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Aggiornata la conoscenza sulle vocazioni faunistiche della Sardegna.
Il Servizio tutela della natura dell’Assessorato della difesa dell’ambiente della Regione autonoma della Sardegna ha aggiornato la Carta delle vocazioni faunistiche della Sardegna, importantissimo atlante per conoscere realtà e dinamiche delle principali specie di fauna selvatica presenti nell’Isola.
Dovrebbe servire anche per indirizzare le scelte della pianificazione faunistico-venatoria – tuttora inesistente – e del calendario venatorio regionale annuale, per il quale – si sa – spesso si verificano invece le peggiori decisioni politico-clientelari.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
dal sito web istituzionale della Regione autonoma della Sardegna
Aggiornamento della Carta delle Vocazioni Faunistiche della Sardegna Leggi tutto…
Centinaia di italiani hanno già manifestato la loro volontà di difendere l’ambiente e il territorio della Sardegna, facciamolo anche noi!
Centinaia e centinaia sono i messaggi via posta elettronica già inviati al Ministro per i beni e attività culturali, al Presidente della Regione autonoma della Sardegna e al Presidente del Consiglio regionale sardo con la una richiesta esplicita di salvaguardia delle coste e dell’intero territorio della Sardegna attraverso il mantenimento del piano paesaggistico regionale.
L’azione di mail bombing promossa dalle associazioni ecologiste Amici della Terra, Lega per l’Abolizione della Caccia e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e sostenuta dal Forum italiano dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio sta coinvolgendo soprattutto i semplici cittadini. Leggi tutto…
L’Italia verso le elezioni di carnevale.
Il Mondo corre veloce, si sa. Anche l’Italia corre, seppure un po’ a vanvera.
Noi, in Sardegna, forse ce ne accorgiamo di meno, affascinati e trastullati come siamo dalle avventure di Ugo d’Arabia sulle rive bagnate dal Golfo Persico. Novelle Mille e una notte in pura calce.
Eppure accadono grandi avvenimenti e ci coinvolgono tutti. Leggi tutto…
Come sprecare i fondi comunitari in opere inutili e pure abusive.
Quello del “centro ambientale” di Oniferi (NU) è uno degli esempi lampanti di come vengano sprecati i fondi comunitari che giungono in Sardegna.
Opere inutili e faraoniche, ingestibili, scempi ambientali, talvolta abusi edilizi. Spesso promossi da amministratori pubblici incapaci o affetti da megalomania, se non peggio.
In Sardegna, fra i vari programmi, arrivano mediamente fondi comunitari per circa un miliardo di euro all’anno. Altro che il miliardo di euro di investimenti privati della Qatar Holding sbandierato in tutte le salse come il toccasana per l’economia sarda da Ugo d’Arabia e dai suoi cammelli.
Con un’accorta programmazione e percorsi di gestione puntuali, trasparenti ed efficaci i fondi comunitari – che giungono regolarmente in Sardegna da quasi trent’anni – potrebbero realizzare un sereno benessere economico-sociale. Leggi tutto…
Due parole sull’ambiente, Cagliari, la Sardegna. A Radio X.
Questa sera, dopo le 19.30, con Vito Biolchini e Francesca Zoccheddu ci sarà Stefano Deliperi, presidente del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, sulle onde di Radio X (96,800 Mhz) per parlare di ambiente, Cagliari, la Sardegna, nel corso della trasmissione Cagliari Social Radio – Extralive!
La trasmissione può essere seguita anche sul sito web di Radio X.
Buon ascolto!
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus Leggi tutto…
Ancora un consueto incidente di caccia della domenica, un altro ferito. Caccia in Sardegna stagione 2012-2013, morti e feriti (8).
Simile a un bel rosario di pallettoni, scivola veloce la contabilità dei morti e feriti umani nel corso della stagione venatoria 2012-2013 in Sardegna.
Un altro ferito, un pensionato (78 anni) di Jerzu (OG) del quale non sono state rese note le generalità è stato ferito domenica 9 dicembre 2012 al piede destro da un colpo partito dal fucile di un compagno di battuta nelle campagna di Serr’e Mari, nel Comune di Tertenia (OG). Soccorso e trasportato d’urgenza all’Ospedale civile di Lanusei, non è in pericolo di vita. Sono intervenuti i Carabinieri della locale Stazione. Leggi tutto…
Caccia senza quartiere al bracconaggio nel Cagliaritano.
