Archivio
Il Ghiro, B&B a Carloforte.
In Piazza Repubblica, nel cuore del centro storico di Carloforte, si affaccia Il Ghiro.
Il Bed and Breakfast, aperto tutto l’anno, è situato in una piccola casa a tre livelli, la cui edificazione ci riporta agli inizi della storia della fondazione della colonia carolina. La sua costruzione risale, infatti, al periodo compreso tra il 1780 e il 1800.
I Casanova ne sono titolari e gelosi custodi delle caratteristiche ormai da tre generazioni e l’accurata ristrutturazione è stata svolta seguendo i criteri della bioedilizia e del recupero delle forme originarie. Leggi tutto…
Perché tagliare tutti gli alberi di Via Masini, a Empoli?
Via Masini, a Empoli (FI), è una bella strada cittadina alberata. Un centinaio di Pini la rendono decisamente piacevole. L’Amministrazione comunale di Empoli, però, avrebbe deciso di tagliarli tutti, probabilmente sulla base di una relazione svolta da un consulente esterno che li ritiene pericolosi dopo una nevicata dell’inverno scorso. Il taglio di ben 94 alberi non dev’essere una decisione da prendere a cuor leggero, soprattutto perché – meritoriamente – il regolamento urbanistico del Comune di Empoli (approvato con deliberazione Consiglio comunale n. 137 del 21 dicembre 2004) prevede (Capo II, artt. 111-116) misure di tutela per il patrimonio arboreo pubblico e privato esistente nel territorio comunale, compreso il divieto di danneggiamento/abbattimento (art. 112) degli alberi aventi circonferenza del tronco minima di cm. 80 all’altezza di mt. 1 dal suolo (come appaiono quelli di Via Masini) e obblighi di “sostituzione delle essenze abbattute” in caso di tagli dipendenti – in particolare – da ragioni di pericolo. Leggi tutto…
Sella del Diavolo, quando si scopre l’acqua calda e si dimenticano troppe cose.
Alcune volte si leggono delle prese di posizione tanto categoriche quanto disinformate o fuorvianti da lasciare interdetti. E’ il caso delle “proposte” avanzate da Stefano Gregorini dell’Urban center di Cagliari sul “parco urbano” della Sella del Diavolo pubblicate su L’Unione Sarda del 13 agosto 2011.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra fin dal 2003 hanno realizzato a proprie spese (su autorizzazione delle Amministrazioni Militari titolari dell’area) il sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo, a Cagliari, uno dei gioielli naturalistici e storici della Sardegna e di tutto il Mediterraneo. A partire dal 2005 le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico promuovono sul caratteristico sentiero dai pallini verdi escursioni guidate per cagliaritani e turisti di ogni età. Grazie alle informazioni fornite da Cristiana, Laura, Francesca, le nostre guide ecologiste, ormai più di 7.500 escursionisti in oltre 150 visite guidate hanno potuto così conoscere i valori storico-culturali, ambientali, paesaggistici di un tesoro di natura e storia a due passi da Cagliari. A esso è dedicato lo specifico blog http://selladeldiavolo.wordpress.com/. Leggi tutto…
La Faradda de li Candareri, a Sassari (e dove, altrimenti?)
E’ solo un piccolo omaggio a quella che è probabilmente la più antica festa di popolo e religiosa in Sardegna, la Faradda di li Candareri, a Sassari. Sono scesi anche ieri, come da oltre cinque secoli, lungo il Corso. Un bel pezzo di Sardegna autentica e pulita, di Tattharesu impiccababbu. A zent’anni…
Gruppo d’Intervento Giuridico Leggi tutto…
La cementificazione selvaggia di Cagliari sotto l’Amministrazione Floris.
La speculazione immobiliare a Cagliari ha prodotto mostri come le zone “BS 3 *”, aree del piano urbanistico comunale – P.U.C. dove il proprietario può edificare sul 60% della superficie (con un indice volumetrico di 5 metri cubi per ogni metro quadro di superficie) e deve cedere gratuitamente il 40 % al Comune per la realizzazione di quei servizi pubblici (verde, parcheggi, ecc.) che, comunque, si ritengono necessari. C’è, tanto per cambiare, anche la possibilità di una deroga, ovviamente in favore dei costruttori: se si dimostra che l’intervento edilizio con le condizioni ordinarie non è redditizio, si può chiedere di monetizzare una parte della quota destinata ai servizi pubblici. Oggi, nonostante ben 1,192.935 metri cubi di volumetrie residenziali approvati negli ultimi 5 anni dell’Amministrazione Floris, Cagliari si ritrova con 50 mila metri quadrati di servizi pubblici (verde pubblico, parcheggi, ecc.) e 10 mila abitanti in meno.
