelligence, Surveillance and Recoinnaissance) a fini fondamentalmente di intelligence militare e di sicurezza.    Si tratta – a quanto pare – di un unico sistema coordinato insieme a ulteriori 4 facenti capo al Corpo della Guardia di Finanza.

Nessuna preventiva informazione sugli eventuali rischi ambientali e sanitari, nessun preventivo coordinamento con gli enti locali interessati, se è vero che il Comune di Olbia ha appreso solo dall’esposto (12 agosto 2011) inoltrato dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

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Sardegna, regione autonoma dalla decenza, ma si “salva l’anima”.


Italia, manifestazione per il referendum sul divorzio (1974)

Passano i giorni in mezzo a una drammatica crisi economica e sociale che attanaglia in particolar modo la Sardegna

Mentre alcune forze politiche di governo si baloccano con iniziative dal sapore cabarettistico, i provvedimenti risolutivi del governo regionale di questi ultimi giorni sono emblematici: si va dall’intervento (gratuito?) su Meridiana per riportare dalla Spagna i papa boys lì bloccati al grazioso sostegno con 100 mila euro dell’annuale meeting di Comunione e Liberazione (a cui è vicino l’Assessore regionale al bilancio Giorgio La Spisa) a Rimini, dal prossimo affidamento in comodato di Villa Asquer (da anni in abbandono) alla Curia arcivescovile di Cagliari che la girerebbe alla Caritas diocesana per farne un “centro d’ascolto” (ascolto di chi? Dei poveri?) in palese violazione dell’onere testamentario presente nell’eredità Asquer al sempiterno sostegno finanziario (giunta Masala, giunta Soru, giunta Cappellacci) a suon di milioni di euro al college studentesco maschile della Curia arcivescovile di Cagliari. Leggi tutto…

Il grande problema della Sardegna: le “vie Roma”.


il presidente P.S.d'Az. Trincas offre la bandiera dei "quattro mori" al premier e capo del P.d.L. Berlusconi (2009)

Il P.S.d’Az., al governo della Sardegna nella Giunta Cappellacci, si accinge a proporre la cancellazione di tutte le “vie Roma “ dalla toponomastica dei Comuni della Sardegna per denominarle “via del popolo Sardo”.  

Complimenti, un’iniziativa geniale che sicuramente affronterà efficacemente tutti i problemi della Sardegna, a iniziare dalla devastante crisi economico-sociale.

Una controproposta, a tutti i miei concittadini sardi ed elettori: cancelliamo il P.S.d’Az. dalla geografia politica della Sardegna.   Di politici simili non ne abbiamo bisogno, nemmeno un voto per loro.

Stefano Deliperi Leggi tutto…

Profumo di mare, profumo di melma, profumo di Pula.


Se è vero che il biglietto da visita di una località turistica costiera è il mare, è pur vero che i turisti, spesso residenti in città purtroppo sature di smog, scelgono la meta delle vacanze anche per l’aria salubre che potranno respirare nelle loro giornate di svago. E, invece, capita che talvolta le aspettative rimangano deluse, com’è accaduto a tanti villeggianti che anche quest’anno hanno deciso di trascorrere le ferie nella cittadina turistica di Pula Leggi tutto…

Badesi: un sindaco e il “suo” piano urbanistico farlocco.


Sardegna, coste, dune

Anton Pietro Stangoni, detto Toni, perito agrario, è il Sindaco di Badesi (OT) e desidera fortemente questo suo piano urbanistico comunale – P.U.C.    Forse perché mette nero su bianco la previsione del suo aeroporto, quell’aeroporto che fortissimamente vuole da anni realizzare alle foci del Fiume Coghinas, (loc. Muddizza di Poisa), entro il  sito di importanza comunitaria – SIC “Foci del Coghinas” (codice ITB010004) ai sensi della direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, la fauna, la flora.   Forse solo per dare uno strumento di pianificazione al suo paese.  

Qualsiasi sia il motivo, il Sindaco Stangoni ha deciso che il P.U.C. si fa come dice lui e il suo Consiglio comunale.  Leggi tutto…

Nuovi reati ambientali, diverse luci e alcune ombre.


Cabras, Torre di S. Giovanni di Sinis

Il 16 agosto 2011 è entrato in vigore il decreto legislativo n. 121 del 7 luglio 2011.    Dà attuazione delle direttiva 2008/99/CE sulla tutela penale dell’ambiente, nonchè della direttiva 2009/123/CE, modificativa della direttiva 2005/35/CE, relativa all’inquinamento provocato dalle navi e all’introduzione di sanzioni per le violazioni. Leggi tutto…

Il Ghiro, B&B a Carloforte.