Una quindicina di volontari della Lega per l’Abolizione della Caccia – L.A.C. ha condotto la sedicesima campagna anti-bracconaggio nel Cagliaritano che ha portato, nonostante giorni di tempo incerto, alla neutralizzazione di quasi 2 mila trappole “armate” per avifauna (latziteddus, esattamente 739 lacci in nylon e crine posizionati sugli alberi e 1.123 lacci a terra), ben 32 trappole per ungulati (sos cropos, cavi d’acciaio per la cattura di cervi e cinghiali). Neutralizzati anche più di 2.000 armature in metallo per il posizionamento di lacci.
La campagna, svoltasi in costante contatto con il Corpo forestale e di vigilanza ambientale e con il contributo del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, ha visto, come di consueto, la partecipazione di tenaci volontari locali e giunti da varie parti d’Italia con l’obiettivo di bonificare quanti più boschi e zone di macchia mediterranea dalle micidiali trappole posizionate dai bracconieri, per aiutare la costante attività nel settore del Corpo forestale e di vigilanza ambientale e delle altre Forze di polizia. Leggi tutto…
Il Governo nazionale impantana la legge regionale sarda scempia-stagni.
Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 6 dicembre 2012, ha deciso di impugnare davanti alla Corte costituzionale la legge regionale sarda n. 20 del 12 ottobre 2012, la c.d. legge scempia-stagni, perché in palese violazione delle competenze statali in materia di pianificazione paesaggistica e, soprattutto, in tema del rispetto del giudicato amministrativo.
Ancora una volta è stata accolta la segnalazione inoltrata in proposito dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra.
Le stesse Associazioni ecologiste avevano già proceduto a segnalare (27 luglio 2012) il provvedimento regionale in contrasto con il giudicato amministrativo alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, che ha avviato un procedimento penale in tema. Leggi tutto…
Rimbocchiamoci le maniche per difendere l’ambiente e il territorio della Sardegna!
L’obiettivo fondamentale della maggioranza politica che sostiene la Giunta regionale presieduta da Ugo Cappellacci è stato fin dall’origine la modifica radicale di quell’odiato piano paesaggistico regionale (P.P.R.), che, pur con alcune carenze significative (es. applicazione dei vecchi strumenti urbanistici comunali in regime transitorio), consente la salvaguardia degli ambiti costieri della Sardegna.
Ci stanno tentando in tutti i modi, anche con provvedimenti per favorire le speculazioni immobiliari connesse con il golf e con un piano per l’edilizia fatto soprattutto per i grandi costruttori, ma le relative leggi regionali sono a giudizio davanti alla Corte costituzionale.
Le linee guida per la modifica del P.P.R. sono già pronte e approvate.
Ora è arrivato il grande annuncio: la Qatar Holding, braccio economico della famiglia reale del Qatar, ha stretto accordi con il Presidente della Regione Cappellacci e con i sindaci di Arzachena Ragnedda e di Olbia Giovannelli per una serie di interventi immobiliari con centinaia e centinaia di migliaia di metri cubi di nuove volumetrie sulle coste, per ora in Gallura e in futuro in altri luoghi dell’Isola. Leggi tutto…
Trivelle di Sardegna.
riceviamo dal Comitato civico “No al Progetto Eleonora” e pubblichiamo volentieri.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
Il “solito” incidente di caccia della domenica, un altro ferito. Caccia in Sardegna stagione 2012-2013, morti e feriti (7).
Come un bel rosario di pallettoni, scivola veloce la contabilità dei morti e feriti umani nel corso della stagione venatoria 2012-2013 in Sardegna.
Un altro ferito, Nicolò Partis (28 anni) è stato ferito al ginocchio da un colpo partito dal proprio fucile nelle campagna di Sibiola, nel Comune di Serdiana (CA). Soccorso da un’ambulanza del 118 e trasportato d’urgenza all’Ospedale “Brotzu” di Cagliari, non è in pericolo di vita, pur avendo la ferita interessato l’arteria femorale. Indagano sull’accaduto i Carabinieri della Compagnia di Dolianova (CA).
Nelle scorse settimane era, purtroppo, giunto il primo morto a causa della caccia, un bambino, ma l’invito – intelligente quanto giusto – degli stessi cacciatori dell’autogestita di Irgoli per uno stop alla caccia per una domenica per ricordare il povero Andrea Cadinu e per riflettere su un’attività sempre più rischiosa era stato accolto dai colleghi cacciatori con nuovi lutti. battuta di caccia al cinghiale, e per riflettere. Leggi tutto…
Sardistàn, periferia di Doha.
anche su La Nuova Sardegna (“Siamo un Sardistàn, vassallo dell’Emiro“), 24 novembre 2012
Doha è la capitale del Qatar. Tenetelo a mente, visto che, a sentire il Presidente della Regione Cappellacci, quello è il posto dove si prendono le “decisioni che contano” per la Sardegna.
