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Piano per l’edilizia in Sardegna, il ritorno dei “morti viventi”.
Un ampio servizio del quotidiano Sardegna 24 sulle lottizzazioni zombie che sarebbero richiamate alla vita con l’approvazione della proposta di legge (il disegno di legge n. 265/A) attualmente in discussione in Consiglio regionale.
Altro che Dario Argento, qui si fa sul serio.
Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra
da Sardegna 24, 23 ottobre 2011
La resurrezione dei cantieri-zombie. Se il Piano casa venisse approvato oggi, decine di lottizzazioni bloccate dal Piano paesaggistico potrebbero ripartire. Pablo Sole Leggi tutto…
Niente cemento a Piscinas (Arbus)!
Dune a perdita d’occhio, macchia mediterranea, Cervi sardi e rapaci, un mare infinito, preziosa archeologia mineraria unica e irripetibile. Piscinas, Ingurtosu, Naracauli.
Per la Matsa Group s.r.l., società bolognese di Paolo Trento, si tratta di una lucrosa occasione di investimento turistico-immobiliare da non perdere. Leggi tutto…
Stop alla marea di cemento prevista nella piana di Castiadas. Per ora.
Anche la Direzione generale della pianificazione urbanistico territoriale dell’Assessorato dell’urbanistica della Regione autonoma della Sardegna ha ritenuto (e non poteva essere diversamente, visto il chiaro orientamento giurisprudenziale) che gli innumerevoli progetti edificatori sulla piana e la costa di Castiadas (CA) sono in palese contrasto con la normativa di tutela costiera e il piano paesaggistico regionale. In precedenza la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari aveva aperto un’indagine in seguito all’esposto (7 marzo 2011) presentato dalle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico in merito all’ alluvione di cemento prossima ventura. Inoltre, i consiglieri regionali Gian Valerio Sanna, Mario Bruno e Renato Soru (P.D.) hanno presentato in proposito l’interpellanza n. 220/A del 4 aprile 2011.
Tanto per capirci, questo è uno dei motivi per cui la Giunta Cappellacci vuole modificare il piano paesaggistico regionale.
Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico Leggi tutto…
Porto Conte, Alghero: sotto sequestro penale il campeggio-lottizzazione abusiva di Sant’Imbenia.
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico plaudono alla decisione della magistratura sassarese di porre sotto sequestro preventivo il “campeggio Sant’Imbenia”, vicino all’omonima area archeologica, sulla costa di Porto Conte, ad Alghero, in area rientrante nel parco naturale regionale “Porto Conte”, in un sito di importanza comunitaria, tutelata con vincolo paesaggistico e con vincolo di conservazione integrale.
Era ora.
Piano per l’edilizia 2, ancora e solo speculazione edilizia: il Consiglio regionale dà un esempio “edificante”.
C’è poco da equivocare nel testo scodellato dalla Commissione permanente “urbanistica” del Consiglio regionale del disegno di legge n. 265/A a suo tempo presentato dalla Giunta regionale Cappellacci.
Al di là delle rassicurazioni dell’Assessore regionale dell’urbanistica Nicola Rassu (P.d.L.) e dello stesso Presidente della Commissione Matteo Sanna (F.L.I., geometra), prevede proprio il ritorno alla grande della speculazione immobiliare sulle coste e nelle campagne sarde.
Basti pensare a disposizioni come questa: Leggi tutto…
Terrata 2, lottizzazione abusiva al patrimonio comunale di Golfo Aranci. Finalmente.
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico, dopo aver chiesto in diverse occasioni l’esecuzione della sentenza definitiva passata in giudicato, esprimono soddisfazione per i seppure lenti passi amministrativi effettuati dal Comune di Golfo Aranci (OT) per prendere effettivo possesso del complesso edilizio Terrata 2, realizzato dalla R.I.T.A. Sarda s.r.l., circa una novantina di unità immobiliari abusive oggetto di condanna definitiva per lottizzazione abusiva per modifica della destinazione d’uso passata in giudicato con sentenza Corte di Cassazione, sez. III, 15 febbraio 2007, n. 6396 .
