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Audizione presso il Consiglio regionale della Sardegna del Gruppo d’Intervento Giuridico.
Giovedi 28 giugno 2012, alle ore 12.30, il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus è convocato presso la V Commissione permanente del Consiglio regionale della Sardegna per una specifica audizione in merito alla proposta di legge n. 372, “Modifiche alla legge regionale 14 marzo 1994, n. 12 (Norme in materia di usi civici. Modifica della legge regionale 7 gennaio 1977, n. 1 concernente l’organizzazione amministrativa della Regione sarda)”.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus esporrà ai componenti della Commissione l’attuale situazione dei demani civici in Sardegna e una serie di proposte per la tutela e la salvaguardia dei diritti di uso civico nell’Isola, attualmente posti in pericolo a causa di una sostanziale politica regionale lassista e da proposte di riforma legislativa poco meditate.
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Il demanio civico di Farnese va difeso!
Da più di trent’anni il demanio civico di Farnese (VT) vive vicende piuttosto travagliate. Di antichissima origine, deriva dalla fruizione collettiva delle terre del feudo di Farnese, di cui erano titolari prima i Farnese (con certezza dal XII secolo) e successivamente i Chigi (XVII sec.) e i Torlonia (XIX sec.). I residenti traevano il loro sostentamento per i bisogni fondamentali della vita dalle terre feudali che coltivavano o dove conducevano il bestiame, sempre per conto dei feudatari.
Oltre al rilevante valore economico-sociale del demanio civico sul piano agricolo, c’è quello ambientale: infatti, interessa la Riserva naturale regionale Selva del Lamone.
Tuttavia, la gestione corretta delle terre demaniali civiche sembra tuttora molto lontana. Leggi tutto…
Demanio civico di Acquavella in pericolo, a Casal Velino, nel Cilento.
Acquavella è un piccolo borgo del Cilento, nel territorio comunale di Casal Velino (SA). Sorge nel parco nazionale del Cilento e del Vallo di Diano, presso i ruderi dell’antica città di Velia, distrutta dai Saraceni nel IX sec. d. C.
Dalla notte dei tempi, gli abitanti di Acquavella sono titolari del demanio civico (legge n. 1766/1927 e s.m.i., regio decreto n. 332/1928 e s.m.i., legge regionale Campania n. 11/1981 e s.m.i.) della zona, costituito in Amministrazione separata dei Beni demaniali della Frazione di Acquavella e gestito dal relativo Comitato. Leggi tutto…
“Terre civiche, un bene comune da salvaguardare”, dibattito pubblico a Nuoro.
Promosso dal Gruppo di acquisto solidale – G.A.S. “Pira Camusina”, si è tenuto sabato 28 aprile 2012 presso la Biblioteca “S. Satta” di Nuoro il dibattito pubblico “Terre civiche, un bene comune da salvaguardare”.
Partecipe un folto pubblico composto da amministratori pubblici, tecnici del settore e, soprattutto, numerosi cittadini interessati alla difesa dei propri diritti di uso civico, il dibattito coordinato da Gianfranco Pinna si è sviluppato con diversi interventi, domande, considerazioni di particolare rilievo (fra questi l’ex sindaco di Nuoro Mario Demuru Zidda e il sindaco di Irgoli Giovanni Porcu). Leggi tutto…
“Terre civiche, un bene comune da salvaguardare”. Dibattito pubblico a Nuoro, 28 aprile 2012.
Ma che cosa vuol fare dei demani civici il consigliere regionale Mula?
Ora parla l’on. Francesco Paolo Mula, sindaco di Orosei e consigliere regionale dei Riformatori Sardi, primo firmatario della proposta di legge n. 372, “Modifiche alla legge regionale 14 marzo 1994, n. 12 (Norme in materia di usi civici. Modifica della legge regionale 7 gennaio 1977, n. 1 concernente l’organizzazione amministrativa della Regione sarda)”, con la quale lui e un’altra quarantina di colleghi in buona sostanza, vogliono legalizzare le alienazioni illegittime e le occupazioni abusive dei demani civici che – inevitabilmente – saltano fuori con le procedure di accertamento dei diritti di uso civico che stanno per essere ultimate dalla Regione autonoma della Sardegna.
Poche e semplici idee contraddittorie (“Nessuna sanatoria generalizzata, niente colpi di spugna su occupazioni abusive e su possibili irregolarità … La legge oggi è carente, necessita di un riequilibrio, mentre in altre regioni le norme sono più elastiche, a maglie larghe, e le cose funzionano meglio”), ma in compenso un po’ confuse (“ho anch’io perplessità”). Leggi tutto…
I consiglieri regionali sardi vogliono il nuovo editto delle chiudende.
Tancas serradas a muru fattas a s'afferra afferra; chi su chelu fid in terra l'haiant serradu puru.
Tancas serradas a muru fattas a s’afferra afferra; chi su chelu fid in terra l’haiant serradu puru.
Le parole del poeta sardo Melchiorre Murenu contro l’editto delle chiudende che nel 1820-1823 puntava alla privatizzazione degli estesi demani civici isolani (adempriviu) sono perfette per sintetizzare le intenzioni di Francesco Paolo Mula, sindaco di Orosei e consigliere regionale dei Riformatori Sardi, e di ben 42 suoi colleghi di tutte le formazioni politiche. Leggi tutto…
Demani civici in Sardegna, se non ora quando?
Rilevante inchiesta di Pier Giorgio Pinna sui demani civici nell’Isola per La Nuova Sardegna. Ne emerge una realtà ricca di potenzialità in termini di valori ambientali ed economico-sociali quanto di ambiti oscuri e violenti. L’occasione è rappresentata dagli sviluppi delle indagini sulla recente strage di Buddusò, ma solo qualche settimana fa era il turno dell’attentato dinamitardo contro Giovanni Porcu, sindaco di Irgoli (NU).
Non è certo la prima volta e – stando così le cose – non sarà neanche l’ultima. Quando nascono atriti e situazioni di illegalità, occupazioni abusive, soprusi sui terreni (pascoli e terreni agricoli, soprattutto) appartenenti ai demani civici prima o poi si scivola nella violenza cieca contro le Istituzioni e i rispettivi rappresentanti. A Lula (NU) per molti anni si dissolse la democrazia in sede locale proprio così. Leggi tutto…
I Demani civici della Sardegna, spesso “carne di porco”.
Nella notte fra il 24 e il 25 febbraio ignoti hanno compiuto un attentato dinamitardo contro Giovanni Porcu, sindaco di Irgoli (NU). Le situazioni opache in tema di gestione del demanio civico sono fra le ipotesi accreditate. Non è certo la prima volta e – stando così le cose – non sarà neanche l’ultima. Quando nascono attriti e situazioni di illegalità, occupazioni abusive, soprusi sui terreni (pascoli e terreni agricoli, soprattutto) appartenenti ai demani civici prima o poi si scivola nella violenza cieca contro le Istituzioni e i rispettivi rappresentanti.
A Lula (NU) per molti anni si dissolse la democrazia in sede locale proprio così.
Dopo quelli degli anni scorsi (Muravera, Narbolìa, Cabras, ecc.), i casi abbondano ancor oggi: da Portoscuso a Dorgali, a Orosei (dove oltre a casi dubbi, la contestazione al recente provvedimento di accertamento regionale – determinazione Direttore Servizio territorio rurale, ambiente, infrastrutture Ass.to agricoltura e riforma agro-pastorale R.A.S. n. 30498/949 del 20 dicembre 2011 – sta diventando sempre più aspra). Leggi tutto…
Demanio civico di Portoscuso, un esempio di furto ai danni della collettività.
anche su Il Manifesto Sardo (“Furto ai danni della collettività “), n. 115, 1 febbraio 2012
Nei giorni scorsi vi sono stati clamorosi sviluppi delle indagini penali condotte dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari (dott. Daniele Caria) e dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale riguardo un vero e proprio cumulo di nefandezze incentrate sulla progettata realizzazione di una centrale eolica sui 540 ettari di demanio civico di Portoscuso (Capo Altano-Guroneddu) da parte della Portovesme s.r.l., che ha già realizzato un’altra centrale eolica presso la zona industriale di Portovesme.
E’ stato arrestato il sindaco di Portoscuso e presidente del Consorzio industriale provinciale Adriano Puddu. Le accuse sono di corruzione, concussione, peculato, voto di scambio, ma sono indagati anche l’amministratore delegato della Portovesme s.r.l. Carlo Lolliri, diacono e Commendatore del cattolicissimo Ordine del S. Sepolcro, e l’assessore comunale ai servizi sociali Selena Galizia. Leggi tutto…
Demanio civico di Portoscuso e centrale eolica, arrestato il sindaco di Portoscuso.
Clamorosi sviluppi delle indagini penali condotte dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari (dott. Daniele Caria) e dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale: è stato arrestato il sindaco di Portoscuso Adriano Puddu. Le accuse sono di corruzione e concussione e si riferiscono alla progettata realizzazione di una centrale eolica sui 540 ettari di demanio civico di Portoscuso (Capo Altano-Guroneddu) da parte della Portovesme s.r.l., che ha già realizzato un’altra centrale eolica presso la zona industriale di Portovesme.
In merito alla vicenda dell’illegittima alienazione dei terreni appartenenti al demanio civico portoscusese le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico avevano inoltrato specifico esposto (15 aprile 2011) alle amministrazioni pubbliche (in primo luogo proprio al Comune di Portoscuso) e alle magistrature competenti. Dall’Agenzia Argea era pervenuta conferma dell’assenza di autorizzazioni in proposito[1]. Dal Comune di Portoscuso nessuna comunicazione in merito al richiesto recupero dei terreni al demanio civico previsto per legge. Leggi tutto…
Seminario sugli usi civici e i diritti d’uso collettivi, a Sassari.
Si è svolto venerdi 20 gennaio 2012, presso la funzionale sala conferenze del Campus C.N.R. di Sassari (Traversa La Crucca, 3 – Regione Baldinca–Li Punti) il primo del ciclo di Seminari di diritto ambientale promossi dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus con la preziosa collaborazione del Consiglio Nazionale delle Ricerche – C.N.R. di Sassari.
Il Seminario, condotto dal dott. Stefano Deliperi, ha visto la disamina dei demani civici, diritti di uso civico e altri diritti d’uso collettivi con una qualificata partecipazione da parte di avvocati, funzionari del Corpo forestale e di vigilanza ambientale, tecnici del settore demaniale, funzionari tecnici di Enti locali, docenti e ricercatori universitari, funzionari dell’Ente foreste della Sardegna. Leggi tutto…
Nasce l’EcoSportello di Carloforte.
Il Comune di Carloforte e l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico hanno attivato un EcoSportello per la divulgazione di informazioni in materia ambientale, con particolare riferimento alle tematiche delle energie rinnovabili, del risparmio energetico, della raccolta differenziata, delle buone pratiche che possano contribuire al miglioramento della qualità della vita sull’Isola di San Pietro. Nell’ottica di una collaborazione proficua per l’intera collettività, l’EcoSportello sarà anche un punto di riferimento per i cittadini che intendano contribuire attivamente al progetto, rendendo note le proprie esigenze o proposte in campo ambientale. Il servizio è attivo sia attraverso lo Sportello aperto al pubblico, presso l’Area tecnica del Comune di Carloforte, il lunedì dalle ore 09.00 alle 12.00, sia attraverso il sito internet http://ecosportellocarloforte.wordpress.com e l’indirizzo di posta elettronica ecosportellocarloforte@gmail.com. Leggi tutto…
Demani civici, diritti della collettività e difesa della natura.
Un bell’esempio di accorta gestione dei demani civici viene dal Piemonte, dalla Partecipanza di Trino, che gestisce con cura il Bosco delle Sorti. Ecco come si possono difendere e usufruire dei diritti d’uso civico delle collettività locali e salvaguardare il nostro ambiente.
Un atteggiamento positivo, simile a quello che sta maturando a Carloforte, ma molto diverso da quello tenuto in altri parti della Sardegna, da Portoscuso a Dorgali, a Orani, ai tanti Comuni dove mancano ancora anche i meri atti di accertamento, o nel resto d’Italia, da Rocca d’Evandro (CE) a Capena (RM), solo a titolo di esempio. Leggi tutto…
“Su Connottu” cialtrone e sanguinario nel Sardistàn.
La solita storia. Un muflone decapitato, una poiana scannata, un lenzuolo pieno di minacce appeso ai margini della strada statale n. 389 che collega il Nuorese all’Ogliastra. Destinatari amministratori locali ogliastrini, uomini del Corpo forestale e di vigilanza ambientale, funzionari pubblici.
La colpa secondo i coraggiosi delinquenti? Quella di aver pensato di istituire un’Oasi permanente di protezione faunistica a Monte Novu, territorio comunale di Villagrande Strisaili (OG), ma appartenente al demanio civico di Fonni (NU).
Il messaggio, subito rimosso dalle Forze dell’Ordine, era chiaro: “farete la stessa fine, il Monte Novu è di Fonni e l’oasi la fate a casa vostra, bruceremo tutto”. Leggi tutto…
Buone prospettive per il demanio civico di Carloforte.
La comunità locale di Carloforte (CI) si sta avviando al pieno recupero di un importantissimo patrimonio collettivo e di un rilevante valore storico e sociale.
Infatti, con ladeliberazione Consiglio comunale n. 39 dell’11 novembre 2010(“Presa d’atto dell’accertamento terre gravate da uso civico e del regolamento comunale di gestione”) il Comune di Carloforte ha proceduto alle verifiche sul demanio civico esistente sull’Isola di San Pietro, ha provveduto all’adozione del relativo regolamento di gestione e ha richiesto alla Regione autonoma della Sardegna l’approvazione del regolamento e la rettifica di alcune incongruenze verificate. Leggi tutto…
Giù le mani dal demanio civico di Capena!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico ha inoltrato (5 maggio 2011) un esposto al Commissario per gli usi civici della Toscana, del Lazio e dell’Umbria, al Presidente della Regione Lazio, al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Tivoli e al Procuratore regionale della Corte dei conti per il Lazio avverso il “piano delle alienazioni di beni immobili di proprietà comunale da classificare nel patrimonio disponibile” del Comune di Capena (RM) che, inopinatamente, include fra i terreni da alienare per far cassa ampie aree in loc. Macchie appartenenti al demanio civico di Capena, fra i boschi, proprio nel sito dove ha avuto origine l’antichissimo borgo laziale. Leggi tutto…














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