Gruppo d’Intervento Giuridico
Qui un caso emblematico di speculazione immobiliare in zone “BS 3 *”: progetto Sole Immobiliare s.r.l. (gruppo Cadeddu) fra Via Asti, Via Padova e Via Genova e determinazione Dirigente pianificazione territorio Comune di Cagliari via_Asti n. 8256/2011 del 5 agosto 2011. Leggi tutto…
Abusivismo edilizio venatorio nel Vicentino.
Dev’essere un modo per sentirsi più comodi. O per giocare a far la contraerea. E’ proprio difficile capire che cosa passa nella testa di persone normalissime, almeno in apparenza, che quasi si trasformano con un fucile calibro 12 in mano. Cosa pensare quando si osservano le altane in legno e metallo, alte parecchi metri, le baracche divenute veri e propri bunker con tanto di feritoie e recinzioni realizzate nei boschi del vicentino? Quasi linee fortificate permanenti, da dove cacciatori con buona scorta di munizioni sparano a chi ha la malcapitata idea di svolazzare a tiro. Simile la situazione di Lumezzane (BS), dove il bunker di caccia talvolta sembra un accessorio da giardino delle ville immerse nei boschi.
Iniziano, però, a giungere i primi riscontri alle richieste di informazioni a carattere ambientale e adozione di opportuni interventi inoltrate dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, grazie alle preziose segnalazioni degli attivisti locali della Lega per l’Abolizione della Caccia alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti con la finalità di verificare se tali installazioni permanenti siano state autorizzate sotto il profilo paesaggistico e per gli aspetti urbanistici. Leggi tutto…
Sbarcano anche tanti radar sulle coste sarde.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (12 agosto 2011) uno specifico ricorso relativamente a ben 15 radar (dei quali solo uno esistente, a Guardia Vecchia, sull’Isola di La Maddalena) facenti parte – a quanto pare – di un unico sistema coordinato. Di essi n. 4 farebbero capo al Corpo della Guardia di Finanza e n. 11 farebbero capo al Corpo delle Capitanerie di Porto. Gli 11 radar previsti per il Corpo delle Capitanerie di Porto farebbero parte del sistema VTS (Vessel Traffic Service) promosso dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture per il controllo del traffico marittimo di qualsiasi genere, integrabile con il sistema C4ISR (Command, Control, Communications, Computers, Intelligence, Surveillance and Recoinnaissance) a fini fondamentalmente di intelligence militare e di sicurezza. Sono stati interessati la Commissione europea, i Ministeri dell’ambiente e dei beni e attività culturali, la Presidenza della Regione autonoma della Sardegna, la Direzione regionale della pianificazione territoriale, la Direzione regionale valutazione impatti, le strutture periferiche del Ministero per i beni e attività culturali, i Comuni territorialmente interessati, l’A.R.P.A.S. Leggi tutto…
Umanoidi non appartenenti al Pianeta Terra.
Il Tribunale di Tempio ha condannato a sei mesi di reclusione, senza sospensione della pena, e al pagamento delle spese processuali, i tre operai di un cantiere edile di Olbia che, nel 2006, per combattere la noia bruciarono vivo un gatto, morto dopo tre giorni di agonia, sotto gli occhi della sua padrona. Sei mesi di reclusione non sono tanti per il male inflitto ma, forse, aiutano a capire che si possono trovare metodi alternativi per combattere la noia. Leggi tutto…
L’auto blù per la donna di mezza età.
Cagliari, 11 agosto 2011, ore 9.05. Via Logudoro. Una donna di mezza età sale su un’auto blù in attesa da tempo in doppia fila. Forse un’amministratrice pubblica, forse una dirigente pubblica, forse una manager di una società in mano pubblica. Di sicuro guadagna svariate decine e decine di migliaia di euro all’anno. Di sicuro un’altra cosa: in un momento di così grave crisi economica e sociale, durante cui vengono pretesi e imposti pesanti sacrifici ai cittadini, ma è possibile che questa donna non possa andare al lavoro con i propri mezzi come milioni di lavoratori ogni giorno?!
Stefano Deliperi Leggi tutto…
Tenuta di Rimigliano (San Vincenzo), la “prova del nove” per l’urbanistica toscana.
