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Posts Tagged ‘coste’

Chi guadagna in ogni caso sulla vicenda di Malfatano?


 

Dopo la sentenza del T.A.R. Sardegna (sentenza sez. II, 6 febbraio 2012, n. 427) che ha fermato – per ora solo temporaneamente – le ruspe a Malfatano e Tuerredda, in attesa del probabile ricorso in appello davanti al Consiglio di Stato, la società immobiliare S.I.T.A.S. s.r.l. (titolare dell’intervento) e il Comune di Teulada (CA) cercano di correre ai ripari.

Ecco come. Leggi tutto…

L’esperienza della pianificazione paesaggistica e territoriale in Sardegna.


Sardegna, costa meridionale

Importante numero monografico della Rivista “Gazzetta Ambiente” (anno XVII – n. 6/2011), interamente dedicato a La pianificazione del paesaggio in Sardegna.   Segue l’intervista di Paolo Falqui a Stefano Deliperi e il Sommario.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

 

La vicenda paesistica in Sardegna: i PTP dalla Legge Galasso all’annullamento del TAR/CdS (1985-2003). Leggi tutto…

Ecco com’è sorto e cresciuto l’ecomostro della Caletta, a Carloforte.


Carloforte, La Caletta, eco-mostro in costruzione

Alle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra arrivano oltre 1.500 segnalazioni all’anno. Sono in aumento e cerchiamo di vagliarle tutte, anche le più assurde.  Una delle segnalazioni, serie, che perviene più spesso da residenti e, soprattutto, da turisti (almeno una cinquantina nel corso dell’ultimo anno) è quella relativa all’ecomostro in divenire sul litorale di La Caletta, sull’Isola di San Pietro, Comune di Carloforte (CI).

E’ un vero e proprio scempio ambientale e urbanistico, purtroppo autorizzato, almeno in base a quanto emerso finora, visto che sono tuttora in corso accertamenti e verifiche sulle opere effettivamente realizzate da parte del Comune di Carloforte – Area tecnica e del Corpo forestale e di vigilanza ambientale.

Ecco, in sintesi, quanto è emerso in seguito alle richieste di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi (18 febbraio 2010, 2 dicembre 2011) inoltrate dal Gruppo d’Intervento Giuridico e dagli Amici della Terra alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti: Leggi tutto…

Malfatano e Tuerredda, una pesante sberla a speculatori, Comune di Teulada e Regione autonoma della Sardegna.


Teulada, Malfatano-Tuerredda, cantiere Sitas s.p.a.

Il T.A.R. Sardegna, con la sentenza sez. II, 6 febbraio 2012, n. 427, ha accolto il ricorso di Italia Nostra avverso una nutrita serie di atti amministrativi posti a base del progetto turistico-edilizio della S.I.T.A.S. s.r.l. a Malfatano e Tuerredda, sulla costa di Teulada (CA).

E’ una bellissima notizia, i nostri complimenti a Italia Nostra e ai suoi avvocati.

Fondamentale un aspetto – che ha consentito il non accoglimento delle relative eccezioni di inammissibilità prospettate dalla Soc. S.I.T.A.S., dal Comune di Teulada e dalla Regione autonoma della Sardegna – legato all’acquisizione degli atti da parte della ricorrente nel 2011, anche a notevole distanza temporale dall’emanazione degli stessi, e che è stato considerato dal Giudice amministrativo come elemento fondante la “non tardività” del ricorso.

Aspetto che, purtroppo, non potevano utilizzare a sostegno le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico, impegnate da lunghi anni nella durissima battaglia contro la speculazione immobiliare “ecologica” sui litorali teuladini e aventi conoscenza degli atti impugnati da tempo, avendone fatto oggetto di ripetute denunce alle amministrazioni pubbliche competenti, tanto obbligate a intervenire quanto ignave (la magistratura indaga anche su questo).  Leggi tutto…

Il Ministero dell’ambiente interviene duramente sui nuovi radar sulle coste sarde!


