Archivio

Archive for the ‘biodiversità’ Category

Escursioni naturalistiche allo Stagno di S’Ena Arrubia contro “folli” progetti di trivellazione.


Una bella iniziativa contro i folli progetti di trivellazione per la ricerca del gas naturale presso lo Stagno di S’Ena Arrubia: partecipate!

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra Leggi tutto…

Far west Cambogia, le foreste tropicali in pericolo.


Cambogia, taglio foresta pluviale

 

E’ una Cambogia da vero e proprio far west, quella che emerge dal reportage a puntate di www.salvaleforeste.it.    E’ un attacco senza quartiere alla foresta tropicale.     Illegale, anche con la complicità delle istituzioni e di associazioni ambientaliste.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

 

da www.salvaleforeste.it, 21, 22, 28 marzo 2012

La deforestazione illegale in Cambogia è un fenomeno ormai di dimensioni impressionanti. Un business spalleggiato dai militari, che sta decimando gli alberi di palissandro nelle ultime aree protette, come la Cardamom Forest (Foresta del cardamomo) mentre il governo e perfino associazioni internazionali riconosciute, come Conservation International, che ha un progetto nell’area, negano l’esistenza degli illeciti. E’ quanto denuncia il Phnom Penh Post, i cui giornalisti hanno contato una sola notte, almeno nove camion trasporto industriale, sette furgoncini e un Land Rover pieni di legname abbattuto illegalmente nella provincia di Koh Kong, nel distretto di Thma Bang.
Mentre contavano i mezzi da trasprto, i giornalisti percepivano a distanza, provenire da un’altra strada poco distante,  il passaggio di un gran numero di camion. Molti dei camion che i giornalisti sono stati in grado di ispezionare da vicino, portavano pesanti carichi di palissandro illegale. Leggi tutto…

OGM: quello che il Ministro dell’ambiente Clini dovrebbe sapere.


Oxalis pes-caprae

Il Ministro dell’ambiente Corrado Clini nei giorni scorsi ha fatto una decisa apertura nei confronti degli O.G.M.   Il mondo scientifico è diviso, ma le posizioni contrarie appaiono fortemente fondate su argomenti di spessore. Pubblichiamo quella del Comitato scientifico Equivita.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

 

Le sorprendenti affermazioni sugli Ogm del Ministro dell’Ambiente Clini e una parte dei commenti e delle affermazioni che ad esse hanno fatto seguito (talvolta ugualmente stupefacenti) richiedono un urgente commento.                                              

Il Comitato scientifico EQUIVITA (già CSA), che sin dagli albori ha seguito il lancio sul mercato di questi alimenti e le vicende politiche che lo hanno accompagnato (a livello sia europeo che globale) ritiene sia suo dovere rendere note alcune precisazioni e smentire informazioni errate che sono state pubblicate. Leggi tutto…

L’E.P.A. statunitense boccia l’olio di palma.


Malesia, Sabah, piantagione di palma da olio in area deforestata

Che la produzione di energia da biomasse e i biocarburanti non fossero esenti da gravi problematiche ambientali è ormai un dato acquisito, L’E.P.A. (United States Environmental Protection Agency) ha depennato il biodiesel realizzato da olio di palma dall’elenco dei combustibili “ecologici” secondo gli standard statunitensi.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

 

 da www.salvaleforeste.it, 13 marzo 2012

L’EPA respinge olio di palma: una buona notizia per foreste indonesiane. Leggi tutto…

Conferenza su Europa, ambiente, “altri” animali. A Vicenza.


Ciuffolotto (Pyrrhula pyrrhula)

Si parlerà di Unione europea, competenze in materia di tutela dell’ambiente e degli “altri” animali, della c.d. caccia in deroga questa sera – venerdi 24 febbraio 2012 – a Vicenza (Villa Lattes, Via Thaon di Revel, presso Circoscrizione n. 6, inizio ore 20.30).

Andrea Zanoni, eurodeputato ecologista (I.d.V.), incontrerà i cittadini e verranno anche programmate nuove iniziative in campo ambientale.

Siete tutti invitati!

Gruppo d’Intervento Giuridico – Vicenza

(foto L.A.C.)

Buone notizie per lo Stagno di Casaraccio e i suoi abitanti.


