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Archive for the ‘“altri” animali’ Category

Cinghiali radioattivi in Val Sesia.


Cinghiali (Sus scrofa)

Cinghiali (Sus scrofa)

 

E’ una di quelle notizie che da certo da pensare: in ben 27 Cinghiali (Sus scrofa) abbattuti in Val Sesia (VC) fra il 2012 e il 2013 sono stati riscontrati picchi elevati di Cesio 137, materiale radioattivo.

Sono intervenuti il Ministero della salute e i Carabinieri del N.O.E.

Le ipotesi sulle cause sono diverse: dal noto disastro nucleare di Chernobyl (in realtà piuttosto lontano nel tempo e nello spazio) a fughe radioattive (però ufficialmente non riscontrate) dai vicini siti nucleari dismessi di Saluggia e di Trino Vercellese. Leggi tutto…

Orsi Lupi e Linci in Trentino.


 

Belle immagini dell’Orso bruno (Ursus arctos), del Lupo (Canis lupus) e della Lince (Lynx lynx) nella Provincia autonoma di Trento.

Sono indice di buona salute ambientale del territorio, nonostante le problematiche di coesistenza con orsi, lupi e linci ancora non siano pienamente risolte.

Ma un pizzico di ottimismo non guasta!

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

qui il Rapporto 2012 della Provincia autonoma di Trento sull’Orso bruno, con appendici sul Lupo e sulla Lince.

Perché spariscono gatti nel Cagliaritano?


portone verde con gatto

 

Sono in crescita le segnalazioni pervenute alle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra riguardo sparizioni improvvise di gatti in alcuni centri del Cagliaritano.

Gli ultimi casi, in queste ultime settimane, sono accaduti a Dolianova, (in pieno centro cittadino, tra Via Marconi e Via Rossini) e a Settimo San Pietro: sono semplicemente spariti senza lasciare alcuna traccia.

I proprietari cercano in tutti i modi di ritrovarli, offrono anche ricompense, ma nessuno ha visto o sentito nulla. Leggi tutto…

Nuove zone per la tutela faunistica sulla costa di Muravera.


Pernice sarda (Alectoris barbara)

Pernice sarda (Alectoris barbara)

Il Comitato faunistico provinciale di Cagliari ha approvato all’unanimità la proposta di revoca della Zona temporanea di ripopolamento e cattura “Feraxi – Tuerra”, in Comune di Muravera (CA), istituita fin dal 2003, ma finora poco valida per il miglioramento delle locali popolazioni faunistiche di specie stanziali e migratorie.

In sua vece il Comitato faunistico provinciale di Cagliari ha approvato ancora all’unanimità la proposta di costituzione della Oasi permanente di protezione faunistica (art. 23 della legge regionale n. 23/1998 e s.m.i.) “Capo Ferrato”, estesa 331,41 ettari, e della contigua Zona temporanea di ripopolamento e cattura (artt. 24-25 della legge regionale n. 23/1998 e s.m.i.)  “Bruncu sa Tuppa”, estesa 1.087 ettari, sempre in Comune di Muravera.

In tali aree sono già presenti consistenti nuclei di Pernice sarda (Alectoris barbara), di Lepre sarda (Lepus canepensis mediterraneus), di Coniglio selvatico (Oryctolagus cuniculus), nonché di Turdidi e della Beccaccia (Scolopax rusticola), per cui appaiono ben più promettenti per la loro salvaguardia.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

Muravera, oasi permanente di protezione faunistica “Capo Ferrato” e zona temporanea di ripopolamento e cattura “Bruncu sa Tuppa”

Muravera, oasi permanente di protezione faunistica “Capo Ferrato” e zona temporanea di ripopolamento e cattura “Bruncu sa Tuppa”

(cartografia aree previste, foto L.A.C.)

I clandestini in città.


Gabbiano reale mediterraneo (Larus michahellis)

Gabbiano reale mediterraneo (Larus michahellis)

Fulco Pratesi li aveva chiamati i clandestini in città, oggi gli altri animali sono sempre più presenti nelle aree urbane.

