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Pinuccio Sciola: “il piano casa è una pura speculazione”.
Pinuccio Sciola è un artista, fa lo scultore. Le sue opere sono conosciute e apprezzate in tutto il mondo. Come cavolo abbia accettato di presiedere quella Commissione per il paesaggio e la qualità architettonica che fa da foglia di fico al c.d. piano per l’edilizia (legge regionale n. 4/2009 e s.m.i., finora 14 mila istanze, 700 delle quali nella fascia dei mt. 300 dalla battigia marina, 70 di queste da parte di esercizi ricettivi) lo sa solo il cielo.
Probabilmente s’è reso conto del danno al paesaggio sardo causato proprio da quel piano per l’edilizia alla cui attuazione sta contribuendo anche la sua Commissione e non ce l’ha fatta più a trattenersi: “Per me il piano casa è pura speculazione. Per l’edilizia che sta distruggendo l’agro in Sardegna c’è una soluzione: il tritolo”. E ha perfettamente ragione, pur essendosi svegliato un po’ tardi. Li lasci al loro destino, fin quando è in tempo. Leggi tutto…
Gasdotto Galsi, le mezze verità e le mezze bugie.
Anche su Il Manifesto Sardo (Gasdotto, mezze verità mezze bugie), n. 110, 16 novembre 2011
La vicenda del progetto di gasdotto Algeria – Sardegna – Toscana proposto da Galsi s.p.a. rappresenta proprio un caso emblematico di come le cose nascano e siano gestite in Sardegna.
A cavolo. O a membro di segugio, come preferite.
C’è una società di infrastrutture (Galsi s.p.a.) direttamente o indirettamente riconducibile a Stati e regioni europei (Italia, Regione autonoma della Sardegna) o magrebini (Algeria) che intende realizzare un’infrastruttura energetica definita “strategica” dall’Unione Europea. L’obiettivo è portare miliardi di metri cubi di gas naturale dai giacimenti algerini alla rete europea. La Sardegna, poi, è l’unica regione italiana non servita da una rete di distribuzione di gas naturale. Senza dimenticare che, in un’ottica di medio periodo, il gas naturale può essere una fonte energetica di transizione dalle fonti fossili “tradizionali” (olio pesante) e finto-alternative (es. Targas) verso le fonti energetiche rinnovabili. Leggi tutto…
Caccia in Sardegna, stagione 2011-2012, morti e feriti (3).
Aggiorniamo la contabilità dei morti e feriti umani durante la stagione di caccia 2011-2012 in Sardegna. Finora siamo a due morti e tre feriti, tutti cacciatori.
Nella stagione venatoria 2010-2011 in Sardegna ci sono stati 4 morti, tutti cacciatori, e 11 feriti, dei quali 10 cacciatori e 1 persona comune, una ragazza che cercava funghi. In tutta Italia ben 35 morti, dei quali 34 cacciatori e 1 persona comune, ben 74 feriti, dei quali 61 cacciatori e 13 persone comuni. Il trend negli ultimi 3 anni è in deciso aumento. I morti e i feriti fra gli altri animali in una stagione venatoria si stimano in centinaia di milioni.
Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra Leggi tutto…
Approvato il nuovo piano per l’edilizia della Sardegna.
Come il cielo ha voluto la maggioranza consiliare che sostiene (si fa per dire) l’Amministrazione regionale Cappellacci ha approvato il nuovo piano per l’edilizia. La legge è stata licenziata con 48 voti a favore, 27 contrari e 2 astenuti.
Si attende il testo definitivo per verificare quanto sia rimasto dell’originaria proposta di legge (il disegno di legge n. 265/A) e appurare l’eventualità di un ricorso al Governo nazionale per chiederne l’impugnazione (art. 127 cost.) davanti alla Corte costituzionale, come recentemente fatto per la legge regionale n. 19/2011 di sostegno al golf e ai relativi progetti immobiliari.
Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra
P.S. è stata approvata anche una modifica della legge regionale n. 19/2011. Il testo sarebbe questo: “la Giunta, entro trenta giorni dall’approvazione della legge attiva la procedura proponendo gli adeguamenti al Piano paesistico regionale necessari per consentire la realizzazione di nuove strutture residenziali e ricettive connesse ai campi da golf anche in ambito costiero, sino alla distanza di mille metri dalla linea di battigia (che diventano 500 metri nelle isole minori)”. Leggi tutto…
Gasdotto Galsi, lo sconcertato risveglio dei sardi e gli agit-prop istituzionali.