La Toscana ha goduto negli ultimi decenni d’una fama – meritata – di rilevanti capacità di buon governo del territorio. Capacità frutto di pratiche e di equilibri secolari, ammirati in tutto il mondo. Gli ultimi anni, però, han portato anche qui avidità, cemento, mattoni. E si rischia di perdere ambienti, identità e atmosfere che attirano milioni di turisti ogni anno. Il caso della Tenuta di Rimigliano, nel Comune costiero di San Vincenzo (LI), è proprio una specie di prova del nove per comprendere dove sta andando il buon governo del territorio toscano. Il Gruppo d’Intervento Giuridico ha inoltrato una specifica azione legale in proposito (28 luglio 2011) e la Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici per la Toscana ha già iniziato (nota prot. n._12634 del 9 agosto 2011) a chiedere chiarimenti al Comune di San Vincenzo. Si attendono a breve ulteriori sviluppi.
Gruppo d’Intervento Giuridico Leggi tutto…
I soliti delinquenti bruciano la Sardegna.
Sembra una dannazione divina. Invece è soltanto delinquenza umana. Puntualmente, all’arrivo del vento di maestrale, i soliti delinquenti bruciano la Sardegna. Migliaia di ettari a fuoco in tutta l’Isola, sulle coste, all’interno, nelle città. A poco giova un piano antincendio continuamente aggiornato, migliaia di uomini e mezzi pronti per fronteggiare ogni evenienza. La cialtronaggine e la delinquenza non desistono.
Gruppo d’Intervento Giuridico Leggi tutto…
Cafoni ruotati sulla spiaggia di Perdalonga, Teulada (CA).
Che cosa spinge un bipede senziente ad andare al mare con un quad? Boh, chi lo sa? E’ quanto ha visto Margherita, socia del Gruppo d’Intervento Giuridico, sulla spiaggia di Perdalonga, litorale di Teulada (CA). E ha pensato bene di mettere a disposizione dell’Associazione preziose informazioni. Ieri è partita, così, una specifica segnalazione al Corpo forestale e di vigilanza ambientale. I veicoli a motore, infatti, non possono accedere a spiagge e litorali per tutto l’anno, a meno che non siano mezzi di soccorso o per il trasporto di disabili (art. 3, comma 1°, lettera e, della determinazione interdirettoriale Servizi centrale e periferici Demanio e Patrimonio della Regione autonoma della Sardegna n. 862 del 18 aprile 2011, ordinanza balneare 2011). Vedremo gli sviluppi.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
“Cricca dell’eolico” e “P 3”: chiuse le indagini. Il Presidente della Regione Sardegna Cappellacci è “solo” un babbeo.
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma ha concluso le indagini a livello nazionale sulla c.d. P 3, la “cricca dell’eolico” che intendeva far affari sulla pelle della Sardegna e dei sardi utilizzando il lucroso moltiplicatore degli investimenti rappresentato dall’energia eolica e dai relativi certificati verdi, nonché dalla bonifica ambientale di aree contaminate.
Le accuse più gravi (costituzione di associazione segreta al fine di indirizzare le scelte amministrative pubbliche) sono quelle rivolte al coordinatore nazionale del P.d.L. on. Denis Verdini, al senatore del P.d.L. Marcello Dell’Utri, all’imprenditore-mediatore Flavio Carboni, all’ex direttore generale dell’A.R.P.A.S. Ignazio Farris, al politico iglesiente Pinello Cossu, all’ex direttore della filiale Unicredit Banca di Iglesias Stefano Porcu e altri, fra cui politici, magistrati, imprenditori. Esce di scena, in particolare, l’alto dirigente regionale Gabriele Asunis. Proprio quest’ultimo è stato nominato recentemente responsabile della Direzione generale della Programmazione unitaria e della statistica regionale, avente competenza anche sulle pianificazioni di carattere generale, come quella energetica. Leggi tutto…
Il gasdotto appenninico “Rete Adriatica” và a giudizio.
Tre ricorsi straordinari al Capo dello Stato sono in corso di notifica avverso il progetto di gasdotto appenninico “Rete Adriatica” della Snam Rete Gas s.p.a. da parte delle associazioni ecologiste Mountain Wilderness, Lega per l’Abolizione della Caccia e Federazione nazionale Pro Natura, da parte della Provincia di Perugia e da parte del Comune di Gubbio, curati dall’avv. Rosalia Pacifico, del Foro di Cagliari. Individuato quale contro interessato – e futuro soggetto interveniente – il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, associazione ecologista che – insieme al battagliero Comitato umbro-marchigiano No Tubo – sta provvedendo al raccordo delle varie azioni legali contro un tracciato che rischia di degradare pesantemente i delicati ambienti appenninici e aumentare i rischi derivanti dai probabili terremoti.