Carloforte, B&B Il Ghiro

In Piazza Repubblica, nel cuore del centro storico di Carloforte, si affaccia Il Ghiro.

Il Bed and Breakfast, aperto tutto l’anno, è situato in una piccola casa a tre livelli, la cui edificazione ci riporta agli inizi della storia della fondazione della colonia carolina. La sua costruzione risale, infatti, al periodo compreso tra il 1780 e il 1800.   

I Casanova ne sono titolari e gelosi custodi delle caratteristiche ormai da tre generazioni e l’accurata ristrutturazione è stata svolta seguendo i criteri della bioedilizia e del recupero delle forme originarie. Leggi tutto…

Perché tagliare tutti gli alberi di Via Masini, a Empoli?


Empoli, Via Masini

Via Masini, a Empoli (FI), è una bella strada cittadina alberata.  Un centinaio di Pini la rendono decisamente piacevole.    L’Amministrazione comunale di Empoli, però, avrebbe deciso di tagliarli tutti, probabilmente sulla base di una relazione svolta da un consulente esterno che li ritiene pericolosi dopo una nevicata dell’inverno scorso.   Il taglio di ben 94 alberi non dev’essere una decisione da prendere a cuor leggero, soprattutto perché – meritoriamente – il regolamento urbanistico del Comune di Empoli (approvato con deliberazione Consiglio comunale n. 137 del 21 dicembre 2004) prevede (Capo II, artt. 111-116) misure di tutela per il patrimonio arboreo pubblico e privato esistente nel territorio comunale, compreso il divieto di danneggiamento/abbattimento (art. 112) degli alberi aventi circonferenza del tronco minima di cm. 80 all’altezza di mt. 1 dal suolo (come appaiono quelli di Via Masini) e obblighi di “sostituzione delle essenze abbattute” in caso di tagli dipendenti – in particolare – da ragioni di pericolo. Leggi tutto…

Aiutiamo gli orsi della luna.


Le ultime notizie che arrivano dalle “fabbriche della bile” cinesi raccontano di un’orsa che, sentendo il pianto del proprio cucciolo per il dolore causato dal catetere che gli operai della fabbrica tentavano di infilargli nella carne per estrarre la sua bile, è riuscita a scappare dalla gabbia in cui era tenuta e, non riuscendo a liberare il cucciolo, lo ha abbracciato fino a soffocarlo per poi “suicidarsi” scagliandosi contro un muro.  In molti casi, la morte è il destino migliore per i poveri orsi della luna, tenuti in gabbia e torturati in nome della tradizione: la loro bile viene utilizzata nella medicina tradizionale cinese, sebbene esistano almeno 50 sostanze sintetiche ed erboristiche alternative alla bile. Leggi tutto…

Sella del Diavolo, quando si scopre l’acqua calda e si dimenticano troppe cose.


Alcune volte si leggono delle prese di posizione tanto categoriche quanto disinformate o fuorvianti da lasciare interdetti. E’ il caso delle “proposte” avanzate da Stefano Gregorini dell’Urban center di Cagliari sul “parco urbano” della Sella del Diavolo pubblicate su L’Unione Sarda del 13 agosto 2011. 

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra fin dal 2003 hanno realizzato a proprie spese (su autorizzazione delle Amministrazioni Militari titolari dell’area) il sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo, a Cagliari, uno dei gioielli naturalistici e storici della Sardegna e di tutto il Mediterraneo.  A partire dal 2005 le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico promuovono sul caratteristico sentiero dai pallini verdi escursioni guidate per cagliaritani e turisti di ogni età. Grazie alle informazioni fornite da Cristiana, Laura, Francesca, le nostre guide ecologiste, ormai più di 7.500 escursionisti in oltre 150 visite guidate hanno potuto così conoscere i valori storico-culturali, ambientali, paesaggistici di un tesoro di natura e storia a due passi da Cagliari.   A esso è dedicato lo specifico blog http://selladeldiavolo.wordpress.com/. Leggi tutto…

La Faradda de li Candareri, a Sassari (e dove, altrimenti?)


