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Fondi comunitari in Sardegna.
Come vengono gestiti i fondi comunitari assegnati alla Sardegna? Quali utilità e benefici hanno causato? Quali i problemi e le criticità? Qui l’indagine svolta dalla Sezione di controllo della Corte dei conti per la Regione autonoma della Sardegna sulla gestione inerente il P.O.R. Sardegna 2000-2006, comprensiva della rilevazione delle frodi e delle irregolarità in materia, con particolare riferimento al F.E.O.G.A.
Indagine sulle risultanze finanziarie POR Sardegna 2000-2006 e del Fondo FEOGA e sulle misure di investimento nelle aziende agricole. Rilevazione irregolarità, recuperi ed effetti della decertificazione della spesa irregolare.
Qui le precedenti del 2009, del 2008, del 2007.
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Volontari per l’Anfiteatro romano? No, grazie.
Il Comune di Cagliari, con una nota co-firmata dall’Assessore comunale dei lavori pubblici Raffaele Lorrai e dal dirigente del Servizio edilizia pubblica 1 Mario Mossa (nota n. 107245 del 9 maggio 2011) ha cortesemente declinato l’offerta di oltre 300 ore di lavoro gratuito offerto da volontari in base all’appello promosso dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra.
“Si ringrazia … per la collaborazione offerta, rammaricandosi per l’impossibilità di accettare l’offerta, che comporterebbe una non trascurabile economia per il bilancio comunale”, ma la specializzazione delle competenze di lavoratori e direzione, gli òneri della sicurezza non permetterebbero di accettare. Leggi tutto…
Portoscuso-Cagliari, traffico di rifiuti industriali a giudizio. Sit-in!
Venerdi 20 maggio 2011 si apre davanti al G.U.P. del Tribunale di Cagliari il processo con rito abbreviato nei confronti di Maria Vittoria Asara (responsabile della gestione rifiuti dello stabilimento Portovesme s.r.l.) e Aldo Zucca (responsabile del sistema Gestione ambientale della Portovesme s.r.l.) relativamente al traffico di rifiuti altamente pericolosi prodotti dagli impianti della Portovesme s.r.l. smaltiti illecitamente in cave del Cagliaritano e, addirittura, nella realizzazione di riempimenti stradali e piazzali degli ospedali. Leggi tutto…
Una lottizzazione abusiva sotto sequestro sulla costa di Tortolì. Incredibili dichiarazioni dei Sindaci recenti di Tortolì.
Importantissima operazione contro l’abusivismo edilizio lungo la costa di Orrì, in Comune di Tortolì (OG), da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lanusei e della Guardia di Finanza – Tenenza di Arbatax: è stata posta sotto sequestro preventivo una lottizzazione ritenuta abusiva con oltre 100 unità immobiliari (600.000 metri quadri, altre 200 unità immobiliari sono sotto osservazione) in area agricola a due passi dal mare.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra – che più volte negli anni scorsi hanno chiesto alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti di attivarsi proprio nei confronti del fenomeno dell’abusivismo edilizio sul litorale di Orrì (Tortolì) – non possono che esser soddisfatte e sostenere l’impegno della magistratura ogliastrina per il ripristino della legalità ambientale, già presente con l’avvio delle operazioni di demolizione di numerosi abusi edilizi in conseguenza di ordini di demolizione contenuti in sentenze penali passate in giudicato.
Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra
aggiornamento (21 maggio 2011):
l’importantissima operazione ha visto commenti da parte degli ultimi tre Sindaci del centro ogliastrino (Mimmo Lerede, l’attuale, Marcella Lepori, il precedente, e Mauro Pilia) improntati – in buona sostanza – allo svolgimento da parte delle rispettive amministrazioni di ogni attività possibile avverso l’abusivismo edilizio. Tali dichiarazioni sono piuttosto sconcertanti.