Non c’è da allarmarsi, la Natura riprende i suoi spazi, c’è solo da ricordare che non siamo in un film di Walt Disney e che dobbiamo adottare le opportune attenzioni per conviverci.  Leggi tutto…

Una stagione di caccia con tanti morti e feriti anche “umani”..


Capriolo (Capreolus capreolus)

Capriolo (Capreolus capreolus)

anche su Il Manifesto Sardo (“Una stagione di caccia di morti e feriti anche umani“), n. 139, 1 febbraio 2013

 

 

Andrea, Paolo, Stefano, Giancarlo, Stefano, Giovanni Raimondo, Y.B., Vincenzo, Nicolò, un pensionato jerzese ignoto, Giacomo, Antonio, un ventottenne mogorese, Pierfranco.

Non sono i nomi di caduti in una guerra lontana, né vittime di incidenti stradali.

Sono nomi di involontarie prede della stagione di caccia 2012-2013 nella sola Sardegna.

Morti e feriti in “incidenti di caccia”. Leggi tutto…

A morte l‘oasi naturale spontanea della Darsena di Milano.


Milano, Darsena dei Navigli,  avifauna acquatica

Milano, Darsena dei Navigli, avifauna acquatica

L’Amministrazione comunale di Milano del sindaco di Giuliano Pisapia ha deciso di far fuori la vegetazione spontanea cresciuta nella Darsena dei Navigli meneghini, in un’ampia area dove in origine (2004) doveva esser realizzato un parcheggio per auto.

Il ritrovamento di ben visibili testimonianze delle strutture militari e portuali spagnole fermò i lavori.

Da allora s’è verificata una progressiva rinaturalizzazione con la presenza di avifauna acquatica.  Un pezzettino di natura in mezzo a una delle città più congestionate e inquinate d’Italia. Leggi tutto…

Lupi a caccia di Cervi.


 

E’ inverno, nevica.

Ecco un branco di Lupi (Canis lupus italicus) a caccia di Cervi (Cervus elaphus).

La Natura dà spettacolo. Leggi tutto…

Scateniamo i cani!


 

Non è un invito alla rivoluzione, che pure sarebbe auspicabile in questi tempi di democrazia sofferente.

E’ una battaglia di civiltà che Davide, animalista di Ravenna, sta conducendo dai primi mesi di gennaio affinchè ai possessori di cani venga proibito, per legge, di tenerli alla catena.

Per raggiungere il suo obiettivo, Davide sta digiunando dal 1° di gennaio. Leggi tutto…

Un agricoltore preso “a balla sola”. Caccia in Sardegna stagione 2012-2013, morti e feriti (13).


Pernice sarda (Alectoris barbara)

Pernice sarda (Alectoris barbara)

Continua a correre veloce la contabilità dei morti e feriti umani nel corso della stagione venatoria 2012-2013 in Sardegna.

Pierfranco Arca Sedda, un agricoltore (30 anni) di Sassari, è stato ferito a un polpaccio nel proprio podere a Campo Calvaggiu, presso la borgata di La Corte (Sassari), da una fucilata a balla sola sparata da un cacciatore (del quale non sono state pubblicizzate le generalità) di 50 anni di Porto Torres (SS).

E’ stato soccorso e trasportato all’Ospedale “SS. Annunziata” di Sassari. Indagano i Carabinieri. Leggi tutto…

L‘Orso bruno marsicano necessita di protezione efficace, non di polemiche e sprechi di soldi pubblici.


 

 

L’Orso abruzzese è in pericolo, non da oggi.

Nell’Appennino centrale vive un nucleo di Orso bruno marsicano (Ursus arctos marsicanus), estremamente minacciato.    Progetti e misure di tutela abbondano (rilevanti il Piano di azione per la tutela dell’Orso marsicano – PATOM e il LIFE Arctos), ma i risultati sono scarsi, perché è scarsa la volontà politica di perseguirli.

Nei giorni scorsi è stato lanciato un appello da parte della molisana Società di Storia della Fauna “Giuseppe Altobello” per la costituzione di un nucleo di riproduttori in cattività ed è giunta la risposta dell’ Ente Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio, Molise, dove vive il nucleo storico dell’Orso.    In essa vi sono le ragioni della crisi del povero Orso e varie proposte – anche di semplice buon senso – per un’efficace salvaguardia. Leggi tutto…

Il Consiglio di Stato sospende parzialmente il calendario venatorio regionale sardo 2012-2013.


