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Ancora altane di caccia non autorizzate nel Vicentino!
Anche il Comune di Monte di Malo, così come i vicini Castelgomberto e Malo, ha comunicato (nota Ufficio tecnico n. 5312 del 12 settembre 2011) che in favore delle postazioni venatorie permanenti nelle località Cima e Contrada Mondini segnalate dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus con richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione di opportuni interventi (20 agosto 2011) “non risulta rilasciato alcun atto autorizzatorio di natura edilizio/ambientale”. Pertanto il Comune ha provveduto a richiedere specifiche verifiche alla Provincia di Vicenza (nota n. 5278 dell’8 settembre 2010) e al Consorzio di Polizia locale dell’Alto Vicentino (nota n. 5276 dell’8 settembre 2010). Leggi tutto…
In ricordo di Carlo d’Inzillo.
Carlo d’Inzillo ha lasciato la scorsa notte quella Terra per la quale s’era tanto battuto. 78 anni, avvocato lavorista e ambientalista, fondatore dei Centri d’Azione Giuridica dell’allora Lega per l’Ambiente, esponente dei Verdi, legale di Greenpeace in tante cause per l’ambiente, co-fondatore del Codacons, soprattutto protagonista di decenni di battaglie contro il nucleare, per la salvaguardia del territorio, per la difesa dei diritti civili. Vegetariano e buongustaio. E’ stato fra i più grandi sostenitori dell’intelligente utilizzo del diritto per tutelare l’ambiente e i diritti della collettività. Mi ha insegnato molto e lo ricordo con grande affetto.
Stefano Deliperi
Qui gli eventi a cui ha partecipato su Radio Radicale: http://www.radioradicale.it/soggetti/carlo-dinzillo
(foto S.D., archivio GrIG)
Lasciate in pace il Monte Santa Croce (La Spezia) e i suoi geotritoni!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (15 settembre 2011) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti per scongiurare la riapertura della cava in ambito carsico del Monte Santa Croce, in Comune di La Spezia. Sono stati interessati il Ministero per i beni e le attività culturali, la Regione Liguria (Dipartimento pianificazione territoriale, urbanistica; Settore valutazione impatto ambientale; Settore parchi, aree protette, biodiversità), la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per la Liguria, il Comune di La Spezia, il Corpo forestale dello Stato ed è stata opportunamente informata in via preventiva la Commissione europea. Leggi tutto…
La Sardegna terra promessa della speculazione golfistico-immobiliare?
Il Consiglio regionale sta discutendo in questi giorni la proposta di un testo unificato sulla promozione del golf, frutto della rielaborazione (gennaio 2011) da parte della propria Commissione permanente “urbanistica” dell’originaria proposta di legge dei Riformatori (la n. 83 del 12 ottobre 2009). La proposta originaria risulta modificata in più punti, indicando nei soli progetti di qualità quelli da approvare e sostenere.
Anche l’inizio della discussione assembleare ha portato alcuni pesanti tagli alla proposta di legge: l’eliminazione di una generosa pubblicità istituzionale in favore della legge da 15,1 milioni di euro e dell’individuazione delle aree dove promuovere i progetti golfistico-immobiliari (entro100 km. dagli aeroporti di Cagliari, Alghero, Olbia).
A parte il fatto che per “progetti di qualità” si può intendere tutto e nulla, è prevista l’edificazione di 150 ville (180 metri quadri + giardino) e servizi (generali, commerciali, sportivi) per ogni campo da golf. L’affare immobiliare è palese. Leggi tutto…
Interventi contro lo scarico di rifiuti nel Vicentino.
Il Comando della Polizia locale dell’Alto Vicentino ha reso noto di aver svolto gli accertamenti in seguito alle richieste di bonifica ambientale inoltrate (30 luglio 2011) dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus riguardo a un cumulo di pneumatici in località Contrà Zovi – San Rocco di Tretto, in Comune di Schio, e a un ampio scarico di rifiuti di vario genere lungo la strada campestre di Braglio, in Comune di Marano Vicentino. In seguito alla richiesta ecologista anche i Carabinieri del N.O.E. di Treviso hanno sollecitato (nota n. 5/48-2011 del 2 agosto 2011) i colleghi della Polizia locale. Leggi tutto…
Nè sardi nè eroi.
