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Come faccio a vietare la caccia sul mio terreno?
Una richiesta ricorrente che ci perviene, da tutte le parti d’Italia, è quella relativa alle modalità con cui ottenere il divieto di caccia sul proprio terreno.
Ricordiamo, infatti, che l’articolo 842 del Codice civile, commi 1° e 2°, dispone: “Il proprietario di un fondo non può impedire che vi si entri per l’esercizio della caccia, a meno che il fondo sia chiuso nei modi stabiliti dalla legge sulla caccia o vi siano colture in atto suscettibili di danno. Egli può sempre opporsi a chi non è munito della licenza rilasciata dall’autorità”. Leggi tutto…
Il Comune di Palau corregge la procedura di adozione del P.U.C. e avvia la V.A.S.
L’Amministrazione comunale di Palau (OT) s’era impermalosita non poco quando, nell’aprile 2011, le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra avevano pubblicizzato la decisione presa dalla Provincia di Olbia-Tempio in seguito al ricorso ecologista (19 gennaio 2011) avverso l’avvenuta adozione del piano urbanistico comunale – P.U.C. di Palau in assenza di preventiva procedura di valutazione ambientale strategica – V.A.S. Leggi tutto…
Altane e “bunker” di caccia anche sulle colline di Valdagno.
Prosegue la campagna effettuata nel Vicentino dal Gruppo d’Intervento Giuridico in collaborazione con la Lega per l’Abolizione della Caccia per verificare la legittimità urbanistica e paesaggistica di numerose postazioni venatorie con strutture fisse (altane, capanni in muratura e legno).
Dopo quelle riscontrate nei Comuni di Malo, Castelgomberto e Monte di Malo, finora risultate prive di autorizzazioni urbanistico-edilizie e paesaggistiche in seguito alle verifiche effettuate dalle Amministrazioni comunali e dalla Polizia locale, ora il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha richiesto (4 ottobre 2011) informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi riguardo ad alcune altane e “bunker” in lamiera e legno adibiti con ogni probabilità all’utilizzo venatorio rinvenuti in Contrada Zovo di Novale (Passo Zovo), in Comune di Valdagno. Leggi tutto…
Colpo di scena, un po’ a vuoto, nel processo sul traffico di rifiuti industriali di Portovesme.
Erano previste le conclusioni degli avvocati della difesa e, infine, la sentenza nel processo con rito abbreviato davanti al G.U.P. del Tribunale di Cagliari Giovanni Massidda nei confronti di Maria Vittoria Asara (responsabile della gestione rifiuti dello stabilimento Portovesme s.r.l.) e Aldo Zucca (responsabile del sistema Gestione ambientale della Portovesme s.r.l.) relativamente al traffico di rifiuti altamente pericolosi prodotti dagli impianti della Portovesme s.r.l. smaltiti illecitamente in cave del Cagliaritano e, addirittura, nella realizzazione di riempimenti stradali e piazzali degli ospedali.
Invece, dal cappello a cilindro del collegio difensivo, è saltato fuori Gioacchino Genchi, l’ex esperto informatico giunto alla cronaca per il famoso ”archivio Genchi” con migliaia di intercettazioni telefoniche. Ora è diventato avvocato e fa parte della difesa in questo procedimento. Ha parlato per quasi due ore sostenendo l’illegittimità di fondamentali intercettazioni telefoniche, perchè l’intercettato avrebbe utilizzato una “dual sim” (due numeri telefonici sulla stessa utenza) mentre l’autorizzazione alle intercettazioni sarebbe stata richiesta (e concessa) solo per uno. Il G.U.P. ha respinto l’eccezione, sulla base dell’unicità dell’utenza telefonica. Il prossimo 15 novembre 2011 è prevista la conclusione del processo. Leggi tutto…
Carloforte Green Workshop.
Dal 7 al 9 ottobre 2011 il Comune di Carloforte (CI) promuove il Carloforte Green Workshop: una tre giorni su temi ambientali, energie rinnovabili, mobilità sostenibile e gestione dei rifiuti che riunirà istituzioni, esperti, cittadini, operatori nazionali e internazionali per la realizzazione del programma di azioni che renderà entro il 2014 San Pietro la prima “Isola ecologica del Mediterraneo” attraverso un percorso di riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra.
L’obiettivo è ambizioso: rendere Carloforte il primo Comune in Italia a “emissioni zero”, con un fabbisogno energetico interamente coperto da fonti realmente rinnovabili. Senza inceneritori di rifiuti travestiti da impianti di produzione di energia assimilabile alle rinnovabili, tanto per capirci. Leggi tutto…
La “speculazione eolica” negli U.S.A.
Tutto il mondo è paese. Il banale richiamo della saggezza popolare spesso ricorda un po’ di verità. E’ certo il caso della speculazione eolica, uguale in tutto il mondo, sempre con le medesime modalità e con gli stessi fini. Riprendiamo per questo l’articolo di Steve E. Wright, pubblicato su The New York Times, edizione del 29 settembre 2011, ripreso da Eddyburg, con la traduzione di Fabrizio Bottini.
Gruppo d’Intervento Giuridico
Le ruspe sono arrivate un paio di settimane fa qui vicino, alle falde delle Lowell Mountains, e hanno cominciato a squarciasi la strada attraverso i boschi sino al crinale, dove la Green MountainPower ha in progetto di realizzare 21 turbine, alte complessivamente più di centocinquanta metri ciascuna all’estremità della pala. Leggi tutto…
Terrata 2, lottizzazione abusiva al patrimonio comunale di Golfo Aranci. Finalmente.
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico, dopo aver chiesto in diverse occasioni l’esecuzione della sentenza definitiva passata in giudicato, esprimono soddisfazione per i seppure lenti passi amministrativi effettuati dal Comune di Golfo Aranci (OT) per prendere effettivo possesso del complesso edilizio Terrata 2, realizzato dalla R.I.T.A. Sarda s.r.l., circa una novantina di unità immobiliari abusive oggetto di condanna definitiva per lottizzazione abusiva per modifica della destinazione d’uso passata in giudicato con sentenza Corte di Cassazione, sez. III, 15 febbraio 2007, n. 6396 .
Dal passaggio in giudicato della sentenza definitiva la titolarità delle strutture abusive e della relativa area è passata, infatti, al Comune, per effetto della confisca penale stabilita dalla legge (già art. 19 della legge n. 47/1985, oggi art. 44, comma 2°, del D.P.R. n. 380/2001 e successive modifiche ed integrazioni). Leggi tutto…
Follìa venatoria al Senato della Repubblica.
Follia venatoria a Palazzo Madama: martedì 4 ottobre una leggina interpretativa salva-bracconieri del Trentino come unico punto dei lavori in aula del Senato.
La Lega per l’Abolizione della Caccia: “e’ clima da fine impero impegnare il Parlamento per un provvedimento salva-furbetti con carabina”.
Martedì 4 ottobre punto unico all’ordine del giorno dell’aula del Senato: il disegno di legge n. 2422 (primi firmatari i senatori leghisti Sergio Divina, trentino, e Mario Pittoni, friulano: http://www.senato.it/lavori/21415/106652/genpagina.htm e
http://www.senato.it/leg/16/BGT/Schede/Ddliter/testi/36010_testi.htm) che si propone di dare un’interpretazione di comodo a già chiare disposizioni contenute nella legge statale 157/1992 in materia di caccia. Leggi tutto…
Studenti tedeschi e cagliaritani sulla Sella del Diavolo!
Bella esperienza per una sessantina di studenti e docenti sul sul sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo (Cagliari). Venerdi 30 settembre 2011, nell’ambito del programma divulgativo promosso dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra e curato dal prof. Antonello Fruttu, un bel gruppo di studentesse e studenti tedeschi del Ginnasio “Clara Schumann” di Viersen (Dusserlforf) insieme a due classi del Liceo linguistico “Grazia Deledda” di Cagliari hanno potuto scoprire i valori storico-culturali, paesaggistici, ambientali di quel gioiello del Mediterraneo, costituito dalla Sella del Diavolo. Leggi tutto…
Carbone ecosostenibile? Oggi è una chimera.
Nel maggio 2008 veniva inaugurato presso la Miniera di Serbariu, a Carbonia, il Centro di ricerche sulla tecnologia per l’utilizzo eco-compatibile del carbone. I tanti presenti, fra cui l’allora Presidente della Regione autonoma della Sardegna Renato Soru, sottolineavano l’ottimismo che accompagna l’attuale fase di ricerca. Ancor oggi l’attuale Amministrazione regionale Cappellacci insiste con l’ottimismo.
Noi lo eravamo e lo siamo un po’ meno. Leggi tutto…
No a questa modifica del piano paesaggistico regionale!
Le Associazioni Ambientaliste Amici della Terra, Gruppo di Intervento Giuridico, Italia Nostra Sardegna e Legambiente Sardegna si oppongono con fermezza all’attuale tentativo di riscrittura del Piano Paesaggistico Sardo e fanno presente all’Assessore all’Urbanistica, Nicola Rassu, quanto di approssimativo e non rispondente al vero è contenuto nelle sue dichiarazioni rilasciate al quotidiano L’Unione Sarda il 29 settembre scorso.
Non corrisponde, infatti, a verità che le nostre Associazioni siano state coinvolte nel procedimento di modifica dell’attuale Piano Paesaggistico Regionale come previsto dal Codice Urbani. Leggi tutto…
Replica a “I Sardi” sul campo nomadi di Cagliari. La mozione consiliare Casu – Chessa integrale.
In relazione a quanto riportato sull’edizione del 30 settembre 2011 del quotidiano L’Unione Sarda nell’articolo titolato “Rom, inchiesta sui rifiuti” (Cronaca di Cagliari, pag. 17, http://www.ufficiostampacagliari.it/rassegnastampa.php?pagina=19783), preme precisare quanto segue.
Il Presidente dell’associazione “I Sardi” Alessandro Coco si chiede da dove salti fuori la cifra di 186.000 euro di cui abbiamo parlato?
Bene, accontentiamolo.
Secondo quanto riportato nella mozione Casu – Chessa (depositata il 19 settembre 2011) e ripresa dal quotidiano Sardegna 24 (“«Gli atti dicono che il Comune, da quattro anni a questa parte, ha concesso l’incarico in affidamento diretto per le manutenzioni e la pulizia ordinaria e per l’attività di intermediazione culturale all’associazione “I Sardi”, per un importo di 72mila euro l’anno» spiegano Casu e Chessa nel corso di una conferenza stampa”, Sardegna 24, 28 settembre 2011) e non smentita, l’associazione “I Sardi” avrebbe ricevuto 72.000 euro per almeno 2 anni (forse addirittura 4) per la gestione di varie attività relative al campo nomadi. Leggi tutto…
A caccia di altane venatorie!
Le azioni effettuate nel Vicentino dal Gruppo d’Intervento Giuridico in collaborazione con la Lega per l’Abolizione della Caccia per verificare la legittimità urbanistica e paesaggistica di alcune postazioni venatorie con strutture fisse (altane, capanni in muratura e legno) hanno portato a un’iniziativa su vasta scala del Coordinamento protezionista vicentino, che raggruppa le sedi locali di L.A.C., L.A.V., L.I.P.U., WWF, E.N.P.A. e Movimento U.N.A. Ne siamo particolarmente felici.
Gruppo d’Intervento Giuridico
IL COORDINAMENTO PROTEZIONISTA VICENTINO RACCOGLIE I DATI DI “ALTANA SELVAGGIA”. IN TRE SETTIMANE SCOVATE BEN QUASI CENTO STRUTTURE, ORA I PROPRIETARI DEI TERRENI OVE SORGONO SARANNO DENUNCIATI PER ABUSO EDILIZIO. Leggi tutto…
Rapporto europeo 2011 su emissioni CO2 auto.
Aumenta l’efficienza delle auto e diminuiscono i prezzi di vendita.
Obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 al 2015 a portata di mano. Le associazioni: “L’Unione Europea non ceda alle pressioni dei costruttori di auto ma prosegua nell’individuazione di obiettivi ambiziosi nel taglio delle emissioni”. Fiat, Toyota e Peugeot-Citroen sul podio con le flotte più efficienti d’Europa. Leggi tutto…
Un nuovo amico sulla Sella del Diavolo!
Abbiamo incontrato un nuovo amico durante l’escursione guidata di sabato 24 settembre 2011 sul sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo (Cagliari), nell’ambito delle Giornate europee del Patrimonio 2011.
Si tratta di un esemplare “giovane di Colubro Ferro di Cavallo (Hemorrhois hippocrepis), in Italia vive solo nella Sardegna meridionale ed a Pantelleria, in entrambe le isole probabilmente introdotto dai Fenici”, come spiega il nostro erpetologo di fiducia Giuseppe Congiu.
L’abbiamo incontrato all’interno della cisterna romana, presso il sito dove sorgeva il tempio fenicio-punico di Astarte, venerata dai Romani quale Venere Ericina. Forse i colubri, piuttosto rari In Italia, sono lì da allora. Chissà.