Dal passaggio in giudicato della sentenza definitiva la titolarità delle strutture abusive e della relativa area è passata, infatti, al Comune, per effetto della confisca penale stabilita dalla legge (già art. 19 della legge n. 47/1985, oggi art. 44, comma 2°, del D.P.R. n. 380/2001 e successive modifiche ed integrazioni). Leggi tutto…
No a questa modifica del piano paesaggistico regionale!
Le Associazioni Ambientaliste Amici della Terra, Gruppo di Intervento Giuridico, Italia Nostra Sardegna e Legambiente Sardegna si oppongono con fermezza all’attuale tentativo di riscrittura del Piano Paesaggistico Sardo e fanno presente all’Assessore all’Urbanistica, Nicola Rassu, quanto di approssimativo e non rispondente al vero è contenuto nelle sue dichiarazioni rilasciate al quotidiano L’Unione Sarda il 29 settembre scorso.
Non corrisponde, infatti, a verità che le nostre Associazioni siano state coinvolte nel procedimento di modifica dell’attuale Piano Paesaggistico Regionale come previsto dal Codice Urbani. Leggi tutto…
Tenuta di Rimigliano (San Vincenzo), i conti non quadrano e la speculazione è alla porta.
Preceduto da un’assemblea pubblica (30 settembre 2011) promossa dal Comune di San Vincenzo (LI), il 3 ottobre 2011 il Consiglio comunale probabilmente approverà definitivamente la variante al regolamento urbanistico per il sottosistema della pianura costiera – Tenuta di Rimigliano, comprendente, in estrema sintesi, la previsione di un nuovo complesso turistico-ricettivo (150 posti letto) avente volumetria di mc. 18.000, la demolizione di circa il 75% degli edifici storici della Tenuta di Rimigliano per una successiva ricostruzione quali 180 residenze stagionali, la realizzazione di piscine, impianti sportivi, campo da golf (18 buche), parcheggi, servizi.
In buona sostanza, si tratterebbe di una variante urbanistica finalizzata alla realizzazione degli interventi immobiliari predisposti dalla fiorentina Progenia s.r.l. su mq. 7.500 (ricettivo) + mq. 25.000 (residenziale).
La Toscana ha goduto negli ultimi decenni d’una fama – meritata – di rilevanti capacità di buon governo del territorio. Capacità frutto di pratiche e di equilibri secolari, ammirati in tutto il mondo. Gli ultimi anni, però, han portato anche qui avidità, cemento, mattoni. E si rischia di perdere ambienti, identità e atmosfere che attirano milioni di turisti ogni anno. Leggi tutto…
A quando i controlli su Costa Paradiso?
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (22 settembre 2011) una specifica segnalazione alla Procura della Repubblica di Tempio Pausania e al Servizio S.A.V.I. dell’Assessorato regionale della Difesa dell’Ambiente riguardo il cantiere relativo a circa 200 villette sono i corso di realizzazione a Costa Paradiso (Comune di Trinità d’Agultu e Vignola, OT), in località Gli Streghi, per conto della Sviluppo Economico Immobiliare – S.E.I. s.r.l.
Si tratta di un seguito della richiesta di informazioni a carattere ambientale e di adozione degli opportuni provvedimenti inoltrata alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti il 14 luglio 2011. Leggi tutto…
Squallidi messaggi istituzionali con i nostri soldi
Che cosa dire sullo squallido messaggio istituzionale propinato oggi sui quotidiani regionali dalla Regione autonoma della Sardegna – cioè dalla Giunta Cappellacci – contro il piano paesaggistico regionale – P.P.R.?!
Un messaggio pagato con i soldi di noi contribuenti dove l’Amministrazione regionale Cappellacci sputa sul P.P.R. tutti i guai e le nefandezze che oggi la Sardegna e i Sardi si trovano a vivere in gran parte proprio per colpa della dabbenaggine, dell’incapacità, della scarsa competenza proprio di questa amministrazione regionale.
Per Cappellacci & Company, di chi è la colpa se non puoi mettere le inesistenti “tegole fotovoltaiche”? Del piano paesaggistico regionale, ovvio.
E di chi è la colpa “quando per trovare una bottiglia di acqua fresca sotto l’ombrellone dobbiamo tornare a prendere la macchina e cercare un bar da qualche parte ma non so dove”? Del piano paesaggistico regionale, of course. Leggi tutto…
L’ampliamento dell’Hotel Romazzino è in contrasto con il piano paesaggistico regionale.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (9 settembre 2011) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e di adozione di opportuni interventi riguardo l’ampliamento previsto dell’Hotel Romazzino (gruppo Colony Capital) nella prestigiosa ed esclusiva loc. Liscia di Vacca, tutelata con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.), in Comune di Arzachena (OT).
