Umanoidi non appartenenti al Pianeta Terra.
Il Tribunale di Tempio ha condannato a sei mesi di reclusione, senza sospensione della pena, e al pagamento delle spese processuali, i tre operai di un cantiere edile di Olbia che, nel 2006, per combattere la noia bruciarono vivo un gatto, morto dopo tre giorni di agonia, sotto gli occhi della sua padrona. Sei mesi di reclusione non sono tanti per il male inflitto ma, forse, aiutano a capire che si possono trovare metodi alternativi per combattere la noia. Leggi tutto…
L’auto blù per la donna di mezza età.
Cagliari, 11 agosto 2011, ore 9.05. Via Logudoro. Una donna di mezza età sale su un’auto blù in attesa da tempo in doppia fila. Forse un’amministratrice pubblica, forse una dirigente pubblica, forse una manager di una società in mano pubblica. Di sicuro guadagna svariate decine e decine di migliaia di euro all’anno. Di sicuro un’altra cosa: in un momento di così grave crisi economica e sociale, durante cui vengono pretesi e imposti pesanti sacrifici ai cittadini, ma è possibile che questa donna non possa andare al lavoro con i propri mezzi come milioni di lavoratori ogni giorno?!
Stefano Deliperi Leggi tutto…
Tenuta di Rimigliano (San Vincenzo), la “prova del nove” per l’urbanistica toscana.
La Toscana ha goduto negli ultimi decenni d’una fama – meritata – di rilevanti capacità di buon governo del territorio. Capacità frutto di pratiche e di equilibri secolari, ammirati in tutto il mondo. Gli ultimi anni, però, han portato anche qui avidità, cemento, mattoni. E si rischia di perdere ambienti, identità e atmosfere che attirano milioni di turisti ogni anno. Il caso della Tenuta di Rimigliano, nel Comune costiero di San Vincenzo (LI), è proprio una specie di prova del nove per comprendere dove sta andando il buon governo del territorio toscano. Il Gruppo d’Intervento Giuridico ha inoltrato una specifica azione legale in proposito (28 luglio 2011) e la Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici per la Toscana ha già iniziato (nota prot. n._12634 del 9 agosto 2011) a chiedere chiarimenti al Comune di San Vincenzo. Si attendono a breve ulteriori sviluppi.
Gruppo d’Intervento Giuridico Leggi tutto…
I soliti delinquenti bruciano la Sardegna.
Sembra una dannazione divina. Invece è soltanto delinquenza umana. Puntualmente, all’arrivo del vento di maestrale, i soliti delinquenti bruciano la Sardegna. Migliaia di ettari a fuoco in tutta l’Isola, sulle coste, all’interno, nelle città. A poco giova un piano antincendio continuamente aggiornato, migliaia di uomini e mezzi pronti per fronteggiare ogni evenienza. La cialtronaggine e la delinquenza non desistono.
Gruppo d’Intervento Giuridico Leggi tutto…
Cafoni ruotati sulla spiaggia di Perdalonga, Teulada (CA).
Che cosa spinge un bipede senziente ad andare al mare con un quad? Boh, chi lo sa? E’ quanto ha visto Margherita, socia del Gruppo d’Intervento Giuridico, sulla spiaggia di Perdalonga, litorale di Teulada (CA). E ha pensato bene di mettere a disposizione dell’Associazione preziose informazioni. Ieri è partita, così, una specifica segnalazione al Corpo forestale e di vigilanza ambientale. I veicoli a motore, infatti, non possono accedere a spiagge e litorali per tutto l’anno, a meno che non siano mezzi di soccorso o per il trasporto di disabili (art. 3, comma 1°, lettera e, della determinazione interdirettoriale Servizi centrale e periferici Demanio e Patrimonio della Regione autonoma della Sardegna n. 862 del 18 aprile 2011, ordinanza balneare 2011). Vedremo gli sviluppi.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
“Cricca dell’eolico” e “P 3”: chiuse le indagini. Il Presidente della Regione Sardegna Cappellacci è “solo” un babbeo.
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma ha concluso le indagini a livello nazionale sulla c.d. P 3, la “cricca dell’eolico” che intendeva far affari sulla pelle della Sardegna e dei sardi utilizzando il lucroso moltiplicatore degli investimenti rappresentato dall’energia eolica e dai relativi certificati verdi, nonché dalla bonifica ambientale di aree contaminate.
Le accuse più gravi (costituzione di associazione segreta al fine di indirizzare le scelte amministrative pubbliche) sono quelle rivolte al coordinatore nazionale del P.d.L. on. Denis Verdini, al senatore del P.d.L. Marcello Dell’Utri, all’imprenditore-mediatore Flavio Carboni, all’ex direttore generale dell’A.R.P.A.S. Ignazio Farris, al politico iglesiente Pinello Cossu, all’ex direttore della filiale Unicredit Banca di Iglesias Stefano Porcu e altri, fra cui politici, magistrati, imprenditori. Esce di scena, in particolare, l’alto dirigente regionale Gabriele Asunis. Proprio quest’ultimo è stato nominato recentemente responsabile della Direzione generale della Programmazione unitaria e della statistica regionale, avente competenza anche sulle pianificazioni di carattere generale, come quella energetica. Leggi tutto…
Il gasdotto appenninico “Rete Adriatica” và a giudizio.
