Bambini in prigione, in Italia.


Ci sono bambini che vanno in prigione. Senza processi, senza capi d’imputazione, senza colpe. Senza reali controlli sui fondi pubblici destinati ai centri di detenzione e ai programmi connessi.   Dove?  In Italia.   Ma che cavolo di Paese siamo diventati?  Il fenomeno dell’immigrazione clandestina và affrontato, ma non certo in questo modo.

Gruppo d’Intervento Giuridico

da L’Espresso on line, 1 settembre 2011

Lampedusa, la prigione dei bambini. Leggi tutto…

Tuvixeddu, la “storia infinita” che tutti (o quasi) vogliono chiudere.


Cagliari, Tuvixeddu, foto aerea

Il 5 settembre 2011 si è tenuta la riunione del Comitato di sorveglianza per l’attuazione dell’accordo di programma Regione – Comune – Privati su Tuvixeddu–Tuvumannu, a Cagliari.      Dalle cronache e dalle dichiarazioni di tutte le parti è emersa una disponibilità alla trattativa per concludere nel più breve tempo possibile la vicenda con una soluzione definitiva e – per quanto riguarda gli interessi pubblici – la realizzazione del parco archeologico-ambientale di Tuvixeddu.   Sono seguite varie polemiche sulla presunta arrendevolezza del Sindaco Massimo Zedda alle pretese immobiliari, arrendevolezza che – a ben vedere – non si comprende dove si sia concretizzata. Leggi tutto…

Nè sardi nè eroi.


Beato quel Paese che non ha bisogno di eroi. Ovidio Marras è diventato, suo malgrado, il simbolo di una lotta impari (e anacronistica) tra gli interessi economici e la vita, una sorta di “eroe” che combatte per la propria sopravvivenza, in una Regione che, già da tempo, è entrata a far parte del mondo civilizzato. Eppure, non c’è niente di romantico o di eroico nella sua lotta, si tratta di un uomo di ottantadue anni che, naturalmente,  non vuole essere sradicato dal luogo in cui ha vissuto la propria vita, che è poi l’incubo di qualsiasi persona anziana, con abitudini, tempi,  ritmi ormai radicati e difficilmente modificabili. Leggi tutto…

S’inizia a sbaraccare la “legnaia” che appesta l’Anfiteatro romano di Cagliari!


Cagliari, Anfiteatro romano oppresso dalla "legnaia"

La nuova Amministrazione comunale di Cagliari e la Soprintendenza per i beni archeologici hanno preso gli accordi necessari sull’Anfiteatro romano: s’inizia a sbaraccare la legnaia“ che da troppi anni ammorba il più importante monumento romano della Sardegna, uno dei soli tre anfiteatri romani scavati nella roccia ancora esistenti.  La “legnaia” è abusiva e dannosa per il bene culturale.

Noi siamo disponibili a dar loro una mano. Anche tutt’e due.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra   Leggi tutto…

Stiamo perdendo i nostri fiumi.


Apecchio, torrente in ambito appenninico

 

I corsi d’acqua sono realtà delicatissime.

Spesso, le alterazioni che vengono apportate dall’uomo hanno bisogno di tempi lunghissimi per essere  riassorbite e cicatrizzate.

A volte il danno all’habitat fluviale è permanente e non può essere recuperato in alcun modo così, pian piano, un pezzetto per volta, si perdono biotopi unici e con loro le popolazioni animali e vegetali che li caratterizzano.

E’ il caso del fiume Biscubio in Apecchio, piccolo centro montano della Provincia di Pesaro e Urbino.

Circa 35 anni fa furono realizzati degli argini lungo il corso del fiume, all’interno del centro abitato e per qualche chilometro a monte e a valle del paese.

Anziché operare nell’area golenale, dove esistevano già gli antichi argini, si trattò il fiume come se fosse un canale artificiale, cioè scavando il materiale direttamente nell’alveo, ammucchiandolo poi fuori. Leggi tutto…

Bracconieri, cosa vi passa in testa?


La domanda viene in mente ogni volta che si leggono notizie come quella proveniente da Bologna: un povero cervo è morto, stremato dalla fatica e dalla paura, dopo aver lottato con tutte le sue forze per liberarsi dalla trappola creata appositamente dai bracconieri. Leggi tutto…

Grandi opere e grandi disastri, l’Autostrada Tirrenica è solo un’affare speculativo.


bosco e girasoli

Uno dei motivi fondanti della crisi economico-sociale italiana è dato certamente dal continuo fiume di denaro pubblico sprecato per la realizzazione di grandi opere inutili e devastanti per l’ambiente.  Pure speculazioni a beneficio delle solite lobbies di progettisti, costruttori e gestori.   L’Autostrada Tirrenica, tronco Livorno – Civitavecchia è una di queste: dove basterebbe migliorare il tracciato dell’attuale strada statale “Aurelia” si cerca a ogni costo di realizzare un nuovo tracciato-scempio.   Un’autentica vergogna.