Cavaliere d'Italia (Himantopus himantopus)

Sembrano giunti giorni migliori per lo Stagno di Casaraccio, in Comune di Stintino (SS), teatro di azioni legali delle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico per il mantenimento delle condizioni ecologiche e naturalistiche dell’importante zona umida.     Si svolgerà il progetto LIFE+ Natura S.T.e.R.N.A sostenuto con fondi comunitari a iniziativa dell’Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna – da cui riceviamo e pubblichiamo volentieri – e del Comune di Stintino.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

LIFE  S.T.e.R.N.A

L’Agenzia Conservatoria delle Coste ed il Comune di Stintino attraverso il progetto LIFE+ Natura S.T.e.R.N.A fanno parte dei 64 beneficiari del programma in Europa, l’unico in tutta la Sardegna.  Leggi tutto…

Sono inkazzato nero!


Energia da biomasse e biocarburanti, problemi ambientali aperti.


Sardegna, foresta mediterranea

Che la produzione di energia da biomasse e i biocarburanti non fossero esenti da gravi problematiche ambientali è ormai un dato acquisito.  Un po’ di prudenza è doverosa.

Gruppo d’Intervento Giuridico

da www.salvaleforeste.it

Scozia: fermate le biomasse! (6 febbraio 2012) Leggi tutto…

Ricorso avverso il P.U.C. di Golfo Aranci senza la valutazione ambientale strategica.


macchia meditarranea (ginestre, olivastri, cisto)

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (3 febbraio 2012) specifico ricorso alla Commissione europea, al Direttore generale delle valutazioni ambientali del Ministero dell’ambiente, al Direttore generale regionale della pianificazione urbanistico territoriale, al Direttore del Settore regionale sostenibilità ambientale e valutazione impatti, al Direttore del Settore ambiente e sostenibilità della Provincia di Olbia – Tempio e al Comune di Golfo Aranci avverso l’avvenuta adozione del piano urbanistico comunale – P.U.C. di Golfo Aranci in assenza di preventiva procedura di valutazione ambientale strategica – V.A.S.

Infatti, il P.U.C. di Golfo Aranci è stato adottato con deliberazione Consiglio comunale di Golfo Aranci n. 56 del 24 novembre 2011, quale adeguamento al piano paesaggistico regionale – P.P.R. e al piano di assetto idrogeologico –  P.A.I. integrato con il piano di utilizzo dei litorali – P.U.L.  Leggi tutto…

Ricorso contro l’ignobile diga di Monte Nieddu – Is Canargius.


Sarroch-Villa S. Pietro, Monte Nieddu, il cantiere della diga

Ci sono delle opere pubbliche inutili, distruttive dell’ambiente, occasione di spreco di denaro pubblico che con ottusa testardaggine vengono perseguite contro ogni evidenza e a ogni costo, tanto pagano i cittadini e la natura.  

E’ certamente il caso della diga di Monte Nieddu – Is Canargius, nel Sulcis, già teatro negli ultimi anni di uno degli scempi ambientali e finanziari più scandalosi d’Italia, con centinaia di milioni di euro già letteralmente sprecati fra lavori non conclusi (sono stati realizzati al 19,46%), contenziosi con le imprese esecutrici (oltre 60 milioni di risarcimento danni richiesto), mancanza di reti di distribuzione.

Il Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionalecome avevamo preannunciato – ha bandito una nuova gara d’appalto (56,6 milioni di euro a base d’asta, bando integrale di gara d’appalto + disciplinare di gara) e le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia hanno inoltrato (23 gennaio 2012) specifico ricorso avverso la realizzazione priva di preventivi e vincolanti procedimenti di valutazione d’impatto ambientale cumulativa con le reti di distribuzione idrica (nemmeno progettate e finanziate), di valutazione ambientale strategica, di valutazione di incidenza.    Non si è a conoscenza nemmeno dell’emanazione della prescritta autorizzazione paesaggistica (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.). Leggi tutto…

Il Parco naturale del Ticino indaga sul taglio degli alberi delle Cicogne.


Zerbolò, taglio del bosco di Venara

La Direzione del Parco naturale regionale del Ticino ha comunicato (nota prot. n. 2012/507/32 int. del 16 gennaio 2012) di aver avviato gli accertamenti riguardo il taglio di alberi nel sito della “casa” di una delle poche colonie di Cicogna bianca o europea (Ciconia ciconia) esistenti in Italia “con il proprio Servizio di Vigilanza per accertare i fatti e l’esatta portata degli interventi realizzati in località Cascina Venara che, se eseguiti senza le necessarie autorizzazioni o in contrasto con le autorizzazioni rilasciate, saranno oggetto dei conseguenti provvedimenti sanzionatori così come previsto dalla legge”.

