Archivio

Archive for the ‘“altri” animali’ Category

Caccia in Sardegna, stagione 2011-2012, morti e feriti (1).


manifesto anticaccia (La Lupus in Fabula)

Teniamo la contabilità dei morti e feriti umani durante la stagione di caccia 2011-2012 in Sardegna.  Finora siamo a un morto e un ferito, entrambi cacciatori. 

Nella stagione venatoria 2010-2011 in Sardegna ci sono stati 4 morti, tutti cacciatori, e 11 feriti, dei quali 10 cacciatori e 1 persona comune, una ragazza che cercava funghi.  In tutta Italia ben 35 morti, dei quali 34 cacciatori e 1 persona comune, ben 74 feriti, dei quali 61 cacciatori e 13 persone comuni.   Il trend negli ultimi 3 anni è in deciso aumento.  I morti e i feriti fra gli altri animali in una stagione venatoria si stimano in centinaia di milioni.

Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra Leggi tutto…

Il Lupo in Italia. Chi ne ha davvero paura?


Lupo italiano o appenninico (Canis lupus italicus)

Nel Vecchio Continente sicuramente nessun altro animale è stato così perseguitato dall’uomo come il Lupo (Canis lupus).  Nell’immaginario collettivo, nelle favole, nell’Europa dilaniata dalle guerre di religione e dalle carestie, il lupo è stato il “cattivo” per eccellenza: rubava bambini, sbranava intere greggi, assediava paesi, succhiava il sangue dei malcapitati. E via con tante altre amenità simili. Forse non era proprio così, ma andava bene a tutti.

Il passare del tempo e le più approfondite conoscenze scientifiche, in particolare etologiche, hanno fatto compiere passi in avanti anche al sentire comune umano, ma non abbastanza.    Anche in Italia. Leggi tutto…

Ancora altane di caccia non autorizzate nel Vicentino!


Monte di Malo, località Cima, altana di caccia

Anche il Comune di Monte di Malo, così come i vicini Castelgomberto e Malo, ha comunicato (nota Ufficio tecnico n. 5312 del 12 settembre 2011) che in favore delle postazioni venatorie permanenti nelle località Cima e Contrada Mondini segnalate dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus con richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione di opportuni interventi (20 agosto 2011) non risulta rilasciato alcun atto autorizzatorio di natura edilizio/ambientale.   Pertanto il Comune ha provveduto a richiedere specifiche verifiche alla Provincia di Vicenza (nota n. 5278 dell’8 settembre 2010) e al Consorzio di Polizia locale dell’Alto Vicentino (nota n. 5276 dell’8 settembre 2010). Leggi tutto…

Chiusa la caccia nelle campagne di Calasetta!


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Sindaco di Calasetta Antonio Vigo ha adottato un’ordinanza (la n. 27/2011 del 12 settembre 2011, qui: http://95.227.78.33:8600/calasetta/albo/DATI/20110785_01AL.PDF, http://95.227.78.33:8600/calasetta/albo/DATI/20110785_02AL.PDF, http://95.227.78.33:8600/calasetta/albo/DATI/20110785_03AL.PDF) che ha disposto il divieto di caccia nelle campagne di Mercureddu – Spiaggia Grande, dove è piuttosto diffusa la presenza di abitazioni e in passato si sono verificati numerosi episodi di pericolo a causa degli spari.   Dopo riunioni presso la Prefettura di Cagliari, l’adozione del provvedimento urgente e contingibile (art. 54 del decreto legislativo n. 267/2000 e s.m.i.), in attesa di ulteriori eventuali atti da parte della Regione autonoma della Sardegna.   Il divieto di caccia, comunque, sarebbe ben presente in ogni caso, vista la presenza di residenze e strade secondarie (artt. 21, comma 1°, lettera f, della legge n. 157/1992 e s.m.i. e 61, comma 1°, lettera f, della legge regionale n. 23/1998 e s.m.i.). Leggi tutto…

Torino, 17 Settembre 2011 – MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO LA CACCIA.