Infatti, compito delle Amministrazioni comunali non è soltanto quello di accertare l’eventuale commissione di abusi edilizi e di segnalarli alla competente magistratura, ma anche e soprattutto quello di intervenire in via amministrativa con ordinanze di sospensione dei lavori, con ordinanze di demolizione, con provvedimenti di acquisizione al patrimonio comunale di immobili abusivi e aree pertinenti, con operazioni di demolizione coattiva e ripristino ambientale in caso di inadempienza (artt. 27 L e ss. del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i., Testo unico dell’edilizia). Tutte attività tecnico-amministrative che portano alla legalità e alla corretta gestione del territorio, attività che – con tutta evidenza – sono mancate per troppo tempo sulla costa di Tortolì e dell’Ogliastra.
A puro titolo di esempio, con nota n. 5048 dell’11 settembre 2002 il Comune di Tortolì (Ufficio tecnico) rispondeva alla richiesta di informazioni a carattere ambientale ed opportuni interventi inoltrata dalle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico (nota del 30 agosto 2002) in merito al fenomeno dell’abusivismo edilizio sul litorale di Orrì – Cea, confermando che “sino a questo momento il Comune di Tortolì non ha adottato nessun provvedimento repressivo: infatti la procedura amministrativa riguardante gli abusi si limita all’ordinanza di demolizione e al successivo accertamento dell’avvenuta o meno demolizione”. Nessuna acquisizione al patrimonio comunale, nessuna demolizione coattiva. In quella sola zona erano circa 200 gli abusi edilizi accertati, ma lasciati in piena disponibilità ai trasgressori.
E’ anche grazie a questo lassismo che si è giunti al clima di illegalità attuale.
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Fermiamo il radar a Capo Sperone!
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato – dopo la richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti del 28 marzo 2011 – un ricorso (17 maggio 2011) alla Commissione europea e alle Amministrazioni pubbliche nazionali, regionali e locali competenti riguardo l’installazione di un potente radar per conto della Guardia di Finanza in località Il Semaforo – Capo Sperone, in Comune di S. Antioco (CI), presso la storica struttura di segnalazione e avvistamento oggi in rovina.
Coinvolti anche il Ministero dell’ambiente, il Ministero per i beni e attività culturali, l’Assessorato regionale dell’urbanistica, la Soprintendenza per i beni ambientali di Cagliari, la Soprintendenza archeologica di Cagliari, il Servizio regionale tutela paesaggistica, il Comune di S. Antioco, l’A.R.P.A.S., il Corpo forestale e di vigilanza ambientale. Informata anche la competente magistratura. Leggi tutto…
La Sardegna dice SI alla fine del nucleare!
Circa il 60% degli elettori sardi si è recato alle urne per il referendum consultivo regionale sul nucleare: pressochè il 98% dei votanti, ben 850 mila, ha detto SI alla fine del nucleare.
Tutti gli italiani devono esprimersi, il 12-13 giugno 2011. Tutti gli italiani devono poter votare il referendum nazionale abrogativo delle norme sul “ritorno” al nucleare. Un ritorno che vuole quasi solo il governo Berlusconi e le industrie direttamente interessate.
La Sardegna ha mandato un segnale forte e chiaro.
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Spiagge in svendita e pessimi affari per lo Stato.
anche su Il Manifesto Sardo, (“Mares serrados a muru“), n. 98, 16 maggio 2011
Il Ministro dell’economia Giulio Tremonti dovrebbe imparare dal premier conservatore britannico David Cameron.
David Cameron, il premier britannico, è un sano conservatore, non è un cretino. Ne ha dato prova nel febbraio scorso cambiando idea sul contestatissimo progetto del suo governo di vendita della metà delle foreste demaniali per…risanare in perdita il deficit pubblico nonostante fosse uno dei punti principali del programma governativo. Si è reso conto dell’assurdità e dell’impopolarità del progetto e ha confermato che non vede l’ora di dimenticarsene. Bravo. Leggi tutto…
Una piscina sul mare.