Anche su Il Manifesto Sardo (Gasdotto Galsi), n. 109, 1 novembre 2011
Era anche troppo chiaro, come prevedibile, con i picchetti sui terreni e le ruspe pronte ad accendere i motori, residenti, amministrazioni locali, aziende interessati hanno dato vita a contestazioni di vario genere contro il progetto di gasdotto Galsi s.p.a. che attraverserà la Sardegna. Contemporaneamente alcuni sindacati lo “pretendono” ora e adesso e altri amministratori locali fanno a gara per “ospitare” il tracciato del gasdotto al posto dei riottosi. A Olbia il Sindaco Gianni Giovannelli (centro-sinistra, ma già centro-destra) si pone alla testa del magmatico locale movimento anti-Galsi, mentre gran parte del centro-destra è favorevole e la Provincia di Olbia-Tempio – retta dal centro-destra – nega l’autorizzazione integrata ambientale. Manifestazioni contrastanti e idee disparate: chi vuole la centrale di compressione a Vena Fiorita, chi la vuole a Spiritu Santu, chi non la vuole proprio, chi non la vuole in Gallura, chi non vuole nemmeno sentir parlare del gasdotto, chi lo reclama a gran voce. Leggi tutto…
Ricorso avverso la legge regionale sarda sul golf.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia hanno inoltrato una specifica segnalazione (25 ottobre 2011) ampiamente argomentata al Ministro per i rapporti con le Regioni e la Coesione territoriale Raffaele Fitto e al relativo Capo Dipartimento Carlo Alberto Manfredi Selvaggi alcune evidenti illegittimità costituzionali della recente legge regionale di sostegno al golf (legge regionale Sardegna n. 19/2011). Leggi tutto…
Piano per l’edilizia in Sardegna, il ritorno dei “morti viventi”.
Un ampio servizio del quotidiano Sardegna 24 sulle lottizzazioni zombie che sarebbero richiamate alla vita con l’approvazione della proposta di legge (il disegno di legge n. 265/A) attualmente in discussione in Consiglio regionale.
Altro che Dario Argento, qui si fa sul serio.
Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra
da Sardegna 24, 23 ottobre 2011
La resurrezione dei cantieri-zombie. Se il Piano casa venisse approvato oggi, decine di lottizzazioni bloccate dal Piano paesaggistico potrebbero ripartire. Pablo Sole Leggi tutto…
Gasdotto Galsi: il sonno della Regione genera mostri.
Come avevamo previsto, con i picchetti sui terreni e le ruspe pronte a intervenire, residenti, amministrazioni locali, aziende interessati daranno vita a contestazioni di vario genere contro il progetto di gasdotto Galsi s.p.a. che attraverserà la Sardegna.
Infatti, il 25 luglio 2011 sul quotidiano La Nuova Sardegna veniva stato pubblicato l’avviso + elenco particelle catastali e proprietari (art. 52 ter del D.P.R. n. 327/2001 e s.m.i.) di avvio del procedimento di esproprio delle aree interessate dal tracciato del gasdotto Galsi s.p.a. in Sardegna e a Piombino, in Toscana.
Nonostante se ne parli da anni, nonostante una battaglia disperata delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia ha consentito – grazie soprattutto alla preziosissima opera dell’ornitologo Giuseppe Floris e della biologa marina Paola Turella – la riapertura del procedimento di valutazione di impatto ambientale (gennaio 2010), l’interesse mostrato da amministrazioni locali e popolazioni interessate è stato piuttosto scarso fino a queste ultime settimane. Leggi tutto…
Niente cemento a Piscinas (Arbus)!
Dune a perdita d’occhio, macchia mediterranea, Cervi sardi e rapaci, un mare infinito, preziosa archeologia mineraria unica e irripetibile. Piscinas, Ingurtosu, Naracauli.
Per la Matsa Group s.r.l., società bolognese di Paolo Trento, si tratta di una lucrosa occasione di investimento turistico-immobiliare da non perdere. Leggi tutto…
Chiare, fresche e torbide acque, quelle del Sardistàn.
In questi mesi è piovuto poco e si ritorna a parlare di allarme acqua in Sardegna. Lo denuncia l’Ordine dei geologi della Sardegna, impegnato in Fino all’ultima goccia – Forum nazionale sull’acqua.
E’ una vera vergogna, completamente umana e sarda.
Circa l’85% dell’acqua attualmente immessa nelle reti idriche in Sardegna va persa, buona parte delle reti di distribuzione è in condizioni precarie, soprattutto nelle aree urbane e nella rete irrigua. Eppure dovremmo poter stare estremamente tranquilli, in teoria.
Qualche dato complessivo sulla disponibilità idrica regionale: la Sardegna possiede ben 32 invasi di grandi/medie dimensioni aventi una capacità massima attuale di 2 miliardi e 280 milioni di mc. di acqua, di cui 1 miliardo e 904 milioni di mc. con autorizzazione all’invaso (dati Registro Italiano Dighe – Ufficio periferico di Cagliari, 2011). Leggi tutto…
Caccia in Sardegna, stagione 2011-2012, morti e feriti (2).
