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Il Corpo forestale e di vigilanza ambientale afferma che la tombatura dei pozzi minerari dismessi è illegittima. E ora?
Il Corpo forestale e di vigilanza ambientale – S.T.I.R. di Iglesias ha comunicato (nota n. 60489 del 29 agosto 2012), in seguito alla richiesta di modifica delle modalità di “messa in sicurezza” delle gallerie minerarie inoltrata (7 luglio 2012) dalle associazioni ecologiste Amici della Terra, Lega per l’Abolizione della Caccia e Gruppo d’Intervento Giuridico, che “le verifiche effettuate sui siti in interesse nei trascorsi mesi di Novembre e Dicembre 2011 nel territorio ripartimentale (l’Iglesiente e il Sulcis, n.d.r.) indicavano che nell’ambito dei lavori posti in essere per la messa in sicurezza di vari ingressi minerari, le caratteristiche costruttive dei sistemi di chiusura, specie per quanto attiene il dimensionamento delle aperture di ventilazione, non risultavano corrispondenti ai parametri dimensionali indicati dal Servizio Tutela della natura – Direzione generale dell’Ambiente R.A.S., idonei a garantire il passaggio in volo dei pipistrelli”. Leggi tutto…
Chiara, l’amica dei ricci.
Bravissima Chiara!
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
ANSA 3 settembre 2012
Bambina salva quattro piccoli di riccio.
PADOVA – Stava passeggiando nel parco con i suoi cani, quando si è imbattuta in quattro cuccioli di riccio, che senza di lei probabilmente non sarebbero sopravvissuti. E’ successo a Chiara, una bambina di nove anni residente a Brugine, animata da una evidente passione per gli animali. Mentre si trovava nel giardino pubblico vicino a casa con i suoi tre cani ha notato che uno di loro aveva avvistato qualcosa di particolare e voleva attirare la sua attenzione. Avvicinatasi, ha visto i quattro piccoli ricci, orfani, non ancora svezzati. Uno di loro aveva perfino gli occhi chiusi. Ed è stato amore a prima vista. Per nulla spaventata, la bambina ha chiesto alla mamma di andare in un negozio specializzato a comperare latte in polvere e biberon. Quindi ha allattato artificialmente, con regolarità (ogni ora e mezza circa) i cuccioli adottati, fino a quando ‘Spillo’, ‘Fuggi’, ‘Funghi’ e ‘Pungi’ – questi i nomi che Chiara ha dato loro – sono stati portati alla Polizia provinciale. Leggi tutto…
Un Cervo sardo salvato dalle trappole dei bracconieri.
Un esemplare di Cervo sardo ha riacquistato la libertà grazie a un’importante operazione del Corpo forestale e di vigilanza ambientale nei boschi di Sa Spindula – Monte Arcosu (Uta), nel Cagliaritano, durante la quale sono stati neutralizzati anche 75 micidiali cavi d’acciaio. Altri due bracconieri sono stati individuati e denunciati per episodi di bracconaggio ai danni di Cervi sardi e Cinghiali a Monti Mannu (Villacidro). Altri due bracconieri (O.P. e N.A., entrambi titolari di licenza di porto di fucile per uso di caccia, soci e guardie dell’autogestita dell’Isola di Sant’Antioco) sono stati colti in flagranza di reato nelle campagne di Sant’Antioco durante la caccia al Cinghiale, anche con trappole, e sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria.
Il nostro sostegno và al Corpo forestale e di vigilanza ambientale, ai Carabinieri, impegnati quotidianamente insieme alle altre Forze dell’ordine nel contrasto al bracconaggio, attività che cerchiamo di sostenere concretamente con specifiche campagne anti-bracconaggio. Leggi tutto…
L’I.S.P.R.A. chiede allo Stato, alle Regioni e alle province autonome di limitare drasticamente la caccia per la siccità.
L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.) ha chiesto formalmente allo Stato (Ministero dell’ambiente e delle politiche agricole) e alle Regioni e alle Province autonome di limitare drasticamente la caccia a causa della perdurante siccità.
