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Il Consiglio di Stato sospende parzialmente il calendario venatorio regionale sardo 2012-2013.
Il Consiglio di Stato – con ordinanza Sez. V, 17 gennaio 2013, n. 165 – ha sospeso il calendario venatorio regionale sardo 2012-2013 relativamente alla caccia al Tordo bottaccio e alla Cesena fino al 31 gennaio 2013, in contrasto immotivato con il parere dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (nota n. 26029/T-A11 del 10 luglio 2012), il quale ne chiedeva la chiusura al 10 gennaio 2013. Leggi tutto…
Avanti con un nuovo incidente di caccia. Caccia in Sardegna stagione 2012-2013, morti e feriti (12).
Continua a esser aggiornata la contabilità dei morti e feriti umani nel corso della stagione venatoria 2012-2013 in Sardegna.
Un cacciatore di Mogoro (28 anni) del quale non sono ancora note le generalità è stato ferito da pallini durante una battuta di caccia agli anatidi nelle zone umide del Cirras, in Comune di S. Giusta (OR). E’ stato soccorso e trasportato all’Ospedale “S. Martino” di Oristano, dove è stato curato e gli sono stati assegnati sette giorni di convalescenza. Leggi tutto…
Abusivismo edilizio e legalità: noi stiamo dalla parte della legalità.
anche su La Nuova Sardegna, 17 gennaio 2013
Le ruspe della Tecnic Tecnologie di Monticello d’Alba (CN), stanno sferragliando per conto della Procura della Repubblica di Lanusei da mesi lungo i litorali ogliastrini e stanno dando inconsapevolmente un contributo sensibile al ripristino della legalità in quest’Isola nel bel mezzo del Mediterraneo.
L’azione della magistratura ogliastrina non ha precedenti soprattutto per un piccolo ufficio giudiziario “di frontiera” e merita ogni sostegno. Leggi tutto…
Ecco un nuovo incidente di caccia. Caccia in Sardegna stagione 2012-2013, morti e feriti (11).
E’ iniziato l’anno nuovo e non poteva mancare l’ennesimo incidente di caccia.
Scorre veloce la contabilità dei morti e feriti umani nel corso della stagione venatoria 2012-2013 in Sardegna.
Antonio Figus (27 anni) è stato ferito a una gamba durante una battuta di caccia nei boschi di Aritzo (NU). E’ stato soccorso rapidamente da un elicottero del 118 e trasportato in ospedale. Indagano i Carabinieri della Compagnia di Tonara.
A novembre era, purtroppo, giunto addirittura il primo bambino morto a causa della caccia, ma l’invito –intelligente quanto giusto – degli stessi cacciatori dell’autogestita di Irgoli per uno stop alla caccia per una domenica per ricordare il povero Andrea Cadinu e per riflettere su un’attività sempre più rischiosa era stato accolto dai colleghi cacciatori con nuovi lutti.
Purtroppo la riflessione è stata sparata da un calibro 12.
Purtroppo ancora non si comprende e non si vuol capire come la caccia sia l’unico divertimento che procura morte. Leggi tutto…
La terra sarda, buona per i liquami bovini.
anche su Il Manifesto Sardo, n. 137 (“La terra sarda, buona per i liquami bovini”), 2 gennaio 2012
Qualche anno fa c’era la moda dei “ventoloni” eolici. Centinaia e centinaia di pale eoliche o aerogeneratori che dir si voglia che imprenditori d’ogni risma volevano disseminare per ogni dove in Sardegna, così come gran parte del Mezzogiorno d’Italia.