Queste sono le immagini provenienti da Baia S. Reparata, sulla costa di S. Teresa di Gallura (OT).
Una bella piscinona realizzata fra rocce e macchia mediterranea a due passi dal mare. Leggi tutto…
Vota e fai votare SI al referendum contro il nucleare in Sardegna!
Domenica 15 e lunedi 16 maggio 2011 si tiene in Sardegna il referendum consultivo regionale sul nucleare.
Il quesito referendario è semplice: “sei contrario all’installazione in Sardegna di centrali nucleari e di siti per lo stoccaggio di scorie radioattive da esse residuate o preesistenti?”
Andiamo a votare e votiamo SI. Convinciamo amici, colleghi di lavoro, conoscenti, parenti, chiunque ad andare a votare e a votare SI. Leggi tutto…
La magistratura mette sotto sequestro preventivo il poligono di Quirra.
Non passa giorno che le indagini condotte dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Lanusei Domenico Fiordalisi non riservino fatti nuovi e qualche sorpresa. Su sua richiesta il G.I.P. del Tribunale di Lanusei Paola Murru ha emesso un decreto di sequestro preventivo relativo a tutta l’area del Poligono Sperimentale e di Addestramento Interforze di Quirra. Leggi tutto…
Polvere di “fanghi rossi” a Carloforte.
Sabato 7 maggio 2011 così si presentava l’orizzonte di Carloforte.
Una nuvola rossastra si sollevava spinta dal vento dal c.d. bacino dei fanghi rossi presente, sul mare, nel polo industriale di Portovesme, bacino “fanghi rossi” sul mare di Portoscuso (CI). Leggi tutto…
Spiagge in svendita.
Il Ministro dell’economia Giulio Tremonti è un profeta della deregulation per favorire le peggiori speculazioni su demani e patrimoni pubblici in favore dei soliti noti: dopo le sciagurate operazioni di cartolarizzazione e svendita di beni pubblici già viste nel recente periodo, dopo il recente annuncio relativo a fari e caserme, dopo l’hard discount del c.d. federalismo demaniale, ora è la volta delle spiagge in concessione per 90 anni. In palese contrasto con la normativa comunitaria in materia di libera concorrenza.
Per la svendita delle spiagge, comunque, la Regione autonoma della Sardegna s’è già data da fare fin dal 2009. Non hanno vergogna…
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Ruspe abusive (e denunciate) a Terravecchia (S. Teresa di Gallura)!
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (7 maggio 2011) un esposto alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania, al Ministero per i beni e le attività culturali, alla Direzione generale per i beni culturali e paesaggistici per la Sardegna, alla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Sassari, al Servizio regionale tutela del paesaggio di Tempio-Olbia, al Comune di S. Teresa di Gallura, ai Carabinieri del N.O.E., al Corpo forestale e di vigilanza ambientale riguardo l’inizio dei lavori senza autorizzazione paesaggistica relativi a un progetto turistico-edilizio (complesso alberghiero suddiviso in varie unità immobiliari) di circa 13.000 metri cubi di volumetrie complessive in loc. Terravecchia, sul fiordo di Lungoni, in Comune di Santa Teresa di Gallura (OT). Leggi tutto…
Referendum contro il nucleare e per l’acqua pubblica, votiamo SI!
IL 15 e 16 MAGGIO VOTA SI’ PER BLOCCARE IL NUCLEARE IN SARDEGNA.
Il 15 e 16 maggio in Sardegna siamo chiamati al voto per il referendum consultivo sull’energia nucleare: votiamo e facciamo votare SI per evitare chela Sardegna sia interessata da siti di stoccaggio delle scorie e centrali nucleari.
IL 12 e 13 GIUGNO
VOTA SI’ PER FERMARE IL NUCLEARE
VOTA 2 SI’ AI
REFERENDUM PER L’ACQUA BENE COMUNE Leggi tutto…














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