Secondo quanto reso noto dalla Direzione del Parco, la Cascina Venara, proprietà del Comune di Zerbolò (PV), è stata (1987-2010) uno dei “centri” del Parco, qualifica venuta meno per volontà comunale, e sede di un progetto per la reintroduzione delle Cicogne. Risultano, inoltre, emanati un’autorizzazione al taglio di 22 alberi (n. 21 Pioppi ibridi e n. 1 Acero negundo) con divieto di taglio degli alberi con nido di Cicogna (nota n. 1459 dell’11 febbraio 2011), due autorizzazioni paesaggistiche per la ristrutturazione in ostello della Cascina (note n. 530/11229/10 del 3 gennaio 2011 e n. 50/1557/11 del 12 maggio 2011), un parere positivo al termine della procedura di valutazione di incidenza (nota n. 4063 del 7 aprile 2011) per la sistemazione quale ostello dell’area della Cascina, tutte su richiesta del Comune di Zerbolò. Altre istanze per il taglio di alberi non hanno avuto seguito per l’avvìo degli accertamenti. Leggi tutto…

2011, Anno internazionale delle Foreste, un’occasione per far loro la “festa”.


Sardegna, Giara, bosco mediterraneo

Come accade in Italia, anche a livello mondiale le foreste non se la passano bene:  il 2011 era l’Anno internazionale delle Foreste, ma il livello di tutela è peggiorato.   Che cosa deve accadere perché Stati ricchi e Stati poveri aprano gli occhi?  Siamo tutti sulla stessa barca.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

da www.salvaleforeste.it, 31 dicembre 2011

2011: era l’Anno Internazionale delle Foreste… Leggi tutto…

E Baratz diventa anche un circuito per motocross!


Lago di Baratz

Lo straordinario gioiello naturale di Baratz rischia di diventare un circuito per motocross?     A giudicare dalle documentate segnalazioni provenienti da escursionisti sembrerebbe questa la sua sorte.

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno, quindi, inoltrato (13 gennaio 2012) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti finalizzata alla verifica della legittimità della realizzazione di un’ampia pista per motocross – con tanto di frequenti gare – a poche centinaia di metri dal bosco e dal Lago di Baratz, l’unico lago d’origine naturale della Sardegna, presso le dune boscate di Porto Ferro. Leggi tutto…

Cosa si potrebbe fare per l’agricoltura toscana?


Toscana, paesaggio agrario

L’articolo “Ma dove va a finire l’agricoltura toscana?”, su questo blog, è piuttosto letto e ha dato vita a un vivace dibattito sul web. Pubblichiamo molto volentieri l’intervento pervenuto in proposito di Donatella Raugei, maremmana di Montebamboli (Massa Marittima, GR).

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

 

ALCUNE RIFLESSIONI PER UNA NUOVA PAC:  ETICA ed  EQUITA, nella  SOSTENIBILITA AMBIENTALE ed ECONOMICA.

Per garantire una agricoltura in sicurezza,  di qualità e con resa economica. Per un mondo agricolo in coesione sociale con le altre categorie di lavoratori. Leggi tutto…

Il grande problema della Sardegna: la caccia a febbraio.


Ci sono certe manifestazioni di pensiero che non si sa proprio come catalogare.  Per carità, lecite e tutelate dalla nostra carta fondamentale (art. 21 cost.) finchè non sconfinino nella violenza, ma decisamente penose riguardo alle energie profuse per raggiungere un obiettivo tanto arrogante, protervo e illegittimo quanto penoso.  La caccia a febbraio è fra questi.  Un vero insulto a chi vive sulla sua pelle problemi veri.

Altro che crisi economica devastante, questo è il grande problema della Sardegna, sempre più ridotta a Sardistàn, oscura terra del Mediterraneo centrale.

Priva di motivazioni scientifiche, sanzionata pesantemente dalla Corte di Giustizia europea e dalla Corte costituzionale, costituisce la quasi totalità dell’attività di politici come Ignazio Artizzu (F.L.I.) e la passione becera delle parti più retrive del mondo venatorio, furibondi per l’amputazione giudiziaria del calendario venatorio.  Altro che uno straccio di critica al bracconaggio, altro che minima presa di coscienza dei troppi “incidenti” di caccia. Leggi tutto…

Tagliati gli alberi delle Cicogne, a Zerbolò, nel parco naturale del Ticino.


Zerbolò, Cicogne europee (Ciconia ciconia) sulla gru, dopo il taglio del bosco di Venara

 

A che cavolo servono i parchi naturali quando non impediscono nemmeno che si abbatta la “casa” di una delle poche colonie di Cicogna bianca o europea (Ciconia ciconia) esistenti in Italia?

