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Referendum anti-casta? Ma mi faccia il piacere!
anche su Il Manifesto Sardo (“Referendum anticasta? Ma mi faccia il piacere!“), n. 123, 1 giugno 2012
I referendum regionali sardi svoltisi lo scorso 6 maggio 2012 secondo molti rappresenterebbero un forte scossone anti-casta, termine ormai d’uso comune come comunemente viene adoperato spesso e volentieri a sproposito.
Ecco uno dei primi risultati acquisiti, appreso dalle solenni dichiarazioni del Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci: “la Giunta ha già adottato le prime decisioni che danno seguito al voto espresso dai Sardi il 6 maggio sui consigli di amministrazione …. Abbiamo infatti avviato il passaggio dai consigli di amministrazione ad un amministratore unico. Per quanto riguarda la Carboslulcis la decisione è ad effetto immediato perché consentito dallo statuto senza che siano necessari ulteriori adempimenti. Abbiamo nominato un giovane amministratore locale di 29 anni, laureato in Giurisprudenza, praticante avvocato, mediatore civile, docente e collaboratore del dirigente scolastico presso la scuola secondaria superiore: il dottor Alessandro Lorefice“. Leggi tutto…
Il vescovo non è obbligato a denunciare i preti pedofili.
“Il vescovo, non rivestendo la qualifica di pubblico ufficiale né di incaricato di pubblico servizio, non ha l’obbligo giuridico di denunciare all’autorità giudiziaria statuale le notizie che abbia ricevuto in merito ai fatti illeciti“. Così puntualizza il segretario della C.E.I., monsignor Mariano Crociata, presentando ai giornalisti le “Linee guida nei casi di abusi sessuali nei confronti di minori” predisposte anche in Italia su indicazione della Congregazione per la Dottrina della Fede e approvate dai vescovi.
Eppure dalle stesse autorità ecclesiastiche sono stati messi sotto giudizio per i delicta graviora ben 135 sacerdoti in Italia fra il 2001 e il 2011: “sul complessivo numero di 135, la Congregazione della Santa Sede è giunta già a 53 condanne e 4 assoluzioni, mentre i restanti 78 casi sono in istruttoria. Sulle 77 denunce giunte alla giustizia italiana, 22 preti sono stati condannati in primo grado, 17 in secondo grado, 21 hanno patteggiato, 5 sono stati assolti, 12 archiviati”. Leggi tutto…
Venti anni fa la strage di Capaci, Fiaccolata della Memoria e della Legalità.
Riceviamo e pubblichiamo molto volentieri.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
A Melissa Bassi sarà dedicata mercoledì al Parco di Monte Claro la Fiaccolata della Memoria e della legalità, organizzata dall’associazione Sardegna Virtuosa per il ventennale dalla Strage di Capaci, in cui persero la vita il magistrato antimafia Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e i tre agenti della scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro. Leggi tutto…
La crisi dovuta al mattone, in Spagna come in Italia (e non solo).

Cagliari, Tuvixeddu, area archeologica (tombe puniche). Sullo sfondo le “torri” del complesso Immobiliareuropea s.p.a.
Bankia, colosso bancario spagnolo, sta crollando sotto il peso della bolla speculativa immobiliare, così come sta franando l’economia iberica. Così come in Irlanda, così come in tanti altri Paesi (in primo luogo gli Stati Uniti). Così come in Italia.
A Cagliari non c’è l’eccezione. 165 mila residenti, con una perdita di circa 30 mila abitanti negli ultimi 25/30 anni. Forse 5/6.000 unità immobiliari non occupate. Eppure non si ristruttura (soprattutto nel centro storico, dove si dovrebbe), ma si costruisce. E gran parte del nuovo patrimonio immobiliare rimane invenduto. E’ crisi nera. Nonostante la penosa politica favorevolissima al “mattone” da parte delle ultime amministrazioni comunali di centro-destra. Leggi tutto…
Maledetti mafiosi o chi diavolo siete, non vincerete mai!
Melissa poteva essere mia figlia, poteva essere figlia tua. Sì, proprio tua. Di te che leggi queste poche parole. O poteva essere tua sorella, non cambia molto.
E’ andata a scuola ed è stata dilaniata da una bomba. Chiunque sia stato, qualsiasi stronzo bastardo, deve sapere che non vincerà mai e dev’essere in qualche modo eliminato dalla società. La nostra è una società spaventosamente imperfetta, piena di ingiustizie, ma niente e nessuno neanche lontanamente giustifica una bomba davanti a una scuola qualsiasi, per uccidere ragazzi qualsiasi.