Teniamo la contabilità dei morti e feriti umani durante la stagione di caccia 2011-2012 in Sardegna. Finora siamo a un morto e due feriti, entrambi cacciatori.
Nella stagione venatoria 2010-2011 in Sardegna ci sono stati 4 morti, tutti cacciatori, e 11 feriti, dei quali 10 cacciatori e 1 persona comune, una ragazza che cercava funghi. In tutta Italia ben 35 morti, dei quali 34 cacciatori e 1 persona comune, ben 74 feriti, dei quali 61 cacciatori e 13 persone comuni. Il trend negli ultimi 3 anni è in deciso aumento. I morti e i feriti fra gli altri animali in una stagione venatoria si stimano in centinaia di milioni.
Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra
Morti: Maurizio Tasini (40 anni, di Cagliari, nelle campagne di Quartucciu).
Feriti: Mario Pirina (41 anni, di Arzachena, a Stazzu Lu Palazzu, Arzachena), Manlio Palmas (63 anni, di Ussana, nell’agro di Donori). Leggi tutto…
Il disastro ambientale della Agrolip.
Ancora una volta, dopo gli interventi dello scorso mese di agosto, i carabinieri del Nas e del Noe hanno sospeso l’attività di macellazione e smaltimento dei relativi scarti, della Agrolip Sarda, nella zona industriale di Macchiareddu, a causa della gravissima situazione sanitaria e ambientale accertata dalle forze dell’ordine. Il titolare, Roberto Vivarelli, è indagato per disastro ambientale, trasporto di rifiuti pericolosi e discarica abusiva. Leggi tutto…
Stop alla marea di cemento prevista nella piana di Castiadas. Per ora.
Anche la Direzione generale della pianificazione urbanistico territoriale dell’Assessorato dell’urbanistica della Regione autonoma della Sardegna ha ritenuto (e non poteva essere diversamente, visto il chiaro orientamento giurisprudenziale) che gli innumerevoli progetti edificatori sulla piana e la costa di Castiadas (CA) sono in palese contrasto con la normativa di tutela costiera e il piano paesaggistico regionale. In precedenza la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari aveva aperto un’indagine in seguito all’esposto (7 marzo 2011) presentato dalle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico in merito all’ alluvione di cemento prossima ventura. Inoltre, i consiglieri regionali Gian Valerio Sanna, Mario Bruno e Renato Soru (P.D.) hanno presentato in proposito l’interpellanza n. 220/A del 4 aprile 2011.
Tanto per capirci, questo è uno dei motivi per cui la Giunta Cappellacci vuole modificare il piano paesaggistico regionale.
Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico Leggi tutto…
Piano per l’edilizia 2, ancora e solo speculazione edilizia: il Consiglio regionale dà un esempio “edificante”.
C’è poco da equivocare nel testo scodellato dalla Commissione permanente “urbanistica” del Consiglio regionale del disegno di legge n. 265/A a suo tempo presentato dalla Giunta regionale Cappellacci.
Al di là delle rassicurazioni dell’Assessore regionale dell’urbanistica Nicola Rassu (P.d.L.) e dello stesso Presidente della Commissione Matteo Sanna (F.L.I., geometra), prevede proprio il ritorno alla grande della speculazione immobiliare sulle coste e nelle campagne sarde.
Basti pensare a disposizioni come questa: Leggi tutto…
No a questa modifica del piano paesaggistico regionale!
Le Associazioni Ambientaliste Amici della Terra, Gruppo di Intervento Giuridico, Italia Nostra Sardegna e Legambiente Sardegna si oppongono con fermezza all’attuale tentativo di riscrittura del Piano Paesaggistico Sardo e fanno presente all’Assessore all’Urbanistica, Nicola Rassu, quanto di approssimativo e non rispondente al vero è contenuto nelle sue dichiarazioni rilasciate al quotidiano L’Unione Sarda il 29 settembre scorso.
Non corrisponde, infatti, a verità che le nostre Associazioni siano state coinvolte nel procedimento di modifica dell’attuale Piano Paesaggistico Regionale come previsto dal Codice Urbani. Leggi tutto…
Ancora balle contro il piano paesaggistico regionale da parte dell’Amministrazione regionale Cappellacci.
“…con il contributo di tanti, abbiamo riscritto le regole in modo da non diminuire il livello di tutela della fascia costiera…”, così si legge nel terzo messaggio diffamatorio (qui il primo, qui il secondo) ai danni del piano paesaggistico regionale – P.P.R. pubblicato oggi per conto di quella Regione autonoma della Sardegna che dovrebbe difenderlo e attuarlo sui quotidiani regionali L’Unione Sarda e La Nuova Sardegna.