Sono stati interessati il Comune di Arzachena, e, per gli eventuali aspetti di competenza, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania. Leggi tutto…
Nè sardi nè eroi.
Beato quel Paese che non ha bisogno di eroi. Ovidio Marras è diventato, suo malgrado, il simbolo di una lotta impari (e anacronistica) tra gli interessi economici e la vita, una sorta di “eroe” che combatte per la propria sopravvivenza, in una Regione che, già da tempo, è entrata a far parte del mondo civilizzato. Eppure, non c’è niente di romantico o di eroico nella sua lotta, si tratta di un uomo di ottantadue anni che, naturalmente, non vuole essere sradicato dal luogo in cui ha vissuto la propria vita, che è poi l’incubo di qualsiasi persona anziana, con abitudini, tempi, ritmi ormai radicati e difficilmente modificabili. Leggi tutto…
Un buon miglioramento per lo Stagno e la spiaggia di Cala Giunco, per Porto sa Ruxi, ma si può e si deve far meglio.
Qualche buona notizia dal fronte di Cala Giunco, dello Stagno retrodunale di Notteri e di Porto sa Ruxi a Villasimius (CA).
Come noto, lo Stagno di Nottèri è interessato dal progetto “interventi di riqualificazione dei sistemi dunari degradati ed organizzazione dell’accessibilità per la fruizione della spiaggia Porto Giunco – Nottèri”, nell’ambito del quale c’è stata nel marzo 2010 la realizzazione di un canale di dreno (dalla dubbia legittimità) che ha fatto defluire le acque dello Stagno in mare attraverso la spiaggia, con conseguenze durante la stagione estiva 2010 nella presenza idrica e dell’avifauna. L’A.R.P.A.S., nell’inverno 2010, ha certificato un discreto stato di salute dello Stagno.
Ma il nostro inviato speciale Juri Iurato è andato nei giorni scorsi di persona a verificare nuovamente le condizioni di spiaggia e zona umida. Leggi tutto…
Cafoni ferragostani sulle spiagge sarde.
Due modi serenamente cafoni di vivere il ferragosto in Sardegna.
Carlo Vallebona ci segnala un bel parcheggio comodo comodo direttamente sulla spiaggia, in una delle calette fra Torre delle Stelle e Solanas (Sinnai, CA): “Vi invio una foto di un ebete che, avendo un Land Rover, ha pensato di essere più speciale degli altri e quindi avere il diritto di parcheggiarsi proprio a pochi metri dall’acqua”. Leggi tutto…
I radar sono già sbarcati sulle coste della Sardegna, in silenzio.
Non è solo il radar di Guardia Vecchia, sull’Isola della Maddalena, a esser già operativo (dal 2003) lungo le coste della Sardegna. Anche a S. Elia, presso il Faro e la Torre dei Segnali, a Cagliari, è attivo un altro degli 11 radar previsti per il Corpo delle Capitanerie di Porto facenti parte del sistema VTS (Vessel Traffic Service) promosso dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture per il controllo del traffico marittimo di qualsiasi genere, integrabile con il sistema C4ISR (Command, Control, Communications, Computers, Intelligence, Surveillance and Recoinnaissance) a fini fondamentalmente di intelligence militare e di sicurezza. Si tratta – a quanto pare – di un unico sistema coordinato insieme a ulteriori 4 facenti capo al Corpo della Guardia di Finanza.
Nessuna preventiva informazione sugli eventuali rischi ambientali e sanitari, nessun preventivo coordinamento con gli enti locali interessati, se è vero che il Comune di Olbia ha appreso solo dall’esposto (12 agosto 2011) inoltrato dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra.
Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra
Sbarcano anche tanti radar sulle coste sarde.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (12 agosto 2011) uno specifico ricorso relativamente a ben 15 radar (dei quali solo uno esistente, a Guardia Vecchia, sull’Isola di La Maddalena) facenti parte – a quanto pare – di un unico sistema coordinato. Di essi n. 4 farebbero capo al Corpo della Guardia di Finanza e n. 11 farebbero capo al Corpo delle Capitanerie di Porto. Gli 11 radar previsti per il Corpo delle Capitanerie di Porto farebbero parte del sistema VTS (Vessel Traffic Service) promosso dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture per il controllo del traffico marittimo di qualsiasi genere, integrabile con il sistema C4ISR (Command, Control, Communications, Computers, Intelligence, Surveillance and Recoinnaissance) a fini fondamentalmente di intelligence militare e di sicurezza. Sono stati interessati la Commissione europea, i Ministeri dell’ambiente e dei beni e attività culturali, la Presidenza della Regione autonoma della Sardegna, la Direzione regionale della pianificazione territoriale, la Direzione regionale valutazione impatti, le strutture periferiche del Ministero per i beni e attività culturali, i Comuni territorialmente interessati, l’A.R.P.A.S. Leggi tutto…
Feraxi, costa di Muravera: recinzione o campeggio?
Sviluppi della richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi inoltrata (21 maggio 2011) dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti riguardo la realizzazione di una recinzione metallica con cancello per la chiusura della viabilità e degli accessi alla pineta e alla spiaggia di Feraxi, sul litorale di Muravera (CA). Le autorizzazioni sarebbero solo parziali e, forse, vi sarebbe anche un’attività di campeggio non autorizzata. Indagano la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari e il Corpo forestale e di vigilanza ambientale.
Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra Leggi tutto…
Nebbie di cemento su Malfatano e Tuerredda.
Il contenzioso civilistico fra Ovidio Marras, ultimo residente nel furriadroxiu di Tuerredda, e la società immobiliare S.I.T.A.S. ha prodotto una sola cosa certa, finora: dovrà esser ripristinato lo stradello che conduce dal piccolo insediamento rurale alle bianche sabbie (per chissà quanto ancora) di Tuerredda. Dovranno esser tirate giù le strutture edilizie già costruite su quell’area, sempre che il provvedimento giurisdizionale sia messo in esecuzione. Potrebbe, inoltre, esser impugnato. E ancora, varie sono le incertezze legate alle procedure di vendita dei terreni e al ruolo di alcuni legali. Senza dimenticare che quella speculazione immobiliare in corso sulle coste di Tuerredda e Malfatano (Teulada), oggi oggetto di indagini da parte della magistratura cagliaritana.
Nel mentre, il progetto eco-compatibile, cresce. In tutta la sua bellezza. Un bel tumore edilizio che cresce.
Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra
Un approfondimento ampio ed esaustivo della scandalosa vicenda speculativa, intrisa di illegittimità, è nel dossier “Cronaca di una speculazione edilizia annunciata, Malfatano e Tuerredda” (2011). Leggi tutto…
Giù le mani dalla Tenuta di Rimigliano (San Vincenzo)!
La costa di Rimigliano è certamente una delle più belle della Toscana e dell’intero litorale tirrenico, una splendida spiaggia e cordone dunale (altezza media 5-10 mt.) con vegetazione mediterranea della lunghezza di circa km. 6, ricadente nel demanio marittimo (artt. 822 e ss. cod. civ.) e nel Parco naturale costiero di Rimigliano (circa 120 ettari). Il litorale (già di proprietà dei della Gherardesca), sostanzialmente integro e ricoperto in buona parte da macchia mediterranea evoluta, è tutelato con specifico vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.), delimitato dal mare da un lato e dalla strada provinciale “della Principessa” (n. 23) dall’altro, facente parte del complesso dei Parchi della Val di Cornia (Parco naturale costiero di Rimigliano, Parco archeologico di Baratti e Populonia, Parco minerario di San Silvestro, Parco costiero della Sterpaia, Parco naturale di Montioni, Parco forestale di Poggio Neri), istituiti in forma coordinata dai Comuni di San Vincenzo, Campiglia Marittima, Piombino, Sasseta e Suvereto a partire dal 1973. La conformazione naturale del litorale è rimasta inalterata da quando – ai primi dell’800 – Napoleone I fece realizzare la strada costiera “della Principessa” per la sorella Elisa Bonaparte, da lui designata quale Principessa di Piombino. Leggi tutto…



















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