Gruppo d’Intervento Giuridico
(foto J.I., archivio GrIG)
7 emendamenti per salvare il web. Firma per disinnescare il comma “ammazzablog”!
Riceviamo e divulghiamo molto volentieri l’appello pubblico di Agorà Digitale.
Gruppo d’Intervento Giuridico
Ebbene si’, abbiamo un modo per disinnescare il nuovo tentativo di estendere a tutti i “siti informatici” compresi blog e siti amatoriali, la rigida regolamentazione della carta stampata in particolare relativamente all’obbligo di rettifica.
Firma per chiedere ai tuoi deputati di sostenere gli emendamenti che disinnescano il comma “ammazza-blog”.
Ancora balle contro il piano paesaggistico regionale da parte dell’Amministrazione regionale Cappellacci.
“…con il contributo di tanti, abbiamo riscritto le regole in modo da non diminuire il livello di tutela della fascia costiera…”, così si legge nel terzo messaggio diffamatorio (qui il primo, qui il secondo) ai danni del piano paesaggistico regionale – P.P.R. pubblicato oggi per conto di quella Regione autonoma della Sardegna che dovrebbe difenderlo e attuarlo sui quotidiani regionali L’Unione Sarda e La Nuova Sardegna.
Mah…sarà pure così, ma – a puro titolo di esempio – non c’è la minima traccia nel contenitore regionale “Sardegna Nuove Idee” posto a base della nuova pianificazione della valutazione delle proposte che le associazioni ecologiste Amici della Terra, Gruppo d’Intervento Giuridico e Lega per l’Abolizione della Caccia hanno inoltrato e consegnato direttamente – come contributo – in più occasioni nel processo di revisione.
Quanto alla pretesa “non diminuzione” del “livello di tutela della fascia costiera” basti ricordare che sono previste resurrezioni di progetti edilizi zombies e aumenti di volumetrie anche entro la fascia costiera inedificabile dei mt. 300 dalla battigia marina. Leggi tutto…
Aliga a peso d’oro nel campo nomadi di Cagliari.
C’è solo da infuriarsi nel leggere della mozione presentata il 19 settembre 2011 dai due consiglieri comunali Paolo Casu (P.S.d’Az.) e Gianni Chessa (U.d.C.) riguardo le condizioni del campo nomadi di Cagliari e le incredibili cifre che sarebbero state erogate dal Comune di Cagliari in favore dell’associazione “I Sardi” per garantirvi “servizi di custodia, pulizia, piccole manutenzioni, attività di ascolto e mediazione” con varie determinazioni, a vario titolo, negli ultimi due anni (fra esse le seguenti: n. 781 del 26 gennaio 2010, Copia in formato PDF; n. 3878 del 13 aprile 2010, Copia in formato PDF; n. 3083/2011 del 23 marzo 2011, Copia in formato PDF). Come ricordava lo stesso allora dirigente del Servizi socio assistenziali del Comune di Cagliari Ada Lai, a partire “dal Giugno 2007” l’associazione “I Sardi” ha svolto “il Servizio di portineria presso il campo nomadi, comprendente il servizio di pulizia giornaliera, di custodia e di piccola manutenzuione dell’area, ed attività di mediazione culturale mediante la collaborazione di personale specializzato” (determinazione n. 781/2010 del 26 gennaio 2010).
Complessivamente ben 186.000 euro. Leggi tutto…
GrIG shop!
Abbiamo realizzato delle magliette in cotone di varie misure (taglie “S”, “M”, “L”) con il logo del Gruppo d’Intervento Giuridico.
Sono disponibili con un piccolo contributo di 7,00 euro, destinato a sostenere le tante battaglie dell’Associazione per difendere coste, altri animali, boschi, territorio, diritti di tutti noi.
Chi fosse interessato può contattarci all’indirizzo di posta elettronica grigsardegna5@gmail.com.
E’ in corso di predisposizione anche il calendario 2012.
Pensiamo di fare cosa gradita proponendo l’iscrizione al Gruppo d’Intervento Giuridico per l’anno 2012 + maglietta o calendario 2012 per un importo complessivo di 20,00 euro.
Chi volesse sostenere ancor più il Gruppo d’Intervento Giuridico potrà avere l’iscrizione per l’anno 2012 + maglietta + calendario 2012 per un importo complessivo di 25,00 euro. Leggi tutto…


















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