Tre ricorsi straordinari al Capo dello Stato sono in corso di notifica avverso il progetto di gasdotto appenninico “Rete Adriatica” della Snam Rete Gas s.p.a. da parte delle associazioni ecologiste Mountain Wilderness, Lega per l’Abolizione della Caccia e Federazione nazionale Pro Natura, da parte della Provincia di Perugia e da parte del Comune di Gubbio, curati dall’avv. Rosalia Pacifico, del Foro di Cagliari. Individuato quale contro interessato – e futuro soggetto interveniente – il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, associazione ecologista che – insieme al battagliero Comitato umbro-marchigiano No Tubo – sta provvedendo al raccordo delle varie azioni legali contro un tracciato che rischia di degradare pesantemente i delicati ambienti appenninici e aumentare i rischi derivanti dai probabili terremoti.
I ricorsi sono stati rivolti avverso i decreti ministeriali che hanno concluso positivamente, con prescrizioni, i rispettivi procedimenti di valutazione di impatto ambientale – V.I.A. per i tronchi Sulmona – Foligno e Foligno – Sestino. Leggi tutto…
Un esempio di civiltà, dal carcere di Montorio.
Shony e Briciola proprio non riuscivano a spiegarsi perché i loro amici a due zampe fossero spariti, così, da un giorno all’altro. Vai a spiegare a due bestiole impegnate tutto il giorno nelle intense attività ludiche, nella ricerca di un osso o di un pezzo di pane miracolosamente caduto dalla tavola, e nella ricerca di coccole, che esiste una cosa chiamata legge che, talvolta, manda le persone in un posto chiamato carcere. Leggi tutto…
Feraxi, costa di Muravera: recinzione o campeggio?
Sviluppi della richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi inoltrata (21 maggio 2011) dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti riguardo la realizzazione di una recinzione metallica con cancello per la chiusura della viabilità e degli accessi alla pineta e alla spiaggia di Feraxi, sul litorale di Muravera (CA). Le autorizzazioni sarebbero solo parziali e, forse, vi sarebbe anche un’attività di campeggio non autorizzata. Indagano la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari e il Corpo forestale e di vigilanza ambientale.
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Cagliari, piccole-grandi cose per realizzare una “città normale”.
Quel cumulo di rifiuti è stato – nel corso degli anni – oggetto di svariate segnalazioni da parte delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra al Comune di Cagliari per ottenerne la rimozione e la bonifica ambientale. Sorge periodicamente in Via Milano, in pieno centro cittadino.
Finora è stato bonificato sempre dietro specifica segnalazione, questa volta è avvenuto a iniziativa del Comune di Cagliari.
E – quasi da non credere i propri occhi – gli operatori ecologici sono al lavoro anche nei giorni festivi.
Insieme alla bonifica ambientale della vicina “nicchia archeologica” di Bonaria, insieme alla ripulitura dell’area dell’Anfiteatro romano e alla rimozione di numerosi altri cumuli di rifiuti sparsi nella città, costituisce un segnale importante: forse Cagliari da pretesa e un po’ ridicola capitale del Mediterraneo si avvìa a diventare una città normale, amministrata e gestita con buon senso.
Insomma, una rivoluzione.
Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra
Nebbie di cemento su Malfatano e Tuerredda.
Il contenzioso civilistico fra Ovidio Marras, ultimo residente nel furriadroxiu di Tuerredda, e la società immobiliare S.I.T.A.S. ha prodotto una sola cosa certa, finora: dovrà esser ripristinato lo stradello che conduce dal piccolo insediamento rurale alle bianche sabbie (per chissà quanto ancora) di Tuerredda. Dovranno esser tirate giù le strutture edilizie già costruite su quell’area, sempre che il provvedimento giurisdizionale sia messo in esecuzione. Potrebbe, inoltre, esser impugnato. E ancora, varie sono le incertezze legate alle procedure di vendita dei terreni e al ruolo di alcuni legali. Senza dimenticare che quella speculazione immobiliare in corso sulle coste di Tuerredda e Malfatano (Teulada), oggi oggetto di indagini da parte della magistratura cagliaritana.
Nel mentre, il progetto eco-compatibile, cresce. In tutta la sua bellezza. Un bel tumore edilizio che cresce.
Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra
Un approfondimento ampio ed esaustivo della scandalosa vicenda speculativa, intrisa di illegittimità, è nel dossier “Cronaca di una speculazione edilizia annunciata, Malfatano e Tuerredda” (2011). Leggi tutto…
Il Ministro per i beni e attività culturali ordina: “Sbaraccate la legnaia che ammorba l’Anfiteatro romano!”