Gruppo d’Intervento Giuridico

da Il Fatto Quotidiano, 4 settembre 2011

Autostrada Tirrenica, 206 chilometri di conflitto d’interessi. Lo Stato non ha più un soldo e la Livorno-Civitavecchia la pagano le banche. Con la regia dell’esperto Bargone. Carlo Meletti Leggi tutto…

Come ti taglio la foresta tropicale, in Cambogia.


Nella Cambogia post comunista la deforestazione illegale e legale è pratica quotidiana ed è dura la vita di chi vi si oppone.    La pressione internazionale può giocare un ruolo positivo molto importante per fermare disastri ambientali e sociali.

Gruppo d’Intervento Giuridico

da www.salvaleforeste.it, 26 agosto 2011

Cambogia: arrestate Avatar! Leggi tutto…

Ma guardatevi ‘sto P.U.C. di Badesi.


Il Sindaco di Badesi (OT) Toni Stangoni ci accusa di raccontar balle sul piano urbanistico comunale – P.U.C. di Badesi. Il suo P.U.C. 

Afferma che è tutto in regola.

Pubblichiamo, allora, la comunicazione (nota n. 42842 del 20 luglio 2011) pervenuta dalla Regione autonoma della Sardegna – Servizio della pianificazione paesaggistica e urbanistica (Direzione generale della Pianificazione urbanistico territoriale dell’Assessorato regionale degli EE.LL., Finanze, Urbanistica), uno stralcio – relativo all’aeroporto o aviosuperficie che dir si voglia – della determinazione n. 1635 dell’8 aprile 2011 con cui la Direzione regionale della Pianificazione urbanistico territoriale dell’Assessorato degli EE.LL., Finanze, Urbanistica della Regione autonoma della Sardegna ha richiesto al Comune di Badesi una serie di modifiche sostanziali e radicali al P.U.C. approvato e, infine, la nota n.33621/DG del 9 giugno 2011 con cui la Direzione regionale della Pianificazione urbanistico territoriale dell’Assessorato degli EE.LL., Finanze, Urbanistica della Regione autonoma della Sardegna ha ricordato al Comune di Badesi come si può ottenere un P.U.C. realmente legittimo e valido. Leggi tutto…

Pre-apertura della caccia, solo danni! E arriva il primo morto.


Fringuello (Fringilla coelebs) e cartuccia

CACCIA: LA “PRE-APERTURA” AD INIZIO SETTEMBRE E’ SOLO  UNA “PRE-FURBATA” AI DANNI DEL PATRIMONIO FAUNISTICO.

La Lega per l’Abolizione della Caccia ricorda i principali diritti di sicurezza del popolo disarmato.

  In linea generale la stagione venatoria dovrebbe spaziare, per legge, tra la terza domenica di settembre e la fine di gennaio. La scelta di una quindicina di Regioni italiane di avvalersi in varie forme di una facoltà di deroga, autorizzando a partire dal 1 settembre alcune ulteriori giornate di caccia a tortore, corvidi ed alcune specie di anatre selvatiche, oltre ad essere una farsa implica anche danni ed inconvenienti di vario tipo. Leggi tutto…

L’inconfessabile desiderio di “far fuori” gli alberi di Via Masini, a Empoli (FI).


Empoli, Via Masini dopo il taglio degli alberi

Ci sono degli avvenimenti che rimangono decisamente molto oscuri nelle loro motivazioni, soprattutto quelle reali.   Uno di questi casi è certamente quello del taglio degli alberi di Via Masini, a Empoli (FI).

La via era, fino a poche settimane fa, è una bella strada cittadina alberata.  Un centinaio di Pini la rendevano decisamente piacevole.    L’unica via alberata di Empoli.

L’Amministrazione comunale di Empoli, però, ha deciso di tagliarli quasi tutti, probabilmente sulla base di una relazione svolta da un consulente esterno che li avrebbe ritenuti “pericolosi” dopo una nevicata dell’inverno scorso.   Probabilmente perché rendevano un po’ sconnessi i marciapiedi, come accade in tantissime città italiane e straniere. Leggi tutto…

E’ stato fermato il cemento a Pollara, sull’Isola di Salina!