Sabato 17 settembre 2011. Corteo da Porta Susa (ore 14.30) a Piazza Vittorio Veneto.

Un corteo partirà da Porta Susa alle 15.30 e si concluderà in piazza Vittorio Veneto alle 17.30, con un momento di riflessione e di spettacolo, al quale parteciperanno il cantante Leo Fiore, il Coro Quartacanta e il gruppo Arabesque (danza orientale).                          

Contro la caccia Leggi tutto…

Lasciate in pace il Monte Santa Croce (La Spezia) e i suoi geotritoni!


Geotritoni (Speleomantes ambrosii)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (15 settembre 2011) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti per scongiurare la riapertura della cava in ambito carsico del Monte Santa Croce, in Comune di La Spezia.   Sono stati interessati il Ministero per i beni e le attività culturali, la Regione Liguria (Dipartimento pianificazione territoriale, urbanistica; Settore valutazione impatto ambientale; Settore parchi, aree protette, biodiversità), la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici per la Liguria, il Comune di La Spezia, il Corpo forestale dello Stato ed è stata opportunamente informata in via preventiva la Commissione europea. Leggi tutto…

Tartarughe liberate nei mari sardi!


La Maddalena, liberazione di Tartarughe marine (Caretta caretta)

Belle notizie per i nostri mari!  Riceviamo dall’Ente Parco nazionale dell’Arcipelago della Maddalena e pubblichiamo molto volentieri.  Oltre ai due esemplari di Tartaruga marina (Caretta caretta) anche un esemplare di Tartaruga liuto (Dermochelys coriacea) è stato soccorso e liberato nelle acque di Alghero.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena – Comunicato stampa del 14.09.2011

 Liberati due esemplari di Caretta caretta nelle Bocche di Bonifacio. Leggi tutto…

Bracconieri, cosa vi passa in testa?


La domanda viene in mente ogni volta che si leggono notizie come quella proveniente da Bologna: un povero cervo è morto, stremato dalla fatica e dalla paura, dopo aver lottato con tutte le sue forze per liberarsi dalla trappola creata appositamente dai bracconieri. Leggi tutto…

Pre-apertura della caccia, solo danni! E arriva il primo morto.


Fringuello (Fringilla coelebs) e cartuccia

CACCIA: LA “PRE-APERTURA” AD INIZIO SETTEMBRE E’ SOLO  UNA “PRE-FURBATA” AI DANNI DEL PATRIMONIO FAUNISTICO.

La Lega per l’Abolizione della Caccia ricorda i principali diritti di sicurezza del popolo disarmato.

  In linea generale la stagione venatoria dovrebbe spaziare, per legge, tra la terza domenica di settembre e la fine di gennaio. La scelta di una quindicina di Regioni italiane di avvalersi in varie forme di una facoltà di deroga, autorizzando a partire dal 1 settembre alcune ulteriori giornate di caccia a tortore, corvidi ed alcune specie di anatre selvatiche, oltre ad essere una farsa implica anche danni ed inconvenienti di vario tipo. Leggi tutto…

Stop ai voli degli elicotteri sulle Isole Eolie!


L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, raccogliendo varie segnalazioni in proposito, ha inoltrato (22 agosto 2011) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti avverso i reiterati voli a scopo turistico con elicotteri che vengono svolti sulle Isole Eolie – facenti parte dei Comuni di Lipari, Leni, Malfa, S. Marina (ME) – e che pongono in grave pericolo la sopravvivenza delle colonie del Falco della Regina (Falco eleonorae), della Berta maggiore (Calonectris diomedea) e della Berta minore (Puffinus yelkouan).  

Sono stati interessati  la Commissione europea, il Ministero dell’ambiente, il Presidente della Regione autonoma Siciliana, la Prefettura di Messina, il Corpo forestale della Regione Siciliana, i Carabinieri del N.O.E. e, per gli aspetti di competenza, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto. Leggi tutto…

Nuovi reati ambientali, diverse luci e alcune ombre.