Bisogna essere forti e uniti, dobbiamo mettere questi vigliacchi delinquenti in condizioni di non nuocere più.
Stefano Deliperi
A.N.S.A., 19 maggio 2012
Brindisi, ordigno esplode davanti a scuola: morta una ragazza.
Cinque i feriti, una gravissima. Amica del cuore: ‘Ho visto la morte in faccia’: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/associata/2012/05/19/ORDIGNO-ESPLODE-SCUOLA-BRINDISI-STUDENTI-FERITI-_6894427.html
Soluzioni alla crisi economica: vanno comprese le cause.
Dopo gli interessanti articoli sul rating sul ruolo delle banche ecco un altro articolo di approfondimento sull’attuale congiuntura economica della nostra Rossella Ognibene.
Gruppo d’Intervento Giuridico
Per trovare soluzioni che non siano palliativi, ma che abbiano un respiro “strutturale” occorre partire dalle cause della crisi europea. Dove hanno sbagliato Paesi come il nostro (definiti appunto come appartenenti alla periferia dell’Eurozona)? Leggi tutto…
Sardegna, domenica 6 maggio 2012, 10 referendum regionali.
Domenica 6 maggio 2012 (dalle 7.00 alle 22.00) si tiene in Sardegna una consultazione referendaria. Ben 10 referendum – 5 abrogativi e 5 consultivi – di cui non s’è parlato molto. Eccoli, in un caleidoscopio di schede colorate:
Referendum n. 1 (abrogativo, scheda verde scuro):
“Volete voi che sia abrogata la legge regionale sarda 2 gennaio 1997, n. 4 e successive integrazioni e modificazioni recante disposizioni in materia di “Riassetto generale delle Province e procedure ordinarie per l’istituzione di nuove Province e la modificazione delle circoscrizioni provinciali?”
Chi vota “sì” vuole l’abrogazione della normativa regionale sull’ordinamento in 8 Province del territorio sardo, chi vota “no” vuol mantenerlo inalterato. Leggi tutto…
La Festa di S. Efisio, a Cagliari.
E’ solo un piccolo omaggio a una delle più sentite feste di popolo e religiose della Sardegna, quella di S. Efisio, a Cagliari.
Ormai sono ben 356 anni, con ogni tempo, anche sotto i bombardamenti aerei…
Gruppo d’Intervento Giuridico Leggi tutto…
La “festa” ai lavoratori, in Sardegna.
Le nuove frontiere del turismo sardo: i lavoratori stagionali dalla Romania. Anche su Il Manifesto Sardo (” Rumeni in Sardegna “), n. 121, 1 maggio 2012
Il lavoratore romeno “è molto motivato e non ha paura se deve fare qualche ora in più al giorno, anzi. Voi non vi dovete preoccupare di assumere, né delle tredicesime o delle quattordicesime: affitterete solo il personale, per il periodo che vi servirà, senza anticipi. Dovete solo sottoscrivere un contratto con noi, attraverso una formula che ci consente di essere competitive per la spesa da affrontare”. Queste le parole pronunciate da Eugenio Annichiarico, responsabile della Direzione del lavoro per le province di Sassari e Olbia-Tempio. Ha letto, lo scorso 20 aprile, una lettera inviata a numerosi operatori turistici sardi davanti alla platea del convegno promosso dalla Direzione I.N.P.S. isolana sugli sviluppi del mercato del lavoro locale. Sono ormai diverse le agenzie che “affittano” lavoratori romeni sul “mercato” italiano del turismo. Leggi tutto…
I nuovi lavoratori stagionali in Sardegna. Dalla Romania.
C’è un fatto che dovrebbe far riflettere i tanti sardi appecoronati e giulivi davanti al dio mattone, da qualsiasi parte provenga.
Sulla base della direttiva n. 2006/123/CE (la c.d. direttiva Bolkestein), esecutiva in Italia con il decreto legislativo n. 59/2010, è stato profondamente innovato il mercato dei servizi nell’Unione europea.
In buona sostanza, fra le varie disposizioni è stato adottato – seppure in modo molto temperato – il principio del Paese di origine, secondo il quale un prestatore di servizi che si sposta in un altro paese europeo deve rispettare la legge del proprio Paese di origine, qualora abbia sottoscritto il contratto di lavoro (a vario titolo) con un datore di lavoro del proprio Paese, salvi i principi generali di tutela del lavoratore.