La finalità era ed è quella sì di produrre energia elettrica, ma soprattutto quella di lucrare i certificati verdi, la chiave d’accesso al mercato dell’energia liberalizzato in Italia dal 1999. Leggi tutto…
Un anno nuovo e cruciale anche per l’ambiente della Sardegna.
anche su La Nuova Sardegna (“2013, un anno cruciale per salvare l’ambiente”), 2 gennaio 2012
Le ruspe sfregiano silenzio e macchia, mentre le betoniere colano il cemento sulle dune litoranee di Badesi, la Qatar Holding “indica” al Presidente della Regione Cappellacci e ai Sindaci di Arzachena Ragnedda e di Olbia Giovannelli dove e che cosa vuol fare sui litorali smeraldini, gli impianti e le zone industriali di Portovesme e Porto Torres non hanno ancora visto uno straccio di bonifica ambientale, la raffineria Saras continua ad “aromatizzare” l’aria della costa del sud, mentre frotte di arrembanti imprenditori della “green economy” piazzano nelle campagne le loro centrali a biomasse per lucrare su mais e liquami bovini. Leggi tutto…
Anche a fine anno un altro incidente di caccia mortale. Caccia in Sardegna stagione 2012-2013, morti e feriti (10).
Siamo a fine anno ed ecco un nuovo morto a causa dell’ennesimo incidente di caccia.
Scorre veloce la contabilità dei morti e feriti umani nel corso della stagione venatoria 2012-2013 in Sardegna.
Stefano Cara (18 anni, di Lodè, NU) è stato ucciso nel giorno del suo compleanno da un pallettone al petto di rimbalzo nei boschi del Montalbo, a Guzzurra (Lula, NU). Soccorso rapidamente, non c’è stato però nulla da fare. Indagano i Carabinieri della Compagnia di Bitti.
A novembre era, purtroppo, giunto il primo morto a causa della caccia, un bambino, ma l’invito – intelligente quanto giusto – degli stessi cacciatori dell’autogestita di Irgoli per uno stop alla caccia per una domenica per ricordare il povero Andrea Cadinu e per riflettere su un’attività sempre più rischiosa era stato accolto dai colleghi cacciatori con nuovi lutti. battuta di caccia al cinghiale, e per riflettere.
Purtroppo la riflessione è stata sparata da un calibro 12.
Purtroppo ancora non si comprende e non si vuol capire come la caccia sia l’unico divertimento che procura morte. Leggi tutto…
Un bel regalo di Natale venatorio: un altro ferito. Caccia in Sardegna stagione 2012-2013, morti e feriti (9).
Poteva la dea del pallettone non portarci un bel regalo di Natale? No, di certo.
Ecco, infatti, un nuovo ferito a far correre veloce la contabilità dei morti e feriti umani nel corso della stagione venatoria 2012-2013 in Sardegna.
Giacomo Sanna (55 anni, di Gonnesa, CI) è stato ferito all’addome da un pallettone di rimbalzo nell’area mineraria dismessa di Malacalzetta, presso San Benedetto, Iglesias (CI), durante una battuta di caccia. Soccorso e trasportato d’urgenza all’Ospedale civile “S. Barbara” di Iglesias, non è in pericolo di vita. Sono intervenuti i Carabinieri della locale Stazione. Leggi tutto…
Ecco, finalmente, l’Inventario generale dei demani civici in Sardegna.
E’ stato pubblicato sul sito web istituzionale della Regione autonoma della Sardegna l’atteso Inventario generale delle terre civiche (art. 6 della legge regionale n. 12/1994 e s.m.i.).
Per ognuno dei 236 Comuni (sui 377 complessivi) dove finora sono stati accertati i diritti di uso civico in Sardegna sono stati riportati tutti i terreni appartenenti ai demani civici, compresi quelli occupati sine titulo, che dovranno essere recuperati ai demani e alla fruizione delle collettività titolari. Leggi tutto…
Una consueta battuta di caccia, dietro casa.
Abbiamo ricevuto e pubblichiamo molto volentieri il racconto, esasperato, di un cittadino alle prese con una consueta battuta di caccia a due passi dalla sua residenza. Non ne pubblichiamo il nome per evitare eventuali ritorsioni.
Da sempre sosteniamo che la caccia sia un’attività particolarmente pericolosa, viste le vittime umane e non umane.
Le segnalazioni delle situazioni a rischio si moltiplicano.
Il Corpo forestale e di vigilanza ambientale svolge continua attività in materia, ma, come ha ammesso lo stesso Direttore dell’Ispettorato ripartimentale di Nuoro Gavino Diana, i controlli durante le battute di caccia sono attualmente inesistenti (vds. La Nuova Sardegna, 12 novembre 2012). Leggi tutto…
Aggiornata la conoscenza sulle vocazioni faunistiche della Sardegna.
Il Servizio tutela della natura dell’Assessorato della difesa dell’ambiente della Regione autonoma della Sardegna ha aggiornato la Carta delle vocazioni faunistiche della Sardegna, importantissimo atlante per conoscere realtà e dinamiche delle principali specie di fauna selvatica presenti nell’Isola.
Dovrebbe servire anche per indirizzare le scelte della pianificazione faunistico-venatoria – tuttora inesistente – e del calendario venatorio regionale annuale, per il quale – si sa – spesso si verificano invece le peggiori decisioni politico-clientelari.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
dal sito web istituzionale della Regione autonoma della Sardegna
Aggiornamento della Carta delle Vocazioni Faunistiche della Sardegna Leggi tutto…
Centinaia di italiani hanno già manifestato la loro volontà di difendere l’ambiente e il territorio della Sardegna, facciamolo anche noi!
Centinaia e centinaia sono i messaggi via posta elettronica già inviati al Ministro per i beni e attività culturali, al Presidente della Regione autonoma della Sardegna e al Presidente del Consiglio regionale sardo con la una richiesta esplicita di salvaguardia delle coste e dell’intero territorio della Sardegna attraverso il mantenimento del piano paesaggistico regionale.
L’azione di mail bombing promossa dalle associazioni ecologiste Amici della Terra, Lega per l’Abolizione della Caccia e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e sostenuta dal Forum italiano dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio sta coinvolgendo soprattutto i semplici cittadini. Leggi tutto…
L’Italia verso le elezioni di carnevale.
Il Mondo corre veloce, si sa. Anche l’Italia corre, seppure un po’ a vanvera.
Noi, in Sardegna, forse ce ne accorgiamo di meno, affascinati e trastullati come siamo dalle avventure di Ugo d’Arabia sulle rive bagnate dal Golfo Persico. Novelle Mille e una notte in pura calce.
Eppure accadono grandi avvenimenti e ci coinvolgono tutti. Leggi tutto…
Come sprecare i fondi comunitari in opere inutili e pure abusive.
Quello del “centro ambientale” di Oniferi (NU) è uno degli esempi lampanti di come vengano sprecati i fondi comunitari che giungono in Sardegna.
Opere inutili e faraoniche, ingestibili, scempi ambientali, talvolta abusi edilizi. Spesso promossi da amministratori pubblici incapaci o affetti da megalomania, se non peggio.
In Sardegna, fra i vari programmi, arrivano mediamente fondi comunitari per circa un miliardo di euro all’anno. Altro che il miliardo di euro di investimenti privati della Qatar Holding sbandierato in tutte le salse come il toccasana per l’economia sarda da Ugo d’Arabia e dai suoi cammelli.
Con un’accorta programmazione e percorsi di gestione puntuali, trasparenti ed efficaci i fondi comunitari – che giungono regolarmente in Sardegna da quasi trent’anni – potrebbero realizzare un sereno benessere economico-sociale. Leggi tutto…
Due parole sull’ambiente, Cagliari, la Sardegna. A Radio X.
Questa sera, dopo le 19.30, con Vito Biolchini e Francesca Zoccheddu ci sarà Stefano Deliperi, presidente del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, sulle onde di Radio X (96,800 Mhz) per parlare di ambiente, Cagliari, la Sardegna, nel corso della trasmissione Cagliari Social Radio – Extralive!
La trasmissione può essere seguita anche sul sito web di Radio X.
Buon ascolto!
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus Leggi tutto…
Ancora un consueto incidente di caccia della domenica, un altro ferito. Caccia in Sardegna stagione 2012-2013, morti e feriti (8).
Simile a un bel rosario di pallettoni, scivola veloce la contabilità dei morti e feriti umani nel corso della stagione venatoria 2012-2013 in Sardegna.
Un altro ferito, un pensionato (78 anni) di Jerzu (OG) del quale non sono state rese note le generalità è stato ferito domenica 9 dicembre 2012 al piede destro da un colpo partito dal fucile di un compagno di battuta nelle campagna di Serr’e Mari, nel Comune di Tertenia (OG). Soccorso e trasportato d’urgenza all’Ospedale civile di Lanusei, non è in pericolo di vita. Sono intervenuti i Carabinieri della locale Stazione. Leggi tutto…
Caccia senza quartiere al bracconaggio nel Cagliaritano.
Una quindicina di volontari della Lega per l’Abolizione della Caccia – L.A.C. ha condotto la sedicesima campagna anti-bracconaggio nel Cagliaritano che ha portato, nonostante giorni di tempo incerto, alla neutralizzazione di quasi 2 mila trappole “armate” per avifauna (latziteddus, esattamente 739 lacci in nylon e crine posizionati sugli alberi e 1.123 lacci a terra), ben 32 trappole per ungulati (sos cropos, cavi d’acciaio per la cattura di cervi e cinghiali). Neutralizzati anche più di 2.000 armature in metallo per il posizionamento di lacci.
La campagna, svoltasi in costante contatto con il Corpo forestale e di vigilanza ambientale e con il contributo del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, ha visto, come di consueto, la partecipazione di tenaci volontari locali e giunti da varie parti d’Italia con l’obiettivo di bonificare quanti più boschi e zone di macchia mediterranea dalle micidiali trappole posizionate dai bracconieri, per aiutare la costante attività nel settore del Corpo forestale e di vigilanza ambientale e delle altre Forze di polizia. Leggi tutto…
Il Governo nazionale impantana la legge regionale sarda scempia-stagni.
Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 6 dicembre 2012, ha deciso di impugnare davanti alla Corte costituzionale la legge regionale sarda n. 20 del 12 ottobre 2012, la c.d. legge scempia-stagni, perché in palese violazione delle competenze statali in materia di pianificazione paesaggistica e, soprattutto, in tema del rispetto del giudicato amministrativo.
Ancora una volta è stata accolta la segnalazione inoltrata in proposito dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra.
Le stesse Associazioni ecologiste avevano già proceduto a segnalare (27 luglio 2012) il provvedimento regionale in contrasto con il giudicato amministrativo alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, che ha avviato un procedimento penale in tema. Leggi tutto…
Rimbocchiamoci le maniche per difendere l’ambiente e il territorio della Sardegna!
L’obiettivo fondamentale della maggioranza politica che sostiene la Giunta regionale presieduta da Ugo Cappellacci è stato fin dall’origine la modifica radicale di quell’odiato piano paesaggistico regionale (P.P.R.), che, pur con alcune carenze significative (es. applicazione dei vecchi strumenti urbanistici comunali in regime transitorio), consente la salvaguardia degli ambiti costieri della Sardegna.
Ci stanno tentando in tutti i modi, anche con provvedimenti per favorire le speculazioni immobiliari connesse con il golf e con un piano per l’edilizia fatto soprattutto per i grandi costruttori, ma le relative leggi regionali sono a giudizio davanti alla Corte costituzionale.
Le linee guida per la modifica del P.P.R. sono già pronte e approvate.
Ora è arrivato il grande annuncio: la Qatar Holding, braccio economico della famiglia reale del Qatar, ha stretto accordi con il Presidente della Regione Cappellacci e con i sindaci di Arzachena Ragnedda e di Olbia Giovannelli per una serie di interventi immobiliari con centinaia e centinaia di migliaia di metri cubi di nuove volumetrie sulle coste, per ora in Gallura e in futuro in altri luoghi dell’Isola. Leggi tutto…
Trivelle di Sardegna.
riceviamo dal Comitato civico “No al Progetto Eleonora” e pubblichiamo volentieri.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus



















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