Viaggio nel cuore verde della Sardegna di domani.
“Domanda: come salvare tutto e tutti? Risposta: con un piano d’azione ecologista e solidale. E’ il richiamo della “primavera sarda” iniziata col risveglio dei giovani. Da Cagliari e dalle baie con i nomi esotici”. Un reportage di Michele Neri per D – La Repubblica sulla Sardegna e le sue prospettive.
Gruppo d’Intervento Giuridico
da D – La Repubblica, 2 luglio 2011
Viaggio nel cuore verde della Sardegna di domani. Michele Neri
Un contagioso appello alla salvezza Leggi tutto…
Quirra, “strano” inquinamento e crisi economico-sociale.
anche su Il Manifesto Sardo (“Che strano inquinamento“), n. 101, 1 luglio 2011
Marco Agus, barbone nero lungo, ha 51 anni, 35 dei quali passati sulle terre del Poligono Sperimentale e di Addestramento Interforze di Quirra a far pascolare le sue capre. Secondo le cronache giornalistiche, la mattina del 23 giugno 2011 è sotto il Palazzo di Giustizia di Lanusei insieme a 300 “colleghi” pastori, decine di pecore, forme di pecorino e campanacci. Grida ad alta voce, storpiando il nome: “Fiordaliso affacciati!!!” Leggi tutto…
Trovate le differenze! Ovvero un modo singolare di fare giornalismo.
A questo punto non sappiamo proprio che cosa dire. Evidentemente è un modo singolare di fare giornalismo.
Solo qualche giorno fa abbiamo dovuto – per dovere altrui di cronaca – integrare le informazioni fornite ai lettori presenti in due articoli pubblicati su L’Unione Sarda, edizione del 27 giugno scorso. Leggi tutto…
Nessun colpevole per la “marea nera” nel Golfo dell’Asinara?
Il G.I.P. del Tribunale di Sassari Antonello Spanu ha rigettato la richiesta del P.M. Paolo Piras di svolgimento del giudizio immediato nei confronti di Marco Bertolini, direttore della centrale termoelettrica E.On di Fiume Santo (Porto Torres) – felicemente e serenamente dotata di certificazione EMAS ISO 14001 sul piano del rispetto dell’ambiente – da dove nel gennaio scorso è uscita una marea nera che ha inquinato decine di km. di coste del Golfo dell’Asinara, dall’Asinara stessa e Stintino fino a S. Teresa di Gallura.
Insieme ai tentennamenti delle amministrazioni pubbliche competenti – in primo luogo il Ministero dell’ambiente – è un altro elemento che porta a chiedersi se sarà mai individuato un responsabile di quanto accaduto.
Gruppo d’Intervento Giuridico
da La Nuova Sardegna, 30 giugno 2011
Pm ai giudici: «Sospendete il direttore E.On». Marea nera, il gip nega il giudizio immediato. Accusa di disastro dopo la rottura di una tubazione. Elena Laudante Leggi tutto…
Ma quale P.U.C. ha Badesi?
Il Comune di Badesi (OT), con la deliberazione Consiglio comunale n. 1 del 18 gennaio 2011, ha approvato definitivamente il proprio piano urbanistico comunale – P.U.C. (art. 20 della legge regionale n. 45/1989 e s.m.i.).
Successivamente, con determinazione n. 1635 dell’8 aprile 2011, la Direzione regionale della Pianificazione urbanistico territoriale dell’Assessorato degli EE.LL., Finanze, Urbanistica della Regione autonoma della Sardegna, nell’ambito delle proprie competenze in tema di valutazione di coerenza con la pianificazione paesaggistica regionale – P.P.R. (art. 31, commi 3° e 5°, della legge regionale n. 7/2002), risulta aver richiesto al Comune di Badesi una serie di modifiche sostanziali al P.U.C. approvato. Leggi tutto…
Toscana, safari al cervo, al daino, al capriolo!
Cose da pazzi. La Toscana, regione un tempo modello per la corretta gestione ambientale, oggi sta per aprire i safari al Cervo, al Capriolo, al Daino, grazie alla deliberazione Giunta regionale n. 429 del 23 maggio 2011+ allegati, relativa alla gestione della fauna e all’esercizio venatorio. Ci saranno gli strumenti giuridici per opporsi a quest’ennesima follìa, qualora approvata definitivamente, ma per il momento si può votare il sondaggio promosso dal quotidiano La Nazione: VOTA IL SONDAGGIO
Gruppo d’Intervento Giuridico
da La Nazione, 25 giugno 2011
Caccia, parte l’attacco alla “legge-safari”. La Regione consente di sparare a cervi e daini anche ai non iscritti agli Atc. Anche chi non è iscritto alla ‘caccia di selezione’ negli Atc, potrà sparare ugualmente dietro pagamento. Leggi tutto…
6 luglio 2011, censura-western sul web.
Arriverà il far west su internet il prossimo 6 luglio 2011. E si aprono anche scenari piuttosto inquietanti.