E’ il caso, ad esempio, del contratto di somministrazione di lavoro, che porta imprese turistiche (o di altro settore, es. quello ospedaliero) a rifornirsi di manodopera fornita da agenzie specializzate di Paesi con legislazioni che prevedono salari, garanzie previdenziali, ecc. inferiori a quelle italiane. La Romania, ad esempio.
E’ quello che sta accadendo. E’ quello che accadrà sempre di più. Leggi tutto…
Chi vuole gratis quel cialtrone di Mario Borghezio?
Chi vuole gratis quel cialtrone di Mario Borghezio? Chi se lo prende può fargli ammucchiare pietre, ridere delle sue boiate, dargli qualche sberla quando esagera, da quell’ubriacone da bar che è. E’ possibile che non ci sia qualche dittatoruncolo che se lo prenda come buffone di corte?
Stefano Deliperi
P.S. e queste boiate le spara per distogliere l’attenzione dalla gestione allegra dei fondi pubblici finiti alla Lega Nord…
A processo la “calamità innaturale” di Capoterra dell’autunno 2008.
Oggi s’è aperta l’udienza preliminare presso il Tribunale di Cagliari sulla calamità innaturale dell’autunno 2008 nel territorio comunale di Capoterra: indagate 8 persone, l’allora sindaco Giorgio Marongiu, funzionari tecnici del Genio civile (Sergio Virgilio Cocciu, Antonio Deplano, Giambattista Novella), l’allora presidente (Giovanni Calvisi) della Cooperativa Poggio dei Pini, un funzionario della Protezione civile (Sergio Carrus) e due dirigenti dell’Anas (Bruno Brunelletti, Giorgio Carboni). Presentate 160 istanze di costituzione di parte civile.
Il responsabile della sicurezza (Giampaolo Cilloccu) della Cooperativa Poggio dei Pini ha già patteggiato un anno di reclusione con la condizionale.
Quattro morti, centinaia di milioni di euro di danni, l’ennesima calamità innaturale annunciata. Leggi tutto…
Costa Smeralda e Malfatano, periferia di Doha?
Come reso noto nei giorni scorsi, la famiglia reale (Al Thani) del Qatar ha comprato la Costa Smeralda (4 alberghi extra-lusso, porto turistico, centri commerciali, servizi, 2.300 ettari di terreni sul mare) dal fondo Colony Capital di Tom Barrack per 600 milioni di euro (secondo Il Sole 24 Ore ne varrebbe però 700). Sembrano cambiati gli intenti immobiliari: meno edificazione nei complessi ricettivi sul mare, più attenzione alle ville esclusive. Ma è presto per dirlo. Arzachena può aspettare.
Si parla insistentemente anche di un interesse verso la costa di Teulada. Precisamente sui litorali di Malfatano e Tuerredda, interessati dalla speculazione immobiliare della S.I.T.A.S. s.p.a. e oggetto di un’intricatissima vicenda sulla titolarità dei diritti di proprietà. Ben 600 milioni di euro metterebbero a tacere contenziosi, litigi e coscienze, secondo quanto riferito da fonte generalmente molto bene informata.
Pronubo il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci, autore insieme all’allora Ministro degli esteri Franco Frattini, di diversi viaggi in Qatar. Leggi tutto…
Buona Pasqua!
“Roma ladrona, la Lega non perdona!” Infatti…
Leggendo gli articoli e, soprattutto, le carte delle indagini penali sulla gestione allegra e disinvolta delle finanze della Lega Nord vengono in mente tanti slogan e iniziative cialtroni dei nostri indipendentisti padani. Nonostante le intercettazioni (ed è per questo, evidentemente, che i leghisti appoggiavano l’allora premier Silvio Berlusconi per farle fuori) e le ammissioni dei collaboratori del vertice leghista, la colpa è dei “magistrati inviati da Roma padrona e ladrona”, secondo quel bell’esemplare di faccia di melma del leader Umberto Bossi. Leggere, per credere, i documenti e e le intercettazioni che “l’Espresso” pubblica qui di seguito: cliccate qui per scaricare il documento completo.
Stefano Deliperi
Parco naturale regionale Molentargius-Saline, parco dei milioni perduti e anche parco dei raccomandati?