Salina, Pollara, arco naturale

Il Responsabile dell’Area tecnica del Comune di Malfa (ME), sull’Isola di Salina (Isole Eolie), ha emanato un provvedimento di diniego (determinazione U.T. n. 139/2011 dell’11 agosto 2011, Diniego_progetto_L’Eden_rubato_agli_Dei) del rilascio di concessione edilizia in favore del progetto turistico-edilizio (“residenza turistico-alberghiera 4 stelle, diffusa in ambito rurale”) presentato dalla società Sosipolis s.r.l. (”I Giardini dell’Eden rubati agli Dei”) a Pollara, splendida località dalle particolari atmosfere riprese dal film “Il Postino”, l’ultima fatica di Massimo Troisi (morì subito dopo il termine delle riprese), più volte premiato, fra l’altro con il Premio Oscar per la migliore colonna sonora drammatica del 1996. Leggi tutto…

“Dai a Cesare quel che è di Cesare, a Dio quel che è di Dio”.


Roma, S. Pietro in Vincoli, Mosè (Michelangelo Buonarroti, 1513-1515)

 

 

Nel pieno di quella drammatica crisi economica e sociale che il Governo Berlusconi vuol far pagare agli italiani, la Chiesa cattolica continua a beneficiare di scandalosi regali e prebende da parte dello Stato.

Non si tratta di esprimere posizioni anti-religiose.  Tutt’altro.    Si tratta di realizzare quella sacrosanta e fondamentale separazione fra Stato e Chiesa, base per ogni decente democrazia, e di dare concretezza proprio alle notissime parole di Gesù.   Per chi l’avesse dimenticato, al di qua e al di là del Tevere.

E non basta certo il muro di gomma alzato da tutti i partiti eccetto i Radicali contro questi privilegi indecenti, ormai la misura è colma, non l’hanno capito?

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Sequestro di una lottizzazione abusiva a Putzu Idu, San Vero Milis (OR).


Cabras, rustici edilizi nel Sinis

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Oristano e il Corpo forestale e di vigilanza ambientale hanno proceduto al sequestro preventivo di una presunta lottizzazione abusiva nel Sinis, sulla costa  di Putzu Idu, a San Vero Milis (OR).   

Già oggetto di azioni legali delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, il Sinis è – purtroppo – terra di conquista per un abusivismo edilizio strisciante quanto aggressivo, come aveva dimostrato anche il sequestro e il successivo sgombero della lottizzazione abusiva di Sa Rocca Tunda (S. Vero Milis) nel 2010 e il recente sequestro preventivo delle case mobili nel camping di Is Aruttas (Cabras). Leggi tutto…

Stop al parcheggio interrato previsto in Via Roma, a Cagliari!


Cagliari, panorama

Benissimo!  La Giunta comunale guidata dal Sindaco Massimo Zedda ha deciso di evitare a Cagliari quella sciagura annunciata rappresentata dal parcheggio interrato di Via Roma, il cui cantiere avrebbe bloccato la circolazione cittadina per chissà quanti anni.    La decisione (deliberazione G.C. 25 agosto 2011, n. 165) sarebbe supportata dalla specifica relazione del C.I.R.E.M. (Centro interuniversitario ricerche economiche e mobilità) dell’Università degli Studi di Cagliari che avrebbe evidenziato “i possibili rischi di congestione e in generale di disagi per il traffico pubblico e privato”, cioè quello che – con mero buon senso e conoscenza dei luoghi – avevano sostenuto le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra da anni. Leggi tutto…

Come l’Amministrazione regionale Cappellacci butta i nostri soldi dalla finestra.


Cagliari, Viale Trento, sede della Regione autonoma della Sardegna

Ricordate il generoso contributo di 100 mila euro della Regione autonoma della Sardegna in favore dell’annuale meeting di Comunione e Liberazione (a cui è vicino l’Assessore regionale al bilancio Giorgio La Spisa) a Rimini, di cui abbiamo parlato poco tempo fa?

Bene, ora grazie a un piccolo scoop del blog di Vito Biolchini, possiamo vedere com’è andata a finire la grandiosa operazione di promozione turistica regionale.

Guardate i video e fatevi un’idea:

* qui lo standhttps://www.youtube.com/watch?v=FJrZA1BoZVs&feature=player_embedded 

* qui l’intervista all’Assessore La Spisa: https://www.youtube.com/watch?v=WV94HRpdJFc&feature=mfu_in_order&list=UL

Gruppo d’Intervento Giuridico

(foto da www.regione.sardegna.it)

Richiesta ecologista di sospensione della caccia in Sardegna.


Muravera, incendio (2010)

Purtroppo i delinquenti incendiari continuano a mettere letteralmente a fuoco la Sardegna, con gravissimi danni anche al patrimonio ambientale e faunistico.