In poche parole: il 6 luglio prossimo sarà approvata una delibera da parte dell’ Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) di attuazione della precedente delibera n. 668/2010 (allegato A, allegato B) – contenente norme sul diritto d’autore nel campo digitale – che punta a introdurre meccanismi procedurali che le consentiranno di inibire l’accesso a siti internet stranieri e di rimuovere contenuti anche solo sospettati di violare il copyright, prescindendo da qualsiasi requisito di colpevolezza accertato dall’Autorità giudiziaria competente. Leggi tutto…
Tuerredda e Malfatano, resort eco-compatibile de chè?
“Il progetto sarà sviluppato con particolare attenzione al rispetto del territorio e dell’ambiente, secondo linee architettoniche innovative e che minimizzano l’impatto ambientale utilizzando le più moderne tecnologie costruttive”, così si è espressa la Sansedoni s.p.a., il perno societario intorno cui ruota la realizzazione di quella speculazione immobiliare in corso sulle coste di Tuerredda e Malfatano (Teulada), oggi oggetto di indagini da parte della magistratura cagliaritana.
Eccolo, il progetto eco-compatibile, visto dal mare. In tutta la sua bellezza. Un bel tumore edilizio che cresce.
Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra
Un approfondimento ampio ed esaustivo della scandalosa vicenda speculativa, intrisa di illegittimità, è nel dossier “Cronaca di una speculazione edilizia annunciata, Malfatano e Tuerredda” (2011).
(foto A.P., archivio GrIG)
Scivolo di cemento “amputato” sulla spiaggia, a Torre delle Stelle.

Torre delle Stelle, spiaggia di Genn'e Mari, scivolo in cemento parzialmente rimosso (16 giugno 2011)
Ricordate lo scivolo di cemento sulla spiaggia di Genn’e Mari, a Torre delle Stelle?
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra avevano inoltrato (7 giugno 2011) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi appena appresa la recentissima realizzazione dell’opera in cemento, interessando i Comuni di Maracalagonis di Sinnai, il Servizio regionale tutela del paesaggio, la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Cagliari, la Capitaneria di Porto di Cagliari, il Servizio regionale demanio e patrimonio, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale. Informata anche la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari per gli eventuali aspetti di rilievo penale. Leggi tutto…
Ossa umane, “misteri” e minestroni storici.
In questi giorni Cagliari è stata bombardata da una notizia che avrebbe del sensazionale: ritrovati una “cattedrale arcaica”, un “eremo rupestre”, una “cisterna cartaginese”, la “Tomba dei Vescovi africani, deportati in Sardegna dai Vandali con i loro adepti: dal vescovo di Cartagine San Fulgenzio a quello di Ippona, Feliciano ”, dei “resti di bare”, una “sorta di catacomba cristiana”. Non avvistato, purtroppo, il depliant illustrativo dei Rosacroce, assente per disdetta il gladio di S. Elia, tuttavia pur sempre un “posticino da brivido” che “riposa da millenni a trenta metri di profondità sotto le trafficate strade del Castello di Cagliari”. Leggi tutto…
Libertà di stampa in Sardegna.
Per dovere, altrui, di cronaca, le associazioni Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra si vedono costrette ad integrare alcuni articoli pubblicati oggi, 27 giugno 2011, dal “quotidiano più letto dai sardi”, ossia L’Unione Sarda. Gli articoli non indicano alcun autore ma potrebbero essere firmati dalle due associazioni, dal momento che il quotidiano più letto dai sardi riprende, quasi integralmente, il contenuto di diversi comunicati stampa inviati nei giorni scorsi a tutte le redazioni dei giornali più diffusi in Sardegna. Leggi tutto…
NO alla centrale eolica off shore nel Golfo dell’Asinara!
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (26 giugno 2011) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti avverso l’istanza presentata dalla Seva s.r.l. (Aosta) per la realizzazione di una centrale eolica off shore nel Golfo dell’Asinara, davanti a Porto Torres (SS), davanti al parco nazionale dell’Asinara, davanti alla spiaggia della Pelosa di Stintino.
26 aereogeneratori, alti 90 metri sul pelo dell’acqua, con potenza 36 MW. A breve distanza dalla costa, visti gli alti fondali, a differenza delle centrali eoliche off shore del Mare del Nord. Leggi tutto…
Rifiuti a Napoli, emergenza e delinquenza.
Il premier Silvio Berlusconi, insieme al suo braccio operativo Guido Bertolaso, avevano annunciato la fine della scandalosa “emergenza rifiuti” a Napoli e in Campania non si sa più quante volte.
“Qualcuno parlava di una missione impossibile da compiere e invece ci siamo riusciti, l’emergenza rifiuti è finita”, così affermava il 18 luglio 2008 il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi a Napoli. Era un bluff, nemmeno tanto simpatico, vista la marea di soldi pubblici sprecati. E le decisioni impopolari. Qualche mese fa s’è tentato anche di usare in proposito il parco nazionale del Vesuvio.
La puzzolente e schifosa situazione nasce da lontano, eppure c’è chi cerca di scaricare le responsabilità sul neo-sindaco di Napoli Luigi De Magistris. Leggi tutto…
E’ ora di metter mano al rischio rifiuti, incendi e intolleranza presso il campo nomadi di Cagliari.
Nei giorni scorsi una delegazione del Comitato di residenti e operatori economici che gravitano sul quartiere cagliaritano di Mulinu Becciu e presso la zona industriale e artigianale di Cagliari-Elmas, accompagnati da esponenti dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico, hanno incontrato il Procuratore della Repubblica di Cagliari Mauro Mura per illustrare personalmente la situazione di grave degrado ambientale, sanitario, sociale creatasi presso il campo nomadi situato vicino alla S. S. n. 554.
Esposti, schede riepilogative, una raccolta di video su dvd hanno costituito rilevante documentazione sottoposta all’attenzione del Procuratore Mura, il quale ha assicurato il proprio impegno nell’ambito delle sue prerogative e competenze. Leggi tutto…
Carloforte: ben il 40% di disfunzioni alla tiroide, perché?
Mentre la magistratura conferma il sequestro preventivo del bacino dei fanghi rossi presente, sul mare, nel polo industriale di Portovesme e sono in corso i procedimenti penali relativi al traffico dei rifiuti industriali provenienti dalla Portovesme s.r.l. , giungono i primi dati sullo screening sanitario svolto su “campioni” dei residenti (personale scolastico e alunni; popolazione) di Carloforte.
I dati, seppure indubbiamente parziali, appaiono piuttosto preoccupanti, basi pensare che nel campione “scolastico” più del 40% (25 persone su 62 controllate) è risultato affetto da alterazioni alla ghiandola tiroidea con “consiglio” di ulteriori accertamenti.
Ci pare proprio il caso che Comune di Carloforte e Azienda sanitaria locale n. 7 si facciano promotori di un’approfondita indagine sanitaria ed epidemiologica, come richiesto da tempo (22 novembre 2009) anche dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra. Leggi tutto…
Baia delle Ginestre, baia delle facce toste.
La vicenda di Baia delle Ginestre vista da quel grande giornalista che è Gian Antonio Stella. Su Il Corriere della Sera, edizione del 22 giugno 2011.
Gruppo d’Intervento Giuridico
da Il Corriere della Sera, 22 giugno 2011
L’abusivismo nel paese dei cavilli. Richiesta di risarcimento dopo la sentenza definitiva della Cassazione. Gian Antonio Stella
Centosedici milioni di euro: è l’astronomico risarcimento chiesto dai proprietari dell’hotel Baia delle ginestre al Comune di Teulada e alla Regione Sardegna, colpevoli a loro dire di un misfatto. Quale? Fecero abbattere una caterva di opere abusive riconosciute tali da varie sentenze comprese due della Cassazione. Leggi tutto…
L’Aquila vola sui cantieri minerari di San Vito.
Eccezionale documento fotografico – ripreso a forte distanza per evitare disturbo – della nidificazione dell’Aquila reale (Aquila chrysaetos) dai monti presso il cantiere minerario di Bruncu Molentinu – Bruncu su Tiriaxiu, in Comune di San Vito (CA), oggetto di un progetto di coltivazione mineraria a cielo aperto per conto della Baueddu s.r.l. tuttora assoggettato a procedimento di valutazione di impatto ambientale. Tale progetto di coltivazione mineraria di bario e fluoro, se attuato, rischia di provocare seri danni al contesto ambientale. Leggi tutto…
Corso di formazione sui beni comuni e la decrescita.
Abbiamo ricevuto e pubblichiamo volentieri.
Gruppo d’Intervento Giuridico
La ResFvg – Rete di economia solidale del Friuli-Venezia Giulia organizza per settembre prossimo un “Corso di formazione sui beni comuni e per la transizione verso una società solidale”. Leggi tutto…
Gasdotto sull’Appennino? No, grazie!
Sabato 18 giugno, sul crinale dell’Appenino Umbro Marchigiano, in località Monte Splendore, si è svolta una manifestazione organizzata dalla rete No Tubo. L’oggetto della contestazione era ribadire il secco no delle popolazioni locali al passaggio del gasdotto Brindisi Minerbio sull’Appennino.
Il super gasdotto devasterebbe in modo irreversibile l’Umbria per 130 km e gran parte dell’Appennino visto che il tracciato previsto si estende per 700 km. Quest’ opera andrebbe a costituire un pericolo per le popolazioni locali, perché si sovrapporrebbe all’intero sistema di faglie dell’Appennino Centrale, inanellando uno dopo l’altro tutti gli epicentri dei terremoti più disastrosi degli ultimi 25 anni. Leggi tutto…













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