E’ solo un piccolo omaggio a quella che è probabilmente la più antica festa di popolo e religiosa in Sardegna, la Faradda di li Candareri, a Sassari.  Sono scesi anche ieri, come da oltre cinque secoli, lungo il Corso.  Un bel pezzo di Sardegna autentica e pulita, di Tattharesu impiccababbuA zent’anni…

Gruppo d’Intervento Giuridico Leggi tutto…

La cementificazione selvaggia di Cagliari sotto l’Amministrazione Floris.


Cagliari, speculazione immobiliare (Via Asti - Via Padova - Via Genova)

La speculazione immobiliare a Cagliari ha prodotto mostri come le zone “BS 3 *”, aree del piano urbanistico comunale – P.U.C. dove il proprietario può edificare sul 60% della superficie (con un indice volumetrico di 5 metri cubi per ogni metro quadro di superficie) e deve cedere gratuitamente il 40 % al Comune per la realizzazione di quei servizi pubblici (verde, parcheggi, ecc.) che, comunque, si ritengono necessari. C’è, tanto per cambiare, anche la possibilità di una deroga, ovviamente in favore dei costruttori: se si dimostra che l’intervento edilizio con le condizioni ordinarie non è redditizio, si può chiedere di monetizzare una parte della quota destinata ai servizi pubblici.    Oggi, nonostante ben 1,192.935 metri cubi di volumetrie residenziali approvati negli ultimi 5 anni dell’Amministrazione Floris, Cagliari si ritrova con 50 mila metri quadrati di servizi pubblici (verde pubblico, parcheggi, ecc.) e 10 mila abitanti in meno.

Gruppo d’Intervento Giuridico

Qui un caso emblematico di speculazione immobiliare in zone “BS 3 *”: progetto Sole Immobiliare s.r.l. (gruppo Cadeddu) fra Via Asti, Via Padova e Via Genova e determinazione Dirigente pianificazione territorio Comune di Cagliari via_Asti n. 8256/2011 del 5 agosto 2011. Leggi tutto…

Abusivismo edilizio venatorio nel Vicentino.


Malo, altane di caccia

Dev’essere un modo per sentirsi più comodi. O per giocare a far la contraerea.  E’ proprio difficile capire che cosa passa nella testa di persone normalissime, almeno in apparenza, che quasi si trasformano con un fucile calibro 12 in mano.   Cosa pensare quando si osservano le altane in legno e metallo, alte parecchi metri, le baracche divenute veri e propri bunker con tanto di feritoie e recinzioni realizzate nei boschi del vicentino?  Quasi linee fortificate permanenti, da dove cacciatori con buona scorta di munizioni sparano a chi ha la malcapitata idea di svolazzare a tiro.  Simile la situazione di Lumezzane (BS), dove il bunker di caccia talvolta sembra un accessorio da giardino delle ville immerse nei boschi.

Iniziano, però, a giungere i primi riscontri alle richieste di informazioni a carattere ambientale e adozione di opportuni interventi inoltrate dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, grazie alle preziose segnalazioni degli attivisti locali della Lega per l’Abolizione della Caccia  alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti con la finalità di verificare se tali installazioni permanenti siano state autorizzate sotto il profilo paesaggistico e per gli aspetti urbanistici. Leggi tutto…

Sbarcano anche tanti radar sulle coste sarde.


convegno AICT, presentazione sistema radar Sardegna (5 luglio 2007)

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (12 agosto 2011) uno specifico ricorso relativamente a ben 15 radar (dei quali solo uno esistente, a Guardia Vecchia, sull’Isola di La Maddalena) facenti parte – a quanto pare – di un unico sistema coordinato. Di essi n. 4 farebbero capo al Corpo della Guardia di Finanza e n. 11 farebbero capo al Corpo delle Capitanerie di Porto. Gli 11 radar previsti per il Corpo delle Capitanerie di Porto farebbero parte del sistema VTS (Vessel Traffic Service) promosso dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture per il controllo del traffico marittimo di qualsiasi genere, integrabile con il sistema C4ISR (Command, Control, Communications, Computers, Intelligence, Surveillance and Recoinnaissance) a fini fondamentalmente di intelligence militare e di sicurezza.  Sono stati interessati la Commissione europea, i Ministeri dell’ambiente e dei beni e attività culturali, la Presidenza della Regione autonoma della Sardegna, la Direzione regionale della pianificazione territoriale, la Direzione regionale valutazione impatti, le strutture periferiche del Ministero per i beni e attività culturali, i Comuni territorialmente interessati, l’A.R.P.A.S. Leggi tutto…