Il Ministro per le politiche agricole Mario Catania ha già raccolto l’invito e, durante la riunione con i rappresentanti di tutte le Regioni e delle Province autonome sulla siccità prevista per il 5 settembre 2012, proporrà la posticipazione dell’apertura della stagione venatoria nelle zone dove sono maggiori i rischi ambientali a causa di incendi e siccità. Leggi tutto…
Il cane non deve bere. Lo dice il Sindaco.
Ci sono degli amministratori locali che riescono con poche parole a dare un quadro molto poco edificante di se. E se ne vantano pure.
Uno di questi è Michele D’Ambrosio, Sindaco di Santeramo in Colle (BA), docente di religione, del P.D., eletto da una coalizione di centro-sinistra.
Fa caldo, in quest’estate torrida e afosa. E viene sete. Anche ai cani. Leggi tutto…
Confermato il sequestro penale dell’allevamento Green Hill.
Fra gli interessi dell’industria cosmetica e i diritti degli animali una volta tanto sono questi ultimi a prevalere.
E’ una vittoria da cani, letteralmente. Difficile, contrastatissima, al termine di una vicenda pluriennale, che ha visto duramente impegnato il movimento animalista italiano.
Riportiamo qui l’importante ordinanza adottata dal Tribunale del riesame di Brescia che ha confermato il sequestro preventivo dell’allevamento.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
(foto da mailing list animalista)
Proteggiamo i nidi delle nostre città!
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Lega per l’Abolizione della Caccia e Amici della Terra, in seguito a numerose segnalazioni provenienti da residenti, hanno inoltrato una specifica segnalazione al Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Sardegna e alla Polizia Municipale di Cagliari, in merito alla potatura delle siepi perimetrali, presumibilmente effettuata nei mesi di aprile e giugno dell’anno in corso, da parte della ditta che si occupa della manutenzione di un giardino condominiale ubicato nel Comune di Cagliari.
Dalle segnalazioni pervenute, infatti, la potatura sembrerebbe essere stata effettuata senza le opportune attenzioni e cure nei confronti dell’avifauna nidificante negli alberi oggetto dell’intervento, tanto che avrebbe determinato un abbandono dei nidi da parte delle specie coinvolte, come dimostrerebbero le immagini fotografiche scattate da alcuni residenti nei giorni successivi all’intervento. Leggi tutto…
Ricorso in sede europea contro il calendario venatorio.
Le associazioni ecologiste Amici della Terra, E.N.P.A., Gruppo d’Intervento Giuridico, Lega per l’Abolizione della Caccia, WWF hanno inoltrato specifico ricorso (27 luglio 2012) alla Commissione europea e alla Commissione per le petizioni del Parlamento europeo avverso il calendario venatorio regionale della Sardegna (decreto assessoriale n. 30 del 23 luglio 2012) come scaturito dalle deliberazioni in data 27 giugno 2012 e in data 19 luglio 2012 del Comitato faunistico regionale.
Infatti, tuttora non risulta effettuata alcuna valutazione di incidenza ambientale riguardo all’attività venatoria nelle aree classificate quali siti di importanza comunitaria (S.I.C.) e/o zone di protezione speciale (Z.P.S.) rispettivamente ai sensi della direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, la fauna, la flora e n. 09/147/CE sulla tutela dell’avifauna selvatica, come previsto dalla giurisprudenza comunitaria e nazionale. Leggi tutto…
Ecatombe di pesci nel Canale di Terramaini!
Nella mattina del 25 luglio 2012 il Canale di Terramaini, fra Monserrato e Cagliari, è stato letteralmente disseminato di pesci morti e agonizzanti.
Migliaia di pesci.
Le cause al momento non sono conosciute.
Morìe ittiche di entità similare erano accadute nel 2007 e nel 2008: il Comune di Monserrato e la Soc. Abbanoa s.p.a. avevano ipotizzato un afflusso di sostanze organiche in conseguenza di forti piogge, ma anche la presenza di scarichi non autorizzati. Leggi tutto…
Dopo 100 anni nascono nuovamente i Gipeti in Val d’Aosta.
Bellissima notizia per le nostre Alpi: a un secolo di distanza dall’uccisione dell’ultimo esemplare alpino a Rhemes Notre Dame, nel 1913, il Gipeto (Gypaetus barbatus) nasce nuovamente in Val d’Aosta.
