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Posts Tagged ‘Veneto’

La Direzione regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dichiara guerra agli appostamenti fissi di caccia abusivi.


Recoaro Terme, Rovegliana, capanno di caccia

Recoaro Terme, Rovegliana, capanno di caccia

La Direzione regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Veneto ha recentemente (nota prot. n. 11571 del 15 luglio 2014) reso noto, in risposta a un nuovo esposto (19 giugno 2014) del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – Veneto in merito a capanni di caccia “fissi” nelle campagne boscate di Mossano (VI), che porrà in essere i poteri sostitutori, secondo quanto previsto dall’art. 167, comma 3 del d.lgs. 42/04” qualora le strutture abusive non fossero demolite dai trasgressori o dai Comuni e dalla Regione, in caso di inadempienza. Leggi tutto…

Gli abbattimenti selettivi della fauna selvatica nelle aree precluse alla caccia necessitano della preventiva valutazione dell’ISPRA.


Beccaccino (Gallinago gallinago - foto Raniero Massoli Novelli)

Beccaccino (Gallinago gallinago – foto Raniero Massoli Novelli)

anche sulla Rivista giuridica telematica Lexambiente, 13 maggio 2014

 

Abbattimenti selettivi della fauna selvatica nelle aree precluse alla caccia.

Con la recente sentenza del 18 aprile 2014, n. 107, la Corte Costituzionale contribuisce a delineare un quadro indubbiamente più chiaro della normativa regionale veneta, in materia di abbattimenti selettivi da attuarsi nei territori preclusi all’attività venatoria.

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Stop ai capanni di caccia permanenti nelle campagne venete!


operazione Campagna Libera - Veneto

operazione Campagna Libera – Veneto

Prosegue senza sosta l’attività del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus del Veneto per liberare boschi e campagne da capanni e altane di caccia abusivi.

Ai numerosi casi oggetto di provvedimenti della magistratura e delle amministrazioni pubbliche competenti su puntuali segnalazioni ecologiste, è seguita anche la sentenza della Corte costituzionale n. 139/2013 che ha dichiarato l’incostituzionalità della legge regionale 6 luglio 2012, n. 25 nelle parti in cui esenta gli appostamenti per la caccia (capanni, altane) dall’ottenimento dell’autorizzazione paesaggistica (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) e dal titolo abilitativo urbanistico-edilizio (D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.).

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Il Governo ha impugnato il c.d. piano casa del Veneto davanti alla Corte costituzionale.


Venezia, panorama

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus esprime la propria forte soddisfazione per la decisione del Governo nazionale, adottata nel corso della riunione del Consiglio dei Ministri del 24 gennaio 2014, di proporre ricorso davanti alla Corte costituzionale (art. 127 cost.) avverso la legge regionale Veneto 29 novembre 2013, n. 32 contenente la terza edizione del c.d. piano casa per la lesione delle competenze statali in materia di ambiente e urbanistica (artt. 117 e 118 cost.) e, indirettamente, per lo svuotamento delle competenze comunali in materia urbanistica.

Era quanto aveva chiesto con una specifica istanza (30 dicembre 2013), mettendo in proposito a disposizione di chiunque lo desiderasse un fac simile di istanza da completare con le proprie generalità e qualifica e da rivolgere direttamente al Governo perché impugnasse davanti alla Corte costituzionale questo vero e proprio regalo alla speculazione edilizia più becera. Leggi tutto…

Ricorso contro il c.d. piano casa del Veneto.


Bassano del Grappa

Bassano del Grappa

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha chiesto con una specifica istanza (30 dicembre 2013) al Governo nazionale di proporre ricorso davanti alla Corte costituzionale (art. 127 cost.) avverso la legge regionale Veneto 29 novembre 2013, n. 32 contenente la terza edizione del c.d. piano casa per la lesione delle competenze statali in materia di ambiente e urbanistica (artt. 117 e 118 cost.) e, indirettamente, per lo svuotamento delle competenze comunali in materia urbanistica.

Non solo.

In proposito mette a disposizione di chiunque lo desideri un fac simile di istanza da completare con le proprie generalità e qualifica e da rivolgere direttamente al Governo perché impugni davanti alla Corte costituzionale questo vero e proprio regalo alla speculazione edilizia più becera. Chiunque fosse interessato può richiederla all’indirizzo di posta elettronica grigsardegna5@gmail.com. Leggi tutto…

Piano casa del Veneto = piano per la speculazione edilizia più becera.