Tordo bottaccio (Turdus philomelos)

Tordo bottaccio (Turdus philomelos)

Il Consiglio di Stato – con ordinanza Sez. V, 17 gennaio 2013, n. 165 – ha sospeso il calendario venatorio regionale sardo 2012-2013 relativamente alla caccia al Tordo bottaccio e alla Cesena fino al 31 gennaio 2013, in contrasto immotivato con il parere dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (nota n. 26029/T-A11 del 10 luglio 2012), il quale ne chiedeva la chiusura al 10 gennaio 2013. Leggi tutto…

STOP VIVISECTION!


stop vivisectionFinalmente, è possibile firmare la petizione online per l’abolizione della vivisezione in Europa.

Infatti, dal 1 aprile 2012, grazie all’iniziativa popolare con un milione di firme i cittadini europei possono partecipare in prima persona all’attività legislativa dell’Unione Europea.

L’iniziativa STOP VIVISECTION dà la possibilità ai cittadini di esprimere il proprio NO alla sperimentazione animale e di richiedere con forza all’Unione Europea un percorso scientificamente avanzato, a tutela degli esseri umani e dei diritti degli animali.

Sollecitiamo la Commissione europea ad abrogare la direttiva 2010/63/UE sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici e a presentare una nuova proposta che abolisca l’uso della sperimentazione su animali, rendendo nel contempo obbligatorio, per la ricerca biomedica e tossicologica, l’uso di dati specifici per la specie umana.

Occorre raccogliere 1 milione di firme entro il 1 novembre 2013, il tempo non è tanto ma unendo le forze e diffondendo il più possibile le informazioni sull’iniziativa, possiamo raggiungere l’obiettivo! Leggi tutto…

Può esistere l’Africa senza i Leoni?


Leone (Panthera leo)

Leone (Panthera leo)

E’ difficile l’inizio del nuovo anno per il Leone africano (Panthera leo).

Il re della savana, il più emblematico fra i carnivori, al vertice della catena alimentare, è a gravissimo rischio di estinzione, come riportato nel recente rapporto di LionAid, associazione ambientalista britannica.

Le cause sono evidenti e conosciute: la progressiva perdita degli habitat (savana, boscaglie, macchie, ecc.) e la caccia.   In origine (I-II sec. d.C.) il Leone era presente in tutta l’area del Mediterraneo, in Asia (con la sottospecie Panthera leo persica) e in tutta l’Africa (con la sottospecie Panthera leo leo). Leggi tutto…

Il Corpo forestale e di vigilanza ambientale sorprende e denuncia diversi bracconieri.


Tordo bottaccio (Turdus philomelos) al laccio

Tordo bottaccio (Turdus philomelos) al laccio

Il Corpo forestale e di vigilanza ambientale – S.T.I.R. di Cagliari ha condotto una nuova operazione antibracconaggio che ha portato alla denuncia di cinque bracconieri, fra cui il presunto responsabile di atti di aggressione e minacce nei confronti dei partecipanti alle recenti campagne antibracconaggio L.A.C. e L.I.P.U.

Il nostro sostegno và al Corpo forestale e di vigilanza ambientale, ai Carabinieri, impegnati quotidianamente insieme alle altre Forze dell’ordine nel contrasto al bracconaggio, attività che cerchiamo di sostenere concretamente con specifiche campagne anti-bracconaggio.   Leggi tutto…

Cuore di Gatto.


il gatto Toldo

il gatto Toldo

Toldo è un gatto e la sua storia dimostra più di mille ricerche scientifiche.   E tantissimi umani hanno solo da imparare da lui.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

 

da Il Corriere della Sera, ed. Firenze, 31 dicembre 2012

LA STORIA. Gatto visita tomba del padrone, ogni giorno con un piccolo dono.  Porta foglie, stecchi e rametti, bicchieri di plastica o fazzoletti di carta: incredibile se non ci fossero così tanti testimoniPaolo Vannini  Leggi tutto…

Una consueta battuta di caccia, dietro casa.


cartello "attenzione caccia al cinghiale"

cartello “attenzione caccia al cinghiale”

 

Abbiamo ricevuto e pubblichiamo molto volentieri il racconto, esasperato, di un cittadino alle prese con una consueta battuta di caccia a due passi dalla sua residenza.     Non ne pubblichiamo il nome per evitare eventuali ritorsioni.

