Home > beni culturali, difesa del verde, rifiuti > Cagliari, piccole-grandi cose per realizzare una “città normale”.

Cagliari, piccole-grandi cose per realizzare una “città normale”.


Cagliari, discarica abusiva Via Milano (luglio 2011)

 

Quel cumulo di rifiuti è stato – nel corso degli anni – oggetto di svariate segnalazioni da parte delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra al Comune di Cagliari per ottenerne la rimozione e la bonifica ambientale.  Sorge periodicamente in Via Milano, in pieno centro cittadino. 

Finora è stato bonificato sempre dietro specifica segnalazione, questa volta è avvenuto a iniziativa del Comune di Cagliari. 

E – quasi da non credere i propri occhi – gli operatori ecologici sono al lavoro anche nei giorni festivi.

Insieme alla bonifica ambientale della vicina “nicchia archeologica” di Bonaria, insieme alla ripulitura dell’area dell’Anfiteatro romano e alla rimozione di numerosi altri cumuli di rifiuti sparsi nella città, costituisce un segnale importante: forse Cagliari da pretesa e un po’ ridicola capitale del Mediterraneo si avvìa a diventare una città normale, amministrata e gestita con buon senso.   

Insomma, una rivoluzione.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

Cagliari, Via Milano, bonifica ambientale (7 agosto 2011)

(foto S.D., archivio GrIG)

  1. Andrea Scano
    agosto 7, 2011 alle 10:54 PM

    Dietro segnalazione di alcuni cittadini, avevo segnalato pochi giorni fa all’assessore competente (Leo) la situazione. Non sono passato a vedere con i miei occhi, ma a quanto pare il luogo è stato sistemato un pò. Perchè prima non avveniva? La prima risposta che mi viene in mente è molto semplice: l’attuale assessore (senza avere altri secondi fini), molto semplicemente sta cercando di fare il suo lavoro. Disponibile ad ascoltare tutti e a cercare di fare il meglio possibile per la città. Per le cose più grosse, però, ci vorrà un pò di tempo: infatti siamo ancora “legati” al bando fatto con la precedente amministrazione. Ma, ripeto, con qualche anno di tempo credo che potremo assistere a qualche cambiamento importante anche nella gestione dell’igiene urbana.

  2. Grazia Pisu
    agosto 8, 2011 alle 6:35 am

    Il lungomare Poetto: ritenete che meriti di essere ripulito dagli accumuli di sporcizia nel lungo segmento tra l’asfalto e le abitazioni? Regolarmente sono tralasciati dagli addetti perchè, pare, che non dispongono di rastrelli, e poi gli stessi dicono che sia troppo complesso pulire spazi fatti di erbacce e ciò che avanza dei manufatti di cemento che contornavano le palme ormai defunte.
    In attesa dei futuri grandi progetti per il Poetto si può tenere sotto controllo il verde pubblico,l’igiene del suolo, la salute degli utenti ? Costo minimo per le finanze comunali ma evidenti risultati per l’imagine di una città con grandi velleità turistiche
    Grazie per l’ospitalità

  3. Occhio nudo
    agosto 8, 2011 alle 11:07 am

    Complimenti alla nuova amministrazione, che ascolta, osserva e agisce. Naturalmente, si spera che anche i cagliaritani siano all’altezza delle aspettative e si impegnino a non buttare via nè l’aliga nè la propria città.

  4. agosto 11, 2011 alle 4:57 PM

    rimane comunque pesantissima l’eredità di cemento dell’Amministrazione Floris. Cemento e menefreghismo per Cagliari e i cagliaritani, affari per i “soliti noti”.

    da Sardegna 24, 11 agosto 2011
    L’eredità di cemento di Floris. (Ennio Neri): http://www.sardegna24.net/cagliari-e-provincia/l-eredita-di-cemento-di-floris-1.14033

  1. No trackbacks yet.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: