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Ricorso ecologista contro il progetto della Qatar Holding senza le valutazioni di impatto ambientale.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia hanno inoltrato (6 febbraio 2013) uno specifico ricorso avverso l’emanazione di autorizzazioni amministrative in favore del complesso di interventi proposti dalla Qatar Holding in assenza dei necessari e vincolanti procedimenti di valutazione ambientale strategica (V.A.S.) e di verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale.
E’ stato chiesto l’annullamento in via di autotutela delle eventuali autorizzazioni già concesse. Leggi tutto…
Che cosa ci può essere dietro gli investimenti della Qatar Holding in Sardegna.
Abbiamo ricevuto da Marcello Carlotti, antropologo e documentarista, un approfondimento sotto un particolare profilo sulla vicenda degli investimenti della Qatar Holding in Sardegna.
Del ruolo della International Swaps and Derivates Association (ISDA) in ambito geo-politico e finanziario internazionale ne ha parlato chiaramente Joseph Stiglitz, economista statunitense e vincitore del premio Nobel per l’economia (2001).
Sia il Board of Directors che la Members List sono composti da persone e istituzioni che non perdono certo il loro tempo a pettinare bambolette. Leggi tutto…
Come la Qatar Holding ci sta per regalare un paradiso di cemento.
All’Ufficio tecnico del Comune di Arzachena, in fila come tanti cammelli, sono arrivati in ordinata carovana tanti progetti per trasformare caratteristici stazzi galluresi (diversi dei quali vincolati) in esclusive ville con piscina da destinare alla clientela internazionale.
Si tratta di ben ventisette istanze per la realizzazione della prima parte di quell’investimento immobiliare della Qatar Holding, che la classe politica isolana – in primis il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci – vuol gabellarci come la panacèa per la disoccupazione e la strada per il benessere economico-sociale. Leggi tutto…
La “nuova” Costa Smeralda è come la “vecchia”: mattoni e consumo di territorio.
Compaiono le prime immagini progettuali della nuova Costa Smeralda così come la vuole la Qatar Holding (progetto ing. Tonino Fadda).
Non è diversa dalla vecchia Costa Smeralda: restyling degli Hotel e dei contesti immobiliari storici, nuove volumetrie (4-500 mila metri cubi) anche in aree di elevato valore ambientale/paesaggistico (Monte Zoppu, per esempio), trasformazione degli stazzi (ben 27) in ville esclusive in base alla legge regionale n. 4/2009 e s.m.i., il becero piano per l’edilizia.
Si inizia proprio dalla trasformazione degli stazzi sulla base del piano per l’edilizia, una pura operazione immobiliare speculativa. I procedimenti urbanistico-edilizi sono già stati avviati. Leggi tutto…
Chioschi e servizi balneari di Torre Chia a giudizio.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra avevano chiesto (29 giugno 2008) alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti accertamenti riguardo la realizzazione di un chiosco e di vari servizi per la balneazione a due passi dalla spiaggia di Torre Chia, in Comune di Domus de Maria (CA).
Praticamente la spiaggia era stata privatizzata.
Nel febbraio del 2011 era giunto il provvedimento di sequestro preventivo. Leggi tutto…
Abusivismo edilizio ogliastrino, il fascino indiscreto dell’illegalità.
anche su La Nuova Sardegna (“Stop alle demolizioni, legalità sospesa“), 22 gennaio 2013
Le parole di Franco Lai, leader degli abusivi ogliastrini, sono emblematiche e mattonare.
Alla domanda del bravo Paolo Merlini (“Il giallo di uno stop alla vigilia del voto”, su La Nuova Sardegna, 20 gennaio 2013) sulla presenza soprattutto (forse il 90%) di “seconde” (o “terze”) case affittate fra quelle destinatarie dei duecento ordini di demolizione in base a sentenze penali passate in giudicato, questa è stata la risposta.
Una sberla alla legalità e alle migliaia e migliaia di cittadini onesti. Tantissimi nella stessa Ogliastra. Leggi tutto…
L’anima dell’abusivo.
Le operazioni di esecuzione delle ordinanze di demolizione degli abusi edilizi in conseguenza delle duecento sentenze passate in giudicato sulle coste ogliastrine da parte della Procura della Repubblica di Lanusei sono state sospese (cento demolizioni sono state effettuate), molto probabilmente per il periodo elettorale, per evitare ogni strumentalizzazione.
Molti abusivi e loro supporters di ogni livello parlano di abusi realizzati in stato di necessità. Sarà vero?