Cabras, Torre di S. Giovanni di Sinis

Il 16 agosto 2011 è entrato in vigore il decreto legislativo n. 121 del 7 luglio 2011.    Dà attuazione delle direttiva 2008/99/CE sulla tutela penale dell’ambiente, nonchè della direttiva 2009/123/CE, modificativa della direttiva 2005/35/CE, relativa all’inquinamento provocato dalle navi e all’introduzione di sanzioni per le violazioni. Leggi tutto…

Aiutiamo gli orsi della luna.


Le ultime notizie che arrivano dalle “fabbriche della bile” cinesi raccontano di un’orsa che, sentendo il pianto del proprio cucciolo per il dolore causato dal catetere che gli operai della fabbrica tentavano di infilargli nella carne per estrarre la sua bile, è riuscita a scappare dalla gabbia in cui era tenuta e, non riuscendo a liberare il cucciolo, lo ha abbracciato fino a soffocarlo per poi “suicidarsi” scagliandosi contro un muro.  In molti casi, la morte è il destino migliore per i poveri orsi della luna, tenuti in gabbia e torturati in nome della tradizione: la loro bile viene utilizzata nella medicina tradizionale cinese, sebbene esistano almeno 50 sostanze sintetiche ed erboristiche alternative alla bile. Leggi tutto…

Abusivismo edilizio venatorio nel Vicentino.


Malo, altane di caccia

Dev’essere un modo per sentirsi più comodi. O per giocare a far la contraerea.  E’ proprio difficile capire che cosa passa nella testa di persone normalissime, almeno in apparenza, che quasi si trasformano con un fucile calibro 12 in mano.   Cosa pensare quando si osservano le altane in legno e metallo, alte parecchi metri, le baracche divenute veri e propri bunker con tanto di feritoie e recinzioni realizzate nei boschi del vicentino?  Quasi linee fortificate permanenti, da dove cacciatori con buona scorta di munizioni sparano a chi ha la malcapitata idea di svolazzare a tiro.  Simile la situazione di Lumezzane (BS), dove il bunker di caccia talvolta sembra un accessorio da giardino delle ville immerse nei boschi.

Iniziano, però, a giungere i primi riscontri alle richieste di informazioni a carattere ambientale e adozione di opportuni interventi inoltrate dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, grazie alle preziose segnalazioni degli attivisti locali della Lega per l’Abolizione della Caccia  alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti con la finalità di verificare se tali installazioni permanenti siano state autorizzate sotto il profilo paesaggistico e per gli aspetti urbanistici. Leggi tutto…

Umanoidi non appartenenti al Pianeta Terra.


Il Tribunale di Tempio ha condannato a sei mesi di reclusione, senza sospensione della pena, e al pagamento delle spese processuali,  i tre operai di un cantiere edile di Olbia che, nel 2006, per combattere la noia bruciarono vivo un gatto, morto dopo tre giorni di agonia, sotto gli occhi della sua padrona. Sei mesi di reclusione non sono tanti per il male inflitto ma, forse, aiutano a capire che si possono trovare metodi alternativi per combattere la noia. Leggi tutto…

Un esempio di civiltà, dal carcere di Montorio.


Shony e Briciola proprio non riuscivano a spiegarsi perché i loro amici a due zampe fossero spariti, così, da un giorno all’altro. Vai a spiegare a due bestiole impegnate tutto il giorno nelle intense attività ludiche, nella ricerca di un osso o di un pezzo di pane miracolosamente caduto dalla tavola, e nella ricerca di coccole, che esiste una cosa chiamata legge che, talvolta, manda le persone in un posto chiamato carcere. Leggi tutto…

I bracconieri sardi si preparano al pranzo di Ferragosto.