Gabbiano reale (Larus michahellis)

 

Il Ministero dell’ambiente – Direzione generale della protezione della natura e del mare è intervenuto (nota PNM – 2012 – 972 del 17 gennaio 2012) con insolita durezza nei confronti del Ministero della difesa (Direzione generale dei lavori e del demanio, Direzione generale delle telecomunicazioni) del Comando generale della Guardia di Finanza, del Comando generale della Guardia costiera e della Regione autonoma della Sardegna (Assessorato della difesa dell’ambienteServizi per la conservazione della natura e della valutazione degli impatti) riguardo i numerosi progetti per l’installazione di ben 15 radar (dei quali due esistenti, a Guardia Vecchia, sull’Isola di La Maddalena, e a Capo S. Elia, Cagliari) facenti parte – a quanto pare – di un unico sistema coordinato da posizionarsi lungo i litorali sardi.

Lo ha fatto in seguito ai ricorsi (30 dicembre 2011 e 12 agosto 2011) inoltrati dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Lega per l’Abolizione della Caccia e Amici della Terra.[1] Leggi tutto…

La Corte costituzionale deciderà sulla legge regionale sarda di integrazione del c.d. piano per l’edilizia.


Ginepro (Juniperus communis) sul mare

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia esprimono forte soddisfazione per la decisione del Consiglio dei Ministri (deliberazione del 20 gennaio 2012) di proporre ricorso davanti alla Corte costituzionale avverso la recente legge regionale di modifica e integrazione del c.d. piano per l’edilizia (legge regionale Sardegna n. 21/2011).

Accolti i numerosi motivi relativi alle evidenti illegittimità costituzionali contenuti nella specifica segnalazione ecologista (27 dicembre 2011) al Ministro per i rapporti con le Regioni e la Coesione territoriale Piero Gnudi e al relativo dirigente dell’Ufficio attività giuridiche e politiche regionali Saverio Lo Russo. Leggi tutto…

Ricerche minerarie a Coa e’ Cuaddus, S. Antioco: il Ministero dell’ambiente impone il procedimento di V.I.A. su ricerche minerarie e complesso turistico-edilizio.


S. Antioco, costa e mare

 

Importanti sviluppi della vicenda relativa al progetto di ricerca mineraria per acque minerali termali (art. 2, comma 2°, del regio decreto n. 1443/1927 e s.m.i.) da parte della Reno s.r.l. (società di Portoscuso) in loc. Coqquadus (o Coa ‘e Cuaddus), in Comune di S. Antioco (CI), comprendente tre pozzi pilota spinti a mt. 150 di profondità.   

Il Ministero dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare – Direzione generale protezione della natura e del mare, con nota n. 26180 del 19 dicembre 2011, ha reso noto di aver comunicato all’Assessorato della difesa dell’ambiente della Regione autonoma della Sardegna (Servizio S.A.V.I. e Servizio conservazione della natura), al Comune di S. Antioco e al Ministero per i beni e attività culturali riguardo ”l’opportunità di una completa valutazione degli effetti cumulativi di tutti i piani e progetti che interessano la medesima area, al fine di garantire, oltre che il rispetto della Direttiva 97/11/CE, anche il mantenimento sia dell’equilibrio ecosistemico che dello stato di conservazione soddisfacente dei siti Natura 2000 presenti”

Inoltre ha richiesto notizie in merito a eventuali lavori già effettuati. Leggi tutto…

Fari, radar, Conservatoria delle coste: ambiguità da parte della Regione autonoma della Sardegna.


Sardegna sud-occidentale, Teulada, costa

L’annuncio è di quelli eclatanti, tanto da aver catturato l’attenzione anche della stampa nazionale (vds. la Repubblica, 30/12/2011, “I guardiani del mare diventano resort, la seconda vita dei fari in Sardegna): la Giunta regionale, con la deliberazione n. 53/26 del 23 dicembre 2011, ha affidato all’Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna ben tredici “siti dove sono presenti fari, semafori, torri costiere, immobili e infrastrutture di proprietà regionale … per la loro gestione al fine di provvedere all’elaborazione di un programma dettagliato per la loro valorizzazione, oltre che per assicurare la loro gestione curando anche eventuali procedimenti pubblici per l’affidamento in concessione degli immobili”.     Tra gli immobili concessi in gestione alla Conservatoria delle Coste spiccano i fari di Santa Maria e Razzòli (La Maddalena), Capo d’Orso (Palau), Capo Mannu (San Vero Milis), Torregrande (Oristano) e le ex stazioni segnali e semaforiche di Punta Scorno (Isola dell’Asinara), Capo Sperone (Sant’Antioco), Capo Sant’Elia (Cagliari), Testiccioli (La Maddalena), Capo Figari (Golfo Aranci).  Leggi tutto…

Il Comune di Castiadas difende l’abusivismo edilizio a ogni costo.


Castiadas, litorale di Villa Rey

 

Anno nuovo, consuetudini vecchie per il Comune di Castiadas, affetto da storica benevolenza verso tutto quanto sa di mattone.  Anche quando è abusivo.

Ora l’Amministrazione comunale di Castiadas decide di impugnare la sentenza T.A.R. Sardegna, sez. II, 7 luglio 2011, n. 733 che ha ritenuto pienamente legittimo il decreto del 4 febbraio 2010 con cui la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Cagliari aveva disposto l’annullamento dell’autorizzazione paesaggistica rilasciata dal Comune di Castiadas – Ufficio Urbanistica (nota n. 21 del 15 settembre 2009) l’autorizzazione paesaggistica in sede sub-delegata (legge regionale n. 28/1998) in favore del progetto “realizzazione opere di urbanizzazione – piano di risanamento – comparto 10” della Comunione Nuraghe Rey (domiciliata presso lo Studio legale on. prof. avv. Benedetto Ballero), in località Villa Rey.

Ancora una volta il Comune sostiene le ragioni del mattone, anche quando dovrebbe solo vergognarsi del proprio operato. Leggi tutto…

Stop ai nuovi radar sulle coste sarde!


Cagliari, Faro di Cala Mosca

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Lega per l’Abolizione della Caccia e Amici della Terra hanno inoltrato (30 dicembre 2011) un nuovo ricorso (il precedente era del 12 agosto 2011) relativamente a ben 15 radar (dei quali due esistenti, a Guardia Vecchia, sull’Isola di La Maddalena, e a Capo S. Elia, Cagliari) facenti parte – a quanto pare – di un unico sistema coordinato da posizionarsi lungo i litorali sardi.

Sono stati interessati la Commissione europea, i Ministeri dell’ambiente e dei beni e attività culturali, la Presidenza della Regione autonoma della Sardegna, la Direzione regionale della pianificazione territoriale, la Direzione regionale valutazione impatti, le strutture periferiche del Ministero per i beni e attività culturali, i Comuni territorialmente interessati, l’A.R.P.A.S., gli Enti gestori delle aree naturali protette interessate. Leggi tutto…

Come ti gestisco le coste, atto finale: la sentenza della Corte di Cassazione.


Maracalagonis, demolizione complesso abusivo in loc. Baccu Mandara (2002)

 

Sentenza definitiva della Suprema Corte di Cassazione relativa al processo relativo ad una serie di vicende connesse concernenti la gestione delle coste del sud Sardegna negli ultimi anni.   

Coinvolti funzionari ed amministratori pubblici, imprenditori, fra cui il Presidente della Provincia di Cagliari Graziano Milia (all’epoca Sindaco di Quartu S. Elena), Lucio Pani (già dirigente del Servizio regionale tutela del paesaggio di Cagliari), Alessandro Casu (già dirigente dell’Area tecnica del Comune di Quartu S. Elena), Giancarlo Suelzu (già dirigente del Settore tecnico del Comune di Capoterra), Rosemarie Cogoni (funzionaria tecnica del Comune di Quartu S. Elena), Mario Dettori (imprenditore).  Altri salvati, durante la lunga vicenda processuale, dalla prescrizione.

Confermata la sentenza della Corte d’Appello di Cagliari (marzo 2010), che, a sua volta, aveva riformato parte della sentenza emessa nel luglio 2008 dal Tribunale di Cagliari. Leggi tutto…

Meno radar sulle coste della Sardegna.


Cagliari, S. Elia, Torre dei Segnali, radar VTS Guardia costiera

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra esprimono soddisfazione per la decisione governativa di ridurre drasticamente il sistema coordinato di radar da posizionare sui litorali sardi prevedente 4 impianti facenti capo al Corpo della Guardia di Finanza e altri 11 per il Corpo delle Capitanerie di Porto facenti parte del sistema VTS (Vessel Traffic Service) promosso dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture per il controllo del traffico marittimo di qualsiasi genere, integrabile con il sistema C4ISR (Command, Control, Communications, Computers, Intelligence, Surveillance and Recoinnaissance) a fini fondamentalmente di intelligence militare e di sicurezza.    Leggi tutto…

Assalto immobiliare a Piscinas e Ingurtosu.