E’ illuminante l’intervista (La Nuova Sardegna, edizione del 20 gennaio 2013, pag. 10) del bravo Paolo Merlini a Franco Lai, presidente del Comitato per un’urbanistica a misura d’uomo, consigliere provinciale P.d.L., già candidato sindaco a Tertenia, costruttore edile e titolare di numerosi immobili (“di professione fa il costruttore edile e di immobili ne ha diversi, tanto da non ricordarsi quanto ha pagato di Imu”). Leggi tutto…
La concessione edilizia in sanatoria dipende sempre dai vincoli ambientali.
Pronuncia di sensibile rilievo da parte del Consiglio di Stato in tema di autorizzazioni urbanistico/edilizie e vincoli ambientali: le prime sono sempre condizionate dai secondi, senza alcuna considerazione del momento nel quale sono stati posti.
Infatti, la sentenza Sezione IV, 29 novembre 2012, n. 6082 ha ribadito l’interpretazione secondo cui in sede di emanazione di concessione edilizia in sanatoria riguardo opere abusive situate in aree con vincoli ambientali (art. 32 della legge n. 47/1985 e s.m.i.) l’esistenza del medesimo vincolo va considerata al momento in cui viene esaminata l’istanza di condono, a prescindere dal momento della sua introduzione, anche per le opere abusive eseguite anteriormente all’apposizione del vincolo ambientale in argomento. Leggi tutto…
A giudizio le “nebbie” di Teulada.
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari ha chiesto il rinvio a giudizio di due funzionari del Comune di Teulada (il segretario comunale Siro Podda, il responsabile del settore urbanistica Alberto Urru), un ingegnere (Giampaolo Gamberini) e due avvocati (Francesco Caso, Giuseppe Ciaglia) riguardo l’incarico di consulenza affidato dal Comune di Teulada (CA) al raggruppamento temporaneo di imprese Studio legale associato Caso-Ciaglia di Roma e alla Sting Engineering s.r.l. di Cagliari per un importo di euro 185.000 + I.V.A. (222.000 euro).
Le indagini svolte in collaborazione con la Guardia di Finanza hanno portato, come preannunciato, alla conclusione con ipotesi di reato relative alla turbativa d’asta e alla violazione del segreto d’ufficio. Leggi tutto…
Abusivismo edilizio e legalità: noi stiamo dalla parte della legalità.
anche su La Nuova Sardegna, 17 gennaio 2013
Le ruspe della Tecnic Tecnologie di Monticello d’Alba (CN), stanno sferragliando per conto della Procura della Repubblica di Lanusei da mesi lungo i litorali ogliastrini e stanno dando inconsapevolmente un contributo sensibile al ripristino della legalità in quest’Isola nel bel mezzo del Mediterraneo.
L’azione della magistratura ogliastrina non ha precedenti soprattutto per un piccolo ufficio giudiziario “di frontiera” e merita ogni sostegno. Leggi tutto…
La Torre sulla costa di Maracalagonis è stata “liberata” dalla ferraglia!
Buone notizie per la povera Torre de su Fenugu, a Torre delle Stelle (Maracalagonis, CA), appestata da una bella scala in ferro zincato appiccicata fin dalla primavera del 2010 nel preteso nome della cultura e ormai divenuta anche pericolante.
Dopo l’esposto inoltrato dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra (5 gennaio 2013) agli organi centrali e periferici del Ministero per i beni e attività culturali, al Comune di Maracalagonis, al Corpo forestale e di vigilanza ambientale, al Servizio regionale tutela paesaggistica di Cagliari e alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, era giunta la risposta da parte del Servizio Tutela paesaggistica di Cagliari (nota n. 934/TP CA-CI del 9 gennaio 2012) con cui confermava “che agli atti non risulta presente alcun intervento relativo ad autorizzazioni per la realizzazione delle opere di cui si tratta”. Leggi tutto…
Condanna penale confermata per abusivismo edilizio a Carloforte.