Indipendentisti e sovranisti tacciono e si trastullano con velleitarie mozioni d’indipendenza, mentre il Presidente Cappellacci e i sindaci di Olbia Giovannelli e di Arzachena Ragnedda vanno in Qatar a fare shopping di sogni.
Al ritorno raccontano quanto di mirabolante, luccicante, straordinario verrà investito in Sardegna: un miliardo di euro per realizzare 400-550 mila metri cubi di nuove ville e alberghi fra Porto Cervo (Arzachena) e Razza de Juncu (Olbia), il restyling (l’ennesimo) dei quattro resort di lusso “storici” della Costa Smeralda, tre parchi attrezzati per complessivi 2.192 ettari in Costa Smeralda, un allevamento di cavalli con 500 purosangue anglo-arabi nel sud Sardegna (forse a Pula), pure una pista per go-kart (in Costa Smeralda). Leggi tutto…
Un altro morto e un altro ferito per caccia. Caccia in Sardegna, stagione 2012-2013, morti e feriti (6).
Corre veloce la contabilità dei morti e feriti umani nel corso della stagione venatoria 2012-2013 in Sardegna.
Cinque “incidenti di caccia” in sette giorni.
Dopo l’arrivo del primo morto, un bambino, per giunta, eccone un altro: Paolo Serra (66 anni, di Arzachena, capocaccia d’una compagnia di caccia al cinghiale) è morto colpito da un colpo partito dal proprio fucile mentre era alla posta nella macchia di Monti di Li Scopi, San Pantaleo, in agro di Arzachena(OT). Anche un altro ferito: Vincenzo Porcu (56 anni, poliziotto in pensione) è stato colpito a una gamba da un proiettile di rimbalzo sparato dal proprio fucile nelle campagne di Montresta (SS). Sull’accaduto indagano i Carabinieri.
Ecco il modo con cui è stato accolto dal mondo venatorio l’invito – intelligente quanto giusto – degli stessi cacciatori dell’autogestita di Irgoli: stop alla caccia per una domenica per ricordare il povero bambino Andrea Cadinu, deceduto domenica scorsa durante una battuta di caccia al cinghiale, e per riflettere.
Purtroppo, la riflessione è stata sparata da un calibro 12.
Purtroppo ancora non si comprende e non si vuol capire come la caccia sia l’unico divertimento che procura morte. Leggi tutto…
Di bene in meglio, un altro ferito. Caccia in Sardegna, stagione 2012-2013, morti e feriti (5).
Corre la contabilità dei morti e feriti umani nel corso della stagione venatoria 2012-2013 in Sardegna.
Dopo l’arrivo del primo morto, un bambino, per giunta, un altro ferito, addirittura in giorno di silenzio venatorio: Y.B., un autista del quale non sono state rese note le generalità complete (50 anni, di Monserrato) è stato ferito da un colpo partito dal proprio fucile nelle campagne di Atzara (NU). Soccorso da un equipe del 118, è stato trasportato all’Ospedale civile di Sorgono. Indagano i Carabinieri.
Purtroppo ancora non si comprende come la caccia sia l’unico divertimento che procura morte.
Attualmente, in tutta Italia, siamo a ben 33 morti (29 cacciatori, 4 persone comuni)e 50 feriti (40 cacciatori, 10 persone comuni) umani durante la stagione di caccia 2012-2013. Leggi tutto…
Abusivismo edilizio elettorale in Sardistàn.
Martedi 13 novembre 2012 è una data da ricordare.
Qualche centinaio di persone provenienti dall’Ogliastra e dal Nuorese hanno manifestato sotto il Consiglio regionale della Sardegna per chiedere a gran voce l’approvazione di una proposta di legge che eviti la demolizione dei loro abusi edilizi, in conseguenza di sentenze penali passate in giudicato.
In un contesto sociale così disgregato ed egoista come quello della Sardegna attuale – sempre più Sardistàn – non stupiscono tanto gli abusivi che blaterano di “legge non uguale per tutti” (come scritto in alcuni cartelli), ma sono quei nostri così poco onorevoli che li ricevono e promettono il massimo interessamento per perorare la causa dell’illegalità.
Mentre migliaia di lavoratori delle aziende sulcitane ormai in chiusura manifestavano con disperazione per chiedere un futuro lavorativo, gli onorevoli capigruppo consiliari pensavano ad assicurare una corsia preferenziale per la leggina salva-abusivismo edilizio. Leggi tutto…
Sparare alla cieca: la realtà della caccia.
Iniziano a emergere alcuni particolari, anche contraddittori, sulla drammatica tragedia che ha visto domenica scorsa un bambino di 12 anni colpito da pallettoni durante una battuta di caccia al cinghiale nelle campagne di Irgoli (NU).