Da sempre sosteniamo che la caccia sia un’attività particolarmente pericolosa, viste le vittime umane e non umane.

Le segnalazioni delle situazioni a rischio si moltiplicano.

Il Corpo forestale e di vigilanza ambientale svolge continua attività in materia, ma, come ha ammesso lo stesso Direttore dell’Ispettorato ripartimentale di Nuoro Gavino Diana, i controlli durante le battute di caccia sono attualmente inesistenti (vds. La Nuova Sardegna, 12 novembre 2012). Leggi tutto…

Aggiornata la conoscenza sulle vocazioni faunistiche della Sardegna.


Muflone (Ovis musimon)

Muflone (Ovis musimon)

Il Servizio tutela della natura dell’Assessorato della difesa dell’ambiente della Regione autonoma della Sardegna ha aggiornato la Carta delle vocazioni faunistiche della Sardegna, importantissimo atlante per conoscere realtà e dinamiche delle principali specie di fauna selvatica presenti nell’Isola.

Dovrebbe servire anche per indirizzare le scelte della pianificazione faunistico-venatoria – tuttora inesistente – e del calendario venatorio regionale annuale, per il quale – si sa – spesso si verificano invece le peggiori decisioni politico-clientelari.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

Merlo (Turdus merula)

Merlo (Turdus merula)

 

dal sito web istituzionale della Regione autonoma della Sardegna 

Aggiornamento della Carta delle Vocazioni Faunistiche della Sardegna Leggi tutto…

Stop alle “cannoniere calibro 12” sul Lago d’Iseo!


Lago d'Iseo, capanni di caccia davanti alla Riserva naturale orientata regionale “Torbiere del Sebino”

Lago d’Iseo, capanni di caccia davanti alla Riserva naturale orientata regionale “Torbiere del Sebino”

Le associazioni ecologiste Lega per l’Abolizione della Caccia – Brescia e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato (12 dicembre 2012) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo il posizionamento, per il periodo della stagione venatoria, di ben 14 capanni di caccia posti su zattere galleggianti ancorate al fondale nel Lago d’Iseo, a breve distanza dalla riva prospiciente i Comuni di Iseo (BS), Paratico (BS), Costa Volpino (BG).

Sono stati interessati la Commissione europea, il Ministero dell’ambiente, la Regione Lombardia, il Consorzio per la gestione associata dei Laghi d’Iseo, Endine e Moro, i Carabinieri del N.O.E. di Brescia, l’Ente per la gestione della Riserva naturale regionale “Torbiere del Sebino” e, per gli aspetti di competenza, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia. Leggi tutto…

Veneto. Decine di costruzioni abusive per la caccia abbattute a seguito degli esposti per abusivismo edilizio e irregolarità di natura paesaggistica.


Arzignano, cartello di sequestro penale di un capanno di caccia

Arzignano, cartello di sequestro penale di un capanno di caccia

Hanno impegnato il loro tempo libero per mesi i volontari dalla Lac e dall’Enpa sezioni di Vicenza in collaborazione con il Gruppo di Intervento Giuridico veneto, per setacciare in lungo e in largo il territorio ad est della provincia alla ricerca di strutture abusive adibite ad uso venatorio.

Il risultato ha fatto emergere una realtà di abusivismo e sprezzo dell’ambiente di proporzioni colossali, le postazioni rilevate sono centinaia, ricomprese nei territori da Breganze a Salcedo, da Mason Vicentino a Marostica, da Bassano del Grappa passando per Campolongo sul Brenta a Romano d’Ezzelino, salendo sul massiccio del Grappa per arrivare fino a Liedolo in provincia di Treviso. Leggi tutto…