Mah…sarà pure così, ma – a puro titolo di esempio – non c’è la minima traccia nel contenitore regionale “Sardegna Nuove Idee” posto a base della nuova pianificazione della valutazione delle proposte che le associazioni ecologiste Amici della Terra, Gruppo d’Intervento Giuridico e Lega per l’Abolizione della Caccia hanno inoltrato e consegnato direttamente – come contributo – in più occasioni nel processo di revisione.
Quanto alla pretesa “non diminuzione” del “livello di tutela della fascia costiera” basti ricordare che sono previste resurrezioni di progetti edilizi zombies e aumenti di volumetrie anche entro la fascia costiera inedificabile dei mt. 300 dalla battigia marina. Leggi tutto…
Squallidi messaggi istituzionali e pessime intenzioni sul piano paesaggistico regionale.
In concomitanza con la pubblicazione sui quotidiani L’Unione Sarda e La Nuova Sardegna della seconda domanda-risposta sul piano paesaggistico regionale, la Giunta Cappellacci si appresta ad adottare le modifiche al P.P.R., probabilmente nella riunione di venerdi 23 settembre 2011.
Sulla squallida campagna pubblicitaria istituzionale confezionata con i nostri soldi da Gavino Sanna (pare per 140.000 euro) c’è poco da aggiungere rispetto a quanto già detto in occasione del primo messaggio diffamatorio ai danni del piano. L’incapacità e l’insipienza dell’esperienza di governo regionale vengono scaricate grossolanamente sul P.P.R., sperando che i sardi si dimentichino della disastrosa nullità rappresentata dall’Amministrazione Cappellacci. Leggi tutto…
Chiusa la caccia nelle campagne di Calasetta!
Il Sindaco di Calasetta Antonio Vigo ha adottato un’ordinanza (la n. 27/2011 del 12 settembre 2011, qui: http://95.227.78.33:8600/calasetta/albo/DATI/20110785_01AL.PDF, http://95.227.78.33:8600/calasetta/albo/DATI/20110785_02AL.PDF, http://95.227.78.33:8600/calasetta/albo/DATI/20110785_03AL.PDF) che ha disposto il divieto di caccia nelle campagne di Mercureddu – Spiaggia Grande, dove è piuttosto diffusa la presenza di abitazioni e in passato si sono verificati numerosi episodi di pericolo a causa degli spari. Dopo riunioni presso la Prefettura di Cagliari, l’adozione del provvedimento urgente e contingibile (art. 54 del decreto legislativo n. 267/2000 e s.m.i.), in attesa di ulteriori eventuali atti da parte della Regione autonoma della Sardegna. Il divieto di caccia, comunque, sarebbe ben presente in ogni caso, vista la presenza di residenze e strade secondarie (artt. 21, comma 1°, lettera f, della legge n. 157/1992 e s.m.i. e 61, comma 1°, lettera f, della legge regionale n. 23/1998 e s.m.i.). Leggi tutto…
La Sardegna terra promessa della speculazione golfistico-immobiliare?
Il Consiglio regionale sta discutendo in questi giorni la proposta di un testo unificato sulla promozione del golf, frutto della rielaborazione (gennaio 2011) da parte della propria Commissione permanente “urbanistica” dell’originaria proposta di legge dei Riformatori (la n. 83 del 12 ottobre 2009). La proposta originaria risulta modificata in più punti, indicando nei soli progetti di qualità quelli da approvare e sostenere.
Anche l’inizio della discussione assembleare ha portato alcuni pesanti tagli alla proposta di legge: l’eliminazione di una generosa pubblicità istituzionale in favore della legge da 15,1 milioni di euro e dell’individuazione delle aree dove promuovere i progetti golfistico-immobiliari (entro100 km. dagli aeroporti di Cagliari, Alghero, Olbia).
A parte il fatto che per “progetti di qualità” si può intendere tutto e nulla, è prevista l’edificazione di 150 ville (180 metri quadri + giardino) e servizi (generali, commerciali, sportivi) per ogni campo da golf. L’affare immobiliare è palese. Leggi tutto…
Nè sardi nè eroi.
Beato quel Paese che non ha bisogno di eroi. Ovidio Marras è diventato, suo malgrado, il simbolo di una lotta impari (e anacronistica) tra gli interessi economici e la vita, una sorta di “eroe” che combatte per la propria sopravvivenza, in una Regione che, già da tempo, è entrata a far parte del mondo civilizzato. Eppure, non c’è niente di romantico o di eroico nella sua lotta, si tratta di un uomo di ottantadue anni che, naturalmente, non vuole essere sradicato dal luogo in cui ha vissuto la propria vita, che è poi l’incubo di qualsiasi persona anziana, con abitudini, tempi, ritmi ormai radicati e difficilmente modificabili. Leggi tutto…
















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