E cosa c’è di meglio che offrire ai propri ospiti una pietanza originale, “fuori stagione”, tanto prelibata quanto proibita? Forse è questo che pensavano i bracconieri sardi (tutti cacciatori con regolare porto d’armi, tra di loro anche un capocaccia) che la scorsa notte si sono divertiti a braccare e uccidere un cinghiale a Monte Nieddu, in un periodo in cui gli animali sono particolarmente deboli e perciò facili prede per esseri umani senza troppi scrupoli. Leggi tutto…

La caccia al lupo unisce governo e opposizione.


Ma chi l’ha detto che in Italia governo e opposizione sono sempre in disaccordo? Quando c’è bisogno di unirsi, per il bene della Nazione, un accordo si trova sempre, il buonsenso prevale,  quando si tratta di temi fondamentali per l’interesse degli italiani, è accaduto per la recente finanziaria “lacrime e sangue”, probabilmente accadrà per sconfiggere il nuovo/vecchio nemico pubblico numero uno, il Bin Laden dei boschi, colui che semina il terrore tra i verdi pascoli del Bel Paese: il lupo. Leggi tutto…

Delinquenti trafficanti di Tartarughe bloccati in Sardegna.


Golfo Aranci, tartarughe liberate dai Carabinieri

E’ di questi giorni la notizia di un maxi-sequestro di testuggini effettuato dai Carabinieri all’imbarco dei traghetti a Golfo Aranci, ben 80 animali razziati in Sardegna e malamente stipati in casse di cartone o, peggio, ammucchiati  in sacchi e nascosti fra i bagagli, come fossero sassi inanimati. Ma le testuggini sono esseri viventi, una di loro ha addirittura iniziato a deporre le uova in quella innaturale prigione, ignara di essere capitata in mano a vigliacchi che l’avrebbero condotta ad attraversare, suo malgrado, il mare. Destinata come le altre ad ornare l’acquario di qualche idiota esibizionista, o diventare carne da brodo per la gioia di qualche gourmet idiota. Leggi tutto…

Una Civetta salvata a Villacidro!


Civetta salvata

Bella notizia in arrivo da Villacidro!  Alexander e Barbara si sono dati molto da fare per liberare una piccola Civetta (Athene noctua) finita dentro il termocamino e, dopo vari tentativi e parecchia fatica, hanno avuto successo.     Giustamente fanno notare che “a Villacidro esistono anche gli amanti degli animali”.  Bravissimi!

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

 

Salve, dopo la storia del cagnolino pestato a sangue da dei ragazzini (stupidi), vi volevo raccontare l’esperienza che da 4 giorni stavamo vivendo con mia moglie Barbara. Leggi tutto…

Approvato dal Comitato faunistico regionale il calendario venatorio sardo 2011-2012.


Questa mattina il Comitato faunistico regionale ha approvato il calendario venatorio regionale 2011-2012. Successivamente dovrà esser promulgato con specifico decreto assessoriale e poi pubblicato sul B.U.R.A.S.

Il nostro rappresentante nel Comitato faunistico regionale, Paolo Fiori, ha proposto la sospensione della caccia alla Pernice sarda e alla Lepre in virtù dei dati forniti dall’I.S.P.R.A. e dall’Università di Pavia che danno le due specie in costante declino (in particolar modo la Lepre).  Tuttavia, la proposta non è stata accolta. Rispetto al calendario venatorio regionale 2010-2011 sembra un calendario “meno peggiore”, ma faremo valutazioni più approfondite.

Gruppo d’Intervento Giuridico, Lega per l’Abolizione della Caccia, Amici della Terra

da www.regione.sardegna.it, 6 luglio 2011

Caccia: approvato calendario venatorio 2011/2012.

Tra le novità nelle prescrizioni approvate dal Comitato anche la possibilità d’uso del fucile a canna rigata, mentre rimane l’obbligo per i cacciatori e i battitori dell’uso del giubbino ad alta visibilità durante l’esercizio dell’attività venatoria con l’obiettivo di cercare di evitare gli incidenti durante la caccia. Leggi tutto…