Grazie anche a un progetto internazionale di reintroduzione, ormai sono 10-12 gli esemplari del più grande avvoltoio europeo che vivono stabilmente sulle Alpi valdostane, mentre diversi altri sono presenti lungo l’arco alpino dalle Alpi Marittime allo Stelvio.
Nel 2010 è nato il primo pullo, un’altra nascita nel 2011, quest’anno ne sono nati due. Ne ha dato notizia Francesco Framarin, già direttore del Parco nazionale del Gran Paradiso (si ringrazia Franco Zunino per la segnalazione). Leggi tutto…
La salute dei nostri alberi.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico è, da sempre, in prima linea nella difesa degli alberi delle nostre città: dagli alberi di via Amat a Cagliari a quelli di Empoli e di viale Morgagni a Firenze, abbiamo sempre lottato per salvare anche un solo albero dalle grinfie di quegli esseri umani convinti che “progresso” significhi barattare alberi con piloni di cemento armato.
Noi la pensiamo diversamente e siamo convinti che, in una città veramente moderna, la natura si possa integrare perfettamente con gli esseri umani e con i loro pazzi stili di vita e, anzi, possa rendere più gradevoli e serene le loro esistenze, grazie ai colori, ai suoni, ai profumi degli alberi, dei fiori, dei prati, della vegetazione in genere e della piccola fauna che la popola.
Un rondinotto.
Qualche giorno fa un rondinotto (Apus apus) giaceva più morto che vivo in un marciapiede. Forse aveva assunto sostanze tossiche contro le blatte, forse altro l’aveva reso in quelle condizioni.
E’ stato portato alla Clinica veterinaria S. Giuseppe di Cagliari.
Si è ripreso, ora disegna nuovamente il cielo.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
(foto S.D., archivio GrIG)
Buone notizie e immagini straordinarie per l’Orso bruno!
Sono davvero eccezionali le immagini girate in Val Rendena (TN) che mostrano un’orsa con i suoi piccoli. Ma soprattutto sono positive le notizie per la salvaguardia dell’Orso bruno (Ursus arctos) sulle Alpi: quest’anno vi sono almeno ben cinque cucciolate (l’anno scorso erano state quattro, con sei orsetti).
Da sempre un piccolo nucleo è presente nel Trentino, fra la Val di Non e la Val di Genova. E’ in corso un ripopolamento (progetto da parte della Provincia autonoma di Trento, ma fa ben sperare, soprattutto, il ritorno spontaneo. Leggi tutto…
Il calendario venatorio regionale sardo 2012-2013 è fuorilegge, lo afferma l’I.S.P.R.A.
L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.), come prevedibile, ha comunicato (nota n. 26029/T-A11 del 10 luglio 2012) all’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente (richiesta n. 1037/GAB del 2 luglio 2012) il suo pronunciamento negativo sostanzialmente vincolante nei confronti del calendario venatorio sardo 2012-2013 approvato con deliberazione del 27 giugno 2012 di un Comitato faunistico regionale in mano alla parte più retriva del mondo venatorio.
Durissime le richieste dell’I.S.P.R.A., determinate dalle conoscenze scientifiche del patrimonio faunistico: Leggi tutto…
S.O.S. Pipistrelli e Anfibi!
In molte aree minerarie dismesse dell’Iglesiente, in particolare nei siti minerari di Sa Duchessa, Su Corovau, Reigraxius, Barraxiutta, Macciurru (Comune di Domusnovas) l’IGEA s.p.a., la società che gestisce i siti minerari di titolarità regionale, sta ponendo in essere le operazioni di “messa in sicurezza” delle gallerie minerarie dismesse con modalità assolutamente negative e deleterie per Pipistrelli e Anfibi.
Infatti, viene attuata la quasi completa chiusura delle gallerie minerarie dismesse con muri generalmente in blocchetti di calcestruzzo e una piccola finestrella con grata metallica. Leggi tutto…
Mesoplodonti e sirene dei nostri mari.
Riceviamo dall’Ufficio Stampa dell’Ente Parco nazionale dell’Arcipelago della Maddalena e pubblichiamo molto volentieri. In contemporanea, un altro annuncio, di tutt’altra natura: secondo il prestigioso istituto oceanografico statunitense N.O.A.A., le Sirene non esistono, perchè “non sono mai state trovate prove dell’esistenza di umanoidi acquatici”, in quanto “le sirene del mare, metà umane e metà pesce, sono leggendarie creature marine di cui si racconta sin da tempo immemore”. Nel Mediterraneo probabilmente il mito nasce dalla Foca monaca (Monachus monachus). Forse dovremmo far di più per far ritornare le foche-sirene nei nostri mari.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
Rarissimo esemplare di Delfino mesoplodonte avvistato al largo della Sardegna nord-orientale dal gruppo ricerche cetacei del DIPNET – Università di Sassari Leggi tutto…
Azioni legali contro il calendario venatorio regionale sardo 2012-2013.
Come annunciato, la deliberazione del 27 giugno 2012 del Comitato faunistico regionale di approvazione del calendario venatorio sardo 2012-2013 viene contrastata in campo legale.
Le associazioni ecologiste Amici della Terra, E.N.P.A., Gruppo d’Intervento Giuridico, L.I.P.U., Lega per l’Abolizione della Caccia, WWF hanno inoltrato (4 luglio 2012) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti all’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.) chiedendo un pronunciamento negativo vincolante sul calendario venatorio medesimo. Leggi tutto…
Bocconi avvelenati: indagine in Italia, denuncia in Europa.
Andrea Zanoni (Eurodeputato IdV) presenta i risultati di un’indagine tra gennaio e maggio sulle vittime di esche avvelenate in Italia. Interrogazione alla Commissione europea. “L’Ue faccia rispettare il divieto dei bocconi in tutta Europa”.
anche a Cagliari, la situazione non è diversa, come abbiamo denunciato nelle scorse settimane.
“L’Ue faccia rispettare il divieto comunitario di utilizzare esche avvelenate che in Italia uccidono migliaia di animali ogni anno”. Lo chiede Andrea Zanoni, Eurodeputato IdV e vice presidente dell’intergruppo Benessere degli animali al Parlamento europeo, con un’interrogazione parlamentare alla Commissione europea. “In Italia il fenomeno della disseminazione di esche avvelenate nell’ambiente è ancora oggi molto diffuso. Da un’indagine che ho condotto personalmente tra gennaio e maggio 2012 e basata su semplici segnalazioni di associazioni e notizie a mezzo stampa, sono emersi ben 282 casi di probabile avvelenamento in 11 regioni e 30 province italiane, con una particolare concentrazione di casi in Veneto e in Sicilia”. Leggi tutto…
Storie di ordinario inquinamento fiorentino sul Torrente Terzolle.
Il Torrente Terzolle è uno dei vari corsi d’acqua minori che attraversano Firenze. Sfocia nel Fiume Mugnone dopo aver attraversato il quartiere di Rifredi (e avergli anche dato nome con le sue fredde acque, visto che in passato veniva chiamato Rio Freddo) e aver alimentato un vecchio mulino.
In parte rientra nell’Area naturale protetta di interesse locale (A.N.P.I.L.) del Terzolle.
Le sue sponde, nel tratto urbano, sono ormai assediate da palazzi e strade, ma continua a essere un polmone verde importantissimo e a ospitare una fauna di rilevante interesse. Aironi, anatidi, pesci di varie specie.
Eppure nei giorni scorsi è accaduto un fatto gravissimo. Gli abitanti e i frequentatori della zona hanno trovato numerosi esemplari di pesci morti. Leggi tutto…
Salvatore, piccolo animalista.
Bella storia e bella lezione di sensibilità ambientale da parte di Salvatore Biancu, un bambino dodicenne di Orgosolo (NU). Bravissimo Salvatore!
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
da La Nuova Sardegna, 27 giugno 2012
Il bambino che sussurra alle civette. Salvatore, un dodicenne di Orgosolo, si prende cura degli animali selvatici feriti e li affida alla Forestale. Nino Muggianu Leggi tutto…


















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