Il Ministro per i beni e le attività culturali Giancarlo Galan ha risposto all’ interrogazione parlamentare inoltrata dall’on. Federico Palomba (I.d.V.) anche sulla base delle azioni delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra: la risposta del Ministro Galan riguardo la sorte dell’Anfiteatro romano di Cagliari è stata chiarissima e inequivocabile. La “legnaia“ che da troppi anni ammorba il più importante monumento romano della Sardegna, uno dei soli tre anfiteatri romani scavati nella roccia ancora esistenti, dev’essere rimossa, hic et nunc. In seguito il monumento potrà esser fruito soltanto in condizioni di piena compatibilità con la necessità di tutelarlo, il resto, comprese le paturnie di deputati e senatori pidiellini nonchè sinistrorsi organizzatori di spettacoli a scopo di lucro, è solo pettinatura per bambolette. Di seguito, l’interrogazione e la risposta.
Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra Leggi tutto…
Fare impresa avvelenando il prossimo, in Sardistan.
I Carabinieri del Noe e del Nas hanno sequestrato 2700 metri cubi di carcasse animali e scarti di macellazione, presso gli stabilimenti della Agrolip Sarda, nella zona industriale di Macchiareddu, e hanno attivato il servizio veterinario della Asl per fare fronte alla conseguente emergenza sanitaria. Leggi tutto…
L’Italia non dimentica.
Bologna e tutta l’Italia non dimenticano quel 2 agosto 1980, quegli 85 morti e quei 200 feriti, per motivi che ancora rimangono oscuri, se si esclude la stupidità umana, motivo di tante stragi. Leggi tutto…
I bracconieri sardi si preparano al pranzo di Ferragosto.
E cosa c’è di meglio che offrire ai propri ospiti una pietanza originale, “fuori stagione”, tanto prelibata quanto proibita? Forse è questo che pensavano i bracconieri sardi (tutti cacciatori con regolare porto d’armi, tra di loro anche un capocaccia) che la scorsa notte si sono divertiti a braccare e uccidere un cinghiale a Monte Nieddu, in un periodo in cui gli animali sono particolarmente deboli e perciò facili prede per esseri umani senza troppi scrupoli. Leggi tutto…
L’ultima frontiera della speculazione sulle energie rinnovabili: le serre fotovoltaiche.
anche su Il Manifesto Sardo (Serra magna) , n. 103, 1 agosto 2011.
Abbiamo le centrali eoliche proposte – e spesso realizzate – dove nemmeno c’è vento costante e sufficiente per produrre energia elettrica. Le abbiamo dove provocano autentici scempi ambientali, le abbiamo dove c’è un overdose di produzione di energia elettrica. Le abbiamo dove gli speculatori dell’energia possono lucrare sui certificati verdi, quel 2% e più di energia prodotta da fonti alternative che ogni produttore-venditore deve vantare per accedere alla rete elettrica nazionale. Leggi tutto…
Piccole discariche crescono, in provincia di Vicenza.
La pessima abitudine di usare piccoli angoli verdi, bordi delle strade, spiagge, boschi, marciapiedi, come se fossero delle discariche è, purtroppo, una delle caratteristiche che accomunano gli italiani, da nord a sud, senza grandi eccezioni, e fa capire quanto poco rispetto di sé e degli altri abbiano certi connazionali. Leggi tutto…
La caccia al lupo unisce governo e opposizione.
Ma chi l’ha detto che in Italia governo e opposizione sono sempre in disaccordo? Quando c’è bisogno di unirsi, per il bene della Nazione, un accordo si trova sempre, il buonsenso prevale, quando si tratta di temi fondamentali per l’interesse degli italiani, è accaduto per la recente finanziaria “lacrime e sangue”, probabilmente accadrà per sconfiggere il nuovo/vecchio nemico pubblico numero uno, il Bin Laden dei boschi, colui che semina il terrore tra i verdi pascoli del Bel Paese: il lupo. Leggi tutto…
L’aria inquinata a Cagliari e dintorni: l’on. Zuncheddu chiede spiegazioni.
Riceviamo e pubblichiamo volentieri il testo dell’interrogazione dell’on. Claudia Zuncheddu con richiesta di risposta scritta sullo stato di inquinamento dell’aria a Cagliari e in Provincia. Leggi tutto…
Delinquenti trafficanti di Tartarughe bloccati in Sardegna.
E’ di questi giorni la notizia di un maxi-sequestro di testuggini effettuato dai Carabinieri all’imbarco dei traghetti a Golfo Aranci, ben 80 animali razziati in Sardegna e malamente stipati in casse di cartone o, peggio, ammucchiati in sacchi e nascosti fra i bagagli, come fossero sassi inanimati. Ma le testuggini sono esseri viventi, una di loro ha addirittura iniziato a deporre le uova in quella innaturale prigione, ignara di essere capitata in mano a vigliacchi che l’avrebbero condotta ad attraversare, suo malgrado, il mare. Destinata come le altre ad ornare l’acquario di qualche idiota esibizionista, o diventare carne da brodo per la gioia di qualche gourmet idiota. Leggi tutto…












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