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La crisi dovuta al mattone, in Spagna come in Italia (e non solo).

Cagliari, Tuvixeddu, area archeologica (tombe puniche). Sullo sfondo le “torri” del complesso Immobiliareuropea s.p.a.
Bankia, colosso bancario spagnolo, sta crollando sotto il peso della bolla speculativa immobiliare, così come sta franando l’economia iberica. Così come in Irlanda, così come in tanti altri Paesi (in primo luogo gli Stati Uniti). Così come in Italia.
A Cagliari non c’è l’eccezione. 165 mila residenti, con una perdita di circa 30 mila abitanti negli ultimi 25/30 anni. Forse 5/6.000 unità immobiliari non occupate. Eppure non si ristruttura (soprattutto nel centro storico, dove si dovrebbe), ma si costruisce. E gran parte del nuovo patrimonio immobiliare rimane invenduto. E’ crisi nera. Nonostante la penosa politica favorevolissima al “mattone” da parte delle ultime amministrazioni comunali di centro-destra. Leggi tutto…
Fari e torri costiere in vendita? Non scherziamo!
A leggere le notizie riportate c’è da trasalire: secondo l’A.N.S.A. e L’Unione Sarda, l’Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna si appresterebbe alla vendita di ben 15 fra fari, torri costiere, semafori affidati dalla Giunta regionale con la deliberazione n. 53/26 del 23 dicembre 2011, avendo addirittura aperto un blog (http://sardegnafari.wordpress.com/) per pubblicizzare meglio l’iniziativa, quasi come un piazzista. Leggi tutto…
Qualche metro cubo in più, una stanza in più, per necessità. Sulle coste sarde.
Hanno pontificato in lungo e in largo il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci e i suoi Assessori regionali dell’urbanistica – Gabriele Asunis prima e Nicola Rassu oggi – per affermare che il c.d. piano per l’edilizia sardo, la legge regionale n. 4/2009 e s.m.i., era stato approvato soltanto per aiutare chi aveva bisogno di qualche metro cubo di cemento in più per le proprie necessità abitative.
Un’autentica boiata, senza eufemismi.
Ecco un caso tipico, segnalatoci da numerosi residenti e turisti. Leggi tutto…
I nuovi lavoratori stagionali in Sardegna. Dalla Romania.
C’è un fatto che dovrebbe far riflettere i tanti sardi appecoronati e giulivi davanti al dio mattone, da qualsiasi parte provenga.
Sulla base della direttiva n. 2006/123/CE (la c.d. direttiva Bolkestein), esecutiva in Italia con il decreto legislativo n. 59/2010, è stato profondamente innovato il mercato dei servizi nell’Unione europea.
In buona sostanza, fra le varie disposizioni è stato adottato – seppure in modo molto temperato – il principio del Paese di origine, secondo il quale un prestatore di servizi che si sposta in un altro paese europeo deve rispettare la legge del proprio Paese di origine, qualora abbia sottoscritto il contratto di lavoro (a vario titolo) con un datore di lavoro del proprio Paese, salvi i principi generali di tutela del lavoratore.
E’ il caso, ad esempio, del contratto di somministrazione di lavoro, che porta imprese turistiche (o di altro settore, es. quello ospedaliero) a rifornirsi di manodopera fornita da agenzie specializzate di Paesi con legislazioni che prevedono salari, garanzie previdenziali, ecc. inferiori a quelle italiane. La Romania, ad esempio.
E’ quello che sta accadendo. E’ quello che accadrà sempre di più. Leggi tutto…
Stop alle ville di Is Molas (Pula), la convenzione di lottizzazione è scaduta da tempo!
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra , dopo quella dello scorso 19 novembre 2011, hanno inoltrato (2 aprile 2012) al Comune di Pula e alla Direzione generale regionale della pianificazione e della vigilanza edilizia una nuova richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo al noto progetto di ampliamento dell’intervento turistico-edilizio di Is Molas (Pula, CA).
Informata per gli provvedimenti di competenza la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari. Leggi tutto…
La Regione Toscana, la Tenuta di Rimigliano e la “voce del padrone”.
Dopo la decisione in merito della Giunta regionale della Toscana (8 marzo 2012), nei giorni scorsi si è tenuta la prima riunione della Conferenza paritetica interistituzionale (artt. 24-26 della legge regionale Toscana n. 1/2005 e s.m.i.) che dovrà fornire un parere fondamentale per la sorte della variante urbanistica della Tenuta di Rimigliano (Comune di San Vincenzo, LI).