Sono piovuti diluvi di dichiarazioni, commenti, richiami a culture ancestrali e chi più ne ha più ne pontifica.
I fatti certi sono pochi, ma chiari: un bambino di 12 anni partecipava a una battuta di caccia al cinghiale, dove le poste erano quantomeno mal messe per scarsa visuale e possibilità di fuoco incrociato (come sembra accaduto), dove sono stati usati i vietati pallettoni, dove non sono stati usati indumenti ad alta visibilità, perchè un cappellino giallo significa davvero poco.
E ora un bambino di 12 anni è in coma in un letto di ospedale fra la disperazione dei familiari e il dramma di un padre che non sa più a che santo votarsi.
Che ci faceva un bambino di 12 anni nel posto sbagliato e nel momento sbagliato?
E che ci fanno i tanti bambini – figli e nipoti di cacciatori – che a detta dei cacciatori stessi vengono portati a caccia? Leggi tutto…
Il Gruppo d’Intervento Giuridico al Festival di Scirarindi!
Sabato 17 e Domenica 18 Novembre 2012 ritorna a Cagliari il Festival di Scirarindi, la grande manifestazione dedicata al Benessere, al Buon Vivere e alla Sostenibilità in Sardegna.
Due giornate animatissime che racchiuderanno momenti di informazione, formazione, approfondimento, gioco, apprendimento, animazione, condivisione, sia per grandi che per bambini. Sarà un vero e proprio viaggio nella Sardegna naturale, che vedrà protagoniste l’Eco-cultura, le Medicine Olistiche, le Discipline del Benessere e Bio-Naturali, il Turismo consapevole, l’Economia Etica, la Bioedilizia, l’Alimentazione Bio, la Sostenibilità e i nuovi Stili di Vita.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico sarà presente per incontrare tutte le persone interessate, vi aspettiamo!
Per maggiori info su programma, espositori, incontri, laboratori, potete visitare il sito Scirarindi.
Gravissimo un bambino in una battuta di caccia al cinghiale. Caccia in Sardegna, stagione 2012-2013, morti e feriti (3).
Continua a salire il numero di morti e feriti umani nel corso della stagione venatoria 2012-2013 in Sardegna.
E’ in fin di vita (in un primo tempo era stata accreditata dai mezzi d’informazione la notizia della morte) un bambino, per giunta.
E ancora non si comprende come la caccia sia l’unico divertimento che procura morte.
Andrea Cadinu (12 anni, originario di Onifai, ma residente a Nuoro, qui in una foto emblematica) è stato colpito durante una battuta di caccia al cinghiale in svolgimento nei boschi di San Michele (Irgoli, NU) da un colpo alla testa sparato da Francesco Paletta, un carabiniere in pensione di 64 anni. Il bambino partecipava alla battuta di caccia al cinghiale con il padre. Trasportato d’urgenza all’Ospedale civile “S. Francesco” di Nuoro, è in fin di vita.
Indagano i Carabinieri della Compagnia di Siniscola, anche sulla presenza di un bambino in una compagnia di caccia al cinghiale.
Attualmente, in tutta Italia, siamo a ben 31 morti (27 cacciatori, 4 persone comuni) e 43 feriti (33 cacciatori, 10 persone comuni) umani durante la stagione di caccia 2012-2013. Leggi tutto…
Sardegna indipendente? Allora fuori dall’Unione europea.

Sardegna, il segretario PSdAz Efisio Trincas dona la bandiera dei “quattro mori” a Silvio Berlusconi (2009)
Il P.S.d’Az. ha presentato recentemente una mozione per l’indipendenza della Sardegna, l’ennesima iniziativa in proposito.
Personalmente penso che il P.S.d’Az., parte integrante di questa maggioranza di centro-destra che ha portato la Sardegna a un vero disastro economico-sociale, dovrebbe assumersi tutte le corresponsabilità dell’attuale situazione e, magari, occuparsi di argomenti molto più concreti, come – per esempio – il via libera da parte della Commissione permanente “urbanistica” del Consiglio regionale (dove siede fra i membri della maggioranza il suo segretario Giacomo Sanna) alla vergognosa leggina salva-abusi edilizi.
Tant’è, ognuno si occupa di quello che gli sta più a cuore.
A parte il fatto che si tratterebbe di un atto in palese violazione dell’art. 5 della costituzione (“la Repubblica, una e indivisibile”), con tutte le conseguenze del caso, due parole, però, su un argomento di cui si evita accuratamente di parlare: una Sardegna “indipendente” sarebbe automaticamente fuori dall’Unione europea. Leggi tutto…




















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