Altopiano di Asiago

Altopiano di Asiago

Il Consiglio regionale del Veneto ha approvato recentemente la terza edizione del c.d. piano casa con la deliberazione legislativa n. 32 del 28-29 novembre 2013.  A breve la legge sarà pubblicata sul Bollettino ufficiale della Regione Veneto e sarà efficace.

Ma è tutt’altro che un piano casa. Leggi tutto…

Manifestazione contro l’uccellagione in Veneto (10 novembre 2013)


manifestazione 10.11.13

La Giunta regionale del Veneto se ne frega della Corte costituzionale per favorire i cacciatori.


Castelgomberto, altana di caccia

Castelgomberto, altana di caccia

Con la recente sentenza n. 139 del 13 giugno 2013, la Corte costituzionale ha dichiarato l’incostituzionalità della legge regionale 6 luglio 2012, n. 25 nelle parti in cui esenta gli appostamenti per la caccia (capanni, altane) dall’ottenimento dell’autorizzazione paesaggistica (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) e dal titolo abilitativo urbanistico-edilizio (D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.).

Che cosa fa allora la Regione Veneto?

Rispetta la sentenza?         Ma quando mai? Leggi tutto…

Caccia al Cervo nella Foresta del Cansiglio, una stupida follìa.


Cervo europeo (Cervus elaphus)

Cervo europeo (Cervus elaphus)

Ancora una volta ritorna, pressante, la richiesta di far fuori un bel po’ di Cervi (Cervus elaphus) presenti nel Cansiglio.

La storia è sempre la stessa: sono troppi e fanno danni.

Le cause – che nessuno vuol riconoscere – sono banalmente umane: l’estinzione, a suon di pallettoni, dei grandi carnivori.

L’Orso bruno, il Lupo, la Lince contribuivano all’equilibrio ecologico: dopo secoli di persecuzione accanita, ora, lentamente, stanno ritornando sulle Alpi. Leggi tutto…

La Corte costituzionale impallina la legge regionale veneta salva-altane di caccia.


Monte di Malo, località Cima, altana di caccia

Monte di Malo, località Cima, altana di caccia

La Corte costituzionale, con la sentenza n. 139 del 13 giugno 2013, ha dichiarato l’incostituzionalità della legge regionale 6 luglio 2012, n. 25 nelle parti in cui esenta gli appostamenti per la caccia (capanni, altane) dall’ottenimento dell’autorizzazione paesaggistica (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) e dal titolo abilitativo urbanistico-edilizio (D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.).

E’ stato, quindi, accolto il ricorso governativo avverso la legge regionale veneta salva-altane di caccia, effettuato su istanza (18 luglio 2012) dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus nell’ambito della campagna effettuata nel Vicentino per verificare la legittimità urbanistica e paesaggistica di numerose postazioni venatorie con strutture fisse (altane, capanni in muratura e legno). Leggi tutto…

No alla legge regionale veneta che consente la caccia nei parchi naturali!


bosco sotto la neve

bosco sotto la neve

 

 

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato una specifica segnalazione (12 maggio 2013) ampiamente argomentata al Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie  concernente alcuni profili di illegittimità costituzionale della recente legge regionale Veneto 23 aprile 2013, n. 6 “Iniziative per la gestione della fauna selvatica nel territorio regionale precluso all’attività venatoria”.

Interessato anche il Ministro dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare.

Con la legge regionale Veneto n. 6/2013, infatti, sono state previste disposizioni tese a sostenere e ampliare le ipotesi di “piani di abbattimento” della fauna selvatica all’interno dei territori preclusi all’esercizio della attività venatoria, comprese (in quanto non esplicitamente escluse) le aree naturali protette nazionali e regionali di cui alla legge n. 394/1991 e s.m.i. in violazione delle competenze statali in materia di tutela dell’ambiente ai sensi dell’art. 117, comma 1°, lettera s, cost. Leggi tutto…

Veneto. Decine di costruzioni abusive per la caccia abbattute a seguito degli esposti per abusivismo edilizio e irregolarità di natura paesaggistica.