E’ accaduto nei giorni scorsi a Cascina Venara, in Comune di Zerbolò (PV), nel parco naturale regionale del Ticino, nel bel mezzo di una regione già eccessivamente antropizzata, ma che si ritiene una delle più avanzate aree d’Europa.

La Cicogna bianca o europea è specie particolarmente protetta ai sensi della direttiva n. 2009/147/CE (allegato I) sulla tutela dell’avifauna selvatica e della legge n. 157/1992 e s.m.i.      La Cascina Venara rientra nel parco naturale regionale del Ticino (legge regionale Lombardia n. 2/1974 e s.m.i.) e nella zona di protezione speciale – Z.P.S. “Boschi del Ticino” ai sensi della direttiva n. 92/43/CEE (esecutiva con D.P.R. n. 357/1997 e s.m.i.) e della direttiva n. 2009/147/CE. Leggi tutto…

Ma dove va a finire l’agricoltura toscana?


Toscana, oliveto

Al termine di ogni anno trascorso vengono fatti i bilanci, questo appena effettuato dalla Cia Toscana sul 6° Censimento generale dell’agricoltura 2010 reso pubblico dalla Regione Toscana risulta devastante, grazie anche a politiche errate sulla gestione del territorio e alla tutela di chi se ne occupa e di chi lo coltiva; questi ultimi vengono pesantemente penalizzati dalle burocrazie e dall’avanzare dei giganti del cemento delle speculazioni edilizie.

Se in questa regione continueremo a portare avanti certe politiche, con priorità assolutamente contrarie alla nostra tradizione culturale e agricola, i nostri cari contadini e pastori resteranno una specie in via di estinzione non protetta, e la campagna abbandonata oltre che offrire allo sguardo una visione drammatica, creerà moltissimi altri problemi di tipo economico e ambientale.

Elena Romoli, Gruppo d’Intervento Giuridico – Toscana

 

dal sito web della Confederazione Italiana Agricoltori – C.I.A., http://www.ciatoscana.org/ Leggi tutto…

Stop ai nuovi radar sulle coste sarde!


Cagliari, Faro di Cala Mosca

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Lega per l’Abolizione della Caccia e Amici della Terra hanno inoltrato (30 dicembre 2011) un nuovo ricorso (il precedente era del 12 agosto 2011) relativamente a ben 15 radar (dei quali due esistenti, a Guardia Vecchia, sull’Isola di La Maddalena, e a Capo S. Elia, Cagliari) facenti parte – a quanto pare – di un unico sistema coordinato da posizionarsi lungo i litorali sardi.

Sono stati interessati la Commissione europea, i Ministeri dell’ambiente e dei beni e attività culturali, la Presidenza della Regione autonoma della Sardegna, la Direzione regionale della pianificazione territoriale, la Direzione regionale valutazione impatti, le strutture periferiche del Ministero per i beni e attività culturali, i Comuni territorialmente interessati, l’A.R.P.A.S., gli Enti gestori delle aree naturali protette interessate. Leggi tutto…

Assalto immobiliare a Piscinas e Ingurtosu.


Arbus, dune di Piscinas-Scivu

Ampio servizio giornalistico di Paolo Matteo Chessa su La Nuova Sardegna riguardo il progetto immobiliare della Matsa Group s.r.l. nel paradiso ambientale di Piscinas e Ingurtosu (Arbus, VS). Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno già svolto opportune azioni legali e di sensibilizzazione.

Il Corpo forestale e di vigilanza ambientale – S.T.I.R. di Cagliari ha comunicato (nota n. 98223 del 6 dicembre 2011) che l’area è tutelata con vincolo idrogeologico (art. 1 del regio decreto n. 3267/1923 e s.m.i.), con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) e inclusa in sito di importanza comunitaria (direttiva n. 92/43/CEE, D.P.R. n. 357/1997 e s.m.i.), ma tuttora “non risultano pervenute istanze relative al progetto in questione per il rilascio di autorizzazioni”. Leggi tutto…

Energia pulita? No, disastro ambientale e sociale, in Germania e Liberia.


Liberia, foresta di Gobar

L’ennesimo esempio dell’utilizzo delle migliori finalità ambientaliste per fare le peggiori speculazioni per soli interessi privatistici.  Delinquenti verdi, in Germania e Liberia.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

 

 

 

da www.salvaleforeste.it, 15 dicembre 2011

Vattenfall: legname africano in Germania per salvare il clima? (http://www.salvaleforeste.it/201112151619/vattenfall-legname-africano-in-germania-per-salvare-il-clima.html) Leggi tutto…