Beato quel Paese che non ha bisogno di eroi. Ovidio Marras è diventato, suo malgrado, il simbolo di una lotta impari (e anacronistica) tra gli interessi economici e la vita, una sorta di “eroe” che combatte per la propria sopravvivenza, in una Regione che, già da tempo, è entrata a far parte del mondo civilizzato. Eppure, non c’è niente di romantico o di eroico nella sua lotta, si tratta di un uomo di ottantadue anni che, naturalmente, non vuole essere sradicato dal luogo in cui ha vissuto la propria vita, che è poi l’incubo di qualsiasi persona anziana, con abitudini, tempi, ritmi ormai radicati e difficilmente modificabili. Leggi tutto…
Grandi opere e grandi disastri, l’Autostrada Tirrenica è solo un’affare speculativo.
Uno dei motivi fondanti della crisi economico-sociale italiana è dato certamente dal continuo fiume di denaro pubblico sprecato per la realizzazione di grandi opere inutili e devastanti per l’ambiente. Pure speculazioni a beneficio delle solite lobbies di progettisti, costruttori e gestori. L’Autostrada Tirrenica, tronco Livorno – Civitavecchia è una di queste: dove basterebbe migliorare il tracciato dell’attuale strada statale “Aurelia” si cerca a ogni costo di realizzare un nuovo tracciato-scempio. Un’autentica vergogna.
Gruppo d’Intervento Giuridico
da Il Fatto Quotidiano, 4 settembre 2011
Autostrada Tirrenica, 206 chilometri di conflitto d’interessi. Lo Stato non ha più un soldo e la Livorno-Civitavecchia la pagano le banche. Con la regia dell’esperto Bargone. Carlo Meletti Leggi tutto…
Incendi in Sardegna, torniamo alla Carta de Logu?
“Poiché l’elevamento dei popoli e degli stati dipende dall’osservanza di quel diritto universale che è dettato dalla ragione, noi Eleonora, per grazia di Dio giudicessa d’Arborea, affinché la giustizia sia salva, i malvagi siano frenati dalla paura delle pene e i buoni possano vivere in pace, obbedendo alle leggi, facciamo questi ordinamenti.” Questa l’introduzione della Carta de Logu, codice delle leggi del Giudicato d’Arborea (che in quel momento storico s’estendeva a quasi tutta la Sardegna), emanata nel 1300 e rimasta in vigore – con integrazioni – fino all’introduzione del Codice Feliciano dell’aprile 1827.
Molto interessanti le disposizioni su incendi e incendiari, dalla prevenzione degli incendi stessi (artt. 45-49), con precetti ancora attuali (divieto di abbruciamento delle le stoppie prima del giorno di S. Maria chi est a die octo de capudanni, cioe’ l’8 di settembre, art 45 ), e sulle pene da infliggere agli incendiari, ai singoli malfattori o ai villaggi interi (qualora non avessero acciuffato l’incendiario). Tra i vari articoli, particolare quello dedicato a chi metteva fuoco “a bingia” (alle vigne) o “at ortu“ (termini ancora molto diffusi nel Campidano): l’incendiario veniva infatti chiamato al risarcimento del danno, se non fosse stato in grado di farlo, pagava con il taglio della mano destra. Con il rogo chi metteva fuoco alle case. Leggi tutto…
Badesi: un sindaco e il “suo” piano urbanistico farlocco.
Anton Pietro Stangoni, detto Toni, perito agrario, è il Sindaco di Badesi (OT) e desidera fortemente questo suo piano urbanistico comunale – P.U.C. Forse perché mette nero su bianco la previsione del suo aeroporto, quell’aeroporto che fortissimamente vuole da anni realizzare alle foci del Fiume Coghinas, (loc. Muddizza di Poisa), entro il sito di importanza comunitaria – SIC “Foci del Coghinas” (codice ITB010004) ai sensi della direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, la fauna, la flora. Forse solo per dare uno strumento di pianificazione al suo paese.