Protestano duramente 21 dipendenti a tempo determinato del Consorzio di gestione del parco naturale regionale “Molentargius – Saline”. I loro contratti a termine sono scaduti il 31 marzo scorso e non sono stati rinnovati. Alcuni di loro – secondo quanto dichiarano – vi lavorano da sei anni, con diverse tipologie contrattuali e lanciano pesanti accuse. “Non esiste che noi veniamo rimandati a casa”, dichiara con forza Alessia Atzeni, biologa, già dirigente di Legambiente e dell’Associazione per il parco Molentargius-Saline-Poetto, e parlano di raccomandazioni per far lievitare fino a 42 unità la pianta organica del Consorzio per il periodo 2012-2014, dove lavora anche Francesca Falqui, figlia di Luigi, assessore comunale alla programmazione di Quartu S. Elena.
Addirittura sarebbe a rischio la nidificazione di migliaia di Fenicotteri rosa (Phoenicopter roseus), avvenuta quasi ogni anno fin dal 1993 senza il permesso di nessuno. Leggi tutto…
Governo Monti, due pesi e due misure a fin di bene?
Il Governo del Presidente del Consiglio Mario Monti sta attuando la riforma del mercato del lavoro, dopo una pesantissima serie di drastiche misure economiche per cercare di salvare l’Italia dalla bancarotta e dal conseguente disastro economico-sociale. Spesso facendo lo slalom fra agenzie di rating dall’etica dubbia ma inesorabile e strette creditizie che strangolano imprese e famiglie. Questo era nelle prospettive e, soprattutto, nelle richieste delle Istituzioni europee e dei mercati finanziari internazionali.
A parte Sabrina Ferilli che piange sull’iniqua sorte dei ricchi tassati, alla stragrande parte degli italiani sembra che la bilancia dei sacrifici penda sempre in maniera smodata dalla solita parte. Quella dei lavoratori e delle piccole-medie imprese, tanto per capirci. Leggi tutto…
Le minacce non ci spaventano.
Nei giorni scorsi un nostro Socio attivo, che opera nella Provincia di Vicenza, si è visto recapitare una lettera anonima contenente minacce gravi personali. Evidentemente le azioni condotte disinteressatamente in favore dell’ambiente e degli “altri” animali hanno dato fastidio a chi pensa di potersene fregare del rispetto delle leggi.
La vicenda è già stata portata a conoscenza dell’Autorità giudiziaria e delle Forze dell’ordine.
Al nostro Volontario tutta la nostra solidarietà e il nostro sostegno. Questi delinquenti cialtroni non ci spaventano e non l’avranno mai vinta. Auspichiamo siano assicurati alla Giustizia quanto prima.
Gruppo d’Intervento Giuridico Leggi tutto…
“Avvocato? A chi?”: Spettacolo di beneficenza a Cagliari.
Riceviamo dall’organismo di mediazione Mediainsieme e pubblichiamo volentieri:
Sabato 31 marzo alle ore 21.00, si terrà a Cagliari, nei locali del Conservatorio Statale G.D. Da Palestrina lo spettacolo di beneficenza a “Avvocato? A chi? Ma mi faccia il piacere!” organizzato dagli studenti della 4° G – IIS Azuni Grafico Cagliari, con gli avvocati del foro di Cagliari.
Il costo del biglietto è di 10 € e sarà devoluto a favore dell’associazione ASTAFOS (Associazione Sarda Tutela Assistenza Fanciulli oncoematologici Sardi).
Siete tutti invitati a partecipare!
Afghanistan, 50 morti in una guerra non dichiarata.
Michele Silvestri, 33 anni, sergente del 21° Reggimento Genio guastatori, è il cinquantesimo militare italiano morto nella guerra non dichiarata in Afghanistan.
Suo figlio, 8 anni, prima o poi si chiederà per quale cavolo di motivo suo padre è finito a morire in ‘sto Gulistan, provincia meridionale infestata da ‘sti talebani che tanto preoccupano il mondo civilizzato.
Nel mentre, in quell’India che s’afferma democrazia civilizzata, l’alta Corte dello Stato del Kerala, senza processo e senza prove, in un palese atto di pirateria internazionale, accusa due militari italiani in servizio su una nave commerciale nell’ambito di un programma internazionale di lotta alla pirateria, d’aver ucciso dei pescatori locali. Leggi tutto…












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