S’è scoperto che il Comune di S. Vincenzo e la Tenuta di Rimigliano s.r.l. hanno recentemente firmato la relativa convenzione urbanistica e nelle prossime settimane si svolgerà un sopralluogo nella storica tenuta maremmana, ma intanto la Società immobiliare titolare del progetto ha pensato bene di inviare ai componenti della Commissione una secca memoria-diffida preannunciando richieste di risarcimento danni in caso di modifica del suo progetto. Leggi tutto…
Le acque sempre più torbide di Malfatano e Tuerredda (Teulada)
Sembra proprio che siano gli avvocati gli unici a guadagnare sicuramente dal progetto turistico-edilizio in corso nel paradiso terrestre di Malfatano e Tuerredda, sul litorale di Teulada (CA).
Fermate – per ora solo temporaneamente – le ruspe dopo la sentenza del T.A.R. Sardegna (sentenza sez. II, 6 febbraio 2012, n. 427), ora è il momento di intricatissime vicende contrattuali che hanno dato vita a nuovi procedimenti civili e penali, dopo l’indagine penale già aperta nei mesi scorsi dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari.
Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra
da L’Unione Sarda, 30 marzo 2012
Teulada. La guardia di finanza sta ricostruendo i vari passaggi di proprietà. «Una truffa a Tuerredda». Il pm indaga sui terreni in cui è previsto un resort. Si cerca di risalire ai reali proprietari delle aree. La guardia di finanza sta ricostruendo i vari passaggi che hanno portato la loro titolarità in capo a diverse società estere Leggi tutto…
Demani civici in Sardegna, se non ora quando?
Rilevante inchiesta di Pier Giorgio Pinna sui demani civici nell’Isola per La Nuova Sardegna. Ne emerge una realtà ricca di potenzialità in termini di valori ambientali ed economico-sociali quanto di ambiti oscuri e violenti. L’occasione è rappresentata dagli sviluppi delle indagini sulla recente strage di Buddusò, ma solo qualche settimana fa era il turno dell’attentato dinamitardo contro Giovanni Porcu, sindaco di Irgoli (NU).
Non è certo la prima volta e – stando così le cose – non sarà neanche l’ultima. Quando nascono atriti e situazioni di illegalità, occupazioni abusive, soprusi sui terreni (pascoli e terreni agricoli, soprattutto) appartenenti ai demani civici prima o poi si scivola nella violenza cieca contro le Istituzioni e i rispettivi rappresentanti. A Lula (NU) per molti anni si dissolse la democrazia in sede locale proprio così. Leggi tutto…
Variante urbanistica della Tenuta di Rimigliano (S. Vincenzo, LI): la Giunta regionale della Toscana che fa? Dà anche lei una “sberla” al progetto edilizio!
E’ un momento cruciale per la salvaguardia della splendida storica Tenuta di Rimigliano (San Vincenzo, LI), ecco la lettera aperta spedita oggi al Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, all’Assessore regionale delle politiche territoriali Anna Marson, agli altri componenti della Giunta regionale toscana e a tutti i Consiglieri regionali.
Gruppo d’Intervento Giuridico
Gent.mo Presidente, gent.mi Assessori, gent.mi Consiglieri, Leggi tutto…
Chi guadagna in ogni caso sulla vicenda di Malfatano?
Dopo la sentenza del T.A.R. Sardegna (sentenza sez. II, 6 febbraio 2012, n. 427) che ha fermato – per ora solo temporaneamente – le ruspe a Malfatano e Tuerredda, in attesa del probabile ricorso in appello davanti al Consiglio di Stato, la società immobiliare S.I.T.A.S. s.r.l. (titolare dell’intervento) e il Comune di Teulada (CA) cercano di correre ai ripari.
Ecco come. Leggi tutto…
C’è il modo per salvaguardare Tuvixeddu, basta volerlo.
anche su Il Manifesto Sardo (“Tuvixeddu, basta volerlo “), n. 116, 16 febbraio 2012.
Che la sorte dell’area di Tuvixeddu sia un argomento “forte” a Cagliari da oltre vent’anni è cosa certa, anzi certissima. Le polemiche di queste ultime settimane lo dimostrano ancora una volta.
Da qualche mese, però, c’è un dato ulteriore da non tralasciare. Infatti, Cagliari ha per la prima volta nella sua storia recente un’amministrazione comunale di centro-sinistra.
Massimo Zedda e la sua coalizione hanno battuto nettamente gli avversari del centro-destra in buona sostanza perché lustri di governo locale hanno consegnato ai giorni nostri una città semplicemente bollita. In più c’è stata anche la ventata nazionale anti-berlusconiana, senza sminuire in alcun modo l’effetto novità Kasteddaio. E le aspettative. Leggi tutto…
Ecco com’è sorto e cresciuto l’ecomostro della Caletta, a Carloforte.
Alle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra arrivano oltre 1.500 segnalazioni all’anno. Sono in aumento e cerchiamo di vagliarle tutte, anche le più assurde. Una delle segnalazioni, serie, che perviene più spesso da residenti e, soprattutto, da turisti (almeno una cinquantina nel corso dell’ultimo anno) è quella relativa all’ecomostro in divenire sul litorale di La Caletta, sull’Isola di San Pietro, Comune di Carloforte (CI).