Arzignano, cartello di sequestro penale di un capanno di caccia

Arzignano, cartello di sequestro penale di un capanno di caccia

Hanno impegnato il loro tempo libero per mesi i volontari dalla Lac e dall’Enpa sezioni di Vicenza in collaborazione con il Gruppo di Intervento Giuridico veneto, per setacciare in lungo e in largo il territorio ad est della provincia alla ricerca di strutture abusive adibite ad uso venatorio.

Il risultato ha fatto emergere una realtà di abusivismo e sprezzo dell’ambiente di proporzioni colossali, le postazioni rilevate sono centinaia, ricomprese nei territori da Breganze a Salcedo, da Mason Vicentino a Marostica, da Bassano del Grappa passando per Campolongo sul Brenta a Romano d’Ezzelino, salendo sul massiccio del Grappa per arrivare fino a Liedolo in provincia di Treviso. Leggi tutto…

Le “case mobili” in riva al Mincio sono autorizzate?


Valeggio sul Mincio, camping con “case mobili”

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha raccolto preoccupate segnalazioni di residenti e ha inoltrato (17 ottobre 2012) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo l’avvenuta installazione di ben 600 “case mobili” presumibilmente collegate a sottoservizi (energia elettrica, fornitura idrica, smaltimento reflui, ecc.), all’interno del Camping “Altomincio Family Park”, sulle rive del Fiume Mincio e presso il Lago di Garda, nei Comuni di Valeggio sul Mincio (VR) e di Mozambano (MN).

Interessati il Corpo forestale dello Stato, i Comuni di Valeggio sul Mincio e di Mozambano, i Carabinieri del Nucleo tutela ambientale, le Soprintendenze per i beni architettonici e paesaggistici di Verona e di Brescia, il Consorzio di gestione del parco naturale regionale del Mincio e, per le eventuali iniziative di competenza le Procure della Repubblica presso i Tribunali di Verona e di Mantova. Leggi tutto…

La legge regionale “salva-altane di caccia” del Veneto finisce davanti alla Corte costituzionale.


Monte di Malo, località Cima, altana di caccia

Il Consiglio dei Ministri ha deliberato nel corso della seduta n. 44 del 5 settembre 2012 l’impugnativa davanti alla Corte costituzionale “della legge della Regione Veneto n. 25 del 6 luglio 2012, recante “Modifiche alla legge regionale 9 dicembre 1993, n. 50 “Norme per la protezione della fauna selvatica e per il prelievo venatorio”, in quanto alcune norme, disponendo che alcuni tipi di appostamenti destinati all’attività venatoria possano essere esclusi dall’autorizzazione paesaggistica e realizzati anche in assenza di titolo, contrastano sia con le norme del Codice di beni culturali, sia con le disposizioni statali in materia di governo del territorio”.

E’ stata così accolta l’istanza (18 luglio 2012) dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus per l’impugnativa governativa del la legge regionale 6 luglio 2012, n. 25 (art. 127 cost.) per la palese violazione delle competenze statali costituzionalmente garantite in materia penale, di tutela paesaggistica e di governo del territorio (art. 117 cost.). Leggi tutto…

Chiara, l’amica dei ricci.


Riccio (Erinaceus europaeus)

Bravissima Chiara!

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

ANSA 3 settembre 2012

Bambina salva quattro piccoli di riccio.

PADOVA – Stava passeggiando nel parco con i suoi cani, quando si è imbattuta in quattro cuccioli di riccio, che senza di lei probabilmente non sarebbero sopravvissuti. E’ successo a Chiara, una bambina di nove anni residente a Brugine, animata da una evidente passione per gli animali. Mentre si trovava nel giardino pubblico vicino a casa con i suoi tre cani ha notato che uno di loro aveva avvistato qualcosa di particolare e voleva attirare la sua attenzione. Avvicinatasi, ha visto i quattro piccoli ricci, orfani, non ancora svezzati. Uno di loro aveva perfino gli occhi chiusi. Ed è stato amore a prima vista. Per nulla spaventata, la bambina ha chiesto alla mamma di andare in un negozio specializzato a comperare latte in polvere e biberon. Quindi ha allattato artificialmente, con regolarità (ogni ora e mezza circa) i cuccioli adottati, fino a quando ‘Spillo’, ‘Fuggi’, ‘Funghi’ e ‘Pungi’ – questi i nomi che Chiara ha dato loro – sono stati portati alla Polizia provinciale. Leggi tutto…

Un cantiere nei boschi di Valdagno (VI), uno scarico sui monti di Rovereto (TN).