Qualsiasi sia il motivo, il Sindaco Stangoni ha deciso che il P.U.C. si fa come dice lui e il suo Consiglio comunale. Leggi tutto…
Nuovi reati ambientali, diverse luci e alcune ombre.
Il 16 agosto 2011 è entrato in vigore il decreto legislativo n. 121 del 7 luglio 2011. Dà attuazione delle direttiva 2008/99/CE sulla tutela penale dell’ambiente, nonchè della direttiva 2009/123/CE, modificativa della direttiva 2005/35/CE, relativa all’inquinamento provocato dalle navi e all’introduzione di sanzioni per le violazioni. Leggi tutto…
La cementificazione selvaggia di Cagliari sotto l’Amministrazione Floris.
La speculazione immobiliare a Cagliari ha prodotto mostri come le zone “BS 3 *”, aree del piano urbanistico comunale – P.U.C. dove il proprietario può edificare sul 60% della superficie (con un indice volumetrico di 5 metri cubi per ogni metro quadro di superficie) e deve cedere gratuitamente il 40 % al Comune per la realizzazione di quei servizi pubblici (verde, parcheggi, ecc.) che, comunque, si ritengono necessari. C’è, tanto per cambiare, anche la possibilità di una deroga, ovviamente in favore dei costruttori: se si dimostra che l’intervento edilizio con le condizioni ordinarie non è redditizio, si può chiedere di monetizzare una parte della quota destinata ai servizi pubblici. Oggi, nonostante ben 1,192.935 metri cubi di volumetrie residenziali approvati negli ultimi 5 anni dell’Amministrazione Floris, Cagliari si ritrova con 50 mila metri quadrati di servizi pubblici (verde pubblico, parcheggi, ecc.) e 10 mila abitanti in meno.
Gruppo d’Intervento Giuridico
Qui un caso emblematico di speculazione immobiliare in zone “BS 3 *”: progetto Sole Immobiliare s.r.l. (gruppo Cadeddu) fra Via Asti, Via Padova e Via Genova e determinazione Dirigente pianificazione territorio Comune di Cagliari via_Asti n. 8256/2011 del 5 agosto 2011. Leggi tutto…
I soliti delinquenti bruciano la Sardegna.
Sembra una dannazione divina. Invece è soltanto delinquenza umana. Puntualmente, all’arrivo del vento di maestrale, i soliti delinquenti bruciano la Sardegna. Migliaia di ettari a fuoco in tutta l’Isola, sulle coste, all’interno, nelle città. A poco giova un piano antincendio continuamente aggiornato, migliaia di uomini e mezzi pronti per fronteggiare ogni evenienza. La cialtronaggine e la delinquenza non desistono.
Gruppo d’Intervento Giuridico Leggi tutto…
L’ultima frontiera della speculazione sulle energie rinnovabili: le serre fotovoltaiche.
anche su Il Manifesto Sardo (Serra magna) , n. 103, 1 agosto 2011.
Abbiamo le centrali eoliche proposte – e spesso realizzate – dove nemmeno c’è vento costante e sufficiente per produrre energia elettrica. Le abbiamo dove provocano autentici scempi ambientali, le abbiamo dove c’è un overdose di produzione di energia elettrica. Le abbiamo dove gli speculatori dell’energia possono lucrare sui certificati verdi, quel 2% e più di energia prodotta da fonti alternative che ogni produttore-venditore deve vantare per accedere alla rete elettrica nazionale. Leggi tutto…
Gasdotto Galsi: al “via” gli espropri.
Oggi sul quotidiano La Nuova Sardegna è stato pubblicato l’avviso + elenco particelle catastali e proprietari (art. 52 ter del D.P.R. n. 327/2001 e s.m.i.) di avvio del procedimento di esproprio delle aree interessate dal tracciato del gasdotto Galsi s.p.a. in Sardegna e a Piombino, in Toscana.