Arbus, dune di Piscinas-Scivu

Ampio servizio giornalistico di Paolo Matteo Chessa su La Nuova Sardegna riguardo il progetto immobiliare della Matsa Group s.r.l. nel paradiso ambientale di Piscinas e Ingurtosu (Arbus, VS). Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno già svolto opportune azioni legali e di sensibilizzazione.

Il Corpo forestale e di vigilanza ambientale – S.T.I.R. di Cagliari ha comunicato (nota n. 98223 del 6 dicembre 2011) che l’area è tutelata con vincolo idrogeologico (art. 1 del regio decreto n. 3267/1923 e s.m.i.), con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) e inclusa in sito di importanza comunitaria (direttiva n. 92/43/CEE, D.P.R. n. 357/1997 e s.m.i.), ma tuttora “non risultano pervenute istanze relative al progetto in questione per il rilascio di autorizzazioni”. Leggi tutto…

Cugnana, un po’ di mare libero in più.


Olbia, il litorale di Cugnana "liberato" dai pontili (sett. 2011)

Buone notizie dal litorale di Cugnana, in Comune di Olbia.    Ormai da un paio di mesi pontili e corpi morti sono stati rimossi dal mare al termine di un lungo contenzioso fra la Sardegna Navigando s.r.l. e il Comune di Olbia.

In proposito, le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, su segnalazione di vari residenti, avevano inoltrato (24 novembre 2010) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione delle opportune integrazioni al Ministro per i beni e le attività culturali, all’ Assessore regionale dell’urbanistica, al Soprintendente per i beni architettonici e paesaggistici di Sassari, al Direttore del Servizio regionale tutela paesaggistica di Olbia, al Corpo forestale e di vigilanza ambientale, al Direttore regionale del Servizio S.A.V.I., al Comandante della capitaneria di Porto di Olbia, al Sindaco di Olbia riguardo la realizzazione sul posto di almeno n. 81 corpi morti in cemento, pontili, strada di accesso, ecc. Leggi tutto…

Che cosa è stato realizzato effettivamente al posto dell’ex Hotel Esit a La Caletta di Carloforte?


Carloforte, La Caletta, eco-mostro in costruzione

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’intervento Giuridico hanno chiesto (nota del 2 dicembre 2011) al Ministero per i beni e attività culturali, al Servizio regionale tutela paesaggistica di Cagliari, alla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Cagliari, al Comune di Carloforte e al Corpo forestale e di vigilanza ambientale lo svolgimento di opportuni verifiche e controlli sulla presenza di autorizzazioni amministrative e su volumetrie realizzate riguardo al cantiere di ristrutturazione e ampliamento dell’ex Hotel E.S.I.T. situato a La Caletta, in Comune di Carloforte (CI). Leggi tutto…

Ricorso ecologista contro la variante “mattonara” della Tenuta di Rimigliano.


Toscana, litorale

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – dopo verifiche da parte dei propri soci toscani e segnalazioni da parte del combattivo Comitato per Campiglia – ha inoltrato un nuovo ricorso (il precedente era del 27 luglio 2011) avverso la variante urbanistica che consente il progetto turistico-edilizio che interessa la storica Tenuta di Rimigliano, in un contesto ambientale-paesaggistico di rara suggestione, in Comune di San Vincenzo (LI).

Interessati il Ministero per i beni e attività culturali (Ministro, Direzione regionale, Soprintendenza per i beni ambientali di Pisa), la Regione Toscana (Presidenza, Assessorato all’urbanistica, Direzione generale politiche del territorio), la Provincia di Livorno, il Comune di San Vincenzo, il Corpo forestale dello Stato, i Carabinieri del N.O.E. di Grosseto e, per gli aspetti di competenza, la Commissione europea. Leggi tutto…

Approvato il nuovo piano per l’edilizia della Sardegna.


rustico edilizio

 

Come il cielo ha voluto la maggioranza consiliare che sostiene (si fa per dire) l’Amministrazione regionale Cappellacci ha approvato il nuovo piano per l’edilizia. La legge è stata licenziata con 48 voti a favore, 27 contrari e 2 astenuti. 