E’ un vero e proprio scempio ambientale e urbanistico, purtroppo autorizzato, almeno in base a quanto emerso finora, visto che sono tuttora in corso accertamenti e verifiche sulle opere effettivamente realizzate da parte del Comune di Carloforte – Area tecnica e del Corpo forestale e di vigilanza ambientale.
Ecco, in sintesi, quanto è emerso in seguito alle richieste di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi (18 febbraio 2010, 2 dicembre 2011) inoltrate dal Gruppo d’Intervento Giuridico e dagli Amici della Terra alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti: Leggi tutto…
Malfatano e Tuerredda, una pesante sberla a speculatori, Comune di Teulada e Regione autonoma della Sardegna.
Il T.A.R. Sardegna, con la sentenza sez. II, 6 febbraio 2012, n. 427, ha accolto il ricorso di Italia Nostra avverso una nutrita serie di atti amministrativi posti a base del progetto turistico-edilizio della S.I.T.A.S. s.r.l. a Malfatano e Tuerredda, sulla costa di Teulada (CA).
E’ una bellissima notizia, i nostri complimenti a Italia Nostra e ai suoi avvocati.
Fondamentale un aspetto – che ha consentito il non accoglimento delle relative eccezioni di inammissibilità prospettate dalla Soc. S.I.T.A.S., dal Comune di Teulada e dalla Regione autonoma della Sardegna – legato all’acquisizione degli atti da parte della ricorrente nel 2011, anche a notevole distanza temporale dall’emanazione degli stessi, e che è stato considerato dal Giudice amministrativo come elemento fondante la “non tardività” del ricorso.
Aspetto che, purtroppo, non potevano utilizzare a sostegno le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico, impegnate da lunghi anni nella durissima battaglia contro la speculazione immobiliare “ecologica” sui litorali teuladini e aventi conoscenza degli atti impugnati da tempo, avendone fatto oggetto di ripetute denunce alle amministrazioni pubbliche competenti, tanto obbligate a intervenire quanto ignave (la magistratura indaga anche su questo). Leggi tutto…
La Corte costituzionale deciderà sulla legge regionale sarda di integrazione del c.d. piano per l’edilizia.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia esprimono forte soddisfazione per la decisione del Consiglio dei Ministri (deliberazione del 20 gennaio 2012) di proporre ricorso davanti alla Corte costituzionale avverso la recente legge regionale di modifica e integrazione del c.d. piano per l’edilizia (legge regionale Sardegna n. 21/2011).
Accolti i numerosi motivi relativi alle evidenti illegittimità costituzionali contenuti nella specifica segnalazione ecologista (27 dicembre 2011) al Ministro per i rapporti con le Regioni e la Coesione territoriale Piero Gnudi e al relativo dirigente dell’Ufficio attività giuridiche e politiche regionali Saverio Lo Russo. Leggi tutto…
Centro di rottamazione al Ferrale (Firenze), una cattedrale nel deserto.
Ce ne siamo occupati nel marzo 2010 con una specifica azione legale avverso uno dei cardini del far west dell’urbanistica fiorentina, l’esteso Centro unitario per la raccolta ed il riciclaggio degli automezzi del Ferrale. Oggi Stefania Valbonesi, giornalista del quotidiano on line StampToscana (www.stamptoscana.it), ci informa degli sviluppi.
Piuttosto singolare la storia di questa cattedrale nel deserto. Progettato da parte della Ecofirenze s.r.l. (legge regionale Toscana n. 1/2005) in località Il Ferrale (in origine classificata area “agricola” e a rischio idraulico, nonché area di reperimento di riserve e parchi naturali di interesse locale), approvato con deliberazione Consiglio provinciale di Firenze n. 16 del 5 febbraio 2007, previa intesa Provincia – Comune del 14 marzo 2006 e accordo di pianificazione del 20 dicembre 2006, appare munito di autorizzazione paesaggistica n. 152 del 7 maggio 2007 rilasciata dal Comune di Firenze – Direzione urbanistica – Servizio edilizia privata. Con determinazione dirigenziale n. 1801 del 13 giugno 2005 la Provincia di Firenze ha certificato la compatibilità ambientale del progetto (art. 18 della legge regionale Toscana n. 79/1998), condizionata alla stipula di specifico accordo di pianificazione Provincia – Comune d’intesa con la Regione Toscana. Leggi tutto…
Il Comune di Castiadas difende l’abusivismo edilizio a ogni costo.
Anno nuovo, consuetudini vecchie per il Comune di Castiadas, affetto da storica benevolenza verso tutto quanto sa di mattone. Anche quando è abusivo.