La Corte d’Appello di Cagliari (presidente Fiorella Pilato, consiglieri Giovanni Lavena e Nicola Clivio) ha confermato la sentenza del 27 ottobre 2011 del Tribunale penale di Cagliari (presidente Massimo Poddighe, p.m. Emanuele Secci) di condanna di Andrea Masala e Raffaele Grosso, funzionari del Comune di Carloforte (1 anno e 8 mesi di reclusione, con la condizionale), Maria Chiara Antonietta Masnata e Dino Ferrando (titolari della SDM s.r.l., 1 anno e 6 mesi, con la condizionale), Sergio Conte (direttore dei lavori, 1 anno e 6 mesi, con la condizionale), Domenico Tavella (titolare degli immobili, 1 anno e 2 mesi, con la condizionale) per la realizzazione abusiva di parte di un hotel in località Spagnole-Bellavista, in Comune di Carloforte (CI). Leggi tutto…
Il piano di utilizzo dei litorali di Cagliari va alla consultazione pubblica.
E’ in corso la procedura di valutazione ambientale strategica – V.A.S. relativa alla variante del piano urbanistico comunale di Cagliari – P.U.C. per l’individuazione delle c.d. spiagge urbane (Poetto, Giorgino) con le nuove zone urbanistiche “GHLn” e per l’approvazione definitiva del piano di utilizzo dei litorali – P.U.L., già adottate rispettivamente con deliberazioni Consiglio comunale n. 75 e n. 76 del 31 ottobre 2012.
Il Comune di Cagliari ha previsto una serie di presentazioni pubbliche, secondo il seguente calendario: Leggi tutto…
Non c’è uranio impoverito nei poligoni militari italiani.
La Commissione senatoriale d’inchiesta sull’uranio impoverito ha concluso i suoi lavori e sono stati presentati i risultati: non c’è alcuna evidenza della presenza di uranio impoverito nei poligoni militari italiani. Nemmeno a Quirra.
Rimangono, però, aperti parecchi interrogativi sulle causa di decessi e di tumori.
E, nonostante tante favole, da nessuna parte è scritto che si procederà alla chiusura dei poligoni militari di Teulada e di Quirra.
La relazione finale è stata votata all’unanimità e sarà pubblicata fra una decina di giorni. Leggi tutto…
Vademecum ambientale per le prossime elezioni politiche.
Riceviamo dal prof. Giorgio Nebbia, uno dei padri dell’ecologismo in Italia, e pubblichiamo molto volentieri.
Un vademecum ambientale per le prossime elezioni politiche che sottoscriviamo con convinzione.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
Anno nuovo, elezioni e ambiente. Giorgio Nebbia (anche su La Gazzetta del Mezzogiorno, 8 gennaio 2013) Leggi tutto…
Reportage dalle dune di Badesi.
Ampio servizio giornalistico di Pier Giorgio Pinna (La Nuova Sardegna) sull’intervento immobiliare in corso presso le dune di Badesi (OT). La magistratura ha aperto un’indagine e attendiamo gli sviluppi.
Due sole parole in proposito: stiamo attendendo ancora le risposte alle richieste di informazione a carattere ambientale inoltrate in merito (26 dicembre 2012, 25 ottobre 2012, 25 agosto 2011). Finora ne è giunta solo una, quella del Servizio regionale tutela paesaggistica per la Provincia di Olbia Tempio.
E l’accesso alle informazioni a carattere ambientale è un diritto, altro che “persecuzione”, come afferma il sindaco di Badesi Toni Stangoni.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra
qui il video, qui la fotogallery. Leggi tutto…
Una povera Torre costiera, sul litorale di Maracalagonis (CA).
In nome della cultura si fa di tutto e di più.
Nella primavera del 2010 appiccicata alla povera Torre de su Fenugu, a Torre delle Stelle (Maracalagonis, CA), era comparsa una bella scala in ferro zincato posizionata per permettere l’accesso.
Realizzata da non si sa quale soggetto, secondo le assicurazioni, avrebbe dovuto esser provvisoria, per le giornate della manifestazione Settimana della Cultura (24-25 aprile 2010), gestita dal Comune di Maracalagonis e dall’associazione Lungimirante onlus. Leggi tutto…
Quel cantiere presso la Spiaggia del Principe (Arzachena) è autorizzato?
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, in seguito a preoccupate segnalazioni di residenti, hanno inoltrato (3 gennaio 2012) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi riguardo la recentissima realizzazione di viabilità (sembra di accesso a una villa stagionale) presso la nota Spiaggia del Principe, in Comune di Arzachena (OT).
Non sembra presente il prescritto cartello “inizio lavori”.
Interessati il Ministero per i beni e attività culturali, la Soprintendenza per i beni architettonici e il paesaggio di Sassari, i Carabinieri del N.O.E. di Sassari, il Comune di Arzachena. Informata, per gli eventuali aspetti di competenza, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania. Leggi tutto…




















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