I ricorsi sono stati rivolti avverso i decreti ministeriali che hanno concluso positivamente, con prescrizioni, i rispettivi procedimenti di valutazione di impatto ambientale – V.I.A. per i tronchi Sulmona – Foligno e Foligno – Sestino. Leggi tutto…
Un esempio di civiltà, dal carcere di Montorio.
Shony e Briciola proprio non riuscivano a spiegarsi perché i loro amici a due zampe fossero spariti, così, da un giorno all’altro. Vai a spiegare a due bestiole impegnate tutto il giorno nelle intense attività ludiche, nella ricerca di un osso o di un pezzo di pane miracolosamente caduto dalla tavola, e nella ricerca di coccole, che esiste una cosa chiamata legge che, talvolta, manda le persone in un posto chiamato carcere. Leggi tutto…
Feraxi, costa di Muravera: recinzione o campeggio?
Sviluppi della richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi inoltrata (21 maggio 2011) dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti riguardo la realizzazione di una recinzione metallica con cancello per la chiusura della viabilità e degli accessi alla pineta e alla spiaggia di Feraxi, sul litorale di Muravera (CA). Le autorizzazioni sarebbero solo parziali e, forse, vi sarebbe anche un’attività di campeggio non autorizzata. Indagano la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari e il Corpo forestale e di vigilanza ambientale.
Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra Leggi tutto…
Cagliari, piccole-grandi cose per realizzare una “città normale”.
Quel cumulo di rifiuti è stato – nel corso degli anni – oggetto di svariate segnalazioni da parte delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra al Comune di Cagliari per ottenerne la rimozione e la bonifica ambientale. Sorge periodicamente in Via Milano, in pieno centro cittadino.
Finora è stato bonificato sempre dietro specifica segnalazione, questa volta è avvenuto a iniziativa del Comune di Cagliari.
E – quasi da non credere i propri occhi – gli operatori ecologici sono al lavoro anche nei giorni festivi.
Insieme alla bonifica ambientale della vicina “nicchia archeologica” di Bonaria, insieme alla ripulitura dell’area dell’Anfiteatro romano e alla rimozione di numerosi altri cumuli di rifiuti sparsi nella città, costituisce un segnale importante: forse Cagliari da pretesa e un po’ ridicola capitale del Mediterraneo si avvìa a diventare una città normale, amministrata e gestita con buon senso.
Insomma, una rivoluzione.
Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra
Il Ministro per i beni e attività culturali ordina: “Sbaraccate la legnaia che ammorba l’Anfiteatro romano!”
Il Ministro per i beni e le attività culturali Giancarlo Galan ha risposto all’ interrogazione parlamentare inoltrata dall’on. Federico Palomba (I.d.V.) anche sulla base delle azioni delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra: la risposta del Ministro Galan riguardo la sorte dell’Anfiteatro romano di Cagliari è stata chiarissima e inequivocabile. La “legnaia“ che da troppi anni ammorba il più importante monumento romano della Sardegna, uno dei soli tre anfiteatri romani scavati nella roccia ancora esistenti, dev’essere rimossa, hic et nunc. In seguito il monumento potrà esser fruito soltanto in condizioni di piena compatibilità con la necessità di tutelarlo, il resto, comprese le paturnie di deputati e senatori pidiellini nonchè sinistrorsi organizzatori di spettacoli a scopo di lucro, è solo pettinatura per bambolette. Di seguito, l’interrogazione e la risposta.
Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra Leggi tutto…
Fare impresa avvelenando il prossimo, in Sardistan.
I Carabinieri del Noe e del Nas hanno sequestrato 2700 metri cubi di carcasse animali e scarti di macellazione, presso gli stabilimenti della Agrolip Sarda, nella zona industriale di Macchiareddu, e hanno attivato il servizio veterinario della Asl per fare fronte alla conseguente emergenza sanitaria. Leggi tutto…
I bracconieri sardi si preparano al pranzo di Ferragosto.
E cosa c’è di meglio che offrire ai propri ospiti una pietanza originale, “fuori stagione”, tanto prelibata quanto proibita? Forse è questo che pensavano i bracconieri sardi (tutti cacciatori con regolare porto d’armi, tra di loro anche un capocaccia) che la scorsa notte si sono divertiti a braccare e uccidere un cinghiale a Monte Nieddu, in un periodo in cui gli animali sono particolarmente deboli e perciò facili prede per esseri umani senza troppi scrupoli. Leggi tutto…














Commenti recenti