Ora l’Amministrazione comunale di Castiadas decide di impugnare la sentenza T.A.R. Sardegna, sez. II, 7 luglio 2011, n. 733 che ha ritenuto pienamente legittimo il decreto del 4 febbraio 2010 con cui la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Cagliari aveva disposto l’annullamento dell’autorizzazione paesaggistica rilasciata dal Comune di Castiadas – Ufficio Urbanistica (nota n. 21 del 15 settembre 2009) l’autorizzazione paesaggistica in sede sub-delegata (legge regionale n. 28/1998) in favore del progetto “realizzazione opere di urbanizzazione – piano di risanamento – comparto 10” della Comunione Nuraghe Rey (domiciliata presso lo Studio legale on. prof. avv. Benedetto Ballero), in località Villa Rey.
Ancora una volta il Comune sostiene le ragioni del mattone, anche quando dovrebbe solo vergognarsi del proprio operato. Leggi tutto…
Come ti gestisco le coste, atto finale: la sentenza della Corte di Cassazione.
Sentenza definitiva della Suprema Corte di Cassazione relativa al processo relativo ad una serie di vicende connesse concernenti la gestione delle coste del sud Sardegna negli ultimi anni.
Coinvolti funzionari ed amministratori pubblici, imprenditori, fra cui il Presidente della Provincia di Cagliari Graziano Milia (all’epoca Sindaco di Quartu S. Elena), Lucio Pani (già dirigente del Servizio regionale tutela del paesaggio di Cagliari), Alessandro Casu (già dirigente dell’Area tecnica del Comune di Quartu S. Elena), Giancarlo Suelzu (già dirigente del Settore tecnico del Comune di Capoterra), Rosemarie Cogoni (funzionaria tecnica del Comune di Quartu S. Elena), Mario Dettori (imprenditore). Altri salvati, durante la lunga vicenda processuale, dalla prescrizione.
Confermata la sentenza della Corte d’Appello di Cagliari (marzo 2010), che, a sua volta, aveva riformato parte della sentenza emessa nel luglio 2008 dal Tribunale di Cagliari. Leggi tutto…
Assalto immobiliare a Piscinas e Ingurtosu.
Ampio servizio giornalistico di Paolo Matteo Chessa su La Nuova Sardegna riguardo il progetto immobiliare della Matsa Group s.r.l. nel paradiso ambientale di Piscinas e Ingurtosu (Arbus, VS). Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno già svolto opportune azioni legali e di sensibilizzazione.
Il Corpo forestale e di vigilanza ambientale – S.T.I.R. di Cagliari ha comunicato (nota n. 98223 del 6 dicembre 2011) che l’area è tutelata con vincolo idrogeologico (art. 1 del regio decreto n. 3267/1923 e s.m.i.), con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) e inclusa in sito di importanza comunitaria (direttiva n. 92/43/CEE, D.P.R. n. 357/1997 e s.m.i.), ma tuttora “non risultano pervenute istanze relative al progetto in questione per il rilascio di autorizzazioni”. Leggi tutto…
Che cosa è stato realizzato effettivamente al posto dell’ex Hotel Esit a La Caletta di Carloforte?
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’intervento Giuridico hanno chiesto (nota del 2 dicembre 2011) al Ministero per i beni e attività culturali, al Servizio regionale tutela paesaggistica di Cagliari, alla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Cagliari, al Comune di Carloforte e al Corpo forestale e di vigilanza ambientale lo svolgimento di opportuni verifiche e controlli sulla presenza di autorizzazioni amministrative e su volumetrie realizzate riguardo al cantiere di ristrutturazione e ampliamento dell’ex Hotel E.S.I.T. situato a La Caletta, in Comune di Carloforte (CI). Leggi tutto…
Una sberla al progetto turistico-edilizio nella Tenuta di Rimigliano.
La Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Toscana – l’organo del Ministero per i beni e attività culturali che coordina gli Uffici ministeriali periferici toscani – ha risposto al ricorso (11 novembre 2011) dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus avverso la variante urbanistica che consente il progetto turistico-edilizio che interessa la storica Tenuta di Rimigliano, in un contesto ambientale-paesaggistico di rara suggestione, in Comune di San Vincenzo (LI).
La Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Toscana ha comunicato (nota prot. n. 18823 del 30 novembre 2011) di aver chiesto alla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Pisa di svolgere i necessari accertamenti, anche in seguito al precedente ricorso ecologista del 27 luglio 2011, e, soprattutto, di aver fatto constatare al Comune di San Vincenzo che “non risulta l’attivazione della procedura di Valutazione Ambientale Strategica necessaria per porre in essere la variante al Regolamento Urbanistico” riguardante la Tenuta di Rimigliano. Leggi tutto…

















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