Valdagno, Strada dei Roccoli-Zovo di Novale, cantiere nel bosco

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus nei giorni scorsi ha provveduto a inoltrare (16 agosto 2012) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi riguardo un cantiere edilizio di sensibili proporzioni nei boschi di Strada dei Roccoli – Zovo di Novale, in Comune di Valdagno (VI).

Sul posto non è stato riscontrato alcun cartello “inizio lavori” portante gli estremi delle necessarie autorizzazioni amministrative e l’oggetto dei lavori, ma solo un’ordinanza comunale (n. 199 del 22 giugno 2012) per l’inibizione del transito dei veicoli finalizzata allo svolgimento di lavori privati. Leggi tutto…

Le leggi regionali “salva-altane di caccia” vanno davanti alla Corte costituzionale.


Monte di Malo, capanno di caccia

Mentre in seguito a specifici esposti (12 giugno 2012) del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e della Lega per l’Abolizione della Caccia riguardo gli ennesimi  capanni e altane di caccia giunge l’ennesima risposta – questa volta da parte del Comune di Monte di Malo (nota n. 4110 dell’11 luglio 2012) – relativa alla mancanza di autorizzazioni paesaggistiche e urbanistiche per appostamenti fissi di caccia nel Vicentino, il G.U.P. del Tribunale di Ancona, con ordinanza del 7 maggio 2012, ha chiesto il pronunciamento della Corte costituzionale riguardo la legittimità della normativa regionale delle Marche che esenta tali strutture dall’ottenimento dei necessari titoli abilitativi.

Si ricorda, infatti, che  la Corte  costituzionale, nell’interpretazione del principio della riserva di legge in materia penale (art. 25, comma 2°, cost.), ha costantemente affermato il “monopolio” del legislatore  statale (es. Corte cost. n. 487/1989). Leggi tutto…

Il Gruppo d’Intervento Giuridico anche nel Veneto e in Campania.


Il 21 giugno 2012 sono state istituite le sedi regionali del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus nel Veneto e in Campania, coordinate rispettivamente da Manuel Zanella (Malo) e da Livio Marrocco (Rocca d’Evandro).    Referente per la Provincia di Vicenza è stata nominata Paola Baccin.

Da tempo, ormai, l’attività del Gruppo d’Intervento Giuridico ha attraversato il mare dalla Sardegna verso le altre regioni italiane, su richieste pressanti provenienti da ogni parte d’Italia.   

In precedenza, sono state istituite sedi regionali in Toscana, nelle Marche, in Umbria. Leggi tutto…

La “vita da cani” è illecita oltre che ignobile.


 

Grazie alla preziosa segnalazione della nostra avv. Rossella Ognibene, pubblichiamo una sentenza di applicazione della pena su richiesta delle parti (il c.d. patteggiamento, artt. 444 e ss. cod. proc. pen.) su un grave caso di maltrattamento di altri animali.

Rilevante, in particolare, l’articolazione ampia del capo di imputazione e la decisione della confisca degli altri animali maltrattati con la previsione della successiva assegnazione a richiesta in favore di un’associazione animalista.    La vita da cani è illecita oltre che ignobile, in ogni caso, è bene ricordarselo.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus  Leggi tutto…

Ancora altane di caccia abusive nel Vicentino, a Brendola e ad Altavilla Vicentina.


altana di caccia nel Vicentino

Il Comune di Altavilla Vicentina ha comunicato (nota n. 6578 del 24 aprile 2012), in seguito alla richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti inoltrata (28 marzo 2012) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus riguardo altane e capanni di caccia rinvenuti nei boschi della zona, che “per nessuna delle strutture … indicate (altane/capanni di caccia) è stata rilasciata autorizzazione di qualsiasi tipo tanto meno richiesta.  E ancora: “l’Ufficio Tecnico … si è già attivato per effettuare gli opportuni controlli e prendere conseguentemente i provvedimenti del caso”.

Si tratta – in poche parole – di strutture abusive. Leggi tutto…