Si attende il testo definitivo per verificare quanto sia rimasto dell’originaria proposta di legge (il disegno di legge n. 265/A) e appurare l’eventualità di un ricorso al Governo nazionale per chiederne l’impugnazione (art. 127 cost.) davanti alla Corte costituzionale, come recentemente fatto per la legge regionale n. 19/2011 di sostegno al golf e ai relativi progetti immobiliari.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

 

P.S.   è stata approvata anche una modifica della legge regionale n. 19/2011. Il testo sarebbe questo: “la Giunta, entro trenta giorni dall’approvazione della legge attiva la procedura proponendo gli adeguamenti al Piano paesistico regionale necessari per consentire la realizzazione di nuove strutture residenziali e ricettive connesse ai campi da golf anche in ambito costiero, sino alla distanza di mille metri dalla linea di battigia (che diventano 500 metri nelle isole minori)”. Leggi tutto…

Il Comune di Arzachena cerca risposte condivise con Stato e Regione sui lavori di ampliamento dell’Hotel Romazzino.


Arzachena, Costa Smeralda, lavori suites Hotel Romazzino

Il Comune di Arzachena – Area tecnica ha risposto (nota n. 39381 del 20 ottobre 2011) alle richieste di informazioni a carattere ambientale e di adozione di opportuni interventi inoltrate dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra (9 settembre 2011 e 31 ottobre 2011) riguardo l’ampliamento previsto dell’Hotel Romazzino (gruppo Colony Capital) nella prestigiosa ed esclusiva loc. Liscia di Vacca, tutelata con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.), in Comune di Arzachena (OT).  

In buona sostanza, ricerca una soluzione condivisa con le amministrazioni statali e regionali che si sono espresse e si devono esprimere (Servizio regionale tutela del paesaggio, Soprintendenza per i beni ambientali di Sassari) sul caso dell’applicabilità della legge regionale Sardegna n. 4/2009, il c.d. piano per l’edilizia, anche nelle aree definite “quale ‘bene paesaggistico d’insieme’ e ‘risorsa strategica fondamentale’ (art. 19, comma 1)” dal piano paesaggistico regionale – P.P.R. (artt. 19-20 delle norme di attuazione), come la fascia costiera (spesso ben più ampia di quella dei mt. 300 della battigia marina), in seguito ai noti principi espressi dal T.A.R. Sardegna proprio su questo caso (ordinanza Sez. II, 18 marzo 2011, n. 135). Leggi tutto…

Sono in corso i lavori di ampliamento dell’Hotel Romazzino, in contrasto con il piano paesaggistico regionale?


Arzachena, Costa Smeralda, lavori suites Hotel Romazzino

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (31 ottobre 2011) una nuova specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e di adozione di opportuni interventi riguardo l’ampliamento previsto dell’Hotel Romazzino (gruppo Colony Capital) nella prestigiosa ed esclusiva loc. Liscia di Vacca, tutelata con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.), in Comune di Arzachena (OT).  

Infatti, da fotografie scattate lo scorso 21 ottobre 2011 i lavori appaiono in corso, con tanto di ruspe e muratori.   Sono stati, quindi, nuovamente interessati il Comune di Arzachena, e, per gli eventuali aspetti di competenza, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania.

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra avevano già inoltrato in merito analogo esposto (9 settembre 2011).  

I lavori dell’intero programma di restyling – dal quadro normativo e giurisprudenziale – emergono di dubbia liceità. Leggi tutto…

Condanna penale per abusi edilizi a Carloforte.


Carloforte, campagna in fiore

 

 

Il Tribunale penale di Cagliari (presidente Massimo Poddighe), su richiesta del pubblico ministero Emanuele Secci, ha condannato Andrea Masala e Raffaele Grosso, funzionari del Comune di Carloforte (1 anno e 8 mesi di reclusione, con la condizionale), Maria Chiara Masnata e Dino Ferrando (titolari della SDM s.r.l., 1 anno e 6 mesi, con la condizionale), Sergio Conte (direttore dei lavori, 1 anno e 6 mesi, con la condizionale), Domenico Tavella (titolare degli immobili, 1 anno e 2 mesi, con la condizionale) per la realizzazione abusiva di parte di un piccolo hotel in località Spagnole-Bellavista, in Comune di Carloforte (CI).

E’ stata comminata anche l’interdizione dai pubblici uffici per la durata della pena per i funzionari comunali e, soprattutto, la demolizione degli abusi edilizi realizzati e il ripristino ambientale. Leggi tutto…