Ora – con le ruspe nei terreni – come ampiamente prevedibile residenti, amministrazioni locali, aziende interessati daranno vita a contestazioni di vario genere. Leggi tutto…
Presidenti del Consiglio “abusivi” e incauti “abusivi”, chi và in galera?
Chi realizza abusi edilizi và in galera, se è un incauto poveraccio. Altrimenti può diventare Presidente del Consiglio. In Italia è così.
E’ di questi giorni l’ennesima indagine avviata dalla Procura della Repubblica di Tempio Pausania su probabili abusi edilizi realizzati all’interno della Villa “La Certosa”, esclusiva residenza del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Questa volta nasce da un esposto presentato dal fotoreporter Antonello Zappadu (già in rapporti difficili con il premier) corredato da circa 700 fotografie, gran parte delle quali asserisce gli siano pervenute anonimamente. Denunciati presunti abusi edilizi e presenza di animali esotici forse importati clandestinamente. Si vedrà di che cosa realmente si tratta.
Ma non è la prima volta che la residenza gallurese del premier balza alla ribalta per vicende di abusivismo edilizio o di norme ad personam. Leggi tutto…
Viaggio nel cuore verde della Sardegna di domani.
“Domanda: come salvare tutto e tutti? Risposta: con un piano d’azione ecologista e solidale. E’ il richiamo della “primavera sarda” iniziata col risveglio dei giovani. Da Cagliari e dalle baie con i nomi esotici”. Un reportage di Michele Neri per D – La Repubblica sulla Sardegna e le sue prospettive.
Gruppo d’Intervento Giuridico
da D – La Repubblica, 2 luglio 2011
Viaggio nel cuore verde della Sardegna di domani. Michele Neri
Un contagioso appello alla salvezza Leggi tutto…
Quirra, “strano” inquinamento e crisi economico-sociale.
anche su Il Manifesto Sardo (“Che strano inquinamento“), n. 101, 1 luglio 2011
Marco Agus, barbone nero lungo, ha 51 anni, 35 dei quali passati sulle terre del Poligono Sperimentale e di Addestramento Interforze di Quirra a far pascolare le sue capre. Secondo le cronache giornalistiche, la mattina del 23 giugno 2011 è sotto il Palazzo di Giustizia di Lanusei insieme a 300 “colleghi” pastori, decine di pecore, forme di pecorino e campanacci. Grida ad alta voce, storpiando il nome: “Fiordaliso affacciati!!!” Leggi tutto…
Ma quale P.U.C. ha Badesi?
Il Comune di Badesi (OT), con la deliberazione Consiglio comunale n. 1 del 18 gennaio 2011, ha approvato definitivamente il proprio piano urbanistico comunale – P.U.C. (art. 20 della legge regionale n. 45/1989 e s.m.i.).
Successivamente, con determinazione n. 1635 dell’8 aprile 2011, la Direzione regionale della Pianificazione urbanistico territoriale dell’Assessorato degli EE.LL., Finanze, Urbanistica della Regione autonoma della Sardegna, nell’ambito delle proprie competenze in tema di valutazione di coerenza con la pianificazione paesaggistica regionale – P.P.R. (art. 31, commi 3° e 5°, della legge regionale n. 7/2002), risulta aver richiesto al Comune di Badesi una serie di modifiche sostanziali al P.U.C. approvato. Leggi tutto…
L’Aquila vola sui cantieri minerari di San Vito.
Eccezionale documento fotografico – ripreso a forte distanza per evitare disturbo – della nidificazione dell’Aquila reale (Aquila chrysaetos) dai monti presso il cantiere minerario di Bruncu Molentinu – Bruncu su Tiriaxiu, in Comune di San Vito (CA), oggetto di un progetto di coltivazione mineraria a cielo aperto per conto della Baueddu s.r.l. tuttora assoggettato a procedimento di valutazione di impatto ambientale. Tale progetto di coltivazione mineraria di bario e fluoro, se attuato, rischia di provocare seri danni al contesto ambientale. Leggi tutto…



















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