Le associazioni ecologiste Amici della Terra, Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico, il rappresentante degli Amici della Terra nel Comitato regionale faunistico Paolo Fiori e il rappresentante dell’E.N.P.A. nel Comitato regionale faunistico Davide Erby hanno quindi chiesto in data odierna all’Assessore regionale della difesa dell’ambiente Giorgio Oppi l’adozione di un provvedimento di sospensione della caccia (art. 51 della legge regionale n. 23/1998 e s.m.i.) in tutto o in parte il territorio regionale o, in subordine, almeno la chiusura della caccia nelle prime 5 giornate della stagione venatoria 2011-2012 per evitare ulteriori danni alle già duramente provate popolazioni faunistiche. Leggi tutto…

Tuvixeddu (Cagliari), perché non iniziare dall’antica via sepolcrale di Sant’Avendrace?


Cagliari, Tuvixeddu, colombari romani

C’è un bel pezzo di Tuvixeddu, la più importante necropoli punico-romana del Mediterraneo, non interessata dalle infinite vicende legate all’accordo di programma immobiliare fra Regione autonoma della Sardegna, Comune di Cagliari, Nuova Iniziative Compresa s.r.l. e altri imprenditori.  Qui non ci sono ricorsi, giudizi, procedimenti penali, sequestri, rinvii a giudizio e polemiche di alcun genere.   Potrebbe e dovrebbe esser tutelata, in sicurezza, visitabile e fruibile. 

Oggi, subito, adesso.  Una ricchezza culturale e turistica per Cagliari e l’intera Sardegna.  Ma non lo è.    E’ un penoso esempio di degrado, di fatto una discarica a cielo aperto, dove si ricoverano sbandati che meriterebbero sicuramente l’attenzione dei servizi sociali.

Finora è stato l’esempio di quello che un’amministrazione pubblica – il Comune di Cagliari, nel caso concreto – non deve fare per tutelare e valorizzare un bene culturale di rilievo primario.  Ora, con la nuova Amministrazione comunale Zedda, si palesa maggiore attenzione per i beni storico-culturali cittadini e la loro accorta valorizzazione, anche in chiave turistica, come dimostrato nel recente caso della necropoli romana di Bonaria. Leggi tutto…

Incendi in Sardegna, torniamo alla Carta de Logu?


Poiché l’elevamento dei popoli e degli stati dipende dall’osservanza di quel diritto universale che è dettato dalla ragione, noi Eleonora, per grazia di Dio giudicessa d’Arborea, affinché la giustizia sia salva, i malvagi siano frenati dalla paura delle pene e i buoni possano vivere in pace, obbedendo alle leggi, facciamo questi ordinamenti.”    Questa l’introduzione della Carta de Logu, codice delle leggi del Giudicato d’Arborea (che in quel momento storico s’estendeva a quasi tutta la Sardegna), emanata nel 1300 e rimasta in vigore – con integrazioni – fino all’introduzione del Codice Feliciano dell’aprile 1827.

Molto interessanti le disposizioni su incendi e incendiari, dalla prevenzione degli incendi stessi (artt. 45-49), con precetti ancora attuali (divieto di abbruciamento delle le stoppie  prima del giorno di S. Maria chi est a die octo de capudanni,  cioe’ l’8 di settembre, art 45 ), e sulle pene da infliggere agli incendiari, ai singoli malfattori o ai villaggi interi (qualora non avessero acciuffato l’incendiario).    Tra i vari articoli, particolare quello dedicato a chi metteva fuoco “a bingia(alle vigne) o “at ortu (termini ancora molto diffusi nel Campidano): l’incendiario veniva infatti chiamato al risarcimento del danno, se non fosse stato in grado di farlo, pagava con il taglio della mano destra. Con il rogo chi metteva fuoco alle case. Leggi tutto…

Un buon miglioramento per lo Stagno e la spiaggia di Cala Giunco, per Porto sa Ruxi, ma si può e si deve far meglio.


Villasimius, Porto sa Ruxi, ginepro protetto da staccionata

Qualche buona notizia dal fronte di Cala Giunco, dello Stagno retrodunale di Notteri e di Porto sa Ruxi a Villasimius (CA).

Come noto, lo Stagno di Nottèri è interessato dal progetto “interventi di riqualificazione dei sistemi dunari degradati ed organizzazione dell’accessibilità per la fruizione della spiaggia Porto Giunco – Nottèri”, nell’ambito del quale c’è stata nel marzo 2010 la realizzazione di un canale di dreno (dalla dubbia legittimità) che ha fatto defluire le acque dello Stagno in mare attraverso la spiaggia, con conseguenze durante la stagione estiva 2010 nella presenza idrica e dell’avifauna. L’A.R.P.A.S., nell’inverno 2010, ha certificato un discreto stato di salute dello Stagno.

Ma il nostro inviato speciale Juri Iurato è andato nei giorni scorsi di persona a verificare nuovamente le condizioni di spiaggia e zona umida. Leggi tutto…